Il Gruppo Piaggio registra in Italia anche nel mese di agosto, sulla base dei dati diffusi oggi da Confindustria Ancma, una crescita della propria quota di mercato nei diversi segmenti del mercato delle due ruote. La quota di mercato complessiva del Gruppo nel mese di agosto - recita il comunicato del Gruppo di Colaninno - ha raggiunto il 32,9%, con un incremento di 1,2 punti percentuali rispetto al mese di agosto 2008.
La crescita è dovuta al puntuale incremento nel segmento dello scooter targato (34,7% la quota di mercato, +1 punto percentuale rispetto ad agosto 2008), cui si è accompagnata la buona performance nelle moto over 50cc (6,5% la quota ad agosto 2009, +1,3 punti percentuali rispetto ad agosto 2008) e, in particolare, nel comparto delle moto di alta cilindrata (over 700cc) in cui il Gruppo Piaggio ha registrato in agosto una crescita di +3,1 punti percentuali rispetto a un anno fa, raggiungendo la quota del 10,3% sul mercato italiano grazie ai brand Aprilia e Moto Guzzi.
Nel mese di agosto lo scooter Piaggio Beverly 300 Tourer è risultato, per il terzo mese consecutivo, il best-seller assoluto del mercato italiano.
Grazie alla performance di agosto, la quota di mercato del Gruppo Piaggio in Italia nei primi otto mesi del 2009 sale complessivamente al 30,1%, in crescita di 2,1 punti percentuali rispetto ai primi otto mesi del 2008. Il Gruppo registra una crescita di 2,8 punti percentuali nello scooter targato, nonché il trend costantemente positivo nelle moto targate con una crescita di 0,3 punti rispetto a gennaio-agosto 2008.
Pinistuta
01 set 2009 - 16:19 - #1BENONE!!! Avanti così! Bravi! W l’Italia e le moto italiane!
YAKUZA
01 set 2009 - 16:34 - #2brucia piaggio brucia(tranne l’aprilia)
bmwr65
01 set 2009 - 17:29 - #3La Piaggio è un’azienda italiana a cui credo TUTTI dobbiamo rispetto. Crea occupazione, fa lavorare tante persone. ha creato uno scooter che tutt’ora è una delle due ruote più famose al mondo di tutti i tempi; assolutamente un vanto per il Made in Italy .
Poi non necessariamente uno si deve sentire in obbligo ad essere autarca e acquistare prodotti italiani (prodotti in Italia e non) , ma da li ad augurare di bruciare mi sembra un pelo arida come analisi.
enjoyash
01 set 2009 - 18:34 - #4è tutto merito di biaggi e dell’atlantic!
euebre
01 set 2009 - 19:44 - #5A tutti i dirigenti Piaggio………..SVEGLIAAAAA!!!!!!!!! State abbandonando Il glorioso marchio GUZZI. Vergogna….
Piuttosto vendetelo ma non fatelo morire.
Nirvene
01 set 2009 - 21:16 - #6Il gruppo Piaggio ha enormi potenzialità, per esprimerle deve però impostare una staegia che riguardi tutti i marchi, dando loro una missione specifica, inoltre deve far ricorso ad una migliore gestione delle risorse, acomunando quanto più possibile i componenti che non inficiano l’immagine dei vari marchi.
Moto Guzzi è un marchio problematico perche dotato di una forte storia a cui i guzzisti sono molto legati ma che ostacolo il suo riposizionamenti in nuove fasce di mercato.
Alessio81
01 set 2009 - 21:22 - #7bah la guzzi 1200 sport e il griso mi sembrano piuttosto carine rispetto a molte altre concorrenti…bho saranno gusti ma rispetto a qualche anno fa mi sembra in netta ripresa, mi sbaglio?
euebre
01 set 2009 - 21:34 - #8X Nirvene:
Guzzi è un marchio storico ben radicato nel proprio territorio. Le difficoltà per farlo riemergere sono notevoli ma la missione non è IMPOSSIBILE. Ci vuole capacità manageriale, ottima memoria storica e buona conoscenza del prodotto e amore per l’aquila. Grossi capitali sono stati elargiti ma i risultati sono scarsi e le vendite non sono in linea con le aspettative. Dopo l’epoca Beggio sembrava che il gruppo Piaggio fosse in grado di proporre qualcosa di continuativo (dopo Griso, Breva e MGS), ma in tutti questi anni si è visto solo la Stelvio e il motore 4 valvole. Qualcuno ha preferito impiegare le proprie energie solo su Aprilia.
Ah…..Se la Guzzi fosse nata all’estero………..Non sarebbe in queste condizioni.
Alessio81
01 set 2009 - 21:39 - #9Gia basta vedere Norton e Triumph, MuZ e Sachs…..
Se non ci fosse BMW e DUCATI qui in europa la motocicletta parlerebbe praticamente solo JAP.
euebre
01 set 2009 - 21:40 - #10No Alessio, non ti sbagli. Lo dico da possessore di 1200Sport.
Però Guzzi ha bisogno anche di altre geometrie di motori e di prodotti per vendere e sopratutto di MARKETING.
Alessio81
01 set 2009 - 21:43 - #11ah meno male proprio ieri all’incrocio avevo a fianco una 1200 sport….insomma rispetto a tanti altri catafalchi americani mi sembra un gran bel vedere….
Alessio81
01 set 2009 - 21:45 - #12@euebre
MGS non è una moto da strada ma da corsa.
euebre
01 set 2009 - 21:58 - #13AHAHAHAH.
Alessio, le HD sono un mito e hanno fascino da vendere, io non le acquisterei solo per la ciclistica. Però le moto sono tutte belle, ci sono moto utili e moto inutili, quelle che sono belle da vedere e quelle belle da guidare, insomma, ci sono moto per tutti i gusti e per tutte le stagioni. Se avessi tanti €€€€ ne acquisterei una per marca. 2 per la Guzzi………….
euebre
01 set 2009 - 22:02 - #14Certo Alessio la MGS è da pista maaaaaa la si poteva omologare. Guarda che ha fatto la MILLEPERCENTO con il Griso BB1. www.millepercento.com
E poi leggi (se riesci) a pg 86 (sfoglia online) la rivista euromoto
www.euromoto.eu
GianZ750
01 set 2009 - 22:12 - #15una naked di media cilindrata con motore derivato dalla RSV4 al posto dell’incompresa Shiver ed i numeri arriveranno eccome (Z750 ed Hornet insegnano che la strada da seguire è questa…)
Alessio81
01 set 2009 - 22:19 - #16Infatti senza scomodare millepercento (che tra l’altro fornisce o forniva gli ultimi motori per la BOT proprio per MGS) non sono assolutamente d’accordo con molte critiche fatte a Guzzi.
Se facciamo un un esempio anche HD faceva moto da corse questo non significa che non si possa diversificare il prodotto, non esistono solo moto pistaiole ma anche moto per andare e divertirsi.
Quindi dire che MGS è l’ultima vera Guzzi mi sembra un pò una cavolata.
Fra una Buell e una Guzzi, cosi senza provarle ma sole a lettura sui catolighi a me tira molto di più la nostra.
Fra una Boneville e un V7 caffè?
Siamo troppo esterofili, questo fotte molte delle nostre aziende.
nonnoincarriola
01 set 2009 - 22:24 - #17Cosa volete che interessi a Colaninno della Guzzi?? Da freddo imprenditore-speculatore ha puntato sullo scooter e su una sportiva 1000 a 4 cilindri. Delle Aprilia bicilindriche da fuoristrada, delle Guzzi con la qualità dei tempi che furono, del mono a 5 valvole progettato a suo tempo a Noale gli interessa ben poco, visto che non rendono. In realtà poi non è detto che la splendida RSV4 gli interessi granchè…se non venderà tanto quanto previsto. Visto che ha comprato il gruppo Aprilia-Guzzi in svendita, dov’è per lui il problema?….é tutto grasso che cola!
Alessio81
01 set 2009 - 22:32 - #18Tristemente vero nonnoincariola….purtroppo questa è l’italietta degli italiani.
La politica e l’imprenditoria sono lo specchio di quello che siamo noi italiani.
nonnoincarriola
01 set 2009 - 23:12 - #19Eppure sono straconvinto che la miopia dei grandi -si fa per dire- imprenditori lasci spazi enormi a chi voglia cimentarsi in un settore che necessita di cuore e cervello come quello motociclistico…anzi con la crisi attuale lo spazio sta crescendo a dismisura. Forza menti e cuori giovani!
silusianos
02 set 2009 - 00:09 - #2018 - 19
Ma di cosa cavolo state parlando ? ogni tanto vengono fuori commenti senza motivo sulla persona di Colaninno e sulla Piaggio nemmeno fossero il più grande male del mondo. Piaggio la multinazionale spietata e Colaninno il grande speculatore arraffa soldi.
Piaggio è un’azienda che fa scooter quindi si interessa primariamente in quel settore, se Colaninno ha fatto un errore è stato lasciare troppa mano libera al personale di Mandello che cosi come ha sempre fatto negli ultimi 40 anni non sono riusciti a produrre moto concorrenziali.
Colaninno un freddo imprenditore speculatore certo perchè il conte Agusta produceva le MV per beneficienza e le regalava ai poveri vero ? ma dove vivete, di che tempi state parlando ? a questo mondo nessuno fa niente per niente Colaninno è pagato per fare il suo lavoro ne più e ne meno che come i vostri genitori e finora i risultati gli danno anche ragione se permettete dato che nonostante i numeri esidui della Guzzi le vendite sono cmq le migiori da almeno dieci anni a questa parte. Se pensate di saper fare meglio spegnete il PC e dimostratelo, altrimenti risparmiatevi l’inutile retorica da vecchio motociclista da bar
nonnoincarriola
02 set 2009 - 10:27 - #21Alè, è spuntato il segretario personale del boss. Complimenti.Candidato come il su’ figliolo alle liste del PD per dare un’immagine socialmente corretta?? Ma fammi il piacere…
euebre
02 set 2009 - 11:58 - #22*20
No guarda, non ci siamo. Se acquisti un pacchetto come Aprilia-Guzzi devi sapere della sua storia e della sua cultura. Guzzi ne ha da vendere mentre Aprilia con tutto rispetto ha il 20% dell’immagine della casa Mandelliana. Quando acquisti un pacchetto così devi saper diversificare il prodotto e saper proporre e non fossilizzarne l’immagine. Colanninno è uno scooterista? bene allora produce scooter e non moto. Quindi la Guzzi NON fà per lui. La Guzzi S.p.a non esiste più da un’annetto a questa parte, i capitali Guzzi (quel poco che ne era rimasto) sono finiti nei cassetti della Piaggio. I dirigenti che potevano fare senza quattrini??? Hanno speso quel che c’era per la progettazione e realizzazione di Griso e Breva1100 e per la MGS. Ora stà a Colanninno saper continuare e invogliare il mercato. Ma oltre la Stelvio e varie edizioni come la cafè 750 non ha fatto. Gli Italiani come scrive giustamente Alessio sono esterofili per natura e alle volte non s’interessano minimamente del prodotto nazionale. La strada da seguire non è quella Nipponica o Bavarese ne tantomeno quella di Milwaukee ma e quella individualista fatta di matorizzazioni e stili innovativi che specchiano l’immagine della Guzzi nei tempi che furono. Bisogna saper comunicare con un mercato giovane e SOPRATUTTO partecipare alle competizioni. Vi ricordate cosa ha vinto la MGS nelle supertwins con Guareschi????? Piaggio di tutto questo non è stata in grado ricavarne un ritorno d’immagine.
silusianos
02 set 2009 - 12:29 - #2322
Ma che razza di ritorno di immagine vuoi che abbia una vittoria al supertwins se la gente manco sa cosa sia. Si e no lo conoscono gli appassionati di custom cosa pensi di ottenere con delle simili vittorie se l’obbiettivo è quello di vendere da un pubblico più ampio ? e poi per riuscire a vendere che cosa la MGS che non ha manco le luci e non è omologata e a quale prezzo ? gente sveglia la guerra è finita l’immagine sportiva della guzzi è andata se l’azienda vuole sopravvivere deve fare modelli intelligenti e competitivi sul mercato le competizioni lasciatele stare non sono cosa per Mandello.
Colaninno è uno scooterista ancora capisco cosa significa, dato che parli della cafè 750 come moto dell’era Colaninno saprai anche che è il modello più venduto della Guzzi o fai finta di non saperlo ? gente qua le chiacchiere stanno a zero se la Guzzi è ridotta a queste condizioni è solo per colpa loro altrimenti sarebbe stata la Guzzi a comprarsi la Piaggio e non il contrario quindi se volete incolpare qualcuno perchè non iniziate con quei grandi ” appassionati ” di moto che l’hanno fatta fallire ?
dR.pRoDiGy
02 set 2009 - 12:35 - #24Ma io proprio non capisco.. tutti a scassare le balle con sta storia che Piaggio ha ucciso Guzzi, etc. etc… ma chi di voi ha una Guzzi in box??? O chi la vuole?
Sono le vendite che parlano, non tutte le vostre inutili considerazioni sulla storia del marchio etc etc..
E le vendite dicono che il pacchetto Guzzi non funziona. DA ANNI non funziona.
Di modelli nuovi ne sono usciti.. anche discretamente innovativi alle volte, o comunque al passo coi tempi (nel loro settore, s’intende). Ma la gente non li vuole.
Quando qualcuno comprerà quelle moto (non chiedete a me di farlo però!), forse le cose andranno meglio per Mandello.
Prima di allora.. le cose non potranno andar meglio di così. Anzi probabilmente andranno peggio, perchè una azienda che non vende i suoi prodotti, o cambia prodotto o è una fabbrica da chiudere. Sad but true.
dR.pRoDiGy
02 set 2009 - 12:36 - #25PS: al contrario, complimenti al gruppo Piaggio, che riesce a migliorare le proprie vendite anche in un periodo pessimo come questo!
silusianos
02 set 2009 - 13:18 - #26Bravo dR.pRoDiGy sono d’accordo con te basta col piangersi addosso per le rovine della Guzzi, chi è causa del suo mal pianga se stesso !!!
euebre
02 set 2009 - 13:43 - #27Guarda che i dati vendita della Guzzi li conosco benissimo.
Proseguiamo con il vecchio 750……Avanti con il Vintage, è il futuro.
Questo si che è spirito manageriale. Ma per piacere dai.
Tu dici che le corse di supertwins non le segue nessuno?? Beh, giri poco su internet allora.
Visto che a Pontedera e Noale i tecnici ci sono, e la progettazione è da tempo che si fa lì, bastava VOLERLO, ricercare, investire e proporre. Non è impossibile, è solo questione di volontà.
Beh dR.pRoDiGy io di Guzzi ne ho avute 2 e sono contento. Se TU non ne vuoi una non vuol dire che tutto il Mondo non vuole la Moto Guzzi. Certo non si può pretendere di vedere le vendite del GS, calcolando che l’azienda è di 180 dipendenti. Non funziona per diversi motivi già citati sopra. In più costano davvero un botto. Non funziona anche perchè oramai siete omologati con le solite palle trite e ritrite. Non funziona perchè se non hai una BMW o una HD non fa figo, altro che chiacchere da bar. Quando ci furono le GMG, Mandello fu riempita da migliaia di stranieri di tutto il Mondo. E’ 2 anni che non si fà più nulla e così il ricordo si affievolisce. Ma tu ne hai mai provata una? O ne hai mai posseduta una?
Di errori la Moto Guzzi s.p.a ne ha fatti tanti lo sò da me. Ma non si può proseguire in eterno. Se si vuole si può cambiare. SOLO SE SI VUOLE però.
ciao
euebre
02 set 2009 - 13:44 - #28Si si, complimenti alla Piaggio.
S
euebre
02 set 2009 - 13:48 - #29doppio, scusate.
Si si, complimenti alla Piaggio.
Se la Moto Guzzi fosse in mano ai Giapponesi o Bavaresi o Americani non sarebbe in queste condizioni.
Riconosco che Piaggio è una grande azienda, ma con MG a mio avviso stà sbagliando tutto e sottovaluta il nome e la potenzialità che Guzzi ha in Italia e all’estero.
silusianos
02 set 2009 - 14:31 - #30euebre guarda che dei possibili acquirenti di moto Guzzi quelli che sanno del battle si contano sulla punta delle dita cosi come quelli che usano internet e seguono le competizioni, di questo stanne certo, se un’azienda deve investire su una moto e su una competizione che poi nessuno conosce per ritrovarsi a vendere le solite centinaia di pezzi ( ai soliti appassionati poi ) che cmq si sarebbero vendute lo stesso allora partecipare alle corse è perfettamente inutile. Le corse quelle vere, quelle seguite, quelle che fanno vendere sono il motomondiale e la SBK punto. Adesso obbiettivamente tu ce la vedi la Guzzi in SBK a correre con un 4 in linea e una catena ? no e io stesso una Guzzi del genere me la risparmierei tranquillamente, dato che parli male del vintage e del non investire sulle moderne tecnologie mi sai spiegare come fa a fare certi numeri la BMW che monta un motore Boxer bicilindrico, paralever e cardano ? perchè non vai a fare questi discorsi a Monaco o non li vai a fare ad HD chissà come scalpita per partecipare alla Motogp la Buell.
euebre per cortesia la Guzzi la pista è meglio che la vede in cartolina per vendere un marchio come Guzzi ha bisogno di tutto meno che delle competizioni HD - BUELL - BMW docet
Pinistuta
02 set 2009 - 16:12 - #31Ma i dati di vendita dicono che sono in crescendo anche Guzzi ed Aprilia….
Non mi pare che il gruppo stia trascurando la Guzzi, ci sono stati e ci saranno ancora prossimi modelli, solo che la Guzzi di oggi, con prodotti validi e ben fatti, paga l’immagine dimessa e poco affidabile delle precedenti gestioni, devono migliorare in questo, perchè a mio avviso una Stelvio vale una BMW Gs, e così con gli altri modelli, d’altra parte è palese che si stia orientando Moto Guzzi a fare la BMW italiana.
Ha ragione @27 a dire che se non hai certe moto non sei “figo” ed oggi conta più quest’aspetto di ogni altra cosa…. Purtroppo!
Io ho fiducia in questo gruppo, speriamo di vederla ripagata!
euebre
02 set 2009 - 20:36 - #32silusianos
Ducati insegna caro mio. Da quando è entrata nelle SBK le vendite sono schizzate alle stelle. Sei un pò confuso quando parli di BMW. La casa Bavarese ha il boxer da una VITA se non sbaglio dal 1925. In tutti questi anni ha mantenuto la geometria ma ha cambiato decisamente carattere. Le 4 valvole sono arrivate nel 1998. Sono cresciute cilindrate, erogazioni e potenze. Il motore è stato cambiato nel corso degli anni. Quindi per BMW NON SI PARLA DI VINTAGE. Ma lo sai almeno cos’è il vintage??????
HD ha mantenuto il suo stile da ANNI senza MAI cambiare.
Insomma non capisco perchè ti ostini a dire che Guzzi non può partecipare alle corse, (SBK) perchè non potrebbe farlo??????? Di ingenieri validi e capaci ce ne sono in giro a iosa. Certo aprire una squadra corse non è uno scherzo ma da qui a dire che Guzzi è meglio che non lo faccia…………ce ne passa.
Piaggio, Aprilia, Derbi, Gilera, Guzzi.
Non dirmi che all’interno di questo gruppo non ci sono sono i numeri e menti per far gareggiare una moto con il marchio MOTO GUZZI….Ma per favore.
Ma cosa vogliamo vedere una Guzzi ridotta come la Gilera? Saresti contento così?
UN’ALTRO MARCHIO STORICO RIDOTTO A FARE SCOOTER??????
Forza Italia, avanti Savoiaaaaaaaa
silusianos
02 set 2009 - 21:03 - #33non sono affatto confuso quando ti parlo di BMW infatti le sue moto sono state per la stragrande maggioranza boxer ma non ha disdegnato esperimenti come il motore a sogliola o il 4 cilindri a bancata inclinata. Le potenze dei motori BMW sono cresciute ? sono cresciute anche le potenze delle apette se è per questo si chiama evoluzione e non ci vuole un genio per farla sui motori, bastano dei semplici minimi ritocchi sul motore che Guzzi ( cosi come qualunque altro costruttore ) già fa infatti in relazione agli altri motori i boxer BMW restano cmq dei polmoni sfiatati qualunque sia il confronto che si voglia fare. Per quello che riguarda HD NON FAI ALTRO CHE DARMI RAGIONE, per Guzzi è la stessa cosa, oramai è da 60 anni che ha scelto una determinata architettura e quella deve rimanere anche perchè il suo target di clientela non è il ragazzetto discotecaro o il bimbominkia del paese che cerca le prestazioni e le fiamme dagli scarichi. Ti ripeto via a parlare di innovazione alla HD e vedi che ti dicono e chiediti come fanno a vendere nonostante non sappiano nemmeno cosa sia una centralina o un cordolo
euebre
02 set 2009 - 22:38 - #34ahahahahaha.
Ma non ti stò dando ragione, è un confronto serrato di idee, stiamo procedendo con discorsi su binari paralleli, i quali alla fine vanno a convergere e probabilmente finiremo col scrivere le stesse cose.
E’ difficile alle volte farsi capire scrivendo 5 righe. Se non mi sono fatto capire chiedo scusa. Ma anche tu mi vai a prendere anche HD…….ufff che casino. Vabbè….
Dunque: Secondo me, Guzzi NON deve cessare la produzione del V90° anche perchè è una sua caratteristica da 40anni a questa parte, toglierlo sarebbe una bestemmia.
Ma Piaggio dovrebbe vedere più in là, Guzzi nella sua storia ha sviluppato TANTI motori con differenti geometrie e numero di cilindri.
Insomma una bella motoretta d’ingresso tipo la ER-N6 o la XJ 600 o Gladius non sarebbe male, anzi rissoleverebbe le sorti e catturerebbe l’attenzione del pubblico giovane ma farebbe da traino ANCHE per l’attuale V90°.
Puntare sempre sul misero 750 come motoretta d’ingresso non si và lontano.
Poi lo sò da me che senza un rinnovo di gamma le corse sarebbero inutili.
Non trovi??
silusianos
03 set 2009 - 00:00 - #35Secondo me alla fine il problema della Guzzi è solo la cattiva fama che gli è rimasta dopo anni di gestioni fallimentari, perchè adesso come adesso non credo abbia niente da invidiare alla concorrenza, l’unica cosa che non digerisco sono moto come la Griso e la Breva che francamente non riesco a capire ne a classificare. Il 750 per me come cilindrata d’ingresso non è affatto sbagliato anzi da ragazzo francamente dovendo scegliere una moto classica farei un bel pensierino sulla v7. Per come la vedo io il marchio ha solo bisogno di tempo e di trovate non troppo fuori dagli schemi e alla fine i risultati si vedranno, ma sarà necessaria stabilità nelle idee e prodotti di qualità e affidabili. Per quello che riguarda gli entry livel in generale quelli li lascierei all’Aprilia che ha bisogno di conquistarsi un pubblico giovane ed eterogeneo e che non è legata strettamente a determinate architetture. Dopo aver risollevato un po le sorti della Guzzi allora si potrà pensare anche a concedersi qualche divagazione fuori dagli schemi classici del marchio non prima. Io per lo meno farei così