Questo fine settimana va in scena sulla pista di Jerez la “prima ufficiale” della Moto2. Le prime squadre ed i primi piloti della nuova categoria del Motomondiale parteciperanno, nella della classe Extreme, al CEV - Campionato spagnolo velocità.
La Dorna ha offerto alle squadra iscritte alla Moto2 e che sin dal principio hanno creduto in questa nuova categoria la possibilità di sviluppare le proprie moto, in preparazione del prossimo anno sia nel Motomondiale che nel CEV. Per questa “prima” sono attesi a Jerez quattro esemplari di Moto2, schierati da quattro differenti team.
Al via a Jerez quindi il team Blusens BQR, il primo a presentare una 600 preparazione Moto2 completa lo scorso mese di febbraio. Pilotata da Daniel Rivas, la Blusens Honda Moto2 è risultata la più veloce nelle prove disputate all’interno del weekend di Albacete, ed inoltre con Roberto Rolfo è arrivata a 1″ dai tempi della 250 a Jerez de la Frontera.
LaGlisse YM2 è la Moto2 portata in pista da Angel Rodriguez (Campione in carica del CEV Supersport) ancora con propulsore Yamaha in attesa che sia pronta la moto col motore Honda della CBR 600RR.
Stesso dicasi per Yamaha Spain, che debutterà affidandosi al Promoracing e ad Alex Espargaro, conoscenza del Motomondiale, mentre il team AJR La Selva Circuit ha annunciato la partecipazione con Daniel Arcas che si allenano la settimana scorsa sostituendo l’infortunato Aitor Rodriguez nella 250cc al Mugello con l’Aprilia del team Madrid.
via | BikeRacing
albi94
05 giu 2009 - 14:17 - #1soche sarà difficile ma spero tanto che le le bastonino queste robe…
el.manta
05 giu 2009 - 14:31 - #2Questa CBR 600 GP è abbastanza carina a vedersi.
Penso cmq che Rolfo avrebbe potuto limare quel secondo di ritardo con le 2T semplicemente girando con delle carene + aerodinamiche (come quelle delle 250 GP)…
mwinani
05 giu 2009 - 14:39 - #3Non ci sarà storia, come accadde tra 500 e motogp. Li la cilindrata era solo il doppio ma non c’erano vincoli. Qui ci sono dei vincoli (alti cmq), ma la cilindrata è il 140% in più. Anche se pesano qualche chilo in più, lo ripagano alla grande con prestazioni, coppia, erogazione motore. Poi in prova è un conto, la gara un’altra come dismostrarono le bicilindriche che gareggiarono contro le 4 cilindri nella 500. Sul giro secco si avvicinavano,ma in gara non c’era storia.
enjoyash
05 giu 2009 - 15:01 - #4giustamente delle moto che parteciperanno a un falso motomondiale prototipi si allenano in un campionato di derivate dalla serie, giustamente.
pozzut
05 giu 2009 - 16:14 - #5Also from the pictures we can see the iPhone powered dash unit, which we assume is bringing speed, acceleration, pitch, and lateral-g information to rider via the phone’s bevy of built-in gadgetry. Take that in contrast to the almost rudimentry on/kill switch that looks so easy a Geico spokesperson could use it. Green for go, Red for stop.
Another note is the top-down view on the triple clamps. Gone are the pre-load and compression knobs most motorcyclists are familiar with, instead we see a hollow tube that goes down to the proprietary MotoCzysz fork/suspension assembly, another carry-over from the deceased MotoGP hopeful.
www.motor-bike.it
pozzut
05 giu 2009 - 16:15 - #6ho sbagliato scusate per l’ultimo commento!!
b52"stratofortezza"
05 giu 2009 - 18:46 - #7io non ho parole per definire l’assurdità di questa c.a.g.a.t.a che sarà la moto 2.
cominciamo a mettere nel cassetto dei ricordi l’ultimo giro dello scorso gp d’italia delle 250.
con questa assurdità che si chiama moto 2 non se ne vedrenno più di gare così….
mwinani
05 giu 2009 - 22:36 - #8#7
Chi te lo dice? Sulla carta ci sarà un grosso equilibrio a livello tecnico e le moto non dovrebbero essere particolarmente impegnative da portare al limite. Con queste premesse dire che non ci sarà agonismo o lotta fino all’ultimo centimetro per la vittoria, credo sia un grosso azzardo. Le critiche che possono essere mosse a questa classe sono diverse e le conosciamo già: il monomarca del motore che sembra togliere un aspetto fondamentale della competizione tecnica, il fatto che sia sempre Honda che in qualche modo mostra la sua posizione dominante, i dubbi sulla propedeuticità della classe, rispetto alla gp… ma per l’economicità della formula e la possibile competizione a pari livello, le premesse sembrano buone e lo dimostra la quantità di team interessati a partecipare al campionato.
***ducazzi***ducrappi***
06 giu 2009 - 00:33 - #9150cv da un motore 600 sono comunque un enormità e anche se la categoria ammette altri frazionamenti con queste specifiche è ovvio che la scelta è univoca.
ducati avrebbe potuto partecipare però con un bicilindrico 1000 ed un pò di mafia sulla Dorna, quanto a prestazioni credo si sarebbe avvicinata, ma con moooolta più coppia… ehehhehe
***ducazzi***ducrappi***
06 giu 2009 - 00:39 - #10chissà che non spinga per portare l’848 tra un paio d’anni con un bel telaio in carbonchio , tanto l’848 va un pò meno delle 600 di serie ma avrebbe avuto il vantaggio di coppia …
ancora ci sono ducatisti che gridano allo scandalo vedendo che sul giro secco in pista ed in accellerazione e ripresa prende il pagone dai 600 sopratutto da una certa r6 in pista … ahahhaha… nessuno gli ha spiegato che la ciclistica della r6 già stock è una lama da pista … si guida solo col pensiero e con quel motore che si ritrova una volta tirata la prima viaggia come una scheggia, l’unica possibilità che ha l’848 di uscirne viva è beccarla in prima sottocoppia, una volta tirata la prima perde 2000 giri ogni rapporto, e con quel fondoscala che si ritrova è dura anche per le altre 600 con più coppia sotto.