
Lo stato del Missouri negli Stati Uniti sta per procedere all’abrogazione della legge per l’obbligo del casco sulle due ruote. Se l’atto presentato dovesse passare attraverso la commissione, il Missouri si aggiungerebbe ai 27 stati che ancora non hanno una legge per tutelare la sicurezza dei motociclisti.
In realtà sono solo tre gli stati che non hanno nessuna legge per l’obbligo del caso, ma molti degli stati americani permettono di non indossarlo sopra una certa età. Inoltre, il governo federale darà meno fondi per la ristrutturazione della rete autostradale a quegli stati che non hanno una legge di questo tipo.
E’ strano che ancora oggi si debba chiedersi se fare o meno questo tipo di regolamentazioni, quando è ormai ovvio quanto possa aiutare a salvarsi un casco integrale in caso di incidente.
via | asphaltandrubber.com
R6simo
05 giu 2009 - 00:13 - #1questa foto rendeva di piu’ :
http://www.oliepeil.nl/beeld/blootjes.jpg
Edu
05 giu 2009 - 00:37 - #2negli USA però posso capire una cosa come questa, alla fine se ti vuoi fare male i danni li paghi te, perchè le cure mediche non te le passa lo stato.
tiasigno
05 giu 2009 - 01:10 - #3bella la tuta in pelle del tizio sul kawa! la manifattura delle tute dainese e’ sempre stata il TOP! questa poi gli sembra proprio cucita addosso!!
(Pana)mèra speranza
05 giu 2009 - 08:00 - #4#Edu… e se non dovessi avere l’assicurazione comincia pure a pensare all’epitaffio.
Possibile non esista un minimo d’istinto di sopravvivenza?
Qui da noi, con che diritto dovrei pagarti io le spese mediche perché tu sei stato tanto idiota da girare senza alcuna protezione?
Non li capisco proprio.
stefano65
05 giu 2009 - 08:10 - #5…….. e che stivali! Uaahahahahahahahaaaah!
Ryback
05 giu 2009 - 08:17 - #6secondo me qui da noi è obbligatorio anche per questioni di spesa sanitaria che non è a carico dell’utente finale, non dico che sia un provvedimento dettato esclusivamente da quel fattore, ma il casco obbligatorio non è detto che sia per forza indice di maggior protezione verso i propri cittadini.
Poi c’è da considerare anche il fatto che in Italia, probabilmente, se il casco non fosse obbligatorio lo metterebbero una o due persone su 100, in america la percentuale è un po più alta… Per lo meno, quando ci sono stato, ho visto praticamente tutti col casco.
il mondo è più grande di ciò che vedi
05 giu 2009 - 08:27 - #7solito discorso a pappagallo.
e allora perché io,operaio che la moto non ce l’ho,dovrei pagare te,che con 5mila euri di protezioni ti vieni a spatasciare nel mio cortile dove solitamente giocano i miei figli?
mi piacerebbe sapere che,se un giorno mi andasse di farlo,potrei fare un giro dell’isolato vestito come mi pare.
fiamma_82
05 giu 2009 - 08:34 - #8si ma mica servirebbe solo il casco
io renderei obbligatorio MINIMO casco, paraschiena,guanti e giacca…tutti ovviamente OMOLOGATI (cosa che non sono i dainese e alpinestars ad esempio)
e se uno cade e si fa male è giusto che venga curato..ma se viene trovato senza uno di questi dispositivi di sicurezza…il conto dell’ospedale se lo deve pagare di tasca propria!!!
il mondo è più grande di ciò che vedi
05 giu 2009 - 08:42 - #9meglio nudi sul sellino posteriore di alcuni che protetti su quello di altri…
meglio disarmati in italia che col giubbotto anti-proiettile nella striscia di gaza.
questa menata delle protezioni obbligatorie mi sa tanto di esorcismo da parte del popolo dei consumatori.
akapretto
05 giu 2009 - 08:45 - #10Bah… non trovo sensata la motivazione economica. Costa MOLTO meno allo stato un motociclista (tocchiamoci tutti insieme all’unisono le balle) morto senza casco in testa, che un motociclista (tocchiamoci tutti insieme all’unisono di nuovo)col casco in testa ma paralizzato… Per cui la mera motivazione economica NON e’ credibile…
Secondo me è filosofica più che economica.
L’America è il paese riconosciuto perchè si ha la LIBERTA’… per tanto, se ti fai del male o ci lasci le penne sono cavoli tuoi. Questa è la filosofia.
La differenza con l’Italia è solo L’IPOCRISIA… qua ti dicono “devi mettere il casco x il tuo bene”… ma se ti fai del male perchè sei senza casco… fidatevi… quand’è ora che lo stato rimboris qualcosa o dia supporto vero, SEI SEMPRE DA SOLO LO STESSO… come in America… solo che loro te lo dicono e sono meno ipocriti…
Leov60
05 giu 2009 - 09:09 - #11al giorno d’oggi in america, se non vuoi mettere il casco, paghi un tot, e via. ti paghi da solo le cure mediche alla testa.. se sopravvivi.
M.a.z.
05 giu 2009 - 09:32 - #12anche l’obbligo dei fari non guasterebbe.
filippobernabini
05 giu 2009 - 09:48 - #13io non mi sarei messo neanche i pantaloni.. Negli stati uniti non c’è una cultura reale che tutela la sicurezza dei cittadini, hanno proprio un’altra mentalita e quindi la cosa non mi stupisce. Bella roba..
Grunt
05 giu 2009 - 10:14 - #14Sono d’accordo con @10 e con altri che hanno sottolineato lo stesso concetto.
La logica italiana e di altri paesi europei fra un po’ ci porterà a non uscire nemmeno di casa a piedi senza casco in testa, perché, metti che cadi e ti fai male, poi lo stato deve pagarti le spese mediche, e questo perché lo stato è obbligato a curarti se succede.
Più aumentano gli obblighi dello stato verso il singolo cittadino, meno quest’ultimo è libero perché parallelamente aumentano anche gli obblighi del cittadino verso lo stato. Infatti lo stato, per tutelarsi e, ad esempio, limitare le spese mediche, produce leggi che tendono a ridurre le probabilità di eventi dannosi per i cittadini.
Forse sarebbe meglio essere liberi di scegliere quanto e come lo stato deve occuparsi di noi.
Asdolo
05 giu 2009 - 10:26 - #15sono gli imbecilli come te che stanno rovinando questa nazione pezzo per pezzo.
se la sanità non fosse pubblica non saresti sopravissuto, perchè non ti avrebbero messo nell’incubatrice col respiratore.
sei nato prematuro e si vede purtroppo :(
emmedizeta
05 giu 2009 - 10:32 - #16mi chiedo con che coraggio si possa pensare di girare su due ruote senza casco. cioè: voi vi sentite oppressi perchè da soli non arrivate a capire che una zuccata in terra vi potrebbe lasciare lì?
nel caso fate anche altro: spellate i fili dell’aspirapolvere, sistemate una radio sul bordo della vasca da bagno e…boh…vediamo…mumble…presentatevi ad un corteo di FN vestiti come il poliziotto dei village people…
bah. per me non dovreste pensare a nessun mezzo di locomozione differente da un autobus.
lamentino_piangino
05 giu 2009 - 10:37 - #17#10
Motivazioni economiche e basta; forse non consideri gli introiti delle multe che danno per la mancanza osservazione delle leggi, e pure il magna-magna delle assicurazioni.
O credi che lo stato, così per sport, ti obblighi a mettere le cinture in macchina per la salute dei cittadini? Idem con il casco.
Superfrengo
05 giu 2009 - 10:56 - #18….mah….di cosa vi meravigliate?
qui in italia il casco se lo mettono xkè se vi beccano vi tolgono i punti dalla patente e vi fanno la multa. STOP, non per motivi di sicurezza, xkè scommetto che se da noi levassero l’obbligo il giorno dopo vedremo quasi tutti senza casco!
il fatto di metterselo VOLUTAMENTE è indipendete da se c’è un legge che lo obbliga o una sanita privata o pubblica, xkè una persona normale e sana di mente se si fa 2 conti potrebbe arrivare a capire che mettersi un casco in testa è un vantaggio per tutelarsi la testaccia, se uno se la spacca in moto perchè è senza casco è quello che a casa mia si chiama CO$%@NE.
perchè diciamolo il motocilcista medio è alquanto decelebrato e quando succede che uno ci lascia le penne tutti a dire “….poverino…” e poi magari andava a 130 x le strade o senza casco…..poverino un paio di pa$$e se l’è andata a cercare, naturalmente con tutto il rispetto per chi come me adora andare in moto in totale sicurezza.
la testa aperta in 2 come un cocomero è difficile rimetterna insieme sia per una sanità pubblica e o privata.
Grunt
05 giu 2009 - 11:21 - #19Nessuno dice che sia giusto andare in giro senza casco ed indumenti adatti. Non dovrebbe nemmeno essere necessaria una legge per questo. Solo il buon senso.
Il problema è che lo stato “chioccia” che abbiamo in italia non lascia al loro destino quelli che il buon senso non ce l’hanno ed è quello che rovina il paese.
micamale
05 giu 2009 - 11:27 - #20vista dall’orrendo lato economico, la situazione è più estesa, un motociclista morto è prima di tutto una persona morta, quindi un lavoratore in meno, uno che paga le tasse in meno ecc. Se ne parlava in un intervista che trattava l’argomento guard rail, nella quale stimavano (ma nn ricordo bene) in 1.500.000€ la perdita economica per lo stato quando qualcuno muore per la strada, per cui ci si chiedeva se fare i guard rail un minimo più sicuri costasse di più.
Dal punto di vista sanitario-assicurativo beh, sono comunque d’accordo con chi dice che se uno vuole andare in moto x strada nudo può farlo, a costo di dichiarare che rifiuta ogni assistenza medica gratuita in caso di danni. in alternativa usa l’abbigliamento adeguato.
Vista infine dal punto di vista umano - civile, beh, mi pare il minimo cercare ogni tipo di protezione quando si viaggia in moto. Non capisco perchè la minima distrazione di un attimo debba compromettere il resto della mia vita, o finirla lì. Cioè, andare in moto, o per strada in generale vuol dire accettare il rischio, ma almeno uno prova a limitarlo… le 2 volte che sono caduto le protezioni hanno fatto tanto, prima il casco e poi il giubbotto, non sono caduto tanto forte da rischiare la vita, ma mi hanno risparmiato tanti punti, gessi e settimane di convalescenza, direi che si sono ampiamente ripagati…
saluti, saluti anche al principe brutto che immagino non tarderà a farsi sentire
il mondo è più grande di ciò che vedi
05 giu 2009 - 11:43 - #21però,guarda caso,alcol e sigarette non sono vietati…
come i veicoli da 300 all’ora.
carne da macello pagante.
coloro che pensano sia possibile spostarsi su una moto in piena sicurezza(naturalmente con le protezioni omologate!)…sono la massima espressione del consumatore d’allevamento.
Grunt
05 giu 2009 - 11:49 - #22@21.. giustissime osservazioni..
Dasty
05 giu 2009 - 12:23 - #23Sinceramente legge o non legge io ci tengo veramente a me stesso.
Giacchetto guanti e casco anche d’estate, meglio sudato che “sgrugnato” su asfalto a carne viva.
Se ci fosse una legge che mi impedisse di mettere il casco lo metterei lo stesso infrangendola.
Soldi e leggi sono nulla quando batti la nuca su uno spigolo di marciapiede.
Che ci fai con i soldi l’assicurazione e tutto il resto se ti si apre la testa cascando da fermo. Inutile dire che si può essere anche pilota di tourist trophy, le probabilità sono uguali per tutti, parola di chi è caduto sotto casa con cascata addosso ad un palo. Grazie casco e tutti i sistemi di sicurezza che nel 2009 fortunatemente si possono acquistare.
Delirio
05 giu 2009 - 13:05 - #24La moto della foto nel posto sembra una Kawasaki, ma non riesco a capire che moto sia quella postata da #1 R6simo…
parampampolo
05 giu 2009 - 14:08 - #25@delirio
E una sukuzi gsxr
KirkMichael
05 giu 2009 - 14:31 - #26sono sempre stato a favore dell’utilizzo del casco ma CONTRO L’OBBLIGO.
Ieri non riuscivo a far sentire al meccanico un rumore che sulla mia moto si può sentire solo senza il casco in testa!
Ieri alle 14.30 in città non camminava anima viva e volevo fare una passeggiata a velocità di codice senza casco sulla grande strada della mia città e prendere un pò di sano e crudo vento in faccia, ma la minaccia di multa e quant’altro mi ha fatto desistere.
Secondo me questa è la soluzione:
1) in città niente obbligo del casco ma se cadi e ti fai male il risarcimento che ti spetterebbe è diminuito in proporzione. Ovvero il maggior danno provocato dal non indossare il casco non ti è dovuto (art. 1227 codice civile).
2) fuori città obbligo d’indossare il casco.
KirkMichael
05 giu 2009 - 14:34 - #27Dasty…ho un amico che col suo cbr1000rr superdopato scambia le statali dalle mie parti per il TT, con pieghe da ginocchio a terra, ecc.. e sono anni che va in moto senza essere mai caduto….fortunato dirai…
be…la settimana scorsa è inciampato su un dislivello del marciapiede andando a finire di faccia a terra (polso e setto nasale fratturati)….a te le dovute conclusioni!
micamale
05 giu 2009 - 16:14 - #28#27 obligo di casco e guanti anche a piedi
scherzi a parte, spero si rimetta presto.
per il vento in faccia uso la bici, i 40 si fanno lo stesso, i 50 con un piccolo sforzo… gli 80 trovando la discesa giusta.
la belva
05 giu 2009 - 19:08 - #29dusty ti quoto!!!!!!!!meglio puzzolente(e tanto…)che ferito!!!!
KirkMichael
05 giu 2009 - 20:07 - #30la moto è anche libertà ragazzi….perchè non posso scegliere liberamente se proteggermi o meno!??
Io quando esco in moto vesto tuta stivali guanti e casco da 500euro! Però quando vado al mare non posso vestirmi in quel modo….avete mai provato a togliere una tuta quando si è sudati? E a rimetterla dopo una giornata di mare? Dai….è improponibile!
Allora dico che almeno in città devo essere padrone di potermi fare una passeggiata senza essere obbligato a tenere la testa nel casco tutto qui.
Per il resto, sul fatto che in moto si deve andare protetti, sposo in pieno il vostro discorso.
mwinani
05 giu 2009 - 23:00 - #31Io non mi esprimo: ho un conflitto di interessi. Senza casco sono già morto almeno due volte e l’ultima meno di un mese fa.
mwinani
05 giu 2009 - 23:20 - #32Però credo che il casco serva più in città che fuori: le probabilità di essere buttati giù senza colpa e la quantità di ostacoli presenti sono molto più elevati che fuori
borrello
06 giu 2009 - 09:38 - #33Mi è bastato una volta cadere dallo scooter a poco meno di 50 Kmh per prendere una capocciata da spavento sull’asfalto, e si che stavo solo facendo un giretto tranquillo.
A un certo punto è saltato fuori uno dalla destra che no mi aveva visto… oh veramente se non avessi avuto il casco facevo una brutta fine.
Prima non avrei mai pensato che anche andando cosi piano ci si potesse fare cosi male… tanti di quelli che parlano di libertà di scelta se vogliono farsi male o no credo non abbiano idea di cosa vuol dire sbattere la testa per terra e di quanto ci si puo fare male anche andando piano.
mwinani
06 giu 2009 - 10:16 - #34Anche perché se cadi a 200 all’ora sbattendo contro qualche ostacolo che si abbia il casco o meno cambia poco. Ma basta anche molto meno.
21monster
06 giu 2009 - 10:50 - #35il solito tamarro di turno!!!….
D’altronde ank scalzo….MA KE SCHIFO!!
KirkMichael
06 giu 2009 - 13:22 - #36vedo che è tornato il sig. vigliacco dei meno uno!
Borrello hai indubbiamente ragione ma vorrei poter decidere comunque io se indossare il casco o meno almeno in città…
21monster a chi ti riferisci?
21monster
06 giu 2009 - 15:19 - #37#36
al ragazzo ke è in foto sulla moto!!…
Kirk
ti do ragione ke la moto è libertà, xò proteggersi è sempre meglio!!…a volte ank una caduta a 40-50 km/h può ritenersi fatale con un colpo alla testa!!(senza la protezione del casco)
21monster
06 giu 2009 - 15:20 - #38Grazie x il -1 ank a me…
KirkMichael
06 giu 2009 - 16:43 - #3921 l’ho detto più volte sopra….io esco con tuta anche con questo caldo….ma se devo fare un giro. Se devo andare al mare mettere e togliere la tuta è davvero un’impresa.
Poi io sono un sostenitore del viaggiare protetti ma ogni tanto una passeggiata senza casco non so che darei per potermela fare….tutto qui.
Smeagol
06 giu 2009 - 23:18 - #40Diceva Kant: “Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli si immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo.”
Perciò l’obbligo del casco (così come quello delle cinture di sicurezza) è solo una costrizione perchè non reca pregiudizio alla libertà altrui. A meno che non si sostenga che la vita non è disponibile per il singolo; come sostengono i cattolici.
KirkMichael
07 giu 2009 - 01:40 - #41a dire il vero anche il nostro ordinamento giuridico sostiene….anzi dispone che la vita non è un bene disponibile!
lo dice l’art. 5 del codice civile rubricato “Atti di disposizione del proprio corpo” e statuisce che “gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume”.
Ovviamente andare in moto senza casco è considerato disporre del proprio corpo in modo tale che ne possa derivare la massima diminuzione dell’integrità del proprio corpo ovvero la morte. Per questo da noi è obbligatorio.
Potrei cominciare una discussione muovendo dalle recenti discussioni sull’accanimento terapeutico ma non mi sembra il caso nè la sede.
Come dicevano i romani….dura lex sed lex (in poche parole anche se la legge è dura è pur sempre legge e va rispettata comunque).
alex2882
25 ago 2009 - 11:59 - #42io credo semplicemente che sia giusto l’uso del casco, in fondo salva la vita e se non lo avessi avuto quando ho fatto un incidente, non so se adesso sarei qui, quindi….casco e protezioni tutta la vita!
seconda cosa: gli USA saran si il paese della libertà, ma anche delle contraddizioni: non è obbligatorio l’uso del casco in moto, ma in bici si???c’è qualcosa che non mi torna!