Le scuole chiudono per le meritate vacanze di studenti e professori, ma la passione non va in vacanza. Così, a grande richiesta, il laboratorio di fisica della Ducati resta aperto anche a luglio. A poco più di un anno dalla sua inaugurazione, Fisica in Moto, il laboratorio didattico di fisica costruito all’interno della fabbrica Ducati, ha confermato le aspettative e le oltre 6.000 persone che lo hanno visitato, ne attestano il grande successo.
Studenti delle scuole medie superiori (circa 5000), ma anche studenti e ricercatori delle più prestigiose università italiane e personalità come il Gruppo di Acem , Associazione Europea di Costruttori di Motocicli, tutti si sono dichiarati entusiasti dell’iniziativa che prevede un percorso guidato di due ore all’interno del laboratorio.
Fisica in Moto è un laboratorio di fisica nato dalla collaborazione tra la Fondazione Ducati ed il Liceo Malpighi di Bologna. All’interno dei 400 mq è possibile sperimentare, grazie a macchinari interattivi appositamente progettati e realizzati, la concretezza dei principi fisici studiati a scuola e il legame tra questi, la progettazione di una Ducati da MotoGP e la sua fabbricazione.
Il laboratorio è strutturato in tre sale principali: una speciale officina Ducati denominata “l’officina della Fisica”, un innovativo laboratorio scientifico denominato “gli attori dei principi fisici” e una sala Ducati Corse, “il MotoGP della fisica”, dove gli studenti si sfidano in un vero e proprio MotoGP della fisica. La prima sala riproduce l’ambiente caratteristico di un’officina Ducati Service. Al suo interno sono presenti cinque postazioni interattive che introducono in modo semplice ed intuitivo concetti base di fisica quali il momento di una forza, l’attrito, gli urti e le forze elastiche.
La seconda sala è un innovativo laboratorio scientifico, dove conoscere in maniera più approfondita i principi fisici, grazie a cinque macchinari appositamente progettati dagli ingegneri Ducati in collaborazione con fornitori altamente qualificati. Nella terza ed ultima sala, sfruttando i principi sperimentati nelle sale precedenti, gli studenti danno vita ad un vero e proprio MotoGP della fisica, sfidandosi lungo il circuito della Fisica in Moto su tre entusiasmanti postazioni interattive.
Incredibile ma vero, questo nuovo “strumento didattico” ha esaltato gli studenti non solo vicini alla casa di Borgo Panigale ma soprattutto provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. I risultati parlano chiaro, tutti hanno manifestato entusiasmo, curiosità ed un alto livello di attenzione. Il laboratorio ha sorpreso anche coloro che hanno già un’ampia conoscenza della fisica, tanto da notare che grazie al laboratorio Ducati si ha la possibilità di riscoprire concetti noti con un approccio innovativo.
Il successo di questa iniziativa nasce dal saper personalizzare la visita in base al background della classe, prendendo spunto e partendo da ciò che incuriosisce gli studenti. Il laboratorio affianca il metodo didattico tradizionale e lo integra grazie alla dimostrazione pratica di alcuni principi della fisica e all’interesse che scaturisce da alcuni esperimenti svolti al suo interno.
Nel mese di luglio il laboratorio Fisica in Moto aprirà le sue porte a tutti, studenti e non: per tutti coloro che desiderano visitare il laboratorio, è possibile prenotare la propria partecipazione scegliendo di effettuare la visita al mattino (10.00-12.00) o al pomeriggio (13.00-15.00) in una delle date stabilite dal calendario:
• giovedì 2 luglio
• giovedì 9 luglio
• giovedì 16 luglio
• giovedì 23 luglio
• giovedì 30 luglio
Le visite, che hanno una durata di circa due ore, comprendono, oltre alla visita al laboratorio Fisica in Moto, anche il tour all’interno della fabbrica e del museo Ducati. Per maggiori informazioni sul laboratorio didattico è sufficiente visitare il sito ufficiale www.fisicainmoto.it; per prenotare le visite di luglio bisogna inviare una mail a fisicainmoto@ducati.com
KingKenny
27 giu 2009 - 09:22 - #1ma stai zitto imbecille! non vedi che dici solo s.tr.on.z.a.te?
GianMTS
27 giu 2009 - 09:25 - #2ducazzi sei proprio una testa di yamherda!
M.a.z.
27 giu 2009 - 09:30 - #3è un’iniziativa esagerata!!!
Ducazzi = culo sudato
P R E S I X
27 giu 2009 - 09:46 - #4Non capisco quali critiche possano essere avanzate ad un’iniziativa del genere?!?!
E’ forse l’unica possibilità che hai di capire veramente come si comporta una moto, capirne le leggi che la governano, come quindi viene progettata ed ovviamente visitare gli stabilimenti produttivi della Ferrari a due ruote!
Secondo me è un’iniziativa lodevole e probabilmente ci andrò presto!
Desmo_for_life
27 giu 2009 - 09:48 - #5Presix sono solo poveri repressi nella vita, non ti curar di loro…ma guarda e passa….
YAMAZZA 2
27 giu 2009 - 10:09 - #6DUCAZZI puo’ solo rosikare..Infatti a gli stabilimenti YAMAZZA non hanno ancora inventato ste cose..loro le moto le metteno nelle presse,e quando andra via Rossi dovranno reinventare tutto di nuovo,non potranno mai spiegare come va portata una loro moto…loro fanno robot,elettrodomestici e PIANOLE!!!cmq tempo qualche anno che pure questo copieranno i mangiariso…
YAMAZZA 2
27 giu 2009 - 10:11 - #7DUCAZZI togli quella Balena che hai in foto vicino al tuo nome..E’ PORPRIO UN CESSO..MA BRUTTA BRUTTA..E PURE POCO PERFORMANTE…RINGRAZIA SANTO BEN!!!
texasbastard
27 giu 2009 - 11:20 - #8la yamakazza dopo l’era rossi ritornerà a vincere solo nei piano bar con le loro tasterie
FABBIETTO
27 giu 2009 - 12:33 - #9bhe certi atteggiamenti anti ducati sono da rosiconi, nn capisco l’astio verso questa casa italiana da cittadini italiani, io ho una ducati ma rispetto le altre case, x ora mi tengo il mio supersport che si fa amare anche nn avendo prestazioni al top…ma l’amo ne sono affezzionato, x me (attualmente) i bicilindrici di borgo panigale hanno un cuore…
Bartolash
28 giu 2009 - 21:49 - #10Ragazzi, andate a visitare questo laboratorio: è un figata! MI aspettavo una cosa dal gusto un po’ di marketing (tanto fumo, poco arrosto…) ed invece ho capito in maniera semplice e divertente un sacco di cose sul funzionamento della moto e anche tante cose di fisica che non era proprio la mia materia preferita… Magari ci fosse stato quando facevo io le superiori!