Toscana: sulle strade del Chianti

Viti - by Matthew Michael Stits (stits@stits.org), flickr.com

Per tutti gli amanti del buon vino proponiamo un itinerario alla scoperta delle terre culla del rosso Toscano, su strade che si affiancano su colline ricche di vigneti, perfette per le due ruote, per un weekend all’insegna del gusto.

Il nostro viaggio prende il via da Impruneta, cittadina nelle immediate vicinanze di Firenze, dove, prima di partire, ci concediamo una breve visita alla Basilica di Santa Maria dell’Impruneta, resa famosa dal culto della Madonna la cui immagine sacra si suppone sia stata dipinta da S. Luca Evangelista.

Poco dopo Impruneta imbocchiamo la “Strada del Chianti Classico” che, fra morbide salite e dolci discese, ci offre un panorama incantevole mentre ci accompagna fino a Greve in Chianti, dove ci concediamo un breve giro nel grazioso centro storico medioevale fino alla piazza del mercato, antico cuore della città; se si giunge in città il sabato, da non perdere è il Mercatale di Greve, uno dei mercati più famosi della regione.

Viti - by Matthew Michael Stits (stits@stits.org), flickr.com
Impruneta - by charley1965, flickr.com
Paesaggio Greve in Chianti - by katerina t, flickr.com

Da Greve in Chianti effettuiamo una breve deviazioni (all’incirca 18 km) in direzione Greti nel cuore del Chianti Classico per visitare il bellissimo Castello di Verrazzano, che domina dall’alto una distesa di vigneti che si estende per ben 42 ettari; da non perdere è la visita alle cantine storiche con tanto di degustazione: attenzione però, per effettuare una visita la prenotazione è obbligatoria.

Greve in Chianti - by charley1965, flickr.com
Panzano in Chianti vista - by bluelizardworl, flickr.com
Panzano in Chianti - by bluelizardworld, flickr.com

Rientriamo quindi verso Greve e iniziamo a percorrere la bella strada che porta fino a Panzano in Chianti, caratteristica località a quasi 500 metri di altitudine resa famosa dalla sua particolarissima “conca”, un territorio ristretto e perfettamente adatto alla produzione dell’ottimo chianti locale.

Proseguiamo quindi verso Radda in Chianti, antico borgo medioevale situato su un colle circondato da boschi e vigneti; qui è di sicuro interesse la visita al centro storico, che ha il suo fulcro nella Chiesa di san Nicolò, ma anche alle aree limitrofe.

Poco fuori dalla cittadina è infatti consigliabile una visita alla Fattoria Montevertine con il suo piccolo Museo del Chianti, dove si respira la storia di questo grande rosso famoso in tutto il mondo: Radda fu infatti a capo della Lega del Chianti istituita nel XIII secolo, adottando come suo emblema un gallo nero che ancora oggi viene usato come simbolo di garanzia del migliore vino Chianti.

Strada toscana - by Marco Annunziata, flickr.com
Castello di Brolio - by Luca Lorenzetti, flickr.com
Cipressi - by bluelizardworl, flickr.com

Seguendo una strada dal panorama mozzafiato arriviamo alla caratteristica cittadina di Gaiole in Chianti, circondata da campi di girasoli che nella bella stagione offrono uno spettacolo di colori di grande effetto; nelle vicinanze vale la pena di visitare il villaggio fortificato di Vertine e il Castello di Meleto, con le affascinanti fortificazioni quattrocentesche sulle quali spicca la bellissima torre cilindrica.

Riprendiamo la strada e in breve raggiungiamo un’altra bellissima struttura fortificata: si tratta del Castello di Brolio, che sorge maestoso al centro di sterminati vigneti dai quali, sin dal ‘400, i Ricasoli traggono il loro famoso vino che viene invecchiato all’interno delle cantine del palazzo: qui suggeriamo il giro degli spalti del castello, dai quali è possibile godere di una meravigliosa vista sulle terre del Chianti.

Poco distante ci aspetta Castelnuovo Berardenga, altra cittadina medievale immersa nelle campagne toscane con il suo castello e la caratteristica Torre dell’Orologio, parte dell’antico sistema di difesa della città; degno di nota è il Museo del Paesaggio, creato per celebrare le meravigliose terre senesi.

Piazza del capo 2 - Siena - by jrgcastro, flickr.com
Piazza del capo - Siena - by jrgcastro, flickr.com
Mappa
Tabella chilometraggi

Tra belle curve e paesaggi che invitano ad una guida tranquilla, arriviamo a Siena e subito ci dirigiamo verso il cuore della città: la bellissima Piazza del Campo, celebra poiché ospita ogni anno la manifestazione storica del Palio, con il Palazzo Sansedoni, reso particolare dalla sua forma curvilinea, il Palazzo Pubblico e la Torre dei Mangia.

Sulla piazza si affacciano numerosi bar ed enoteche, ma suggeriamo di lasciarvi trasportare dal vostro intuito e camminare per i caratteristici vicoli della città alla ricerca di un’enoteca un po’ più nascosta ma certamente più tradizionale e caratteristica.

DOVE MANGIARE

Per chi volesse concedersi una cena a base di chianti & fiorentina, suggeriamo una sosta a Siena al ristorante La Finestra, proprio dietro a Piazza del Campo (Piazza del Mercato 14, Siena. Tel: 0577/42093, www.ristorantelafinestra.it).

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