Yamaha Motor Italia, da sempre vicina alle esigenze ed i sogni di ogni tipo di motociclista, annuncia il lancio sul mercato italiano dei kit di depotenziamento per alcuni tra i modelli più venduti della sua ampia gamma moto.
Da oggi, infatti, i motociclisti neopatentati più giovani ed i clienti che ne avranno l’esigenza, potranno decidere di acquistare motocicli Yamaha nuovi, o di aggiornare le caratteristiche tecniche di un esemplare già in uso, nella versione a norma di legge da 25 kW.
I modelli interessati sono: l’originale roadster-motard monocilindrica da 660 cc MT-03, la nuova naked 600 dalla linea accattivante e dal prezzo competitivo XJ6, la nuova sport-tourer adatta ad ogni tipo percorso XJ6 Diversion, la FZ6, l’off-road adatta a tutti i percorsi XT660R e la supermotard XT660X.
L’aggiornamento del veicolo interessato e l’acquisto di un nuovo motociclo ancora da immatricolare nella versione da 25 Kw potrà essere effettuato esclusivamente presso i concessionari ufficiali Yamaha. Per tutti i modelli citati ad esclusione della MT-03 il kit è disponibile solo per alcune versioni, da verificare presso i concessionari ufficiali Yamaha.
kar
08 apr 2009 - 12:07 - #1ottima notizia. così i giovani possono interessarsi a moto vere e non solo agli scooter
ciccu
08 apr 2009 - 12:25 - #2Non li ordinerà mai nessuno. Alla gente piace correre.
haw
08 apr 2009 - 12:27 - #3mossa intelligente… come avere un’interessante quota di mercato a costo 0 !
stefano65
08 apr 2009 - 12:30 - #4Bravissimi!
El_Manta
08 apr 2009 - 12:53 - #5Anch’io a sedici anni ho voluto depotenziare il vecchio 916 di mio padre…
Ho tolto una candela e la facevo girare “ad uno”… un monocilindrico potente, affidabile e… desmodromico!
(ovviamente scherzo)
Lord Casco (quello vero!)
08 apr 2009 - 12:59 - #6MT-03 ed XT660X non han bisogno del kit di depotenziamento, son già dei chiodi così di serie…
haw
08 apr 2009 - 14:02 - #7scusa manta… ma tuo padre aveva un 916 ??
KirkMichael
08 apr 2009 - 14:37 - #8Non è vero ciccu….secondo me copriranno tutta quella fetta di mercato che non può avere una moto perchè troppo potente….e ne sono tanti…
Oggi che il 125 sportivo non va più sarebbe un’ottima soluzione….anche per far pratica con una moto più pesante, più moto…
gigiaccio
08 apr 2009 - 16:08 - #9L’xj6 nasce già come moto meno potente dell’fz6, è stata definita la moto per le donne e per chi vuol cominciare, se la depotenziano ulteriormente che figura ci farà chi l’acquisterà?? la gente penserà ad un giocattolo più che ad una moto. Perchè non fare una versione 50 e 125?
KirkMichael
08 apr 2009 - 17:15 - #10gigiaccio 50 e 125 ormai non vanno più…non hanno più molto senso…io punterei sul 400…il buon vecchio 400cc
lamentino_piangino
08 apr 2009 - 17:34 - #11L’xj6 è un’ottima moto, carina e coi cv giusti, peccato che dal peso sembra che l’abbiano costruita col piombo
Pizio
08 apr 2009 - 18:45 - #12Per me le depotenziate hanno il loro senso ed il successo che riscuotono lo dimostra, Kawasaki in primis.
Io, essendo diciottenne, ho optato per una ninja 250, che rientra nei limiti ed ha una ciclistica “facile”.
Grazie al lavoro (mio) che va discretamente e ad un cretino che ha deciso che per lui la corsia d’accelerazione era lunga 2 metri, venerdì ritirerò una gsx-r 600 depotenziata. Con moto simili si può fare il salto vero, che ,a parer mio, non è solo la potenza (verrà ripotenziata in futuro, ma non a brevissimo), ma la ciclistica e i freni, in modo da essere pronti ad un futuro da “grandi” sentendosi grandi.
Apprezzo Yamaha che ha allargato la possibilità di scelta per chi non può, per limiti legali e di esperienza, prendere subito una moto fullpower.
newyork
08 apr 2009 - 19:32 - #13almeno da depotenziata il forcellone stuzzicadenti a piu` senzo
Angrybear
09 apr 2009 - 12:31 - #14Ragazzi, non nascondiamoci dietro ad un dito… Le depotenziate (soprattutto Kawasaki) si vendono perché a 18 anni con la patente A2 sono la scelta più giusta, ma non veniamoci a dire che un ragazzo che sborsa 9.000 euri per una Ninja depotenziata se la tiene con 34 cv…
Lo “strozzamento” alla potenza del motore dura come da Natale a Santo Stefano!
Dopo tutto siamo in Italia…