MotoGP: Suzuki vuole De Puniet come test rider anche nel 2014

Con il ritorno della casa di Hamamatsu in MotoGP che è stato ufficialmente posticipato al 2015, il team manager Davide Brivio punta a confermare il pilota francese come callaudatore del prototipo Suzuki 1000 cc anche per il prossimo anno.

Suzuki GSV-R MotoGP 2013

Contrariamente a quanto dichiarato al momento del suo addio al addio al Motomondiale a fine 2011, Suzuki non farà il suo rientro nella in MotoGP il prossimo anno. Il lavoro di sviluppo sul nuovo prototipo 1000 cc della casa di Hamamtsu sta continuando senza pause, ma - come ufficializzato una decina di giorni fa - il management del costruttore giapponese ha preferito posticipare di un anno il suo tanto discusso rientro nella premier class in modo da preprarasi al meglio per il nuovo debutto.

Naturalmente, il fatto che Suzuki non parteciperà al Motomondiale 2014 ha aperto nuovi scenari in chiave mercato-piloti, visto che verranno a mancare due dei sellini più 'caldi' tra quelli che si pensava sarebbero andati a comporre la griglia di partenza della MotoGP del prossimo anno, ma allo stesso modo si apre un interrogativo su chi avrà il compito di portare avanti lo sviluppo della moto nell'anno precedente al suo rientro nel circus.

Quest'anno il compito è stato affidato in primis all'esperto pilota francese Randy de Puniet, che gareggia in MotoGP con la ART del team Power Electronics Aspar (nel quale fa coppia con Aleix Espargaro) ma che usufruisce di una speciale 'deroga' da parte del team per prestare i suoi servigi al progetto Suzuki MotoGP. Il 32enne transalpino ha testato la moto a Motegi e nei recenti test spagnoli di Montmelò e Aragon, quando la nuova Suzuki 1000 si è finalmente trovata 'faccia-a-faccia' con gli attuali protagonisti del Motomondiale senza sfigurare affatto.

Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013

Il lavoro svolto da De Puniet sembra aver fatto una buona impressione sulla squadra (7 decimi di distacco dal miglior crono dalla Yamaha di Lorenzo nel test di Barcellona), ma la situazione è però cambiata rispetto a quando il francese firmò il contratto come tester Suzuki per l'anno in corso: la speranza di De Puniet infatti era che il suo ruolo gli aprisse le porte per un posto da pilota ufficiale Suzuki il prossimo anno, ma alla luce del sopra-citato rinvio, il francese - che compirà 33 anni il prossimo Febbraio e 34 subito prima della stagione 2015 - potrebbe riconsiderare la sua disponibilità come semplice tester per un'altro anno.

L'obiettivo per il 2014 di De Puniet è quello di correre 'a tempo pieno', ma il francese potrebbe anche essere tentato di firmare un nuovo accordo come tester per Suzuki qualora la casa gli garantisse un certo numero di apparizioni in MotoGP come wild-card nel Campionato 2014. Suzuki da parte sua è soddisfatta del feedback tecnico ricevuto dal pilota, che nei test di Motegi, Catalunya e Motorland Aragon ha colpito gli ingegneri per la sua capacità di migliorare il set-up della nuova moto 1000cc in tempi relativamente brevi.

Il solito MCN ha interrogato sull'argomento, Davide Brivio, il team manager 'in pectore' del progetto Suzuki MotoGP:

"Non abbiamo ancora parlato di questo argomento con lui [De Puniet], ma questa è comunque un'opzione seria che noi stiamo prendendo seriamente in considerazione. Sarebbe un bene mantenere una certa 'stabilità': lui conosce già la moto, e sta facendo davvero un buon lavoro. Randy sarebbe stato sicuramente interessante per noi nel caso avessimo gareggiato a partire già dal prossio anno, perché sta facendo un ottimo lavoro per lo sviluppo della nostra moto. Sono molto soddisfatto del lavoro che ha fatto Randy, grazie al suo feedback stiamo effettivamente migliorando la moto".

Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013
Suzuki GSV-R MotoGP 2013

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: