Intervista: Luca Scassa parla della gara di Portimao e del suo futuro in SBK

Luca Scassa Campione Italiano Superbike 2008

Come vi abbiamo anticipato, domenica prossima Luca Scassa, neo Campione Italiano Superbike, sarà al via dell'ultima gara del Mondiale Superbike con una Honda CBR1000RR del Team DFX. Prima della partenza per Portimao abbiamo contattato Luca per una breve intervista.

D: Complimenti per il titolo conquistato nel CIV. Cosa ci dici di questo campionato? L'anno prossimo sarà gestito dalla FMI, cosa ne pensi?
R: Grazie mille. E' stato un anno duro, soprattutto dopo la gara di Monza in cui ho rotto il motore e siamo stati umiliati dalla Yamaha di Corti. Da li pero' devo dire che abbiamo tirato fuori gli attributi e ci siamo giocati il tutto per tutto! Il campionato italiano ha il piu' alto livello di piloti tra tutti i campionati nazionali ma non ha un'adeguata copertura televisiva degna di tale livello! E' triste dover raccontare le imprese che faccio ogni week-end a parole senza poter far vedere le immagini delle gare a parenti e amici se non in canali di secondo o terzo piano con orari impossibili! Spero che la FMI lavori SOLAMENTE a questa cosa senza mettere troppo le mani sul resto perche' secondo me tutto funziona bene! Ci sara' da stare attenti alla STK 600 che deve essere una vera categoria per i giovani senza che la moto valga piu del pilota.

Luca Scassa Campione Italiano Superbike 2008
Luca Scassa Campione Italiano Superbike 2008Luca Scassa Campione Italiano Superbike 2008
Luca Scassa Campione Italiano Superbike 2008

D: Dopo il ritorno di Aprilia, l'ingresso di BMW e quello previsto di KTM, ci piacerebbe vedere in SBK anche un marchio prestigioso come MV Agusta. Cosa manca, se gli manca qualcosa, ad una moto come la MV Agusta F4 1000 R per competere seriamente nel Mondiale SBK?
R: Eh, piacerebbe anche a me! Ho speso tante energie e tempo per questo progetto ma per il 2009 non partira'. Non ci sono mai stati troppi sviluppi negli ultimi anni per questa moto e finche' non uscira' il prossimo modello non ci saranno speranze di vedere la MV Agusta nel mondiale SBK, se non in forma privata. Il livello della moto e' quello che avrebbe potuto avere nel 2003-2004 e se fosse stato sfruttato a quell'epoca, adesso MV Agusta avrebbe il know-how e l'esperienza per essere vincente e competitiva. Adesso alla moto mancano cavalli e ci sono troppi chili: se con il nuovo modello dell'F4 riusciranno a trasformare i chili di troppo in cavalli secondo me sara' una delle moto da battere!

D: Cosa ci puoi dire della prossima stagione? Si vocifera che farai il Mondiale Superbike...
R: Per adesso mi limitero' a coronare il mio sogno: correre con il mio idolo Troy Bayliss! Grazie al team DFX ed MV Agusta (che mi ha liberato dal contratto dopo la gara del Mugello) prendero' parte all'ultima gara del mondiale SBK 2008 a Portimao in Portogallo. Per il 2009 si vedra', credo che saprete presto cosa faro', ma non ci vuole una laurea in matematica per fare un rapido calcolo e un semplice ragionamento per capire con chi correro' nel 2009 :)

D: Domenica correrai a Portimao con una Honda CBR1000RR del Team DFX. Cosa ti aspetti?
R: Non mi aspetto niente: cerchero' di divertirmi e sfruttare al meglio questa possibilita'. La moto non la conosco affatto e negli ultimi 3 anni ho guidato solo la mia F4. Sara' interessante vedere se oltre ad adattarmi velocemente alle piste nuove (cosa che ho imparato in USA) riusciro' anche ad adattarmi velocemente ad una nuova moto, cercare di capire quali sono i suoi punti forti e riuscire a metterla apposto per sfruttarli. Per il resto voglio una foto in pista con Troy e me la faro' autografare da lui: ci faro' una gigantografia da mettere in camera da letto cosi' avro' realizzato un altro sogno (l'ultimo era quello di fare il Cavatappi).

D: Ti auguro davvero di trovare una moto per il 2009 nel Campionato delle dericate di serie, te lo sei conquistato.
R: Grazie di cuore! Spero vivamente di riuscire ad essere al via della stagione 2009 del campionato del mondo SBK! Sara' l'inizio di una grande avventura che mi fara' crescere, imparare e spero diventare un pilota di alto livello. Non mi interessa vincere dei mondiali (anche se non nascondo la voglia di diventare il primo campione del mondo italiano in SBK), il mio obbiettivo e' quello di diventare un'icona come Haga, Bayliss o Fogarty. Sara' una lunga strada, ma con l'umilta' e la voglia di fare si puo' raggiungere qualsiasi meta. Questa cosa l'ho imparata da Troy ed e' a lui che mi ispirero' per la mia carriera.

Ringraziamo ancora Luca per la disponibilità e gli rinnoviamo il nostro in bocca al lupo per la gara di Portimao e per la prossima stagione... in Superbike ovviamente.

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