
Turismo con la “T” maiuscola!
Unite il confort del vostro salotto, le prestazioni di una sportiva, la sicurezza di un boy scout, utili accessori minimalisti e un tocco d’eleganza ed otterrete questa nuova BMW K 1200 GT.
Concepita e nata appositamente per portarvi ovunque i vostri sogni lo desiderino e il vostro cuore avventuriero vi dica di andare.
Questa moto macina chilometri come la stessa facilità con cui io mangio i pistacchi durante le gare: uno tira l’altro!
Il propulsore deriva da quello che equipaggia la sportiva K 1200 R.
Un quattro cilindri in linea montato trasversalmente con la bancata dei cilindri inclinata in avanti di 55° che, nella versione GT, eroga 152 CV a 9.500 giri.
Rispetto al modello precedente la Casa dichiara un incremento della potenza di circa il 17%.

Questa disposizione del motore ha permesso di abbassare il baricentro della moto per una guida più maneggevole.
Il cambio è a sei rapporti e le sospensioni si affidano ai sofisticati sistemi progettati da BMW: Duolever all’anteriore – il nuovo tipo di Telelever che consente di ridurre i trasferimenti di carico - e Paralever al posteriore, a cui può essere abbinata a richiesta la regolazione elettronica delle sospensioni (ESA) che consente di ottimizzare la taratura delle molle e dell’idraulica dell’ammortizzatore premendo un pulsante sul manubrio.
La cosa spettacolare è la possibilità di sapere quando sostituire le pastiglie, grazie ai sensori montati sulle pinze che ne controllano l’usura…troppo tecnologica!
Il cruscotto è degno di una auto di lusso.
Offre numerose indicazioni, tra cui il chilometraggio totale e parziale, l’ora, la temperatura del liquido di raffreddamento, la marcia innestata, il livello di carburante nel serbatoio e l’autonomia residua fino al livello di riserva del carburante.
L’illuminazione della strumentazione viene controllata automaticamente da una fotocellula, qualità che vorrei anche per lo schermo del mio portatile!

Passando alla sicurezza, la nuova K 1200 GT è equipaggiata dell’affidabile sistema frenante EVO, montato anche in altri modelli della Serie K e R.
I dischi dei freni sono caratterizzati dal diametro di 320 millimetri davanti e 294 millimetri dietro e sono gestiti dal sistema BMW Integral ABS nella versione sportiva semintegrale.
Su questa moto sia il pilota che il passeggiero, dovranno ridefinire gli standar a cui erano abituati sulle moto turistiche.
Dark Graphite, Crystal Grey e Deep Blue, sono le tre colorazioni previste.
Il prezzo è di 18.200 euro, iva e borse laterali comprese.
Come dire: “Voi pensate al viaggio e Bmw K 1200 Gt vi ci porta senza problemi! Per tutto il resto c’è la vostra nota carta di credito…”
via | racewaynews
Pucket
14 mar 2006 - 11:34 - #1Se non costasse come 2 macchine un pensierino ce lo farei!!
Rockweiller
14 mar 2006 - 11:43 - #2Sempre più grandi, sempre più pesanti e sempre più costose. Almeno questa però sembra anche bella.
Vinx
14 mar 2006 - 11:51 - #3mi ricorda l’Aprilia Futura… non mi piace l’estetica
starfighter
14 mar 2006 - 12:02 - #4Elegantissima… quasi aristocratica…
Gian
14 mar 2006 - 13:51 - #5Bah… se non fosse per il logo non direi che e’ una bmw. Strana.
Birra
14 mar 2006 - 14:39 - #6Troppo squadrata, sembra disegnata con una delle prime versioni di Autocad…
Andrea
30 mar 2006 - 15:12 - #7Condivido il giudizio di Birra la pancia della carena è così squadrata che sembra il comò che ha in camera da letto mia zia
Andrea
stefano
17 mag 2006 - 17:59 - #8Forse chi ha comprato la R e ha viaggiato fuori porta, magari con la morosa, invidierà molte cose di questa soluzione vestita
motoblog
04 giu 2007 - 20:22 - #9[…] […]
luigi3980
29 dic 2008 - 15:00 - #10Ho appena fatto New York - San Francisco circa 7500Km con la mia K1200GT l’unico problema è stato quello di aspettare sempre le altre moto che dovevano fare benzina ogni 150Km circa.
La moto è un missile comodo e versatile con 500km di autonomia.
Ho avuto il 1200gs per 40.000km (nulla da dire) ma con il K siamo veramente in un altro pianeta.