Bimota esporrà i propri gioielli al MotorSport Expo Tech (mostra convegno internazionale di meteriali innovativi, tecnologie, prodotti e servizi per il motorismo da competizione) che si terrà a Modena Fiere il 14 e 15 settembre prossimi.
L’appuntamento a Modena, preludio all’Eicma in programma a Novembre da 10 al 15, sarà un’occasione di incontro con il settore del b2b e un momento importante sia sotto il profilo della visibilità che della conoscenza del mercato e delle ultime tendenze.
La fiera infatti è rivolta ai materiali innovativi e le tecnologie per il motociclismo da competizione. E chi meglio di Bimota poteva inserirsi in questa manifestazione: un’azienda che ha portato la tradizione delle corse nelle moto da strada e ha sempre ricercato l’avanguardia nell’innovazione, nei materiali e nel design. Bimota esporrà la DB7 OroNero, ultima nata della casa riminese.
**ducazzi***
27 lug 2009 - 08:46 - #1e solo esposte ste moto possono stare…
INUTILI
haw
27 lug 2009 - 09:00 - #2a ducazz… e se son tanto inutili non te le prendere e non ti scaldare tanto, perquanto non sia un fanatico del concetto di queste moto (gioielleria meccanica allo stato puro piu’ che efficacia pura, almeno IMHO) riconosco che son belle, diverse ed hanno un loro fascino, avessi i soldi probabilmente me le prenderei punto.
Invece sarei molto curioso di vedere un bel confronto fra 1098 , db7 e db7 oro nero o quel che …. insomma quella col telaio in carbonchio.
Chiaramente i loro test li han fatti non è che le fanno a caso ste’ moto, ma resto dell’idea che è cosa molto strana fare un telaio esattamente identico all’altro usando un materiale completamente diverso (gia fosse stato in allume mi sarebbe sembrato strano vederlo con le stesse dimensioni e forme, ma con un materiale composito… mah, qualche dubbio seppur non sia un’ing mi viene).
Goyathlay
27 lug 2009 - 10:47 - #3Questa marca é ormai Bimorta!
pino 66
27 lug 2009 - 11:18 - #4non per fare polemica sterile ma ricordo che comunque bimota è azienda italiana che produce in italia con operai italiani; ecco mi sembra che questo meriti almeno un po di rispetto. Poi le moto fatte cosi possono interessare o meno ma dare giudizi senza averle nemmeno provate non mi pare intelligente.
Infausto_manmade
27 lug 2009 - 13:40 - #5Queste moto sono il classico esempio che non basta inserire accessor pregiati per avere una moto performante.
crymyname
29 lug 2009 - 01:40 - #6Amo le Bimota, e sono ancora innamoratissimo della V2 500, se potessi me la prenderei subito.
OscarPro
02 ago 2009 - 15:13 - #7Moto fantastica.
Chi critica il marchio forse non se ne intende di moto…costruite a mano e la oro nero è qualcosa di unico e pregiato.
Niente di plasticoso, ma la somma del miglior bicilindrico attualemnte in produzione, telaio in carbonio, elementi in alluminio ricavati dal pieno ed eseguiti su misura da abili artigiani e maghi delle macchine utensili.
c’è chi si accontenta di una moto costruite da robot gialli…e chi vuole una moto.
il tempo da ragione…dopo 3 anni il valore di una bimota rimane costante…gli altri possono decidere se montando le frecce aftermarket guadagnano almeno 100€ in più
brava bimota…altro che morta!!