Troy Bayliss ha subito smaltito la delusione di gara-1, ottenendo la prima vittoria della stagione nella seconda manche australiana a Phillip Island.
La 23esima vittoria per Bayliss, lo rilancia al comando del campionato con un vantaggio di un punto solo. Bayliss ha percorso la maggior parte di gara 1 a un passo strepitoso, ma un’eccessiva usura della gomma posteriore nei giri conclusivi lo ha costretto alla resa ed ha tagliato il traguardo in sesta posizione.
Troy ha ribaltato la situazione in gara-2 montando una gomma posteriore di mescola più dura e guidando in modo più difensivo.
“E’ stato un buon weekend, ovviamente sono rimasto un pò deluso dopo il risultato di gara 1, ma le gare sono così” ha dichiarato Troy Bayliss. “Alla fine è andato tutto bene perché abbiamo una squadra davvero reattiva che sa esattamente quello che deve fare.
Avevamo fatto una simulazione gara durante le prove con la gomma di gara 1 ma è successo qualcosa di strano verso la fine che non ci aspettavamo.

“In gara 2 abbiamo montato una gomma con mescola più dura, meno veloce ma più costante.” - prosegue Bayliss - “Ho superato Toseland quando mancava ancora un terzo della gara. Anche se mi sono trovato quasi nella stessa identica situazione di gara 1 sono riuscito a gestire in vantaggio e vincere.
Sono ancora in testa al campionato, quindi questo è un ‘bonus’. Le prossime gare si svolgeranno a Valencia e a Monza, circuiti a noi congeniali, quindi speriamo di mantenere questo ritmo”.
via | Ducati Press
pustola
07 mar 2006 - 01:29 - #1e’ proprio un animale :)
Ce lo vedo veramente bbbene quest’anno, e una piccola “rivincita” da parte sua per far vedere alla ducati di cosa e’ ancora capace. Quella volta che l’hanno scaricato mi e’ dispiaciuto molto per lui, secondo me non lo meritava. E’ uno di quei piloti che sanno legarsi al marchio della moto e coinvolgere il pubblico.
pinius
07 mar 2006 - 09:39 - #2Pustola…..hai ragione…. infatti l’hanno subito ripreso in SBK … forse si sono accorti che in motogp non riusciva ad esprimere tutto il potenziale.
FORZA MECCANICO FACCI SOGNARE ANCORA
quartex74
07 mar 2006 - 10:05 - #3AMICI DI MOTOBLOG…
NON E’ ARRIVATA L’ORA DI FARE UNA CATEGORIA NUOVA DEDICATA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLA SBK?!?!?!
Suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuppabaik!
Mr. Moto Skatenata
07 mar 2006 - 10:10 - #4Non è che in ducati lo abbiano scaricato..
già l’anno scorso gli era stata offerta la sella della SBK ufficiale.. ma Tory voleva provare la Honda.. ed ha fatto bene.. così ha capito meglio la differenza che passa tra una moto vera e una moto Jap.
GRANDE TROY
desdemone
07 mar 2006 - 13:07 - #5Qualcosa Bayliss è già riuscito a farla: fare perdere punti di considerazione a Corser che ancora non ha speso una sola parola di elogio per lui. Troy Corser sta rosicando come un animale … Ma cosa vuole ora? Non l’ha scelta lui la Suzuki?
pinopino castelbolognese.
07 mar 2006 - 16:04 - #6FANTASTICO BAYLISS E LA 999.GLI RENDEREMO IL SEDERE IN
FIAMME AI JAP.
Gian
07 mar 2006 - 16:39 - #7Finalmente e’ tornato! Adesso si’ che e’ nel suo ambiente naturale!
E ne guadagna lo spettacolo (anche se la sbk e’ gia’ spettacolare cosi’…).
Stefano La Sala
07 mar 2006 - 17:36 - #8Credo che l’ambiente naturale di Bayliss siano le gare di moto a prescindere dalla categoria. In MotoGP secondo me è stato semplicemente sfortunato. Nel 2003 ha fatto cose egregie con la GP3. Ha pagato oltremodo la cattiva riuscita della GP4 e nella HONDA non ha mai avuto la giusta considerazione da parte della casa e del team, ne il giusto feeling con la RC211V.
Per il resto Bayliss ha sempre dimostrato di essere un pilota veloce ed efficace nonché ottimo collaudatore. Quest’anno è il favorito numero uno per la conquista del titolo.
piro
14 mar 2006 - 10:49 - #9Troy Bayliss è un funambolo, ma state tutti con i piedi per terra perchè LANZI sta arrivando……… e vedrete che cambierete commenti e scaricherete le foto della moto n. 57 … Bye bye
Simone
04 apr 2006 - 22:22 - #10Mai.
Forza Troy! Anche se le prendessi da tutti tiferò sempre per te. Ho visto solo due delle tue vittorie: Laguna del 2002 e questa. È da Laguna che ti seguo con costanza e fino ad adesso non ho mai gioito. È ora del riscatto, dopo 4 anni. Non voglio fare la fine degli interisti, con tutto il rispetto e la stima che ho per l’Inter: ma resterò fedele.
Sempre e solo, w il diavolo rosso.