Stoner, ottava pole stagionale! Caduta di Rossi, fermo sul 12° tempo

Pole di Casey Stoner a Phillip Isalnd

A Phillip Island qualifiche MotoGP col cuore in mano e grande suspence. Stavolta la notizia non è il tempone di Casey Stoner che proprio in uno straordinario rush finale (condito da traversi da incorniciare) fa saltare il cronometro con un 1’28.665 da brivido: ottava pole stagionale!

La notizia è la caduta di Valentino Rossi a 15 minuti dalla fine delle prove. Valentino arriva troppo forte nel curvone, capisce che non può girare, allarga, punta a gran velocità sul prato, raddrizza la moto ma entra ugualmente fortissimo sulla ghiaia: pilota e moto catapultati.

Brutta botta per l’otto volte campione del Mondo che resta accovacciato, intontito. Niente di grave, solo una botta al collo. Ma qualifiche praticamente “out”. Valentino rimane con il suo precedente 1’30.014 e sprofonda nel 12esimo tempo, ultimo della quarta fila. Quindi domani, per il pesarese, una gara tutta in salita a “vantaggio” dello spettacolo per i … preannunciati sorpassi.

Ma non sarà facile per il super asso della Yamaha. Davanti, a parte Stoner che ha l’occasione d’oro per tornare alla vittoria, sia Lorenzo (1’28.734) che Hayden (1’28.756) hanno fatto fuochi d’artificio e hanno anche il passo giusto per puntare al podio. Prima fila con tre piloti di tre marche diverse: Ducati, Yamaha, Honda.

Davvero bravo De Puniet, quarto con 1’28.908. Con Toseland, buon quinto, inizia il gruppone dei piloti sull’1 e 29. Pedrosa sesto (1’29.277), Edwards settimo (1’29.513), Dovizioso ottavo (1’29.558), quindi Nakano, De Angelis decimo (1’29.925) davanti a Capirossi, undicesimo (1’29.942). Poi gli altri sull’1 e 30: Rossi, Elias, Guintoli, Vermeulen. E, a perdere, il solito Melandri.

Se non fosse stato per Stoner (e la scodinzolante velocissima Ducati), la Bridgestone, almeno con gomme da tempo, sarebbe stata travolta.

Restiamo convinti che il circuito è una componente fondamentale per una gran corsa, di grande valore tecnico e agonistico, per un vero spettacolo. Quello di Phillip Island resta uno dei pochi tracciati “vecchia maniera”, esaltanti sotto ogni profilo.

Se domani, come pare, ci sarà bel tempo, giù una pasticca di “coramina” e via andare ….

  • shares
  • Mail
147 commenti Aggiorna
Ordina: