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Foto del giorno: esperimenti di aerodinamica

Pubblicato: 14 ago 2009 da Michele Lallai


Correva l’anno 1972, e le moto - aerodinamicamente parlando - erano ancora dei muretti a secco che fendevano l’aria. Gli esperimenti e le soluzioni ingegneristiche che hanno portato ai capolavori dei nostri giorni, sono passati anche da una non meglio identificata moto alata. Chi sa qualcosa a riguardo, anche solo del modello di partenza, si faccia vivo.

Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

dopo il “continua” una foto del prototipo in azione


via | Ottonero

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • pistonissimo

    14 ago 2009 - 06:22 - #1
    -1 punto
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    di sicuro una idea di Suppo…! quel giorno sembrava che piovesse… visto le gomme tassellate da neve…..e decise di montare anche ali e spoiler….pero si dimentico`il parabrezza con tergicristallo e arrivarono doppiati di 2 giri……

  • Profilo di nofearsandro

    nofearsandro

    14 ago 2009 - 08:39 - #2
    1 punto
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    deve essere stata solo un pelino dura da mandare in piega…

  • Profilo di Mabre

    Mabre

    14 ago 2009 - 09:13 - #3
    2 punti
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    Be’ anzitutto l’anno: di sicuro stiamo parlando del 1974 visto che la bestia raffigurata in foto e’ la TZ750A (scarichi bassi) rilasciata proprio in quell’anno.
    Facendo una semplice ricerca combinata nel net si arriva a questa interessante storia (Nuova Zelandese! tie’ avrei scommesso sugli americani).

    http://www.motorcycletrader.co.nz/View/Article/Rodger-Freeths-Aerofoil-Viko-TZ750A/236.aspx?Ne=145&N=4294967266&No=135

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    14 ago 2009 - 09:19 - #4
    1 punto
    Up Down

    Avrei da ridire sull’espressione muretti a secco, visto che da poco erano state bandite le carene integrali troppo avanzate con carenatura completa dei parafanghi.
    Un alettone riduce e di parecchio il cx di un veicolo e aumenta di parecchio l’effetto “muretto a secco”.
    Chi ha fatto una cosa del genere evidentemente non ha pensato che la deportanza aggiunta sarebbe andata all’aumentare dell’angolo di inclinazione della moto ad incrementare la forza centrifuga e quindi a peggiorare la tenuta per la quale sarebbe importante avere più componente verticale (peso aggiutno) sulle gomme, come accade in F1. Le auto rimangono pressoché verticali in curva e si fa di tutto perché ciò avvenga ed un motivo c’è!!

  • Profilo di Mabre

    Mabre

    14 ago 2009 - 10:27 - #5
    0 punti
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    #4 mw le carene integrali furono bandite alla fine degli anni ‘50.
    Una soluzione di parafango semi-integrale la propose invece la Kawasaki KR500 dell”80.

  • Moka Cream

    14 ago 2009 - 10:34 - #6
    1 punto
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    E per le penne?
    Bisognava girare l’ala anteriore?

  • ahahah08'8'80'8

    14 ago 2009 - 10:35 - #7
    0 punti
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    io ci avrei messo anche il ventolone con il fondo piatto

  • Profilo di fabiovicenti

    fabiovicenti

    14 ago 2009 - 10:54 - #8
    0 punti
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    L’aprilia durante le prove per (l’infelice) partecipazione alla Parigi-Dakar dei primi anni ‘90 sperimentò delle piccole ali applicate alla carena per “sostentare” l’avantreno ed evitarne l’affondamento nella percorrenza dei tratti sabbiosi.

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    14 ago 2009 - 11:20 - #9
    0 punti
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    Mabre se conti che dai primi anni 70 sono passato quasi 40 anni. Dalla fine degli anni 50 ai primi 70 ne sono passati “solo” 15. Per me il loro divieto era relativamente recente :-)
    In ogni caso erano moto che, complici i velocissimi circuiti dell’epoca, con la metà dei cavalli di una odierna 250, grazie alla carene ad uovo raggiungevano delle velocità paragonabilia quelle odierne (delle 250).
    Piùttosto le carene attuali sembrano più votate a non togliere maneggevolezza alle moto, piuttosto che fargli guadagnare qualche km/h in più

  • Profilo di el_sol

    el_sol

    14 ago 2009 - 12:54 - #10
    0 punti
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    Magari dal punto di vista aereodinamico non sono granchè, però se allarghi l’alettone puoi usarlo per decapitare chi sta provando ad infilarti all’interno di una curva, l’dea in fondo non è nuova, anche i romani usavano dei rostri nelle loro bighe :-)

  • Profilo di cbr954RR

    cbr954RR

    14 ago 2009 - 13:49 - #11
    0 punti
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    mwinani, sono state vietate per via delle velocità troppo elevate o c’erano altri motivi? questo argomento mi interessa, mi sono sempre chiesto come mai non le facessero più…

  • Profilo di Ermes

    Ermes

    14 ago 2009 - 14:29 - #12
    0 punti
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    Vero è che sulle moto non si possono fare tanti esperimenti per il fatto che in curva si inclinano, ma mi pare che si ponesse molta più attenzione all’aerodinamica negli anni 90 che ora. Mi sembra strano che si siano raggiunti tutti i limiti e che nessuno sperimenti qualcosa di nuovo. Negli anni 50 c’erano le cosiddette carenature “a campana”, vedi Guzzi 8 cilindri che raggiungeva velocità di punta molto alte e che poi sono state vietate dal regolamento. Secondo Aprilia, sempre negli anni 90, le carenature erano più efficaci con il cupolino grande piuttosto che piccolo…

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    14 ago 2009 - 15:08 - #13
    0 punti
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    CBR il problema era di sicurezza. Avere una vela così grande su veicoli intrinsecamente instabili come le moto, soprattutto coi telai dell’epoca le rendeva critiche, ovvero sensibilia folate di vento o alle turbolenze generate dalle scie di altri veicoli. Adesso non ricordo episodi specifici, se vi sia stato qualche incidente particolare a far modificare il regolamento, oppure fu un a scelta operata per ridurre in generale un po’ le prestazioni dei mezzi, un po come il passaggio da 1000 a 800….

    Per Hermes, anche adesso spesso le moto derivate dalla serie spesso hanno cupolini più protettivi di quelli di serie.

  • Profilo di cbr954RR

    cbr954RR

    14 ago 2009 - 15:26 - #14
    0 punti
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    grazie mille per la spiegazione :)

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    14 ago 2009 - 16:27 - #15
    0 punti
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    Prego, è un piacere le rare volte che si può leggere o scrivere qualcosa al di fuori della solita spazzatura…

  • Profilo di Ermes

    Ermes

    14 ago 2009 - 17:14 - #16
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    Mwinami
    Infatti non capisco l’idiozia di vendere delle hypersport con dei cupolini che ti tolgono l’aria dall’ombelico in giù e il resto te la sparano tutta in faccia. Come se, alle velocità di crociera consentite in autostrada, si procedesse, tanto per star comodi e farsi sfottere dagli automobilisti, con il mento sul serbatoio!

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    14 ago 2009 - 17:27 - #17
    0 punti
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    Ermes estetica e marketing. Le solite motivazioni del ciuffolo!

  • Profilo di Ermes

    Ermes

    14 ago 2009 - 18:27 - #18
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    Già!

  • Profilo di Ermes

    Ermes

    14 ago 2009 - 18:45 - #19
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    Comunque, che le moto nel 72 fossero “dei muretti che fendono l’aria”, è un’emerita scemenza!

  • Profilo di RD3504L0

    RD3504L0

    14 ago 2009 - 21:25 - #20
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    un esperimento simile lo fece anche la MV Agusta nelle prove del gran premio del belgio 1974 a Spa. poi lasciarono perdere per problemi di instabilità. Nella stessa gara Ago corse con una Yamaha 500 che prefigurava quella che poi avrebbe vinto il mondiale 75

  • Profilo di barbablu

    barbablu

    14 ago 2009 - 23:38 - #21
    0 punti
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    @ #4
    “Chi ha fatto una cosa del genere evidentemente non ha pensato che la deportanza aggiunta sarebbe andata all’aumentare dell’angolo di inclinazione della moto ad incrementare la forza centrifuga e quindi a peggiorare la tenuta per la quale sarebbe importante avere più componente verticale (peso aggiutno) sulle gomme”

    A me pare che le appendici in questione essendo mapplicate su una moto si comportino esattamente come le ali di un aeroplano, quando la moto si inclina le forze applicate sul baricentro del sistema si scompongono nel classico parallelogramma delle forze ne quale le componente verticale P (peso) e orizzontale Fc (forza centrifuca) generano la risultante Pa coincidente esattamente con l’inclinazione del mezzo. In tutto il contesto Fc è la forza (ovviamente) minore.
    Quindi la centrifuga (Fc) in un regime di virata ottimale non dovrebbe incidere granchè sulla tenuta di strada tenendo conto che Pa schiaccia il pneumatico con una forza +/- doppia.

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    15 ago 2009 - 10:13 - #22
    0 punti
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    Appunto barbablu.

    Se aumenti grazie all’ausilio delle ali Pa, proporzionalmente aumenti anche Fc e P, quindi il rapporto tra le forze non varia.

    Per ottenere dei vantaggi (teorici) dovresti aumentare, come in F1 P in rapporto a Fc, come accade in F1, per l’appunto.

    Dico che questi vantaggi sono teorici perché al vantaggio ipotetico che si potrebbe ottenere in tema di tenuta di strada, occorre aggiungere gli svantaggi derivanti dall’avere il peso delle ali posizionato in un posto alquanto lontano dal baricentro (contrariamente alle tendenze attuali che vogliono un accentramento sempre più spinto). Inoltre c’è un peggioramento del cx e della stabilità per i vortici e le turbolenze indotte dalle ali. C’è poi da considerare che i pneumatici (a me gli pneumatici sta proprio sulo stomaco e lo rifiuto per eccesso di cacofonia), lavorano con un carico maggiorato il che ne pregiudicherebbe le temperature di lavoro e di conseguenza la durata e la tenuta: ne occorrerebbero di appositi. Mi sembra che se siano accorti anche i progettisti/preparatori di tutti questi problemini, infatti dopo quei timidi tentativi, se non erro, non se ne parlò più.

  • pierfrancesca

    15 ago 2009 - 10:41 - #23
    0 punti
    Up Down

    barbablu,
    non ci azzecchi proprio mai,eh?
    almeno ricordati le chiavi la prossima volta che esci!
    bbuuhhahahhaha

    http://it.wikipedia.org/wiki/Barbablù_(fiaba)

  • Profilo di martyz750

    martyz750

    17 ago 2009 - 20:02 - #24
    0 punti
    Up Down

    Bella! mi ricorda molto la ford escort coswort,quella con lo “stendi biancheria”,faceva molto cool ai raduni stile catanzaro corse,ma nella realtà non serviva proprio a un c…o,tantochè nei rally manco lo si usava. Su una moto poi, visto che deve affrontare rettilinei,curve ma soprattutto pieghe, durerebbe giusto il tempo della prima staccatona alla piratella.

  • Profilo di Byuskas

    Byuskas

    06 ago 2010 - 16:08 - #25
    0 punti
    Up Down

    La voglio!
    ora!
    quando scendo nel mio garage, deve essere li!

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