
Anche quest’anno il Teatro del Design, ubicato in via Tortona 27 a Milano, ospita un evento di grande interesse in occasione della Design Week: Nerocarbonio, una rassegna esclusiva di oggetti progettati da Alberto Del Biondi Industria del Design, con la sua divisione Architettura e Industrial Design.
Il progetto Nerocarbonio nasce dalla collaborazione fra il centro di design noto a livello internazionale e l’azienda veneta ORIA che da più di 10 anni si è specializzata nella lavorazione del carbonio realizzando componenti per l’architettura, parti per l’industria aeronautica e aerospaziale, prodotti per l’industria automobilistica e navale e altro ancora.
Mattia Mazzucato responsabile industrializzazione oggetti Nerocarbonio: “Per esplorare nuovi mercati abbiamo capito che non era sufficiente il nostro know-how tecnico ma che dovevamo puntare su creatività ed estetica. Per questo ci siamo affidati alla Alberto Del Biondi Industria del Design, che grande versatilità nella realizzazione di progetti di respiro internazionale”.
Da questa collaborazione nascono oggetti nuovi e unici realizzati in fibra di carbonio che uniscono contenuti di forte creatività e consolidata abilità nella lavorazione del materiale. Il Teatro del Design per la prima volta ospita un’esposizione completa di pezzi unici Nerocarbonio, progettati per aziende leader nel panorama italiano e internazionale.
L’esibizione esprime un approccio innovativo all’utilizzo del carbonio, non più legato solo ad un aspetto tecnico e performante delle macchine di F1 e delle sonde spaziali, ma dotato di un nuovo valore estetico ed emozionale. Tra i primi licenziatari del marchio Nerocarbonio troviamo Bimota, che presenta la supersportiva DB7 Nerocarbonio prodotta in edizione limitata di 50 pezzi.
haw
21 apr 2009 - 08:57 - #1Continuo ad essere scettico sulle proprieta ciclistiche di un telaio in carbonio fatto (apparentemente) con el stesse quote ciclistiche e con le stesse quote “dimensionali” del telaio in acciaio.
Spesso ho l’impressione che bimota costruisca gioielli… ma i gioielli son fatti per essere guardati, le moto per essere guidate… se uno è piu’ interessato all’efficacia che alla finezza tecnica (che a volte si disgiunge dallo scopo tecnico) forse è meglio che guardi altrove, specie in relazione al prezzo…
Cio’ non toglie che siano e restino dei splendidi pezzi.
fabiovicenti
21 apr 2009 - 10:55 - #2…con il Tricolore rovesciato…
haw
21 apr 2009 - 11:10 - #3reverton style :))
(il fatto è che credo sia speculare a quello della fiancata sinistra… diciamo che è unidirezionale ecco :) )
Daniele A.
21 apr 2009 - 12:32 - #4@fabiovicenti
La bandiera tricolore è sempre verde dal lato dell’asta, essendo l’asta virtuale sul bordo della carena (si capisce bene che dal lato rosso è “lo sventolio”) la distribuzione dei colori risulta ineccepibile.
Napo Aperol
21 apr 2009 - 16:56 - #5ma non era DB7 OroNero??
steppenwolf
22 apr 2009 - 01:38 - #6#1
si, potrebbe essere. Però sono abbastanza affascinato da un telaio in carbonio fatto come un traliccio in tubi.
Le questioni tecniche le lascio agli ingenieri, ma mi viene anche il dubbio che il telatio non sia omologato per la strada dove non si possono usare neppure i cerchi in carbonio.
alex1098
22 apr 2009 - 13:40 - #7Ragazzi ma guardando attentamente non mi pare che il telaio di questa sia in carbonio, mi pare verniciato di nero. La ORONERO si vede benissimo dalla irregolarità della superficie del traliccio che è fatta in carbonio, quì no.
Le prime DB7 tutte nere le ha volute l’importatore spagnolo ALV per il suo mercato.
Ciao
ciccio**
04 set 2009 - 14:55 - #8è omologata x il passeggero?