Parlarne è doveroso, fare qualcosa ancora di più: parliamo di sicurezza su 2 ruote, un tema caldo, che però non sempre ha lo spazio e l’informazione che si merita. Purtroppo oggi le strade sono sempre più pericolose, ma sono anche i motociclisti ad essere sempre più numerosi.
Ed allora diventa assolutamente necessario informare, perché niente ha effetto come la prevenzione. Ed a riguardo anche l’emittente La7 - che ci regala la diretta di ogni tappa della Superbike - ha deciso di dire la sua in tema di sicurezza. E di farlo nel modo a lei più consono ovviamente, sfruttando il grande risalto della televisione per appunto.
Questo significa che questa domenica 10 maggio, durante la gara di Superbike a Monza, in televisione vedrete la prima campagna pubblicitaria - il cui titolo è “Per chi nel casco mette la testa” - dedicata alla sicurezza in moto. Intesa nel suo insieme più grande però, visto che sicurezza non è solo sinonimo di attenzione quando si è in strada.
Ma anzi, il viaggiare sicuri inizia fin da casa, tenendo un atteggiamento presente anche nella preparazione di un viaggio e nella scelta dei capi da indossare e le relative protezioni: una campagna questa, che proseguirà fino a novembre in tre formati di 15, 30 e 45 secondi.
Ed al tema della sicurezza in moto saranno dedicati approfondimenti nei programmi di La7 con ospiti della clinica mobile, piloti e meccanici, e sul tema si muoverà anche il magazine Riders con una serie di articoli per dare il giusto risalto al progetto anche sulla carta stampata.
mino
08 mag 2009 - 10:48 - #1sob!! altri 45 secondi col riquadrino !
francesco77
08 mag 2009 - 10:52 - #2si si tante parole, tantissime.
Per carità giustissimo, ma i fatti a quando?
Quand’è che vedremo i guard rail trasformarsi in qualcosa di più umano e più sicuro per i motociclisti, quand’è che vedremo un’ asfalto migliore, quand’è che vedremo una segnaletica adeguata, quand’è che verranno tolti gli alberi da bordo strada, quand’è che obbligheranno a tutti di fare corsi di guida sicura ( auto e moto) appena presa la patente?
C’è anche da dire: ma quand’è che molti automobilitisti/motociclisti decideranno di mettere la testa apposto e si ricorderanno che guidare significa condurre un’arma dal potenziale devastante?
saluti da un’istruttore di guida sicura.
Gattostanco
08 mag 2009 - 10:55 - #3E’ un fatto positivo.
E’ vero che i pericoli vengono anche da molti altri fronti (automobilisti che “al volante non ci mettono la testa”, strade e guard rails pericolosi, segnaletica insufficiente etc….
…però quando viaggiamo tra le strade delle Alpi e degli Appennini (ma anche in città, purtroppo) ne incontriamo sempre troppi di “colleghi” motociclisti o scooteristi che “nel casco non ci hanno messo la testa” (o almeno si sono dimenticati di accendere il cervello).
E questi, oltre che a loro stessi, possono fare anche molto male ad altri motociclisti “incontrati” lungo la strada :-(
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli - MTS 1100 - Ravenna
http://www.gattostanco.it
http://www.motoclubravenna.it
http://www.cmfem.it
gio998
08 mag 2009 - 10:58 - #4soltanto parole , parole ,parole, e mi sono stufato di sentire caxxate basta
Leov60
08 mag 2009 - 11:40 - #5nel mio piccolo anche io ho voluto fare la mia parte, con un blog “accendiilcervello”.
tempo fa avevo visto un sito americano “ride 2 die”, e mi aveva impressionato talmente tanto, da farmici ripensare, mentre guidavo. così l’ho sviluppato :)
ogni cosa che punta alla trasmissione del messaggio sicurezza è utile. quello che non funziona per me può colpire qualcun’altro, quindi più informazioni corrette girano, meglio è, senza dubbio.
http://accendiilcervello.blogspot.com
http://roadraces.blogspot.com
Leonardo “Leov60″ Tongiani - Daytona 955i - Carrara
mino
08 mag 2009 - 11:54 - #6hai ragione Leo , la mia battuta è fuori luogo .
Leov60
08 mag 2009 - 11:58 - #7ma no! non il tuo :) anche perchè credo che non lo metteranno nel riquadrino (non è abbastanza importante). un commento spiritoso non va mai male, tira un pò su riguardo all’argomento, ma commenti come quello sopra al mio, come: “mi sono stufato di sentire caxxate”, lasciano il tempo che trovano.
indice e medio a V!
L.
MdZ
08 mag 2009 - 12:19 - #8secondo me gli spot sulla sicurezza in moto dovrebbero farli vedere a chi in moto non ci va.
Bonarda d'annata
08 mag 2009 - 13:40 - #9I post del gattostanco sono commoventi, da toccarsi i c.o.g.l.i.o.n.i solo a leggerli
Gattostanco
08 mag 2009 - 15:52 - #10Per toccarsele bisognerebbe averle… …le palle :-D
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli - MTS 1100 - Ravenna
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piegopocomapiego
10 mag 2009 - 03:11 - #11Sicurezza in moto?e le strade?Storia:moto con cerchi marchesini forgiati,dopo tre mesi cerchio rovinato da buca stradale,non e’ possible ripararlo…e adesso chi me lo ripaga?Il costo del cerchio originale e’ oltre mille euro,se la buca fosse stata piu’ profonda chissa’ come sarebbe finita,e poi mi fanno le menate sulla sicurezza stradale.Mi ricordano certi esponenti di partiti politici che parlano contro le droghe e poi te li ritrovi fermati con otto chilogrammi di cocaina………