Via Bettinelli a Crema si farà, ma non subito: intervista con il Sindaco

giorgio_bettinelliPochi giorni dopo la scomparsa di Giorgio Bettinelli, ci è stata segnalata una "petizione online" per chiedere al Comune di Crema di intitolare una strada al nostro amico Giorgio. Dopo aver saputo che la questione è già stata affrontata la questione nel Consiglio Comunale di Crema, abbiamo deciso di contattare direttamente il Sindaco di Crema, il dott. Bruno Bruttomesso per avere qualche informazione in più sia sulla strada da dedicare a Giorgio, sia sul rapporto tra Bettinelli ed i suoi concittadini.

D. Crema è una città ricca di storia ed ha dato i natali ad artisti e personaggi celebri, sportivi e giornalisti. Proprio in queste ultime categorie ricordiamo Riccardo Ferri e Alessio Tacchinardi così come Beppe Severgnini. Giorgio Bettinelli era un vero "giramondo", probabilmente ha passato più tempo fuori Crema che nella sua città natale. Voi cremaschi conoscevate l'attività di Giorgio?

R. Purtroppo non ho mai avuto modo di conoscerlo personalmente, ma ovviamente non era un personaggio che potesse passare inosservato. Ogni volta che tornava “a casa”, le associazioni culturali facevano a gara per poterlo avere ospite e per sentir raccontare le avventure dalla sua viva voce. Soprattutto non ha mai perso i contatti con i suoi amici, anche tramite internet, i quali a loro volta riportavano le sue imprese. Anche la stampa ha sempre dato la giusta eco ai suoi viaggi in sella a una Vespa.

D. Lo sentivate uno dei "vostri" o lo consideravate qualcuno che semplicemente era partito e di cui avevate perso le tracce? Nelle sue permanenze in Italia, Bettinelli tornava nella sua Crema?

R. Giorgio da tempo era cittadino del mondo, ma il legame tra lui e la città non si è mai spezzato. Anzi, quanto più era lontano tanto più i suoi concittadini si sentivano vicini a lui. E, come ho già ricordato, non mancava mai di passare in città.

D. Una domanda un po' provocatoria: cosa pensate del fatto che alcuni dei vostri concittadini siano dovuti andare via da Crema per diventare famosi?

R. La nostra è pur sempre una cittadina di provincia, e difficilmente ha la possibilità di portare alla ribalta chi se lo merita. Senza dubbio, però, è un trampolino di lancio: Milano e tutte le sue opportunità sono dietro l’angolo, senza dimenticare che Crema è equidistante da altre cinque città capoluogo di provincia (Cremona, Pavia, Bergamo, Brescia e Piacenza), tutte nel raggio di 40-50 chilometri. Del resto, come dimostra la storia di Bettinelli, “fa strada” anche chi è disposto a fare strada…

D. Ci è stata segnalata la petizione creata dal popolo di internet in merito all'intitolazione a Crema di una strada in onore di Giorgio Bettinelli: cosa ne pensa?

R. Non mi stupisce che tanti amici e viaggiatori abbiano il desiderio di perpetuare il suo ricordo, e che vogliano sensibilizzare l’amministrazione comunale in questo senso: chi ha lasciato un segno nel cuore delle persone, avrà sempre qualcuno disposto a lasciare un segno per lui. Purtroppo non è così facile quanto possa sembrare: a frenare questo tipo di iniziative ci sono regolamenti e burocrazia, oltre a tutta una serie di problematiche, che però non devono passare per insensibilità. Di fatto presso il comune di Crema esiste già un elenco di personalità cui intitolare vie, piazze o luoghi pubblici: quello che posso sin d’ora assicurare è che, quando sarà formalizzata la richiesta da parte dei sottoscrittori la petizione, il nome di Giorgio Bettinelli sarà senz’altro inserito in questa lista.

D. Nell'articolo di Beppe Severgnini apparso su Corriere.it il 22 Settembre, Servergnini scrive: "So che a Crema pensate di dedicargli una via. Fate bene. Un consiglio, se posso. Che sia lunga, profumata di piante, e non si veda la fine. Via Giorgio Bettinelli, viaggiatore cremasco". Al di là della nota poetica del consiglio, esiste davvero una strada come quella descritta che posa essere dedicata a Bettinelli?"

R. A mio giudizio Crema è ricca di vie belle e profumate, ma, lo ammetto, il mio è un giudizio di parte. Purtroppo, tanto lunghe da non vederne la fine non ce n’è, quindi il sogno di Beppe, che oltre a essere un amico è un cremasco doc che conosce bene la nostra piccola città, sarà destinato a essere parzialmente infranto. Tuttavia, nei prossimi anni la città è destinata a subire uno sviluppo urbano nella zona a nord-est del centro storico: non dubito che in quell’area si possa individuare, magari proprio insieme a Severgnini e a quanti hanno in animo di firmare la petizione, una strada che risponda a qualcuna di queste caratteristiche.

D. C'è qualcosa che vuole dire ai vespisti, ai motoclisti ed ai viaggiatori di Motoblog.it?

R. Viaggiare è fantastico, ma non sono un motociclista. Anzi, devo ammettere che l’esercizio di velocità in equilibrio su due ruote mi fa un po’ paura. Per questo l’unica cosa che mi sento di dire è di usare sempre la massima prudenza.

Ringraziamo il dott. Bruttomesso per la gentilezza e la cortesia con la quale ha voluto rispondere alle nostre domande. Speriamo che prima o poi, via Bettinelli a Crema e perchè no in altre città, venga istituita.