A cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80 la Honda, con la sua NR500, tentò inutilmente di arrestare l’avanzata del motore a 2 tempi nel motomondiale, realizzando un propulsore 4 tempi, 4 cilindri a V, con pistoni ovali e 32 valvole, con potenza di circa 130Cv e un regime massimo prossimo ai 20.000 giri/min.
Tuttavia, da questa esperienza ingegneristica senza successo, la casa di Tokyo trasse spunto per creare una superbike stradale da 750cc, così evoluta da poter essere considerata tutt’ora la più rivoluzionaria e tecnologica di sempre. Questa moto era la NR750 e quando fu presentata, nel 1992, costava circa 50.000$.
La avveniristica 4 cilindri era un concentrato di soluzioni tecniche innovative: forcellone, telaio, strumentazione e carenatura erano un vero monumento alla tecnica. I pistoni ovali, rispetto ad un motore tradizionale, dovevano garantire una potenza superiore, a parità di cilindrata.
La superficie ampia, ottenuta grazie al disegno allungato del pistone, permetteva l’utilizzo di un numero maggiore di valvole, aumentanto la capacità di aspirazione dei cilindri e rendendo il V4 simile per certi versi ad un V8. La potenza espressa dalla NR750 stradale non era però così esagerata: 130Cv a circa 14.000giri/min.
La NR750 è stata realizzata in 300 esemplari. Vederla per strada è un evento più unico che raro, ma grazie alle “nuove” tecnologie possiamo ascoltare la voce del suo motore e immaginare come ci si doveva sentire a bordo di questa astronave.
via | Moto22
putredine
23 mar 2009 - 16:30 - #1ci pensavo proprio l’altro giorno,quando si parlava delle honda-pacco…
Fazerista
23 mar 2009 - 16:31 - #2Una volta non c’era una moto simile ma più “popolana”? Perchè mi pare di averla vista diverse volte quando ero piccolo ma se si tratta di una moto così rara è ovvio che mi è sfuggito qualcosa.
mwinani
23 mar 2009 - 16:38 - #3#1
Questa non era reale. Era più un videogioco che una cosa da usare, in pista o strada che fosse. Per questo non la consideravo pacco. La sua funzione la faceva: parlare di sé.
putredine
23 mar 2009 - 16:38 - #4quanti anni hai,fazer?
la suzuki rf 600 poteva ricordarla agli occhi di un bimbo…
mwinani
23 mar 2009 - 16:40 - #5NSR 125?
No, meglio VFR750. Le linee erano molto ispirate, ovviamente, anche se non centrava nulla. anzi credo che fosse la versione più turistica che ci sia mai stata, del VFR
mwinani
23 mar 2009 - 16:42 - #6http://www.moto.it/usato/usato03.asp?EID=1964603
Guarda la vista 3/4 anteriore
apnea
23 mar 2009 - 16:43 - #7Che dire di questo mezzo:
…obiettivamente è avanti anni luce!
…tecnicamente un vero PROTOTIPO!
…economicamente un mutuo aperto a vita!
…praticamente uno scatascione!
…conclusione: bello come pezzo d’arredamento per dire solo (io ce l’ho)!
…però per questo basta un vespino 50 Special in salone che tutti apprezzeranno… Sicuro!!
mwinani
23 mar 2009 - 16:43 - #8In effetti: http://www.moto.it/usato/usato03.asp?EID=1884195
mwinani
23 mar 2009 - 16:46 - #9Pare che diversi costruttori di fascie elastiche (segmenti, per i più “tecnici”), si siano suicidati, in perfetto stile giapponese, quando hanno visto il disegno dei pistoni :-))))
putredine
23 mar 2009 - 16:46 - #10ahahaahahahaha
apnea ce l’ha veramente un vespino in soggiorno!!!!!!!!!!!!!
ed è stupendo,sembra arrivato lì con la macchina del tempo direttamente dalla fabbrica….
Anonymous
23 mar 2009 - 16:48 - #11…splendida.
(c’ho il modellino sulla mensola da oltre 10 anni. mai spolverato.)
apnea
23 mar 2009 - 16:58 - #12put ieri l’ho messa in moto… minkia come gira!!!
Al minimo è un orologio svizzero, —–pem ..pem ..pem ..pem ..pem ..pem…..
Classico-regolare del cinquantino orig.
haw
23 mar 2009 - 17:01 - #13Ho letto diverse volte di questa moto e una cosa ancora non mi è chiara… perche’ sti’ benedetti pistoni ovali fecero cilecca.
x Mwinani: vista la tua formazione me lo sapresti spiegare in due righe ? c’era il problema delle fasce ? era per quello ?
MdZ
23 mar 2009 - 17:06 - #14credo che sia una delle motorette più rare di sempre, dal vivo non l’ho proprio mai vista (se non da lontano a qualche salone)…
ho visto la ow-01, l’r7 (sul bracco), l’equivalente suzuki, l’rc45, la desmo16 (semplicemente nel box accanto al mio)…ma questa proprio mai mai mai. ma esiste sul serio?
grande apnea con la vespetta in soggiorno!
apnea
23 mar 2009 - 17:13 - #15x haw, pistoni in ceramica da 6 milioni di mdollari…
mwinani
23 mar 2009 - 17:18 - #16#13
A livello sportivo, a parità di cilindrata, non c’era nessuna possibilità di battere con un 4T aspirato, i 2T “sovralimentati ad onde di pressione”, per quante valvole, bielle, e ammenicoli vari potessero avere. A livello stradale, che senso poteva avere fare una moto che per avere 10 CV in più della concorrenza, doveva costare 4-5 volte tanto ed essere mooolto più complicata e meno affidabile? C’erano strade molto più semplici ed economiche da percorrere, ed in effetti si sono seguite quelle.
Per quel che riguarda le fasce, prova a pensare perché non fanno le forcelle quadrate, visto che a parità di ingombri (quindi quasi di peso), la sezione quadrata ha un momento quadratico di superficie (leggasi resistenza a flessione), che è circa 4 volte quello di un tubo….
I problemi di tenuta (ed affidabilità), sono pressoché insormontabili (almeno a costi umani).
mwinani
23 mar 2009 - 17:22 - #17Pensate poi quanta fatica hanno fatto Yamaha e Honda a far andare i loro motori a 18-19mila rpm.
All’epoca la moto di (azz non mi viene in mente il nome del giapponese compagno di squadra di Spencer)…. faceva oltre 20mila rpm con 32 microvalvoline. Batava un pelo di facocero e la frittata era fatta!
uncle-ron
23 mar 2009 - 17:25 - #18Bisognerebbe chiedere a Loris Capirossi, che la guidò a Nardò, cosa ne pensa (ci fece alcuni record). Francamente non ho mai potuto farlo, ma per quei pochi giorni in cui una Harley Davidson XLCR 1.000 fù mia, l’avrei messa in camera da letto….
apnea
23 mar 2009 - 17:26 - #19comunque chi è della zona milano/brianza… se non sbaglio
dovrebbe essercene una da www.tresoldihonda.it a Pessano C. (Mi)
MdZ
23 mar 2009 - 17:26 - #20belin, mw:
quando il gioco si fa da ‘ngegné non ce n’è per nessuno!
albi94
23 mar 2009 - 17:31 - #21beh, come sound un 2t dell’epoca la batte alla grande!
apnea
23 mar 2009 - 17:32 - #22eccovi serviti…
http://www.motoclub-tingavert.it/a205s.html
putredine
23 mar 2009 - 17:33 - #23takazumi katayama….o giù di lì,
ma l’ipotetica forcella quadra dovrebbe lavorare con gli angoli(spigoli?) in direzione di marcia oppure non è rilevante,per avere la stessa rigidità?
kar
23 mar 2009 - 17:33 - #24grazie per la spiegazione mwinani, in effetti su inmoto avevo letto ke fu un fallimento oltre ke la tremenda difficultà costruttiva, anke xkè è complicato anke fare tutti il macchinari per produrre pistoni ovovali, alberi motori etc etc, poi è molto molto più costoso di un 2t. per il resto anke io avevo il modellino ma non sapendo la particolarità di questa moto ci giocavo ed è andato distrutto. cmq il rumore è spettacolare.
mwinani
23 mar 2009 - 17:35 - #25MdZ, finché c’è da dire chi ha più palle tra Rossi, Stoner e Biaggi, possono parlare tutti i ginecologi, ma quando “si viene nel mio”, cerco di riscattarmi dei 5 anni passati al padiglione D della fiera del mare e agli altri 2 e mezzo, su ad Albaro… ;-)
El_Manta
23 mar 2009 - 17:35 - #26Fazerista, ti confondi la vecchia VFR750 (il frontale è simile).
Non penso che tu veda molte NR, perchè la Honda ne ha commercializzati solo 322 esemplari (fonte wikipedia)
colin
23 mar 2009 - 17:36 - #27@14: l’equivalente suzuki?? quale suzuki sarebbe?
mwinani
23 mar 2009 - 17:37 - #28anni di sofferenze, mi era sfuggito ;-)
mwinani
23 mar 2009 - 17:45 - #29#23
75 kw ce li avevano i 4T da corsa (ultime MV), Le 2 tempi ai 100 kw ci arrivavano molto vicini, e li superarono ben presto. La NR ci sarà mai arrivata? Quando Katayama(?) finiva la corsa (un evento) era nei classici posti Melandrici e all’epoca la griglia era lunga ed i distacchi abissali (non c’era ancora il limite del tempo massimo del 105% della pole, per qualificarsi. I primi doppiaggi avvenivano già dopo 10/12 giri
putredine
23 mar 2009 - 17:46 - #30che poi potrei anche sbagliare ma mi pare che anche se nel 92 finalmente si poté comprarla,erano anni(forse 8) che veniva esposta in giro per il mondo.
e infatti per assurdo nacqué vecchia.
mwinani
23 mar 2009 - 17:46 - #31#24
così ad occhio direi per piatto va meglio, ma verifico…si prendono dei granchi, a volte…
MdZ
23 mar 2009 - 17:46 - #32@28:
se non erro si chiamava gsx-r 750 rr
era l’epoca delle mille r ad indicare le race replica, verso i primi anni ‘90
era questa, comunque. in tutto e per tutto simile al “classico” gsx, ma rivisto e corretto:
http://cgi.ebay.com/ebaymotors/Motorcycles___1989-SUZUKI-GSXR-750-RR-LTD-EDITION-CANADIAN-IMPORT_W0QQitemZ320334681732QQddnZMotorcyclesQQddiZ2283QQcmdZViewItemQQptZUS_motorcycles?hash=item320334681732&_trksid=p4506.c0.m245&_trkparms=72%3A317|65%3A12|39%3A1|240%3A1318
una l’avevo vista da ’ste parti.
MdZ
23 mar 2009 - 17:54 - #33emmevù, mi fai le manopole quadrate?
però fammele riscaldate, che ciò pur sempre un biemmevù…
putredine
23 mar 2009 - 17:54 - #3433
infatti,33 mila dollaroni…perfettamente in linea con l’ow01.
putredine
23 mar 2009 - 17:57 - #35….forse alla 8 ore di suzuka,negli anni,il progetto oval piston raccolse qualcosa…ma potrei anche averlo sognato.
non c’è qualcuno più attendibile???
mwinani
23 mar 2009 - 18:02 - #36Da quando smise di correre 1983 al 92, di acqua sotto i ponti ne passò tantissima. Dal prototipo ultra sofisticato, si arrivò a proporre una moto GT. Proprio perché evidentemente non riuscivano a tirare fuori potenza affidabile. Quindi scelsero la strada soft del prodotti da mostra ipertecnologico, ma senza velleità sportive.
Ps il verso del tubo quadro è ininfluente. E vale il doppio di quello del tubo che ha un dimetro pari al lato del quadrato.
mwinani
23 mar 2009 - 18:04 - #37#33
C’era anche la verdona con 4 rrrr nella sigla…. all’epoca le kawa andavano anche in gara..
MdZ
23 mar 2009 - 18:12 - #38è vero, lo zx-7rr
non vorrei dire un’eresia, ma quella non era così impossibile da vedere, o sbaglio?
che strano, dei buoni vecchi settemmezzo s’è salvato solo il suzuki.
ve lo ricordate l’FZ?
cmq pensavo una roba: fra un gsxr 750 dell’89 e la sua nipote del 2009 sicuramente c’è un abisso. ma anche fra l’89 e il ‘69 ci sono 20 anni…eppure fra una moto del ‘69 e una dell’89 non sembra nemmeno di parlare dello stesso mezzo…
mwinani
23 mar 2009 - 18:15 - #39Molti ricorderanno anche le mitiche VT250 turbo (anche NS?) di cui si parlò per anni come arma anti 500 gp, ma che ad un certo punto sparirono nel nulla..
putredine
23 mar 2009 - 18:16 - #40della verdona io pero ricordo,come massima opzione,la monoposto da 21 milioni che era un vero polmone….infatti col mio amico giocoso facevamo la cisa in tandem(lui con quella ed io col cbr600). un motore orribile:sembrava dovesse entrare in coppia da un momento all’altro…e arrivavi a limitatore coi 600 di fianco.
mwinani
23 mar 2009 - 18:19 - #41Il vero boom tecnologico è stato proprio negli anni 80: 4 valvole, raffreddamento a liquido, telai degni di questo nome, gomme radiali.
Poi ci sono stati solo affinamenti, gomme più larghe, qualche cavallo in più, maggior guidabilità, un po’ di peso in meno.
Con una moto di 20 anni fa, per strada tieni dietro ad una recente, senza grossi problemi. Con una di 40, se va bene la incontri al ritorno ;-)
lanfry
23 mar 2009 - 18:22 - #42L’escamotage dei pistoni ovali fu solo dovuto al fatto che frazionamenti superiori al 4 erano vietati. Non so se un V8 vero avrebbe avuto maggiore fortuna, di sicuro era una tecnologia alla portata di tanti visto che anche DE TOMASO produceva moto stradali a 4 cilindri di 250cc. L’unica vera complicazione di questo motore erano i segmenti elastici ovali ma in questo campo il motore wankel non è che lo fosse meno.
putredine
23 mar 2009 - 18:24 - #4339
anche a me è capitato di pensarci,soprattutto perché in giro vedi un sacco di gente con moto di 10 e passa anni fa vestita di tutto punto che ha l’aria di crederci e divertirsi….nei primi ‘90 una moto dell’ottanta non l’avrebbe voluta nessuno.
mwinani
23 mar 2009 - 18:30 - #44#43
Io c’ero quando cercavano di mettere a punto la Morbidelli 8 cilindri e ti assicuro che se produrla fu un’impresa, farla andare (bene), si rivelò un vero dramma. Quindi anche fare un 8 cilindri, in quel momento non avrebbe funzionato, il 2T non lo avrebbe battuto nessuno. Infatti per riuscirci hanno dovuto fare 4T col doppio della cilindrata. Sfruttando la maggior gestibilità del 4T anche grazie al fatto di avere l’iniezione.
MdZ
23 mar 2009 - 18:31 - #45appunto, put (che si abbrevia “apput”): una moto di 10 anni fa è del 99. casso, deve ancora finire il rodaggio!
a domani, branco di ingegneri ;)
mwinani
23 mar 2009 - 18:31 - #46#44
Put, secondo te ci ho pensato anche io??
bibendus
23 mar 2009 - 18:31 - #47#33
il mitico gsxr - erre - erre - erre, ecc.. che citi è stato protagonista dei miei sogni di ragazzino al punto che lo sognavo la notte, e di giorno ad occhi aperti! ero totalmente succube di quelle forme estreme al punto che OW-01 e RC30 non mi facevano quasi più ne caldo ne freddo…
poi un giorno la tragedia.
Motosprint prova in contemporanea le mitiche Superbike (ho ancora quel numero che ho letto 400 volte) e mi smonta il mito neanche fosse la temutissima Benelli Jarno…
gran motore ma ciclistica terribile, sbacchettate in piena accelerazione che rendevano l’avantreno ingovernabile. lo stesso tester Claudio Braglia ai tempi confessava di avere avuto paura di quella moto!!
scusate l’OT ma è stato più forte di me… vedo da vicino i 40 e mi viene la nostalgia dei miei trascorsi motociclistici giovanili.
grazie per la comprensione!
putredine
23 mar 2009 - 18:39 - #48ing
se tu cominciassi a fare sul serio…nel giro di un paio di stagioni potresti guadagnarti una moto ufficiale del’94 ;))))
KEROUAC30
23 mar 2009 - 18:48 - #49io sono poco romantico, la faccenda dei pistoni ovali mi ricorda il raffreddamento a liquido sulla special col primavera rettificato che girava nel mio quartiere , a primavalle, a metà egli anni ‘80. gran folla di tamarri ( me compreso) intorno, ma vista bene un autentico scaldabagno .
www.motostorie.blogspot.com
Fazerista
23 mar 2009 - 18:49 - #50@ Putredine
Credo proprio che tu ci abbia azzeccato! Io adesso ho 28 anni e nel 92 ne avevo 12 ed avevo questo vago ricordo!