
MZ è un marchio storico del motociclismo, la vediamo affondare nell’immensità del mercato sempre più spietato, ma poi risorge sempre dalle sue ceneri come la fenice. Ora il marchio russo ha deciso di riprendersi grazie alla passione di Ralf Waldman, che con il socio Martin Wimmer ha rilevato il marchio, per produrre niente popò di meno che… scooter elettrici.
La notizia di due ex-piloti del motomondiale che rimettono in sesto un marchio di moto storico (costato 4,5 milioni di €), per produrre scooterini, non è sensazionale, ma si tratta solo dell’avvio del progetto MZ che i tedeschi hanno in mente. Entro la fine del 2010 infatti si prevede la produzione delle prime nuove, vere, moto MZ.Il leit motiv dell’intero progetto sarà la moda e l’ecologia, temi sempre più presenti nella vita di tutti i giorni ma che il mondo delle moto difficilmente riesce ad accogliere.
Ralf e Martin hanno chiuso un contratto con la Clean Mobile AG, un’azienda che fabbrica piccoli scooter elettrici e ibridi (in Cina), che verranno forniti per poi essere venduti con marchio russo. La gamma per ora si riassume nell’ Emmely EL1 e nel Charly. Entro il 2011 verranno integrati da nuovi mezzi più avanzati, identificati come EL2 e EL3. Che dire… la buona volontà c’è tutta, la voglia di crescere anche… Ma vogliamo delle moto il prima possibile!
via | Soloscooter
giangixxer
02 set 2009 - 10:57 - #1O_O
Oh madonna, ma vogliono fare come la benelli? Ah bel futuro si prospetta per la mz…
Mustacci
02 set 2009 - 11:20 - #2Ke bello paccioccone ke è Wimmer adesso.
Cz … me lo ricordo quando correva in 250 cn le ‘prilia contro Reggiani, Chili, Cadalora, Bradl, Cardus, Roth, Kocinsky … aaaaah … nostalgia.
Non era male per niente.
Lekmel
02 set 2009 - 12:28 - #3Da non credere!! Ma guarda come sta messo questo qua dopo essere stato disintegrato da BIAGGI!!!! E’ finito su una bettola elettrica!!
Magilla
02 set 2009 - 13:13 - #4Visto che ci tieni a citare Biaggi.. QUando era con Aprilia era di molto superiore 8a mio parere), quando entrambi in Honda Waldmann non aveva la moto di scorta (e quindi molti altri limiti dati dal budget), e potendo provare di meno aveva difficoltà di messa a punto, col risultato che le prestazioni erano molto altalenanti. Magari avrebbe vinto Biaggi lo stesso, ma sicuramente se la sarebbero giocata molto di più, di sicuro non è stato disintegrato.
Goyathlay
02 set 2009 - 13:51 - #5Vero che Wimmer é ingrassato molto. Comunque anch’io 20 fa avevo un paio di chili in meno…
bibendus
02 set 2009 - 14:30 - #6mannaggia wimmer com’è… cresciuto…. e la balena in mezzo chi è? Romboni?
zagoyooocha
02 set 2009 - 19:42 - #7Ora il marchio russo ha deciso di riprendersi grazie alla passione di Ralf Waldman, che con il socio Martin Wimmer ha rilevato il marchio…
scusate ma MZ nn e’ russo… Motorradwerk Zschopau
H111
02 set 2009 - 22:55 - #8ex ddr