Perfezionata l’acquisizione della maggioranza di MV Agusta Motor Spa ed aumentato il capitale sociale di euro 15 milioni per conto di GEVI SpA, finanziaria d’investimento con sede a Genova, che ha rilevato il pacchetto azionario di maggioranza della MV Agusta Motor SpA, precedentemente detenuto dal Gruppo malese Proton.
L’accordo è stato perfezionato il 1 marzo 2006 a Varese ed ha comportato, tra l’altro, un apporto di nuovi mezzi finanziari per 15 milioni di euro, tramite l’aumento del capitale sociale ad oltre 72 milioni di euro; in conseguenza di tale aumento, GEVI detiene il 65% dell’intero capitale sociale.
A seguito di questa operazione - realizzata con il sostegno del sistema bancario - il Gruppo MV Agusta ha un’ulteriore possibilità di sviluppo della propria crescita, che nel 2005 ha già registrato un incremento del il 20% circa.
Si è riunita inoltre l’assemblea della MV Agusta Motor SpA, sotto la presidenza di Claudio Castiglioni, che ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che risultà così composto: Claudio Castiglioni, Antonio Di Pasquale, Giovanni Castiglioni, Alessandro Picollo e Paolo Donghi.
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo l’Assemblea ha attribuito le cariche speciali.
Presidente è stato confermato Claudio Castiglioni, mentre alla carica di Amministratore Delegato è stato eletto Antonio Di Pasquale.
Antonio Di Pasquale, 67 anni, già direttore finanziario del Gruppo Editoriale L’Espresso e Mondadori, consulente finanziario di società industriali e consigliere della società Biraghi.
via | MV Agusta
pinius
07 mar 2006 - 09:36 - #1Questa direi che è un OTTIMA notizia!!!
Speriamo adesso anche con la DUCATI!!!
Menomale che ogni tanto chi ha i soldi si ricorda che i marchi nostrani sono i migliori!!
dOnE
07 mar 2006 - 10:24 - #2Lorenzo Cocco che fine ha fatto? 65% del capitale sociale? CC quale quota ha ora?
faktor
07 mar 2006 - 10:51 - #3forse ha più senso considerare le case motociclistiche e automobilistiche italiane piuttosto che straniere in base al team di progettazione e non solo in base alla proprietà/presidenza, no? La mia è una domanda a voi la palla. Io la MV con un Tamburini che ci lavora l’ho sempre considerata italiana.
starfighter
07 mar 2006 - 12:32 - #4Si, in effetti speravo che venisse pubblicata questa notizia anche su MotoBlog.
Dopo un 2005 in crescita in termini di fatturato, il 4o quarter 2005 e il primo quarter 2006 sono stati caratterizzati da una forte incertezza in termini societari dato il disinteresse della Proton, che deteneva la maggioranza delle azioni del Gruppo Cagiva, nei confronti di un business ritenuto non più di interesse a causa della sua difficile situazione nel core business delle auto dopo che in Malesia hanno cessato di proteggere la produzione interna per aprire a competitors dall’estero.
GeVi era stata indicata come finanziaria del gruppo Carige per portare avanti l’operazione di acquisizione delle quote per un gruppo di industriali italiani ma l’operazione si è effettivamente conclusa solo pochi giorni fa.
Lorenzo Cocco, ex AD del gruppo, ha lasciato l’azienda e al suo posto è stato nominato, come scritto qui sopra, De Pasquale che porterà la sua esperienza nella gestione finanziaria dell’azienda che, in questo momento (120 milioni di indebitamento), è uno degli aspetti che deve essere gestito fin da subito per permettere un rilancio del marchio e una serenità gestionale che servono al gruppo per cominciare a pianificare a medio-lungo termine.
Good Luck MV AGUSTA!!!
dOnE
07 mar 2006 - 13:35 - #5non so perchè ma ti aspettavo… mi dispiace x LC su motociclando si faceva sentire spesso. Spero anch’io che il gruppo Cagiva si risollevi anche se mi dava più sicurezza la proton ;)
starfighter
07 mar 2006 - 13:57 - #6Ciao dOnE,
in effetti LC era un Manager-Motociclista VERO nel senso che in moto ci andava veramente (e bene…) e non solo per farsi vedere durante i lanci del prodotto.
Let’s see…
dOnE
07 mar 2006 - 14:01 - #7hai ragione ;) certo è che la voglia verrebbe a chiunque sapendo che può guidare MV con parti MV SP non ancora in commerico… senza dimenticare i giri in pista con la C594 :o
acrive
07 mar 2006 - 17:59 - #8E a chi diceva che l’economia italiana fosse in declino…
Dekra
07 mar 2006 - 19:12 - #9Ma quale MV? Facciamola finita una buona volta con questi marchi acquisiti,
la Ducati va bene perchè l’architettura desmodromica del motore è rimasta invariata, ma la MV di MV ha solo il nome, praticamente una presa per i fondelli.
acrive
08 mar 2006 - 15:36 - #10..ora che ci penso…. hai ragione Dekra.. La F4 non aveva (o ha nn ricordo) un motore rotax ? (AUS)
desmo
08 mar 2006 - 21:30 - #11assolutamente no!!! la f4 aveva e ha tuttora un motore crc (centro ricerche cagiva) realizzato in collaborazione con ferrari. se questo è avere solo il nome…. che gran bel nome!!!
vincenzo
06 apr 2006 - 15:27 - #12COMPLIMENTI ZIO!!!