
La Dorna e l’Associazione dei Costruttori (MSMA) hanno raggiunto un’accordo a Indianapolis che sancisce l’utilizzo, a partire dal 2011, di motori da 800cc in “leasing”, ossia un vero e proprio affitto dei motori, che a fine contratto dovranno essere restituiti o acquistati.
L’accordo riguarda solo la fornitura di motori e non della moto completa, che continuerà a rimanere di proprietà del team che l’ha acquistata. Questo significa che i team che chiuderanno un contratto di leasing, non potranno sviluppare il motore ma dovranno concentrare tutte le loro evoluzioni a ciclistica e telaio.
Assieme a quest’accordo è stata discussa, e scartata, la possibilità di schierare assieme ai prototipi 800 anche motori 1000 derivati dalla produzione di serie e debitamente modificati. La proposta è stata bocciata poichè un tale provvedimento, pur abbattendo i costi, avvicinerebbe troppo la GP alla SBK, e Infront Motorsport, giustamente, non permette nessuna “invasione nel suo territorio”. Il costo dei motori in Leasing sarà di 700.000€ per un pacchetto di 6 motori, con ricambi e manutenzioni incluse; validità una stagione.
via | Motoworld
Moonshiner
31 ago 2009 - 19:36 - #1Finalmente una scelta sensata! E’ una classe di prototipi e tale deve rimanere; sarebbe bello rivedere in pista le Harris con motore Yamaha.
adelmo
31 ago 2009 - 19:38 - #2i flammini x fortuna si sono fatti snetire e giusto che esistono tutti e due i campionati e che stanno separati ogniuno ha la sua storia
CS27
31 ago 2009 - 19:45 - #3Stikazzi, 700.000 € per 6 motori !
Pensavo peggio, sinceramente !
Alla fine, fatti 2 conti, ogni motore costa 120.000 € circa, non lontano dal costo di un motore di una Ferrari che è cmq un auto di serie.
Cmq è un affitto, a pensarci bene.
il.drone
31 ago 2009 - 20:05 - #4mah! sono perplesso………….
concedere i motori in leasing ma impedirne lo sviluppo equivale a dire “corri alle condizioni che dico io e di sicuro più veloce di me non andrai”
Una moto vincente, oggi, è un perfetto mix tra doti ciclistiche e elevate performance dei motori, così si parte già perdenti.
Vi immaginate Honda o Yamaha che danno ai team satelliti gli stessi motori dei top riders!
ermes88
31 ago 2009 - 20:20 - #5si in leasing..però se alla fine della stagione gresini o poncharal volessero comprarsi i motori??quanto spenderebbero??sarebbe interessante saperlo..
secondo me per i team privati è molto meglio comprarsi i motori..penso a martinez o al team scot che potrebbero nel 2012 avere una moto(configurazione 2011) che si sono comprati e una in leasing in configurazione 2012…..avendo così più moto sullo schieramento.
Alech
31 ago 2009 - 20:35 - #6a me invece non sembra per niente una cattiva idea, anzi è un altro bel passo in avanti per risanare la motogp, insieme al monogomma, secondo me…
per lo “sviluppo” dei motori può darsi che il team “noleggiatore” intervenga direttamente per migliorarli, anche se non penso che sia cosi facile perchè la case madri non credo facciano aprire i motori da altre mani, anche se sarebbe una bella idea, magari in questo modo i team noleggiatori possono trovare setup efficaci che le case ufficiali possono prendere in considerazione per il motore dell’anno dopo, sarebbe un “aiuto” allo sviluppo.
tutto questo sempre secondo me poi non so se ho sparato solo boiate o la faccio troppo facile.
TheGas
31 ago 2009 - 20:38 - #7ma si possono usare i motori montati in una stagione anche nella stagione successiva? a parte la minore affidabilità cmq qualcuno si rompe, che fanno? una stagione con qualche motore nuove e qualche motore vecchio? mah…
TheGas
31 ago 2009 - 20:39 - #8#7
“Questo significa che i team che chiuderanno un contratto di leasing, non potranno sviluppare il motore ma dovranno concentrare tutte le loro evoluzioni a ciclistica e telaio”
credo che il senso sia che non possono modificalo in nessuna parte
aioiao
31 ago 2009 - 20:51 - #9me lo prendo io in leasing un motore honda e c metto sopra fogarty e biaggi l anno prossimo!
qwerty46
31 ago 2009 - 20:57 - #10Non ha senso perchè i motori costano, poi si devono fare telai, carene, elettronica etc etc, tanto vale prendersi una rc 212 v bella e pronta, tanto i costi alla fine sono uguali!
grafite
31 ago 2009 - 22:46 - #11E’ chiaro che dall’anno prossimo nel giro mondiale ci saranno Tealisti e Team vecchi e nuovi, che faranno esperienza con le Moto2, e’ naturale che qulacuno sara’ tentato a cimentarsi dal 2011 anche in motoGp.
Se poi la regola evolvesse a motori per i clienti e ufficiali “congelati” a inizio stagione sarebbe ancora piu’ interessante per i Telaisti entrare in MotoGP e avere qualche chance in piu’ per stare davanti
Desmo.3
01 set 2009 - 00:51 - #12beh però non è male l’idea di comprarsi i motori a fine stagione così da poterci eventualmente lavorare sopra per adattarlo in tutto e per tutto alle caratteristiche che si preferiscono..
sempre se è permesso aprirli, ma credo che una volta comprati possono farci quello che vogliono..!
comunque mi sembra un ottima cosa, ogni tanto fanno scelte sensate..!
Desmo.3
01 set 2009 - 01:01 - #13ma quello che mi chiedo è: le case saranno obbligate a fornire il motore in leasing a chi lo richiede, oppure è a loro completa discrezione?
stefano65
01 set 2009 - 08:21 - #14Buona l’idea………… ma non ne usufruirà nessuno. Ai tempi delle care 500 la moto la compravi, te la facevi durare anni e potevi intervenire nel motore con revisioni o “elaborazioni”. Oggi invece il motore non lo puoi aprire assolutamente e lo devi consgnare a fine anno. Costruire una motoGP attorno a un blocco è costosissimo e vai a spendere quasi come una moto satellite con l’incognita che la tua moto non andrà gran chè. Ezpeleta deve obbligare le case a vendere le moto ai team. Punto. Finchè non si decideranno non cambierà nulla.
Goyathlay
01 set 2009 - 09:06 - #15Mi sembra che 700′000.-€ per un leasing non siano pochi. Poi devi ancora sviluppare tutto il resto…sarebbe inetressante sapere quanto sborsa un team satellite per una (o due) moto completa…Comunque per le squadre che fanno esperienza in moto2 potrebbe effetivamente rappresentare una possibilità per entrare nella massima categoria. Vedremo…
Orso Bruno
01 set 2009 - 09:32 - #16Comunque il solito pensiero per cercare di rubare dal giardino della SBK l’hanno avuto, come al solito.
haw
01 set 2009 - 10:22 - #17mah…. non son sul budget di un team privato quanto pesino i 700.000 euro, nn credo poco,ma l’idea di base non è male.
La butto li, metti anche solo che uno si prenda un motore ducati e ci faccia su una moto con ciclistica propria… almeno si vedrebbero piu’ moto diverse… sempre che ci siano i soldi.
Andrea82
01 set 2009 - 10:53 - #18quasi quasi ne prendo uno per la mia Hornella!
lamentino_piangino
01 set 2009 - 16:06 - #19Quasi quasi quest’anno anzichè cambiare barca compro questi motori e li metto sul bordo piscina come arredamento…
davide rogora
02 set 2009 - 06:08 - #20siamo alle solite : carmelo ezpeleta “dorma” e msma “tutti i costrutori” secondo mè stanno facendo di tutto per ancora una volta a fermare la sbk vi spiego : moto2 cioè 600cc di serie “modificate” solo di estetica da motogp, per la motogp poi motori di serie “modificati” 1000cc o 800cc “congelati” nessuna evoluzione , che cavolata è questa vorrei le vostre opinioi ciao da davide..
p.s.
solo telai,elettronica e ciclistica possono essere modificati i motori non potranno essere secondo loro modificati che cavolata è questa altro che querele da parte della sbk …………
bruno da perugia
02 set 2009 - 15:21 - #21Beh! Se questo servirà a far tornare ROC, Harris e, perchè no, Verlicchi Golinelli De Cortanze ecce ecce… Ben Venga!!!
Nessuno si illuda di vincere il mondiale, ma forse un podio sul bagnato con qualche giovinastro irriverente si…
700.000 € sono equi, ma solo se non saranno versioni di motore con 20-30 cv in meno degli ufficiali per non rompersio e costare poco di manutenzione da parte dele case (che, sempre coi 700.000 € devono revisionarli)