E’ partita sabato 4 luglio da Parma l’avventura di Andrea Toscani e Emanuele Berzieri che, a bordo di due Yamaha Ténéré XT660Z, si spingeranno fino alla cittadina Giapponese di Iwata, casa madre di ogni Yamaha.
L’itinerario che seguiranno i due piloti attraverserà tutta l’Asia con numerose tappe intermedie in Grecia, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan e Russia: l’arrivo alle falde del Fujiyama è previsto nei primi giorni di settembre dopo un viaggio lungo quasi 20.000 km.
L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione di Motoshop, Concessionario di Parma da oltre trent’anni legato al marchio Yamaha, che ha messo a disposizione le due moto utilizzate per il viaggio, e Lunghi Orizzonti, Associazione sportivo-culturale parmense che da anni realizza viaggi in moto a medio e lungo raggio in paesi stranieri, sul cui sito web sarà disponibile una sezione che aggiornerà tappa dopo tappa le notizie sul viaggio dei due centauri da Parma ad Iwata.
I PROTAGONISTI
Andrea Toscani: 48 anni, professionista nel settore motociclistico, per diversi anni ha operato nel ruolo di meccanico e team manager in squadre mondiali di enduro.
Emanuele Berzieri: 52 anni, appassionato di motocross ed enduro da sempre, in passato ha già intrapreso avventure a breve-medio raggio.
L’IMPRESA
Parma- Ancona km 325; Traghetto Ancona – Igoumenitsa; Tappe Grecia; Igoumenitsa- Salonicco km 424; Salonicco- Istambul km 504; Tappe Turchia: Istambul-Kirsheir km 630; Kirsheir- Elazig km 600; Elazig-Tabriz km 460; Van- Tabriz km 480; Tappe Iran: Tabriz- Rasht km 480; Rasht- Gorgan km 500; Gorgan- Bajgiran km 500; Tappa Turkmenistan: Bajgiran- Kunia Urgenh km 580; Tappa Uzbekistan: kunia Urgench- Bukhara km 600; Bukhara- Cimkent km 300; Tappe Kazakistan: Cimkent- Kenes km 500; kenes- Ackhatau km 500; Shiderly- Sandovyy km 490; Tappe Russia: Sandovyy-Novosibirk km 318; Novosibirsk Onguday km 640; Ackhatau- Shiderly km 490; Ulan ude- Chita km 670; Chita - Mogocha km 620; Mogocha - Talden km 450; Talden . Habarovsk km 710; Habarovsk - Vanino km 550; Vanino - Holmsk km 300 ; Traghetto per Isola Russa di Sahalin ; Holmsk - Korsakow km 120; Korsakow - Wakkanai km 300; Traghetto Giappone; Tappe Giappone: Wakkanai - Furano km 322; Furano - Hakkodate km 469; Hakkpdate - Ninohe km 223; Ninohe - Aizu km 430; Aizu - Tokio km 285; Tokio - Iwata km 382.
LA MOTO
Yamaha Ténéré è la moto che dai primi anni ottanta accompagna i modelli enduro della gamma Adventure Sport di Yamaha; sviluppata dalle moto che hanno trionfato nella Parigi-Dakar, ha ottenuto negli anni un grande successo grazie alla sua affidabilità, alle grandi prestazioni su strada e fuoristrada e al comfort straordinario sulle lunghe distanze.
In commercio dal 2008, la nuova Yamaha Ténéré è spinta da un monocilindrico a 4 tempi da 660cc raffreddato a liquido, messo a punto per offrire una potenza maggiore nei regimi di coppia medio-bassi; equipaggiato con una testata a quattro valvole con un rapporto di compressione di 10:1 e dimensioni di alesaggio per corsa di 100 mm x 84 mm, il nuovo motore a iniezione elettronica offre una risposta mirata a garantire spunto in partenza ed accelerazione progressiva.
pjarc
07 lug 2009 - 08:29 - #1Beh non resta che augurare in bocca al lupo e starsene a casetta con un pochino di invidia……..
Max_76
07 lug 2009 - 09:03 - #2ma e’ un fotomontaggio ?
Il Nipote
07 lug 2009 - 09:42 - #3Che dire….complimenti e in bocca al lupo ragazzi!!
E complimenti anche alla concessionaria che fornisce le moto (sicuramente ne avrà un ritorno di immagine ma è comunque un bel gesto) e all’associazione Lunghi orizzonti, che organizza questi fantastici eventi.
DoMeNicO
07 lug 2009 - 10:01 - #4DA PROPRIETARIO DI UNA XTX 660 X SAREI MOLTO CURIOSO DI SAPERE SE IL MOTORE REGGE BENE A QUESTI RAID .
mwinani
07 lug 2009 - 10:08 - #5Perché Domenico, hai intenzione di farne diversi?
Il mono Yamaha è sempre stato un mulo, vai tranquillo.
DoMeNicO
07 lug 2009 - 10:16 - #6BEH CON UNA VERSIONE X NON CREDO PROPRIO , ESSENDO UN MOTARD , MI INTERESSEREBBE CONOSCERE LE SUE VERE POPTENZIALITA ‘
mwinani
07 lug 2009 - 11:23 - #7Ti fermi di fronte a così poco? C’è gente che gira il nord Africa con l’R1 o il CBR…..
Io col motard fuoristrada lo faccio, ovvio alla larga dal fango e da neve o ghiaccio e da mulattiere ripide, ma ci si diverte lo stesso :-)
filippobernabini
07 lug 2009 - 12:29 - #8..se avete una moto 3 fatemelo sapere che vengo anche io.. così ve lo dico io se la xtx 660 x regge.
nonnoincarriola
07 lug 2009 - 16:15 - #9Bella idea. Il viaggio, il fuoristrada, i tempi lenti dei paesi orientali…sarei passato però dalla Mongolia per il fattore avventura. Questo è per me motociclismo autentico e bastano potenze limitate, calma e tempo libero. Invece cerchiamo con frenesia potenze esagerate da usare in spiccioli di tempo.
stefano65
07 lug 2009 - 16:48 - #10Ma della Yamaha che divorzia da Cairoli non dice nulla nessuno?
cillocirillo
08 lug 2009 - 02:50 - #11Bel viaggio, promozionale però….stampa, sponsor, moto, magari soldi. Assistenza, saranno seguiti, se hanno dei problemi di certo non si perderanno. Insomma, quando qualcuno di noi ci racconterà un vero viaggio, di quelli organizzati e realizzati senza la “banda” mediatica? E poi….io proprio non lo cambio il mio Tenerè dell’89 con questo che pesa quasi quanto un BMW: niente peso in fuoristrada!