Intervista a Marco Melandri: "a Imola per salire sul podio e recuperare i punti persi finora"

Intervista esclusiva al pilota del team BMW Motorrad GoldBet SBK in vista del round di Imola del 30 giugno.

Superbike 2013 - Box e Paddock Portimao

Manca poco alla partenza per Imola e ieri sera Marco Melandri era a Milano per incontrare fans e giornalisti nel quartier generale BMW, in vista del 7° round del Mondiale Superbike che si correrà il 30 giugno all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Una giornata di gare fondamentale, dove il ravennate dovrà dare il massimo per cercare di salire sul podio e non perdere di vista i tre piloti che gli stanno davanti, Guintoli, Laverty e Sykes. La stagione di Marco è stata, fino a questo momento, altalenante, ma è difficile addossare colpe al pilota, dal momento che quando non ha avuto problemi tecnici (vedi il pneumatico difettoso in gara 2 a Portimao o la catena rotta ad Assen) o non è stato coinvolto in incidenti (come all'esordio di Phillip Island), il Macho è quasi sempre arrivato sul podio. Disponibile e sorridente come suo solito, è riuscito a liberarsi dalla folla dei fans per fare quattro chiacchiere:

Marco siamo a metà stagione e se la SBK fosse come la MotoGP, con la sola gara della mattina ogni domenica, ora saresti più in alto in classifica, visti i problemi in gara 2 delle ultime volte...

"E' vero andrebbe meglio (ride Ndr). Purtroppo non è andata benissimo al momento, ma per fortuna non per colpa nostra quindi speriamo, faccio sempre del mio meglio e ci provo ad ogni gara, ma ne mancano ancora tante e c'è tempo per recuperare, spero di poter raccogliere quello che ho lasciato per strada fino ad ora."

Per il pubblico è comunque esaltante vedere almeno quattro piloti sempre in lotta per la vittoria, tu come la vivi?

"E' un bello stimolo, poi è difficile vedere uno che va sempre molto bene come Guintoli, è bravo e porta sempre a casa il massimo dalle sue potenzialità e ogni domenica continua ad allungare in campionato mentre noi abbiamo avuto qualche difficoltà ma se è vero che la ruota gira girerà anche per noi."

C'è qualche dote particolare che invidi ai tuoi avversari?

"No. Sicuramente nell'ultima gara il più veloce era Laverty, così come la gara prima era Sykes, poi come dicevo Guintoli riesce a essere sempre molto costante e a non sbagliare mai, che è una cosa fondamentale per salire sempre sul podio."

Imola per te sarà la gara di casa...

"Spero di far divertire il pubblico e soprattutto mi piacerebbe riuscire a guardarli dal podio, purtroppo è da quando correvo in 125 che non vinco a Imola e in Superbike ho sempre avuto un po' difficoltà su questo circuito, però quest'anno sono fiducioso."

A Imola ci sarà anche il ritorno di Haga, ti incuriosisce correre contro di lui?

"In realtà non è il mio pensiero principale per Imola, però mi fa piacere che torni."

Oltre ad Haga si è parlato tanto anche di un ritorno di Biaggi, tu cosa avresti fatto al suo posto?

"Non ci ho mai pensato, sinceramente."

Alla fine avevi ragione tu... era la Ducati che non andava e non tu che non eri buono...

"Diciamo che col senno di poi posso dire di aver fatto bene a seguire il mio istinto."

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