KTM con l’elettrico fa sul serio: entro due anni vedremo sulle piste da cross una moto da gara ad emissioni zero.
L’azienda austriaca ha già sviluppato un prototipo completo di veicolo elettrico “ready to race”; l’intenzione è quella di testarlo per almeno 24 mesi, mettendolo poi in produzione. Dotata di batterie agli ioni di litio, ricaricabili in un ora, la moto corre per 40 minuti in condizioni di gara, sprigionando una coppia motrice di 39 Nm.
Il gruppo motore e batterie pesa solo 17kg; se consideriamo l’eliminazione del serbatoio e di tutte le componenti classiche di un motore a scoppio, la moto sembrerebbe davvero agile e leggera. Il prezzo del veicolo dovrebbe essere solo lievemente superiore a quello di una KTM enduro attuale.
Visto che il progetto donerà indiscussi vantaggi all’ambiente e all’immagine ecologica dell’Austria in generale, questa moto a zero emissioni sarà prodotta da KTM in collaborazione col Ministero della Viabilità e dello Sviluppo Tecnologico Austriaco.
via | solooffroad.com
VinxLt
22 ott 2008 - 09:12 - #1potrebbero in questo riaprire percorsi attualmente chiusi all’enduro a causa delle norme ambientali..
non male..
Mak
22 ott 2008 - 09:14 - #2Stupenda, sarebbe come andare a vela in mare.
Sentiresti solo un leggero ronzio e la terra smossa.
Pampo
22 ott 2008 - 09:16 - #3Sì, però installiamo anche un riproduttore audio, così da avere sempre la possibilità di sentire il rombo del motore endotermico. Sai che tristezza cominciare ad andare in moto sentendo lo stesso sibilo che fa la lavatrice mentre fa la centrifuga…?!
Tony_123
22 ott 2008 - 10:04 - #4Pur di non dare più un tallero bucato a quei 4 babbioni in tunica e turbante che trivellano le dune, almeno nell’ambito dell’autotrazione, ben contento del sibilo della lavatrice.
Prima o poi ci sarà da entrare nell’ottica, perchè il cambiamento è di portata notevole, e il motore per come l’abbiamo conosciuto fin’ora dovrà necessariamente andare in pensione.
Desmo.3
22 ott 2008 - 10:05 - #5io sono a favore dei veicoli elettcici… masolo per i veicoli nati non per dare emozioni, ma semplicemente per portarti da casa all’ufficio…
sarei il primo ad adottare un motore elettrico su uno scooterone o su una moto da viaggio quando la tecnologia si evolverà in modo da ridurre emissioni, consumi ed inquinamento acustico… però ora anche sul cross… spero che per le moto “vere” fatte per emozionare… l’elettrico non arrivi mai!!! non rinuncerei al rombo di una moto… pensate a un bel 998 con scarico termignoni che romba, e poi pensate alla stessa moto con un motore elettrico… BRRR!!!
Goyathlay
22 ott 2008 - 10:20 - #6Sarebbe interessante conoscere qualche dettaglio in più sulle prestazioni: velocità di punta, raggio di azione, ecc.
babbino
22 ott 2008 - 10:29 - #7questo è il nostro futuro,poi per il rumore basta un i-pod così non rompi le pall e a nessuno.Un problema è che aumenteranno gli incidenti……………..non l’ho sentito arrivare…………..diranno??
desmoluca
22 ott 2008 - 10:41 - #8sarebbe bello andare per i boschi e vedere gli animali gli uccelli e tutta la natura senza molestare con il rumore della tua moto però la moto elettrica da enduro è già in produzione in svizzera il problema a parte l’autonomia è che costa come due moto da enduro “normali” e le prestazioni sono simili a un 125 in ogni modo è un gesto da lodare!!!
nane
22 ott 2008 - 10:46 - #94# purtroppo anche se il veicolo è elettrico in Italia sei comunque costretto a dare i soldi ai produttori di petrolio, infetti la maggior parte dell’energia elettrica prodotta da noi è fatta bruciando gasolio e metano! Da noi dire che un veicolo elettrico è ecologico è quantomeno incorretto, in quanto se è vero che il veicolo stesso non produce scorie per il suo funzionamento, è altresì vero che l’energia che lui usa ha prodotto inquinamento in qualche altra parte del nostro paese dove c’è la centrale!
Correggetemi se sbaglio!
fustigatore
22 ott 2008 - 10:51 - #10Signori, vada bene l’elettrico, ma ricordatevi che per ora elettrico = petrolio/carbone lo stesso, solo che lo si brucia in una centrale invece che dentro un cilindro!
E non fatevi illudere dagli pseudoesperti ambientalisti con le frescacce su solare ed eolico: al momento se vogliiamo elettricità le uniche soluzioni praticabili sono fossili o tornare al nucleare
Luca62
22 ott 2008 - 11:33 - #11Se qualcuno producesse uno scooter ad un prezzo accettabile con una autonomia di almeno 100 km (veri e non dichiarati) con prestazioni accettabili in città lo comprerei oggi stesso. Oggi, pultroppo esiste solo il Vectrix che risponde pio o meno a queste caratteristiche solo che costa come due maxi scooter.
Per la moto il discorso è completamente diverso, deve emozionare e, per quanto mi riguarda, avere una buona autonomia per fare viaggi. quindi le moto elettriche non mi interessano.
ilario
22 ott 2008 - 11:43 - #12Devo dire che a me l’idea piace molto, anzi mi entusiasma proprio. La Quantya, della quale si conoscono già caratteristiche e prime impressioni di guida, sembra davvero una svolta: come ha già detto qualcuno sopra, penso sia piacere puro poter andare per boschi senza vergognarsi e rischiare la doppietta. Così come, per veicoli superleggeri, valuto straordinaria l’opportunità, da appassionato, di caricarli dietro al camper, per poi girellare liberamente ed ecologicamente
Pampo
22 ott 2008 - 12:12 - #13Bon, avevo fatto una battuta per quanto riguarda il rumore. Vedo che comunque è stata presa sul serio e ha acceso un po’ la discussione. Parlando seriamente, la soluzione elettrica mi sembra una stupidaggine, per le moto. Almeno allo stato attuale della tecnologia. E mi riferisco principalmente agli accumulatori, altamente inquinanti, quando dismessi e “energicamente” costosi per essere prodotti. Che senso ha appesantire uno scooter con il “circo” elettrico? Uno scooter consuma poco di suo, è (abbastanza) leggero per divincolarsi agilmente nel traffico e dunque stare poco in coda. Anche mettendo tutti i motocicli che camminano in città ad elettricità, quanto inquinamento si risparmierebbe? Occorre considerare che l’energia elettrica è comunque da produrre (è stato già detto sopra), ma anche le batterie sono da produrre (e da smalitre ogni due-tre anni, quando non più efficienti). Ho volutamente tralasciato l’aspetto emzionale, già da qualcuno tirato in ballo. A me piace la moto come è adesso. E sono certo di inquinare assai meno, qualunque chilometraggio faccia, rispetto a chi utilizza un suv-transatlantico per andare ad accompagner i figli a scuola o per andare al bar dietro l’angolo.
mwinani
22 ott 2008 - 12:24 - #14#9
Non sbagli, però il rendimento di una centrale elettrica è molto più elevato di quello di un motore (specie 2 tempi), inoltre le emissioni sono molto meglio controllate inoltre in percentuale piccola l’energia è prodotta con fonti rinnovabili. Sarebbe diverso se avessimo i pannelli fotovoltaici in casa e caricassimo la batteria con l’energia da noi stessi prodotta. Speriamo di arrivarci pian piano.
C’è anche da dire che sulle moto da fuoristrada, oltre al rumore, di solito manca il catalizzatore e specie se sono a 2 tempoi l’inquinamento prodotto in rapporto allo scarso utilizzo che se ne fa, è parecchio elevato. io credo che, rumore o no, il godimento lo dia il fatto di guidare il mezzo al limite delle proprie e sue capacità e le prestazioni del mezzo, oltre un certo limite, non sono così importanti, se proporzionate a quelle degli “avversari”, qualora ve ne siano.
thetruth
22 ott 2008 - 13:42 - #15è un buon inizio…. ma non penso proprio che le moto contribuiscano a inquinare quanto un suv o un’auto sportiva
GIO1991
22 ott 2008 - 14:07 - #16Pampo
Speriamo sia almeno come quello di una lavatrice…e nn una zanzara!però per erogsre 39nm un pò di virilità ce l’avra. dite che l’elettrico è un vantaggio in termini di erogazione?
stefano65
22 ott 2008 - 14:08 - #17SPETTACOLO!!! Complimenti a KTM e a chi ci crede veramente. Il mondo è nelle vostre mani.
Michele88
22 ott 2008 - 14:14 - #18mipiacerebbe veramente provarla.. zero vuoti di potenza giù dai salti, zero problemi di erogazione.. e (..purtroppo..) zero rumore..
nane
22 ott 2008 - 15:07 - #19Certo mwinani, la mia era perlopiù una provocazione, anche se non molto distante dalla realtà. Al massimo, al punto in cui siamo con la tecnologia, un mezzo elettrico sarebbe da preferire al “tradizionale” solo se porta reali vantaggi meccanici più che ecologici. Credo che la mobilità, sempre al punto di tecnologia a cui siamo arrivati, non possa prescindere dall’idrogeno e dalle celle combustibili per produrre energia pulita, fermo restando la problematica delle batterie da smaltire a fine “carriera”.
steppenwolf
22 ott 2008 - 17:19 - #20# 10
fortuna che ogni tanto c’è qualcuno che sa tutto, capisce tutto e ci illumina con la verità. io sarei curioso di sapere dove l’hai sentito che eolico e fotovoltaico sono frescacce.
mwinani
22 ott 2008 - 18:15 - #21#20
dai venditori di uranio e petrolio
Barduro
22 ott 2008 - 18:31 - #22che figata! speriamo che sia bella robusta, insomma che sia
endurista non convinto
22 ott 2008 - 19:26 - #23il futuro non sono le celle ad idrogeno..l’idrogeno non si trova in natura singolarmente..è sempre accompagnato da altre molecole..tipo ossigeno..quindi acqua, per separare due molecole o piu legate serve energia molta ..facendo due conti dividere ossigeno ed idrogeno significa cosumare almeno piu di quanta energia si ricava dall’idrogeno ricavato..se pensiamo poi che la maggiore efficenza in termine di energia uguale lavoro la ha la resistenza…ovvero metti 100 e ti esce 90…
il motore elettrico rispetto a quello a scoppio ha una notevole maggior efficenza..un motore a scoppio metti 100 di energia (benzina)…esce 30 di lavoro di risultato..il resto va via in calore rumuore dispersione del cambio, reistenze varie interne, fumo, incombustione ecc
bisogna investire si nelettrico ma lenergia dobbiam oricavarla da elementi leggeri e che ci permettano basso inquinamento e rendimenti alti..non è facile..se pensiamo che il motore a scoppio a 100 anni e di progressi si ok ce ne sono stati..ma lefficenza e aumentata di pochissimo in proporzione agli anni..non e facile..Dio il mondo non la fatto a caxxo bisogna migliorare al massimo, consumare meno ed rendere tutto efficente..i principi della termodinamica sono quelli ragazzi..non si scappa..per avere energia bisogna bruciare, sudare, lavorare ecc…a gratis nulla viene!!
el_sol
22 ott 2008 - 19:46 - #24Interessante ma è un po’ acerba, 40min sono pochini per una cavalcata in enduro.
Mi incuriosisce anche la ciclistica: le ruote non sono le classiche 21ant e 17post.
Da provare
Pietro46
22 ott 2008 - 20:21 - #25E per chi vorrebbe andare fuori fuori come Fà???
Illuminatemi ma non capisco!!!
Denny GSXR / CR
22 ott 2008 - 21:00 - #26Se dovessi mai prenderla ci metto la cartolina sui raggi per fare un po’ di rumore!
zetabiker
22 ott 2008 - 21:59 - #27NO NO NO NO NONOOOOOOOOOO!!! una moto DEVE fare un rumore da moto…. il canto del 2t….
Barduro
22 ott 2008 - 22:52 - #28beh 40 minuti non sono tanti, ma se devo uscire, fare due deraponi nel bosco giusto per sfogarmi credo siano sufficienti!
Poi dicono 40 minuti in condizioni di gara, andando un po’ più tranquilli magari dura anche di più.
mojito_si
22 ott 2008 - 23:17 - #29Io dal basso della mia esperienza di endurista dico che 40 minuti sono pochi, furse per le mie capacità diventano 80, ma sono pochi lo stesso per programmare una bella uscita senza preoccupazioni di tornare a casa a piedi.
Forse sono sufficienti per una moto da cross, ma per un’enduro no.
Vorrei capire poi perchè usano una ruota posteriore così grande.
makkinos
22 ott 2008 - 23:59 - #3040 min sono ancora troppo pochi, ma sono convinto che questa potrebbe essere una strada per salvare enduro e cross.
Vi ricordo che attualmente l’enduro è vietato praticamente ovunque e le piste da cross aperte sono sempre meno e per pochi giorni al mese, con buona colpa del rumore assurdo dei motori da fuoristrada, in particolare i 4t.
Un qualsiasi sistema per ridurlo è solo positivo!!!
putredine
23 ott 2008 - 01:31 - #31anni fa mi dilettavo anche coi kart ellettrici:
stupenda l’erogazione.
poco gradevole il fatto che le prestazioni decadessero in proporzione diretta al livello di carica.
di conseguenza:
-c’era un abisso tra batterie nuove e vecchie(questo in un contesto agonistico avrebbe significato buttarle via praticamente nuove)
-nell’utilizzo non agonistico(in gara vale x tutti e quindi era meno grave) ogni minuto che passava il motore calava di prestazioni,e questo non era affatto piacevole.
Se i motori elettrici hanno ancora queste prerogative,penso sia meglio destinarli al diporto che allo sport,dove farebbero vincere solo…gli sceicchi:)…e genererebbero una quantità imbarazzante di batterie da smaltire.
marco ktm
07 gen 2009 - 09:36 - #32secondo le mie idee questa moto non vale nulla….. x poter fare delle gare migliori ci vuole un ktm 125sx come la mia…. arrivo sempre primo facendo mangiare polvere a tutti… mi sono trovato sempre in vantagio su tutto… la userò x sempre fino alla fine della mia carriera…..
Danx
12 mar 2009 - 15:52 - #33Tony, i babbioni che trivellano siamo anche noi occidentali sai???
Anvedi che ignoranza!