Simoncelli vuole il titolo qui a Sepang, l'amico Rossi è soddisfatto e tranquillo

Simoncelli vuole il titolo, e lo vuole a SepangVenerdì di Sepang e tutto va bene. Ma questo weekend se c'è chi può godersela e pensare solo ad aumentare il suo numero di vittorie - Valentino Rossi of course - dall'altro lato nella classe 250 c'è un amico che ha il suo bel da fare, perchè c'è in ballo il suo primo titolo mondiale.

E questa volta non ci sono nubi monsoniche che tengano, Marco Simoncelli è sereno e carico, e vuole vincere il titolo qui, anche se nella prima giornata di prove libere della 250 nel GP di Malesia le ruote della sua Gilera non hanno girato al massimo: "Questa mattina al termine delle prove - s'è sfogato il riccionese, quarto miglior tempo dietro Aoyama, Bautista e Kallio - ero abbastanza preoccupato.

C'erano alcuni problemi sulla moto che non mi permettevano di guidare come volevo e anche i tempi sul giro facevano fatica a scendere". Problemi che però con qualche ritocco durante la pausa di quelli giusti sono scomparsi. Giusto in tempo per le prime prove ufficiali del pomeriggio malese:

"Abbiamo cambiato alcune regolazioni e ci siamo messi sulla strada giusta. La moto è migliorata tantissimo e adesso bisogna cercare soltanto di perfezionare la messa a punto della mia Gilera. In generale sono contento perchè andare veloce già dal primo giorno di prove e su un circuito che non amo particolarmente è molto importante.

Se ieri ero un pochino teso, è stato sufficiente iniziare a scendere in pista perchè tutto tornasse nella norma. Mi sento tranquillo e farò del mio meglio per poter chiudere qui il discorso del mondiale".

E qui il nostro Superpippo si merita l'in bocca al lupo più grosso che ci sia. Augurio che invece può bastare anche in forma più ridotta a Valentino, che dopo le prime due sessioni di prove libere del GP di Malesia è la faccia della serenità: "È stata una giornata positiva, dobbiamo sistemare solo qualche dettaglio".

Il pesarese infatti in sella alla Yamaha ha ottenuto il secondo tempo complessivo, alle spalle dello statunitense Colin Edwards (Yamaha Tech 3): "È andata bene. Sono stato il più veloce in mattinata e il secondo nel pomeriggio. La pista mi piace molto: è difficile e tecnica. È molto larga, c'è la possibilità di divertirsi parecchio.

Le sensazioni ora sono diverse rispetto ai collaudi, la moto è cambiata molto e noi abbiamo imparato tanto in relazione alle gomme. È bello verificare quanto siamo cresciuti in ogni settore dallo scorso inverno. Il nostro ritmo oggi è buono, abbiamo a disposizione un potenziale notevole ma c'è ancora la possibilità di sistemare qualcosa e di migliorare l'assetto. Dobbiamo concentrarci su un paio di dettagli".

via | Gazzetta

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