La Ducati con Troy Bayliss ha realizzato il miglior tempo nella prima sessione di qualifica del secondo round del Mondiale Superbike in programma sullo spettacolare tracciato di Phillip Island.
Bayliss ha messo in fila le Honda del brasiliano Alex Barros e del britannico James Toseland, e la Suzuki del suo grande rivale e connazionale Troy Corser.
I quattro protagonisti della sessione sono racchiusi in appena 4 decimi di secondo ed è scontato prevedere due manche di grandissimo equilibrio e spettacolo.
“E’ andato tutto bene, la Ducati è posto e sono riuscito a fare anche una decina di giri consecutivi più o meno allo stesso ritmo del mio miglior passaggio” - ha dichiarato Bayliss - “Per adesso sono davanti ma Corser alla fine arriverà.”
E saranno sicuramente scintille tra questi due grandi campioni che si sono già affrontati duramente sabato scorso in Qatar. In quella occasione ha vinto Corser ma Bayliss, leader del campionato con due secondi posti all’attivo, cerca rivincita.
Bene il brasiliano ex MotoGP che approda nei quartieri nobili della classifica. “Ho fatto il tempo dietro a Bayliss, la Ducati è molto veloce e lui guida benissimo” ha ammesso Barros e poi ha aggiunto “Io posso fare qualche giro a quel ritmo ma per la gara non sono ancora al suo livello. Spero di poterci arrivare. Mi hano sorpreso molto le gomme Pirelli, vanno veramente bene. Inoltre in Superbike le gomme sono limitate e la vita del pilota è molto più facile rispetto alla MotoGP. Ho già un’idea della copertura che utilizzerò in corsa.”
Il 41enne bolognese, Frankie Chili, anche oggi è stato il migliore dei piloti italiani, nono.
Incoraggiante anche l’inizio di Roberto Rolfo che è undicesimo: la Ducati Caracchi del piemontese è risultata la più veloce in rettilineo con 307 km/h.
E’ andato molto forte anche Ivan Clementi che all’inizio della sessione è stato quinto, poi si è dovuto fermare per un guasto e si è ritrovato dodicesimo. Giornata grigia per i giovani Lanzi e Fabrizio che al momento sono fuori dall’area Superpole.
“Siamo partiti con una gomma posteriore troppo morbida che ci ha portato fuori strada, ma avendo solo un numero limitato di gomme a disposizione non abbiamo potuto montare un ulteriore treno di gomme per fare il tempo” ha dichiarato Lorenzo Lanzi. “Stamattina sono andato bene quindi sono abbastanza tranquillo. Per domani avevamo già deciso di usare una gomma in più che non abbiamo utilizzato oggi. Le previsioni per domani sono ottime e i tempi saranno sicuramente migliori perché farà meno caldo. Mi dispiace soltanto che abbiamo sbagliato tattica e siamo andati fuori strada subito all’inizio del turno”.
SBK - Phillip Island - Classifica Prove Giorno 1
1. Bayliss (Ducati Xerox) 1:33.387
2. Barros (Honda) 1:33.790
3. Toseland (Honda) 1:33.851
4. Corser (Suzuki) 1:33.868
5. Kagayama (Suzuki) 1:34.461
6. Martin (Petronas) 1:34.501
7. Haga (Yamaha) 1:34.577
8. Walker (Kawasaki) 1:34.589
9. Chili (Honda) 1:34.601
10. Nieto (Kawasaki) 1:34.618
21. Lanzi (Ducati Xerox) 1:35.202
via | WorldSBK
Simone Zampini
03 mar 2006 - 10:50 - #1Grande Troy (Bayliss)! Se la moto c’è, lui risponde.
Giulius999
03 mar 2006 - 10:54 - #2mah…. speriamo bene, ma credo che Corser arriverà di sicuro, e poi sò cazz….
Giulius999
03 mar 2006 - 10:56 - #3“Incoraggiante anche l’inizio di Roberto Rolfo che è undicesimo: la Ducati Caracchi del piemontese è risultata la più veloce in rettilineo con 307 km/h.
”
ADESSO SI METTONO ANCHE A CORRERE FORTE LE DUCATONE??:)
steve
03 mar 2006 - 11:13 - #4motosprint pubblica le velocità massime al gp qatar:1)toseland 293,5, 2)lanzi 292,7,3) bayliss292,7,4) corser 291,1…la ducati c’è e se parte meglio… bayliss la mette davanti a tutti!
Mr. Moto Skatenata
03 mar 2006 - 12:03 - #5Cavolo il Troy di casa ducati è un martello..
Le honda di toseland e barros hanno fatto il tempo in scia al diavolo rosso!!
desdemone
03 mar 2006 - 12:20 - #6Le velocità massime confermano che a Losail il problema era l’accelerazione dopo l’uscita di curva, problema non compensato dalla frenata che si equivaleva fra Ducati e il trio giapponese in bagarre Honda/Yamaha/Suzuki. Le brutte partenze confermano. Un problema che temo si ripeterà su altri circuiti e che rende difficile entrare in scia per tentare il sorpasso alle staccate. La F06 è una moto splendida ed equilibrata, a centro curva guadagna decimi sulle rivali grazie a un telaio e un equilibrio ciclistico da riferimento. Il problema è che nelle gare c’è mischia e raramente si può navigare con strada libera. Troy ci metterà del suo, farà di tutto. La rossa sta proprio in ottime mani, le migliori del momento. Avanti tutta ragazzi!
faktor
03 mar 2006 - 13:27 - #7a me preoccupa sto Barros che sembra poter andare più forte di quanto mostrato in Qatar. Io non ci avrei scommeso una lira.
Mr. Moto Skatenata
03 mar 2006 - 13:46 - #8Aooooo.. Barros.. quando avrà la moto aggiornata come quella di toseland e un pò di maggior confidenza col mezzo credo che sarà lì con i Troy.. per questa gara come dice lui non ha il potenziale per stare là davanti (Barros non è uno che piagne..)
PhD
03 mar 2006 - 14:16 - #9Si proprio uno forte barros: ha fatto 25 anni tra moto gp e 500 vincendo 2.33 gare….
Giulius999
03 mar 2006 - 14:49 - #10noo, è solo fortunato rossi, mica sa correre in moto.ma và và
Major Tom
03 mar 2006 - 19:08 - #11Non mi convincono le velocità di punta riportate da Steve: da quel che mi ricordo, le davano in sovrimpressione durante le gare e le Ducati andavano molto più piano delle altre. E l’uscita di curva posso capirla, ma quando dopo metà rettilineo la Ducati perdeva terreno addirittura in scia (!) vuol dire che era proprio più lenta. Mi sembra che lo stesso Ciabatti abbia ammesso in diretta l’inferiorità in rettilineo delle sue ducati
Major Tom
03 mar 2006 - 19:20 - #12Ok, guardando dal sito ufficiale vedo che quelle velocità sono quelle relative al giro veloce di ogni pilota nel week-end.
Le velocità in gara (e li ci sono le scie) invece sono:
Corser 312, Xaus 312, Kagayama 311, Fabrizio 311(!), Borciani 310(!), Toseland 309, Walker 309, Neukirchkner 308, Abe 308, Bayliss 308, Muggeridge 307, Pitt 307, Lanzi 306, le altre le trovate sempre li
Vedete che le velocità di punta alte le trovano anche team privati che non hanno l’elettronica come quella degli ufficiali per uscire bene dalle curve
steve
03 mar 2006 - 19:28 - #13grazie per aver completato le informazioni che riportavo da motosprint e quoto la tua visione,major. Mi pare che in futuro il ruolo dell’elettronica sarà sempre più importante,perchè trovi la velocità di punta,trovi una bella scia,ma senza l’elettronica che ti gestisce la partenza e l’uscita di curva ,si perde.
Alex
04 mar 2006 - 01:35 - #14barros è un grande. ma con la sua guida aggressiva, troy bayliss e da anni il leader “scintillante” ^__^ della superbike!! prevedo tempi duri per corser, un pilota forse imbattibile sul tempo nel giro secco ma che in passato a dimostrato che in mezzo alla mischia soffre, e non riesce ad esprimersi al massimo, e poichè non sarà più come l’anno scorso che era quasi senza avversari degni o con moto poco competitive, quest’anno scivolerà lentamente pian piano sempre più indietro nonostante credo abbia la moto + veloce.