Il circuito di Portimao nel sud del Portogallo è l’impianto più nuovo realizzato in Europa e sembra anche quello capace di destare maggiore interesse tra piloti e addetti ai lavori che iniziano a scoprirlo da circa un mese a questa parte. Dopo la gara del mondiale Superbike qui tenuta poche settimana fa, abbiamo anche noi avuto il piacere di farne la conoscenza in occasione della presentazione alla stampa della nuova Ducati 1198.
Un circuito pazzesco, difficilissimo da interpretare da scoprire, che esalta le doti di guida dei piloti e la capacità di utilizzare traiettorie diverse tra loro, tagliando su alcuni cordoli e mantenendo linee molto particolari. Qui quasi non esistono tratti rettilinei ma ci si alterna tra curve in contropendenza staccate in discesa, scollina menti continui, inserimenti su curvoni in salita e curve doppie che cambiano più volte il loro raggio ci curvatura.
Le continue e fortissime variazioni di pendenza sono il suo aspetto più caratteristico e coinvolgente che porta a far scomporre continuamente la moto sia in staccata che in accelerazione portando spessissimo la ruota anteriore a sollevarsi da terra anche spostando tutto il peso in avanti, cosa che accade a volta anche a moto piegata o nei cambi di direzione. Tremenda è l’ultima curva del circuito con inserimento in salita poi una volta a centro curva con la moto molto piegata in terza marcia sopraggiunge uno scollinamento e poi una forte discesa e una successiva immissione in rettilineo da fare in salita e in accelerazione il tutto ancora senza mai rialzare la moto!
Rettilineo di partenza che inizia in salita con la moto che tende a impennarsi ma dove è importante “non mollare l’acceleratore” in fase di accelerazione e che termina con decisa discesa che non permette di vedere la fine del rettilineo e che richiede di iniziare la fase di staccata solo dopo aver iniziato la discesa posta alla dine del rettifilo. Un circuito che esalta la capacità di adattamento del pilota, se sue doti di guida e il controllo della moto in situazioni precarie e instabili, oltre al colpo d’occhio alla capacità di interpretare linee e traiettorie e saper sfruttare cordoli e punti poco convenzionali del circuito.
Immancabile infine anche il solito “pelo” che permette di tenere il gas spalancato nei numerosi punti “cechi” del tracciato come i numerosi scollinanemnti. Il circuito è piaciuto a tutti i piloti presenti ma ha esaltato uno di loro in particolare, quel Troy Bayliss già campione del mondo e capace qui di una splendida doppietta. Il grandissimo Campione australiano, presente come star e special guest alla presentazione della 1198, non ha perso occasione ancora una volta di dimostrare tutta la sua carica umana e la sua smisurata passione per il mondo delle moto.
Come accade spesso il pilota presente esegue alcuni giri da apripista all’ingresso in circuito dei giornalisti per poi tornare rapidamente al box. Anche i più disponibili dei piloti che spesso incontriamo in pista dopo pochi giri e pochi turni si tolgono la tuta e si godono il meritato relax, invece Troy non solo accompagnava tutti i turni 5 turni su due gruppi effettuando così 10 turni in un giorno, ma non rientrava affatto ai box dopo il primo giro da apripista, poiché iniziava a tirare per ripresentarsi in coda al gruppo a fine turno e passando tester e giornalisti tra le scintille dei suoi stivali e lo spostamento d’aria dovuto alla differenza di velocità!
Ai box il buon Troy si fermava solo per sostituire i Pirelli Diablo Supercosa SC2 che distruggeva ogni due sessioni e per fare qualche piccola regolazione alle sospensioni della sua 1198S completamente di serie e dotata di fari e specchietti. Al termine della giornata Troy inizia a controllare anche i propri tempi e affatto soddisfatto del suo tempo ripetutamente sul passo dell’1’50” basso, mi confida che il problema è nelle pedane e nelle leve della moto troppo basse che non lo rendono “libero di piegare” come vorrebbe perché toccano terra!
A parte che la 1198S è forse la moto con leve e pedane più alte tra tutte le moto oggi in produzione, ma il suo “passo” già così sarebbe stato sufficiente per arrivare primo o al massimo secondo nella gara della Superstock 1000 qui tenuta solo pochi giorni fa, dove la temperatura dell’asfalto e le condizioni meteo erano anche migliori di quelle odierne!
Comunque come non assecondare il generoso Troy, il meccanico Ducati quindi armato di buona volontà e di un kit composto da “una LIMA e una SEGA” (come vedete nella foto e nel video) si prende cura delle incolpevoli sporgenze e inizia a tagliare limare leva del freno posteriore, cavalletto e sporgenze varie. Prima di entrare in pista un piccolo aumento del precarico del posteriore e un aumento dell’interasse del mono per alzare la moto e via dentro. Il risultato è un sorridente Bayliss ed il sistema di acquisizione della Ducati che segna un fantastico 1’48”6 circa un secondo sotto il miglior giro in gara di Roberts che ha così vinto la gara della Sueprstock 1000 ed il relativo campionato!!
Logicamente insieme alle pedane Troy ha più volte fatto fuori gli elidersi dei suoi stivali TCX, che sono arrivati alla fine della giornata con il mignolo sinistro che (tra l’ilarità dei presenti) iniziava a fare capolino dalla plastica del rivestimento interno dello stivale!
Caro Troy non smetteremo di apprezzare le tue doti di guida ma ancor più difficilmente potremmo dimenticare il grande uomo che continui a dimostrare di essere. Per la Ducati e per il mondiale SBK non sarà affatto facile colmare il grande vuoto che lascerai nel mondo delle corse.
Nel video seguente si vede bene lo stivale “consumato” del grande Troy!
Jugo
20 nov 2008 - 17:25 - #1Bayliss è unico anche per questo. Uno di Noi!
Francesco R1
20 nov 2008 - 17:30 - #2Troy un mito !!
queste sono le cose che adoro del BLOG!!
Ragazzi siete troppo avanti!!
;-))
Troy ti prego … RIPENSACI!!!
reo85
20 nov 2008 - 17:36 - #3un uomo e un pilota fantastico.
GIO1991
20 nov 2008 - 17:39 - #41 e 48 con la 1198s!!!
mi vien da dire che l’ultima gara si è rilassato
reo85
20 nov 2008 - 17:42 - #5andare a consumare lo stivale e aver dovuto segare via le pedane la dice lunga sulle qualità della 1198.
va detto che bayliss ci avrà messo tanto del suo, ma è rassicurante sapere che si può prendere una moto di serie con una simile capacità di piega, quando non si cerca il limite, ma lo si trova per sf.ga è + facile riuscire a non cadere.
bayliss
20 nov 2008 - 17:50 - #61e48 con la moto di serie??? ragazzi questa la dice davvero lunga sul valore della 1198…rispetto alla gara ha girato solo tre secondi piu lento di biaggi che disponeva della 1098rs… altro che lamentele sulla moto ufficiale o meno..
bayliss
20 nov 2008 - 17:52 - #7ha girato come le kawasaki ufficiali
bayliss
20 nov 2008 - 17:54 - #8quest’uomo è sempre stato un pilota fantastico ma quando è rilassato e non ha prssione addosso fa letteralmente paura… vedi Valencia 2006…
ilario
20 nov 2008 - 17:59 - #9buona la scusa del nuovo circuito per parlare delle ….. Kawasaki ……….
BOFFO
20 nov 2008 - 18:00 - #10Hei ma che dite è una moto da 24.000 euro!!!!
Ci mancherebbe pure che non abbia tali qualità!
Comunque Bayliss un mito un eroe UN GRANDE UOMO!!!!
antosette
20 nov 2008 - 18:20 - #11Il problema mi si è presentato anche a me nella pista del mugello anni fa con la leva del cambio di una 996 ma dipende anche dal tipo di gomme e di guida adottata e dalle pedane “da strada”, certo calcolando che la 1198s è dedicata prevalentemete alla pista a da riconsiderare la loro collocazione standard…
antosette
20 nov 2008 - 18:36 - #12“Il risultato è un sorridente Bayliss ed il sistema di acquisizione della Ducati che segna un fantastico 1’48”6 circa un secondo sotto il miglior giro in gara di Roberts che ha così vinto la gara della Sueprstock 1000 ed il relativo campionato!!”
Certo che se è vero Roberts o deve parlare con i suoi meccanici (che cavolo di setup aveva la sua moto) o riconsiderare la sua guida o considerare Bayliss un Dio.
vespaleo
20 nov 2008 - 18:49 - #13NON HO PAROLE!!! MI INCHINO E BASTA!!!
mwinani
20 nov 2008 - 18:50 - #14Giusto per farso un’idea sarebbe simpatico sapere quanto fa Bayliss con una R1, adesso che non corre più per Ducati si potrebbe, oppure è ancora sotto contratto??
vespaleo
20 nov 2008 - 18:54 - #15SE GLI LASCIANO LA MOTO DEL TEST, L’ANNO PROSSIMO GLI PRESTO LA “POLINI” E PUO’ PARTECIPARE COME WILD-CARD AL GP DI SBK!!!
MAGNESIO
20 nov 2008 - 19:20 - #16Oggi su motosprint c’è la prova di Gramigni di tutte le superbike. Il commento per la Ducati è che ha un motore con una risposta all’apertura del gas e con una accellerazione che non ha nessun’altra moto a 4cil….
Il regolamento farlocco che c’è in sbk come in sstock (dove corre la versione R della 1098 da 35.000 euro contro le jap da 13.000) dà un vantaggio incredibile alla casa Italiana, Virginio Ferrari l’aveva detto, i jap sono proprio dei pirla ad accettare simili regole, non penso che Bmw ed Aprilia faranno altrettanto dopo il primo anno di sbk.
PS: anche la Ducati ha preso il vizio dei jap, cambia moto ogni due anni, con modifiche sostanziali (tc, motore testastretta evoluzione), però la carena è uguale…..
antosette
20 nov 2008 - 20:16 - #1716-
Vedendo che dietro Bayliss l’altra ducati più vicina è settima in campionato di farlocco c’è solo il tuo commento almeno per quanto riguarda la sbk…
M.a.z.
20 nov 2008 - 20:21 - #18DIO!
Il Saccente
20 nov 2008 - 21:01 - #19#7: volevo scriverlo io, mi hai preceduto :)
streetfighter
20 nov 2008 - 23:37 - #20mamma mia…è sceso bassissimo con una moto di serie…certo sono 24.000 euro…ma a questo punto c’è da dire che li valgono tutti fino all’ultimo centesimo…comunque 1 mito troy…poveri stivaletti!!!
il.drone
21 nov 2008 - 00:57 - #21ENNESIMO ARTICOLO, ANCHE SE MASCHERATO, SULLA DUCATI. QUANT’è BELLA E COME VA BENE. MAH!
yassassin83
21 nov 2008 - 01:46 - #22consideravo bayliss un grande fino alla sua uscita in un intervista dove ha detto “la moto è solo lavoro, la passione è il ciclismo” strano sentirlo dire da uno che agli esordi andava a lavoro in moto e la domenica via specchietti, frecce e targa per correre nei campionati locali… ci sono rimasto male!
kido
21 nov 2008 - 02:47 - #23moto completamente di serie…..dategli un r1 o un cbr1000 completamente di serie 12′000 euro….con in più 12′000 euro di carbonio, cerchi. cerchi, sospensioni, freni, impianto di scarico, e vediamo se non ci gira a quel passo…
bayliss
21 nov 2008 - 03:19 - #24CBR E R1 costano 15′500 euro E LA 1
bayliss
21 nov 2008 - 03:24 - #25CBR E R1 costano 15′500 euro e la 1198S costa 22mila… di differenza sono 6500euro. in dotazione la ducati da gia scarico completo, centralina e filtro (2mila euro) quidi si scende ia a 4mila.. considera ohlins ant e post (3mila) e cerchi forgiati(1500) e gia il costo è superato… metti in considerazione che ducati ha ancora di piu il t.c., l’analisi della telemetria e le pinze monoblocco brembo…
bayliss
21 nov 2008 - 03:27 - #26e poi se bayliss avesse girato con il modello base(18mila) che ha le showa in luogo delle ohlins sarebbe stato piu lento??? secondo me al max di 2decimi…
Max_76
21 nov 2008 - 08:40 - #27bayliss
quindi dai tuoi conti risulta che per 2 decimi e’ corretto spendere €6000,00 euro di più ? oppure e’ tanto bello e basta dire ho la ducati con cerchi forgiati scarico termignoni forcella ohlins pinze monoblocco brembo ecc ecc ecc .
isimax
21 nov 2008 - 10:14 - #28#28….
conveniente o meno, sicuramente se li avessi, spenderei 18.000€ per un 1198 base piuttosto che 15500€ per un cbr o r1…dei 2500€ di differenza, bhe…li vado a chiedere a mia nonna piuttosto…..
vespaleo
21 nov 2008 - 10:23 - #29MA CHI VI OBBLIGA A COMPRARE UNA DUCATI!!!!!! IO NON CE LO E FORSE NON L’AVRO’ MAI!!! XO’ SE AVESSI I SOLDI E LA POSSIBILITA’ DI ANDARE IN PISTA COMPREREI UNA DUCATI!!! DI CERTO MAI UNA MV AGUSTA O BIMOTA CHE NON HANNO PROGETTI ATTUALMENTE LEGATI AL MONDO DELLE GARE COME DUCATI!!! (UN PO COME SCEGLIERE FRA
“LAMBORGHINI” E “FERRARI”) IO PRENDEREI FERRARI!!! AGOSTINI AVRA’ FATTO TANTO MA IO NON LO HO VISSUTO,NON MI HA EMOZIONATO,QUINDI GLI DO UN IMPORTANZA RELATIVA!!! FRA SUBARU E MITSUBISCI,FORD,AUDI ECC. COMPREREI SUBARU(MI HA EMOZIONATO!) SE AVESSI UNA PISTA VICINA,TEMPO LIBERO,QUALCHE SOLDO IN +…COMPREREI UN VTR FIRESTORM,DA USARE TUTTI I GIORNI E ALL’OCCORRENZA IN PISTA!!!QUINDI NON CAPISCO LE VOSTRE ANALISI SOCIO ECONOMICHE SU QUESTO ARTICOLO MA VI RISPONDO IO …SI” BAYLISS” FAREBBE GLI STESSI TEMPI ANCHE CON LA R1 LAGUNA-SECA DEL MIO AMICO!!!MA LUI “è”LUI!!!!!!!!
vespaleo
21 nov 2008 - 10:27 - #30UN MIO AMICO SCRIVEVA NEI BAGNI DEL LICEO:…”LA MOTO NON è UN LUSSO…MA UNA PASSIONE!”
isimax
21 nov 2008 - 10:43 - #31..si ma la passione per la moto, per normali lavoratori, oggi coincide con il lusso…sia che parliamo di moto jap e ovviamente ancor di piu’ se parliamo di made in italy. il fatto è che una volta che mi levo le mutande per spendere 15500 per una jap a quel punto mi levo pure uno strato di pelle e mi prendo un 1198…..sogni ovviamente…
Manuel del Borgo
21 nov 2008 - 10:48 - #32…io sono un orgogliosissimo “BORGOPANIGALESE” sia perchè ci sono nato e ci abito…sia perchè ho da sempre DUCATI…sia perchè ci lavorava mio nonno…ecc…
E dico solo che a te, caro “la ducati si è rotta” (ma forse anche a te si è rotto qualcosa…con la diffreneza che la ducati si aggiusta!), nessuno ti costringe ad acquistarla!
Uno i suoi soldini li spende come vuole…e se è stra felice e orgoglioso di come li spende, PACE!!!
Di certo le DUCATI non sono moto economiche…ma sono DUCATI!!!
Come ho detto spesso…DUCATI: per molti…ma non per tutti ma non solo per un motivo economico!!!
Lampeggiuzzz a tutti e state benone!
MANUEL DEL BORGO!!!!
vespaleo
21 nov 2008 - 12:22 - #33QUANDO DATE VOTI NEGATIVI DITELO E GIUSTIFICATE!!!GRAZIE!!! IO RARAMENTE DO I - MA ALMENO LO DICO!!! MI SEMBRA DI ESSERE A SCUOLA CON MAESTRINA E BACCHETTA INVECE CHE IN UNA DISCUSSIONE APERTA! SARA’ X QUESTO CHE IL MIO KARMA E’ SEMPRE NEGATIVO!!! “GRANDE & UNICO DIO TROY” SU MOTO.IT STANNO PREPARANDO UN FILMATO…
akira1972
21 nov 2008 - 12:41 - #3415500 + 6000 € di pezzetti vari fanno andare ankora meglio le già ottime japp, ma le rende non omologate per strada … La 1198s è un sorta sbk omologata … kosì kome la R … anzi … Poi non parliamo nemmeno della D16. Karissima, ma giri per strada kon un mezzo inkredibile.
kido
21 nov 2008 - 12:54 - #35il vero prezzo delle jap non è certo quello di listino…quindi con più o meno 10′000/12000 euro di accessori li si puo fare un gran bel up grade…che le rende probabilmente superiori ad una ducati super pompata…se poi vogliamo parlare di omologazione, mi chiedo quanti smanettoni pistaioli hanno moto completamente omolgate…la stessa ducati quando arriva dal conce è super strozzata altrimenti non supererebbe nessun test di omologazione, ne di inquinamento ne acustico….solo che poi nessuno ci gira cosi…se poi invece parliamo del fascino ducati allora non discuto anche io le trovo stupende, ma da qui a considerarle la miglior arma da pista ce ne vuole…non per nulla per renderle realmente competitive le devono far costare piu o meno il doppio di una jap.
bayliss
21 nov 2008 - 13:35 - #36@max76
il significato è che l’1198 è una moto gia valida di base e che i tempi non li fa per le ohlins… e poi la base da 18mila è identica in tutto meno che nei cerchi, le ohlins e il tc.. credi davvero che una cbr di serie guidata al limite abbia gli stessi riscontri cronometrici della 1198 base??? povero te… e con la base di differenza ci sono 2′500 euro, non 12mila…
bayliss
21 nov 2008 - 13:38 - #37potete dire quello che volete , ma la stock è nostra. ed è stata nostra anche l’anno scorso con niccolo punto e basta.
GODETEVI I VOSTRI FRULLATORI JAP
Max_76
21 nov 2008 - 14:15 - #38BAYLISS
io credo che la guida di una moto sia soggettiva , sia per il gusto sia per il feeling , detto questo “statisticamente” e’ + semplice portare al limite una Jap e stampare tempi sul giro migliori con una di esse che non con una Ducati . Io non ho mai avuto una ducati , ho potuto solo provarla e per quel poco mi e’ piaciuta . Aimè non ho ora la possibiltà di spendere tutti quei soldi . Comunque la standard Ducati costa 18000 e sconti non ne hai , se tu giri e chiedi un CBR o un R1 e lo paghi 15.500 , scusa , ma il poverino sei tu . non io . Io ho pagato il mio K4 750 10600 euro chiavi in mano . Terminale di scarico € 290 e STOP . Ai tempi ed anche oggi dimmi cosa costa un 848 ed un K8 750 . poi magari vediamo anche con le due moto chi va + veloce in pista .
Max_76
21 nov 2008 - 14:32 - #39ovviamente ai tempi intendo il 749
kido
21 nov 2008 - 16:06 - #40ok…allora..un mille jap si acquista tranquillamente attorno ai 12000 per arrivare ai 18000 ci sono 6000 euro di differenza…e non sono pochi in up grade…poi preciso che non sono affatto contro la ducati…di cui subisco felicemente il fascino…dico solo che prima di parlare di moto di serie, e fare paragoni bisogno un attimo essere obbiettivi…Uno dei test piu autorevoli fatti annualmente con tutte le 1000 del mercato e svolto da una 20ina di testate giornalistiche contemporaneamente vede regolarmente schierate ducati rrrrrrrrrssssss (e mai base) a finaco di “povere” jap e nonostante ciò i risultati sono spesso a favore di quest ultime visto che non tutti i giornalisti sono piloti di superbike..
MAGNESIO
21 nov 2008 - 16:46 - #41Poveri Ducatisti vittime del marketing…
La Ducati vince per un pelo in sstock (un campionato dove sono ammesse poche modifiche) con una moto da €35.000 contro le povere jap che si comprano ad €11.500 ed avete pure il coraggio di parlare….
@17 E’ ridicolo quello che dici, hanno vinto e sono andati a podio piloti come Xaus e Lanzi!!! e Biaggi se non fosse cascato a ripetizione avrebbe fatto ben altre cose…
Se poi vuoi considerare Fabrizio un pilota….
Di podi e piazzamenti ce ne sono stati a bizzeffe.
La moto era competitiva dappertutto, vanta la potenza di un 4cil. ma ha una coppia una risposta al gas ed una accellerazione superiore grazie ai 200cc in più…
Non sono certo 5kg che equilibrano le carte in tavola…
Secondo te perchè Haga con un mostro come la nuova R1 ha deciso di passare comunque alla Ducati anche in modo subdolo? E perchè tanti team satellite a 4cil. sono tornati alle Ducati rs nonostante non siano certo moto economiche?
Un pò di obiettività per favore…
In ogni caso la prova di Bayliss lascia il tempo che trova, facciamo girare Spies sulla nuova R1 standard, secondo voi ci mette 5 secondi in più? non penso proprio…
antosette
21 nov 2008 - 16:57 - #4242-
Hanno vinto anche le altre moto jap con un equilibrio iniziale favorevole alla suzuki e poi alla yamaha con la honda nel mezzo, senza Bayliss la ducati non avrebbe vinto, la yamaha o la suzuki con Bayliss avrebbe vinto con qualche gara di anticipo.
desmoinside
21 nov 2008 - 17:14 - #43#la ducati si è rotta
Il tuo nome è anche un eufemismo sul fatto che ti girino le scatole alla grande perchè ducati negli ultimi 4 anni la volte che si è rotta in gara le conti sulle dita di una mano…..mentre le tue belle jap mi sa che 3 o 4 mani non bastano……ah! l’invidia che brutta bestia…….
akira1972
21 nov 2008 - 17:38 - #44quoto antosette … il signor bayliss su una r1 di quelle delle ultime gare, diciamo di quelle kon le sospensioni elettronike (tanto per tokkare un argomento karo a ki in motogp rema kontro stoner e ducati), avrebbe vinto kon un 2-3 giornate di vantaggio. Se le kase japp e si sono dette d’akkordo su questo regolamento, non kredo l’abbiano fatto per una sorta di masokismo, ma perkè, dal loro punto di vista (molto migliore del nostro), sapevano ke il problema non era la moto, ma il pilota. Il prox anno ducati avrà vita durissima, ma + per la mankanza di un pilota kome bayliss ke per la differenza teknika rispetto ai missili japp. (e no perkè bmw la vedo bene)
desmoinside
21 nov 2008 - 17:49 - #45Magnesio…..
diciamo la verità…haga ha mollato la yamaha perchè è li da 3 anni e non ha ancora vinto…..nonostante ducati nel 2006 fosse inferiore alle giapponesi….,nel 2007 è stato sfigato insieme a bayliss …. e ha visto che ducati con questa moto, è la prima volta in 5 anni che compete in tutto e per tutto con le giapponesi……e poi è inutile che ti fai le seghe mentali sulla stock…..sono 2 anni di seguito che ducati vince…con dei gran piloti e con gran moto….e il prezzo è secondario…
Poi non credere che anche le giapponesi comprate a 11.500 euro poi le metti in pista….prima cambi le sospensioni davanti e dietro,pinze freni,cerchi e molte altre cose che la 1098r ha di serie…..quindi non dire ca22ate……
desmoinside
21 nov 2008 - 17:50 - #46Akira1972
Sei un genio…..hai ragione! Finalmente uno che la pensa come me e non ha il paraocchi……
MAGNESIO
21 nov 2008 - 18:17 - #47@43
Continuo a non essere d’accordo, Bayliss è un gran pilota e su questo non c’è bisogno di discutere, ma la moto lo ha molto agevolato ed infatti nonostante diverse cadute ha vinto il campionato a mani basse, cosa che non è riuscito a fare con la 999 nel 2007 nonostante quest’ultima fosse comunque una gran moto con una elettronica avanzatissima. Gli altri piloti Ducati sono andati a podio ed hanno vinto gare nonostante siano tutt’altro che fenomeni. (tranne Biaggi che è un ottimo pilota).
Gramigni ha confermato la netta superiorità di motore della Ducati rispetto a qualsiasi 4cil. così come Marchetti.
MAGNESIO
21 nov 2008 - 18:19 - #48@45
I jap sono strani ed hanno corso per anni con 750cc4cil contro 1000cc2cil a parità di elaborazione nonostante la palese disparità di condizioni.
MAGNESIO
21 nov 2008 - 18:29 - #49@46
Vedi che Bayliss con la 999 da 1000cc nel 2006 ha vinto il mondiale contro le 10004cil. proprio un cesso di moto non doveva poi essere… ed infatti non lo era…
Nel 2007 fino alla caduta era in lizza per il mondiale…
La verità è che il regolamento con 1000cc per tutti e differenza di elaborazione era equlibrato e questo ovviamente alla Ducati non andava bene… anche in virtù delle moto private che i clienti non acquistavano più per via dei maggiori costi di manutenzione…
In sstock se non conta niente schierare una moto che costa più del doppio delle concorrenti mi dici perchè la Ducati non schiera la versione base che già costa più delle jap?
In realtà se conoscessi il regolamento sapresti che per esempio le forche anteriori non possono essere cambiate, ma può essere solo adottato un kit di elaborazione, che le modifiche al motore sono quasi nulle, così come in generale tutte le altre. In più solo la Ducati poteva utilizzare il TC….
E nonostante tutto ciò il titolo è sempre stato assegnato da quando corre la 1098r nelle ultime due gare….
MAGNESIO
21 nov 2008 - 18:38 - #50@46
Dimenticavo poi che la 1098 base e la S avevano il motore con cilindrata inferiore e meno raffinato, probabilmente Ducati sapeva che se avesse corso con quelle versioni visto il gap di potenza non avrebbe mai potuto vincere nulla.
Peccato che però i clienti nel frattempo acquistavano una moto ad un prezzo superiore di una jap che però andava molto meno di una di queste che dovevano veder correre una versione ancora più costosa della loro per riuscire a competere in sstock con le 4cil…..
E’ facile con € 35.000 fare una moto che va come una da €12.000…il problema è farlo a parità di prezzo di vendita.
Sveglia che non è mai troppo tardi.