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Proteggete la vostra vita

Pubblicato: 10 mar 2006 da Anna

kit daineseChe l’uso delle protezioni in moto sia fondamentale lo sappiamo tutti.
Che a volte possano salvarci la vita, anche.
Ma spesso ripetiamo queste frasi senza renderci veramente conto di cosa voglia dire.
Andy Downes, giornalista di uno dei più autorevoli settimanali inglesi di motociclismo, ha avuto un terribile incidente nell’agosto scorso, rischiando seriamente di morire.
Sia i paramedici che l’hanno soccorso sul posto sia i medici dell’ospedale dove è stato ricoverato gli hanno confermato che si è salvato grazie all’abbigliamento che indossava.
Mr. Downes, ripresosi dai postumi della caduta, ha fatto una lucida analisi di quanto è successo ai capi che indossava al momento dell’incidente.
“Sfortunatamente la mia giacca Dainese Scud B e i mie pantaloni Dragonfly non potranno più accompagnarmi in un altro viaggio. Sono stati tagliati quando ancora ero al lato della strada. Tutte le protezioni sulle ginocchia, sul bacino, sui gomiti e sulle spalle sono resistiti all’impatto e io non ho subito assolutamente nessuna abrasione. Infatti non avevo ferite sul mio corpo a parte un minuscolo taglio sull’anca. Se non fosse stato per i paramedici che sono stati costretti a tagliarmeli, probabilmente i miei pantaloni sarebbero ancora utilizzabili”.
E ancora: “Il più grande ringraziamento va al paraschiena. Sebbene mi sia rotto cinque costole, il paraschiena Wave ha fatto sì che io non subissi danni ancora peggiori. Infatti, mi ha protetto dall’impatto contro la macchina. Si può vedere come l’Honeycomb - la struttura interna del paraschiena, realizzata in alluminio - ha attutito il colpo, distribuendo la forza dell’urto su tutta la sua superficie. Assorbendo l’energia dell’impatto il paraschiena si è deformato e ora dovrà essere sostituito”.
E per finire: “Gli stivali sono stati un’altra manna dal cielo. Grazie agli inserti in titanio sulla punta e sul malleolo - che mi hanno protetto durante la scivolata - non ho subito alcun danno ai piedi. Nella lunga lista delle ferite, le mie mani e i miei piedi sono stati illesi”.

stivali dainese

Downes era vestito Dainese dalla testa ai piedi, e per ringraziare la ditta italiana ha pubblicato un articolo sul proprio giornale, con tanto di foto di ciò che resta dell’abigliamento dell’incidente
Ecco quanto dichiarato dalla casa italiana: “In trent’anni di storia abbiamo ricevuto numerose lettere di ringraziamento come questa. Ognuna è speciale, ognuna rappresenta una gratificazione immensa che ci motiva a continuare a credere ogni giorno alla nostra missione: proteggere l’uomo dalla testa ai piedi negli sport dinamici”.
Non c’è moltro altro da aggiungere.
via | Dainese

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • valcatraz

    10 mar 2006 - 12:14 - #1
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    Però, gli è andata bene! Sarebbe bello per chi la moto ancora non ce l’ha e ci sta facendo un pensierino, trattare un argomento sui costi di “manutenzione” della moto; in 5 anni quanto mi costa la moto (tagliandi, assicurazione, ecc) con tutto l’equipaggiamento (casco, guanti, tuta, paraschiena)?

  • Tambu

    10 mar 2006 - 12:59 - #2
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    sarebbe più bello sensibilizzare chi acquista una moto a comprare PRIMA l’abbigliamento adatto e DOPO semmai, se avanzano soldi, scarichi aftermarket, powercommander, mono e balle varie…

  • Profilo di Gattostanco

    Gattostanco

    10 mar 2006 - 13:02 - #3
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    Quando ho ricominciato ad andare in moto, ho spesso comprato materiale tecnico (giubbotto, pantaloni, guanti, stivali) economici.

    In poco tempo mi sono trovato a ricomprare tutto delle marche più conosciute… ma non perchè io ami girare “griffato”, (anzi), ma perchè sul materiale tecnico ci si gioca non solo la pelle, ma anche il piacere di viaggiare in moto.

    Se spesso, infatti, la differenza tra una felpa firmata Fiat ed una Moto by Motonline (eh, eh) sta solo nella pubblicità e nella griffe di moda, quando stiamo a zonzo tra le Alpi con la nostra moto per una o due settimane… la differenza tra Dainese, Spidi, Alpinestar & c e la “roba da supermercato” si sente!
    Si sente per la qualità dei materiali ma soprattutto per la ricerca dell’ergonomia e sulle modalità di utilizzo dei capi tecnici e protettivi.

    Il motociclista non ha carrozzeria, cinture di sicurezza ed air bag, attorno: non si può risparmiare su protezioni e casco!
    :-D

    Lamps

    Giancarlo “gattostanco” Gattelli

    Ducati ST3 - Ravenna

    http://www.gattostanco.it (DesmoST3blog)

  • andrea z1000

    10 mar 2006 - 13:06 - #4
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    è un calcolo in cui le variabili sono troppe. su una cosa, però pui risparmiare senz’ombra di dubbio: i tagliandi, ovvero come ti scippo almeno 200 euro dal portafoglio per -se ti va bene- 4 kg d’olio. fai da te, almeno sei sicuro di come viene trattata la moto. per il resto ti consiglio di non badare al risparmio. magari prendi una tuta usata, ma casco, stivali e paraschiena devono essere di prim’ordine. L’assicurazione è un’incognita (dipende anche da dove vivi). E se poi avessi il prurito di far guadagnare qualche cv alla moto…pensa prima alla ciclistica. Avere sospensioni a posto e poter sfruttare quello che già c’è equivale ad avere 10 cv in più ma la ciclistica del burgman.

  • andrea z1000

    10 mar 2006 - 13:27 - #5
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    ops, ovviamente intendevo meglio sosp ok e moto standard che bruciasemafori con ciclistica da scooter

  • teuz

    10 mar 2006 - 13:57 - #6
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    spero che testimonianze come quelle di questo giornalista sensibilizzino tutti i motociclisti e li spingano, specie quelli alle prime armi, a non risparmiare assolutamente sull’abbigliamento tecnico, paraschiena in primis!

  • Profilo di mappy

    mappy

    10 mar 2006 - 16:06 - #7
    0 punti
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    ..un mio amico, 9 mesi fa ha avuto un brutto incidente, distrutto lui e moto, e statoin coma 2 giorni, e ora che sta “bene”, vivrà per tutta la vita con parti di titanio in corpo. Gomito, ginocchio, tibia, varie viti. Non aveva nulla se non una stupida giacca normale senza protezioni. E vivo solo perche, per una volta andava a 40 Km/h. Con qualsiasi protezine, non si sarebbe fatto cosi male….
    Assolutamente, mai risparmmiare.
    Una frase molto intelligente che ho letto da quelche parte era:
    > ovvio questo vale per tutta l’atrezzatura.. Ciao a tutti, e luci acese, sguardo attento, e casco sempre , alacciato….

  • Profilo di mappy

    mappy

    10 mar 2006 - 16:08 - #8
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    ophs… non è apparsa la frase…
    Comunque era:
    Se la tua testa vale 50 euro, allora compra un casco da 50 euro…..

  • did

    10 mar 2006 - 17:08 - #9
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    …..e pensare che c’è gente che gira in moto con il giubottino per andare a bere l’aperitivo in centro….l’abbigliamento tecnico è di fondamentale importanza dal casco agli stivali…quanti motociclisti si sono gratuggiati un malleolo o una spalla a causa di una semplice caduta?????quando andate in moto sempre doppia pelle almeno in caso di caduta prima gratuggiate quella……..

  • Leon

    10 mar 2006 - 17:41 - #10
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    SO CHE E’ UN PO’ LUNGO E ME NE SCUSO, MA MI PIACEREBBE SENTIRE IL VOSTRO PARERE!!!!

    Condivido pienamente ogni post letto fin qui.
    Vorrei pero’ sollevare una questione per vedere voi cosa ne pensate.

    L’abbigliamento tecnico e’ una componente fondamentale e vitale, appunto, per tutti i motociclisti, ma il problema e’ che a volte uno gia’ fa i salti mortali per comprarsi una moto e una spesa aggiuntiva come quella di vestirsi da capo a piedi Dainese (tanto per citare la marca in questione), ti da il colpo di grazia.Tuta divisibile, stivali, guanti e paraschiena, un bel casco Arai (tanto per citare la marca del mio casco) e ci troviamo un conto che si aggira facilmente intorno ai 2500/3000Euro (a seconda dei modelli Dainese presi.Voi direte: “Compri usato e spendi la meta’ o anche meno”. Vero, ma diciamo che comprare cose in cui uno normalmente ci suda copiosamente, specie durante l’utilizzo estivo, non e’ la massima aspirazione di nessuno. Allora ecco la mia proposta:
    a chiunque compri un mezzo a due ruote, nuovo o usato, il governo potrebbe offrire un incentivo all’acquisto di abbigliamento tecnico protettivo (di una qualsiasi marca italiana ovviamente ;-) ). Il vantaggio per lo Stao sarebbe il ridurre i costi sociali legati all’assistenza degli invalidi causati da incidenti motociclistici ( e’ innegabile che le protezioni, se utilizzate riducano i rischi di danni seri), aumentare il giro d’affari delle case produttrici, quello dei rivenditori e di tutto l’indotto. Ovviamente da parte dello Stato non ci sarebbe un reale esborso, ma, per esempio, una riduzione delle imposte ai rivenditori sui capi tenici venduti insieme alla moto e inseriti sulla stessa fattura. Ora, io non sono un genio dell’economia, ma non mi sembra una cosa totalmente infattibile, se magari messa a punto da qualcuno che ne capisce piu’ di me.
    Insomma sarebbe come quando ci obbligarono a montare le cinture di sicurezza sulle auto o quando hanno fatto diventare l’airbag non piu’ un optional ma un equipaggiamento di serie etc…

    Voi cosa ne pensate?

    Lamps

  • did

    10 mar 2006 - 18:01 - #11
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    leon….non penso serva spendere 2500 / 3000 euro per acquistare delle protezioni adeguate….invece di dainese che indiscutibilmente offre ottimi prodotti (e ci marcia tanto) ci sono tante altre marche italiane che offrono tute unite o spezzate a prezzi ottimi tipo la m-tech..riesci a risparmiare anche 400/500 € su una tuta dianese e il prodotto e ottimo….diciamo che quando spendi 1000/1500 euro per la protezione del corpo hai già dei prodotti ottimi ….almeno dal mio punto di vista. riguardo gli incentivi per l’acquisto sarebbe una bella idea ma credo che lo stato prima di pensare a questo pensa a come bastonare con gli autovelox….

  • andrea z1000

    10 mar 2006 - 18:01 - #12
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    Che il governo a cui proporresti di fare questa cosa è quello che sta confiscando le moto a chi si scaccola.
    che ci sono tante di quelle pezze al culo da mettere prima che l’italia sia un paese di cui andare fieri che una trovata simile è mera utopia.
    che prima di farmi pagare la tuta preferirei che se mi ammalassi seriamente non dovessi morire perchè non ho i soldi per curarmi. Scusa, ma la vedo così

  • Gian

    10 mar 2006 - 19:19 - #13
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    Io cmq non riesco a salire in moto senza casco integrale (i caschi aperti non mi sembrano abbastanza sicuri, in caso di caduta la faccia e’ in grosso rischio), senza guanti e senza giubbotto con le protezioni. Poi almeno i jeans con le protezioni sulle ginocchia. Ah dimenticavo io ho un pegaso.

  • Bertoluca

    10 mar 2006 - 20:48 - #14
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    Ma per le gambe come fate?

    Cioè.. Sento tutti che si mettono stivali e pantaloni con le protezioni, ma vi riferite alla gita della domenica o cosa?

    Io personalmente uso la moto tutti i giorni e mentre casco guanti giubbotto me li tolgo quando arrivo in università mica mi posso cambiare scarpe e pantaloni! :S

  • Leon

    10 mar 2006 - 21:51 - #15
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    Beh per esempio se non prendi degli stivali tecnicissimi, per capirci quelli che ti fanno sembrare un Power Ranger, sono abbasatnza mettibili sotto i jeans e non scomodi da tenere su anche per ore.

  • Profilo di pinius

    pinius

    10 mar 2006 - 23:59 - #16
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    Si ragazzi le protezioni son importanti… ma vero che ci marciamo mica male sui vestiario!!!

    Chi come me va in ufficio anche con un semplice scooter ( casco integrale+giubbino spider con protezioni, mi manca solo la schienale, guanti con un minimo di protezione nocche) certo che mi vedrei bene con un paio di scarpine poco tecnine sotot un vestito elegante :-P!!!

    Cmq penso che con 1000€ ci si posssa già fare un buon abbigliamento sportivo

    100€ guanti
    500€ tuta
    100€ schienale
    120€ Stivali
    280€ casco
    —-
    1000€ totale

    direi che andando un po’ in cerca si riesce a stare su sta cifra senza rinunciare a nulla!

    Lamps ragazzi e 1000000 occhi aperti!!

  • Alessandro

    11 mar 2006 - 09:18 - #17
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    Sulle protezioni non badate a spese.Conosco una persona che si e’ scontrata contro un auto,gli ha tagliato la strada,e portava solo il casco.Adesso ha cicatrici un po’ ovunque e due placche in titanio dietro la schiena e gli e’ andata bene.Per fortuna ha ripreso da poco a guidare la sua Ducati tutto contento.Da parte mia ho speso intorno ai 1600 euro e non me ne pento,anzi dovrei prendere un paio di stivali della Dainese migliori e un secondo casco.
    Pensate a cosa sarebbe successo a Corser in gara due nello scontro che ha avuto senza protezioni,e per strada potrebbe capitare una cosa del genere.Comunque e’ bene comprare anche qualcosa in goretex perche’ nella stagione piu’ calda capita che non si mettano magari i pantaloni di pelle perche’ fa caldo.
    Lamps!!Lamps!!

  • Profilo di steve

    steve

    11 mar 2006 - 10:43 - #18
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    Sono molti i problemi che inficiano la sicurezza dei motociclisti. La “densità di patenti” ed il fondo stradale sono solo i primi che mi sovvengono e mi paiono,francamente, senza soluzione. Sto valutando seriamente di rinunciare all’uso del motociclo stradale benchè,da sempre,appassionato mototurista. La pista è diventato l’unico luogo dove esprimere la passione che ci accomuna e molto ci sarebbe da fare per adeguarsi ai prezzi europei. A proposito:leggo sempre più spesso di giornate organizzate a Le Luc ed altre piste francesi. Dico solo: GIU’ LE MANI!!! Le Luc costa 1250 euro al giorno e se ci organizziamo in 20 (VENTI!!!) con sessanta euro per uno abbiamo una pista tutta per noi per un giorno intero e senza turni. L’INIZIATIVA POTREBBE PARTIRE DA QUI. Lamps.

  • Alessandro

    12 mar 2006 - 06:29 - #19
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    Certo sarebbe divertente usare le moto in pista tutte le domeniche ma dove sono ste piste?Per andare a Vallelunga(posto il prenotarla,pagare e sperare che sia bel tempo per non perdere i soldi)Dovrei farmi non pochi chilometri.Le piste sono pochine e beato chi ce l’ha vicino ma la moto per rimane stradale con tutti i rischi connessi.Hei ma secondo voi un utilitaria economica protegge meglio che non andare in moto iperprotetto?Secondo me per niente.

  • Profilo di pustola

    pustola

    13 mar 2006 - 03:24 - #20
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    Aumentiamo la sicurezza dei motociclisti, togliendo la patente a chi guida in modo pericoloso.

    Quante volte si vedono auto svoltare senza freccia, senza dare precedenza, accostare e poi rimettersi in careggiata perche’ erano la telefonino? Vecchiette che non sanno cos’e’ una seconda marcia infilarsi contromano nelle stradine? SUV sboroni che tagliano le curve perche’ tanto “io c’ho il macchinone e non mi faccio male”??

    Se a questa gente qui la polstrada togliesse la patente per 10 anni gli incidenti dei motociclisti si ridurebbero di almeno la meta’.

    Un motociclista non uccide, un motociclista viene ucciso.

  • Alessandro

    13 mar 2006 - 04:32 - #21
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    Oddio pustola….a volte pure le moto fanno maluccio,un mio conoscente ha assistito ad un incidente bruttino in cui e’ successo proprio che il motociclista non si e’ fatto che qualche ammaccatura e l’auto era tagliata in due e non solo quella.Certo che in genere il motociclista e’ sfavorito sopratutto quando ti tagliano la strada e’ terribile.Ci avete fatto caso quanti automobilisti per girare ,esempio a sinistra,prima guardano a destra e solo mentre stanno girando,dopo aver invaso gia’ la semicarregiata, alla loro sinistra?Il fatto e’ che in genere l’auto e’ un mezzo popolare lo si usa solo per spostarsi e per andare a lavoro,a volte comprando quella meno costosa,la moto la prendi per passione e cerci di imparare a portarla al meglio delle tue capacita’.

  • Profilo di pustola

    pustola

    13 mar 2006 - 04:57 - #22
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    auto tagliata in due?

    era una fiat, scommetto :)

  • Alessandro

    14 mar 2006 - 04:32 - #23
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    Hehehehe puo’ essere pustola,poi glielo chiedo.Pero’ le utilitarie economiche sono un po’tutte attaccate con lo sputo….certo la nuova panda e’ l’apoteosi della “sicurezza”.

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