Special: Proto Slug, l'americana transalpina

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Special: Proto Slug, l'americana transalpina


Francesi, gente particolare… di loro si è detto un po di tutto, e la simpatia con gli italiani non è mai stata tanto forte, soprattutto in ambito calcistico, ma osservando questa creazione della Dub Performance, ditta di preparazioni di Millery (cittadina sita sulle alpi francesi), non possiamo che inchinarci di fronte ai nostri cugini di latino idioma.

Si chiama Proto Slug ed è un’interpretazione in salsa europea del big twin americano Merch da 131 C.I. (2200cc) e 180cv. A prima vista non possono sfuggirci i particolari che richiamano a pietre miliari della produzione orientale e americana: faro anteriore V-Rod, fianchetti yamaha V-Max style e codone Gixxer ultima generazione.

Un mix che senza dare un’occhiata alle immagini, può far venire in mente un accrocchio posticcio di particolari che non vanno tanto d’accordo, ma nella realizzazione Dub creano una linea armonica, e la verniciatura bianco/oro/nero armonizza l’unione di linee contrastanti.

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Il reparto ciclistico attorno al telaio doppia culla è più raffinato che mai: Ohlins anteriori tengono incollata alla strada la ruota dotata di impianto frenante completo della Beringer, comandi e manubrio sono marcati Rizoma (un po di componentistica italiana ci sta sempre bene). Un forcellone posteriore all’apparenza forgiato, che sembra un pezzo d’arte, sostiene un’imponente gomma posteriore Avon di dimensioni imbarazzanti, che rimanda allo stile streetfigher della più profonda Germania. Tutti i dettagli inediti sono di creazione Dub Performance. Scarichi e cerchi sono magnifici esempi di design e arte, la pulizia e la meticolosa cura del dettaglio rendono questa realizzazione preziosa e attraente.

I cugini francesi questa volta ci trovano particolarmente d’accordo su questa realizzazione, anche se i campioni del mondo, siamo sempre noi!

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via | Ottonero

 

7 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    luc
    la batteria un pochino meno visibile sarebbe stato meglio…
    #1 - Scritto il

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    pozzut
    Anche se realizzata con molta cura e perizia , questa special mantiene quella dose di america che a pochi europei piace davvero. <a href='http://www.motor-bike.it' rel='nofollow'>www.motor-bike.it</a>
    #2 - Scritto il

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    Fazerista
    I motori Merch hanno valori di coppia da bulldozer, di sicuro non sarà una naked tuttofare come quelle che ci sono in commercio ma sono sicuro che da guidare deve essere parecchio divertente!
    #3 - Scritto il

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    steppenwolf
    L'estetica sembra un collage di moto diverse faro V-Rod, sellino suzuki, fianchetti V-Max, poi sembra lunghissima, ha un telaio che pare preso da una giapponese anni 70, un motore che peserà 120kg da solo. Secondo me le vere moto sono altre, questa (con tutto il rispetto) mi sembra la classica sboronata, bellissima da vedere ma poco da guidare. De gustibus…
    #4 - Scritto il

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    parampampolo
    Gomma piu piccola dietro e diventa perfetta
    #5 - Scritto il

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    tobyax
    appunto, dietro come minimo sara un 210 o anche piu grosso… un tantino esagerata… pero bella…
    #6 - Scritto il

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    Maxp0wer
    ..infatti dietro monta una 300…..ma come la fa le curve sta moto?
    #7 - Scritto il