Lutto al Giro d’Italia: Fabio Saccani, 69 anni, per 32 anni al seguito della corsa in rosa accanto al fotoreporter Bettini, è morto stamattina a bordo della propria moto, mentre stava raggiungendo il ritrovo di partenza della 10° tappa, la Cuneo-Pinerolo.
Dalle prime ricostruzioni dell’incidente sembra che un camion gli abbia tagliato la strada. Saccani era conosciuto da tutti; aveva sconfitto il cancro come Lance Armstrong, suo grande amico. Del corridore texano amava raccontare un incontro avvenuto al Tour de France. “A Lance una volta dissi: il cancro ha scelto la persona sbagliata”.
Domani a Torino, prima del via della undicesima frazione, verrà osservato un minuto di silenzio in sua memoria.
via | Gazzetta
Confo
19 mag 2009 - 13:41 - #1Ho appena inserito la segnalazione, probabilmente l’abbiamo fatto nello stesso momento.
Condoglianze alla famiglia e un pensiero particolare ai motociclisti che seguono le gare ciclistiche. Non dev’essere per niente facile seguire i corridori, restando molto concentrati a non impattare le ammiraglie, gli stessi corridori, il pubblico che invade le strade specialmente nei tapponi di montagna.
Un ultimo mio pensiero va a tutti i motociclisti: stiamo molto attenti quando incrociamo mezzi pesanti, sorpassiamoli solamente quando siamo sicuri al 120% e rimaniamo a debita distanza se non vogliamo superarli.
Ancora un saluto a Fabio…
Superbike-87
19 mag 2009 - 13:53 - #2un giro vergognoso
organizzato in maniera pessima, incidenti, morti, tappe con proteste, percorsi difficili, volate con barriere 10 metri dopo il traguardo
che schifo
rip fabio saccani
Confo
19 mag 2009 - 13:55 - #3#2
Sono d’accordo con te sull’organizzazione e sulla gestione delle tappe di quest’anno, ma sul sito della Gazzetta, l’articolo dice che l’incidente è avvenuto mentre Fabio Saccani stava raggiungendo Cuneo a bordo della sua BMW, quindi al di fuori della tappa di oggi.
pjarc
19 mag 2009 - 14:17 - #4Notizie come queste lasciano sempre l’amaro in bocca e un senso di tristezza per chi come noi ama le moto. Un pensiero va alla famiglia e a tutte quelle persone che usano la moto come mezzo di lavoro……..
Superbike-87
19 mag 2009 - 14:51 - #5@3 pardon avevo capito male :)
Desmo.3
19 mag 2009 - 17:46 - #6non è mai bello leggere ste notizie.. io ogni volta che vedo un mezzo pesante ci passo a 2km di distanza.. più sono distante da autobus-camion-camper e meglio sto!!!
Matteo Visentini
19 mag 2009 - 19:33 - #7Grandissimo amico mio e di mio papà .
Spero che quel grandissimo figlio di cane maledetto marcisca e patisca le pene dell’inferno per quello che ha fatto
sfo
19 mag 2009 - 20:00 - #8Io spero solo che venga sanzionato giustamente il responsabile,e si che poco fa c’era quel filmato di pap3ro che ci ricordava come siamo fragili su due ruote…
Ciao Fabio
winerider
19 mag 2009 - 20:08 - #9Ma possibile che la gente non tenga mai gli occhi aperti?!! (mi riferisco al camionista)
Veramente una brutta notizia.
RIP
lanfry
19 mag 2009 - 22:33 - #10E’ l’ennesima vittima della mancanza di rispetto della vita altrui che caratterizza oramai il nostro quotidiano, come automobilista e motociclista riesco ad ammettere che i comportamenti di chi va in moto sono sicuramente sanzionabili ma chi va in auto o è alla guida di un camion è sicuramente un criminale. Ancora + criminale è chi ha permesso che un camion si arresti rispetto ad un’auto normale in uno spazio 4 volte + grande o chi deliberatamente trucca gli strumenti deputati al controllo della velocità o del tempo trascorso alla guida. Si parla tanto di sicurezza sul lavoro ma chi vigila sulla sicurezza di chi diventa la vittima dei lavoratori dei mezzi pesanti??
Le + sentite condoglianze alla famiglia