Pagelle MotoGP Catalunya: corsa fiacca senza sorpassi

Pagelle della MotoGP del Gran Premio di Catalunya. Dominio spagnolo e ancora nessun pilota sul podio. Una corsa senza sorpassi., Rossi "solo" quarto non serve a nessuno.

LA CORSA: Senza sorpassi. Voto 8. Corsa tutto sommato bella che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all'ultimo giro in attesa di un sorpasso nelle posizioni di testa che purtroppo non è mai avvenuto. Gli unici colpi di scena durante lo "stop and go". Tempismo perfetto.

JORGE LORENZO: Martello infallibile. Voto 10+. E meno male che la Honda è la moto da battere. Se il valore della Yamaha di Lorenzo si misura dai tempi del suo compagno di squadra (come molti negli anni hanno affermato) oggi il pilota maiorchino della Yamaha ha dimostrato ancora una volta di essere il numero 1. Chissà cosa succederà quando la Yamaha raggiungerà la Honda...

DANI PEDROSA: Costante. Voto 9. Il pilota spagnolo ha tenuto dietro per tutta la gara l'irrequieto (per fortuna di tutti) compagno di squadra e connazionale Marc Marquez. Per conquistate il titolo servono anche ottimi secondi posto come quello della Catalunya. Lascia il Montmelò con 7 punti di vantaggio su Lorenzo.

MARC MARQUEZ: Frizzante. Voto 8 1/2. Il giovanissimo Rookie spagnolo dimostra gara dopo gara di avere la stoffa del campione. Senza quell'indecisione a due giri dal termine avrebbe potuto salire sul secondo gradino del podio. Mantiene la terza posizione in classifica... ed è ancora in gioco.

VALENTINO ROSSI: Fiacco. Voto 7. Dopo lo zero del Mugello, un quarto posto in Catalunya non è male per un pilota normale... ma non per un nove volte campione del mondo che dopo sei gare ha meno della metà dei punti del leader Dani Pedrosa. Troppo poco. Essere il primo degli "altri" è una magra consolazione. Urgono lezioni di partenza e primi giri. Almeno 5.

CAL CRUTCHLOW: Azzardato. Voto 6. E' caduto da solo, e quasi subito, quando si trovava in quarta posizione e stava distanziando Rossi. Yamaha... sveglia. Lui c'è. La Suzuki potrebbe convincerlo presto a cambiare moto. Merita fiducia.

STEFAN BRADL: Manca poco? Voto 7. E poi per cosa manca poco? Al podio? Per lui oggi è sicuramente un miraggio malgrado monti puntualmente una Honda clienti. E se avessero altri una Honda clinti?

ANDREA DOVIZIOSO: Coriaceo. Voto 6 1/2. Con questa Ducati poco si può fare. Urge un nuovo progetto. Il Dovi ce la mette sempre tutta ma non basta.

NICKY HAYDEN: Sprecone. Voto 6-. Avrebbe potuto far bene. Aveva dimostrato nel week-end di avere un passo superiore rispetto ai compagni di marca.

ALVARO BAUTISTA: No comment. Voto 4. Ancora una caduta. Per un nulla non ha sdraiata Rossi per la seconda volta consecutiva. Urge un calmante.

ALEIX ESPARGARO': Leader delle CRT. Veloce e costante. Il giovane pilota spagnolo, che sembra già aver convinto i vertici della Casa dei Tre Diapason, pronta ad affidargli la M1 clienti di Cal Crutchlow il prossimo anno, non ha rivali nella categoria. In classifica generale è persino davanti ad una M1, quella Bradley Smith.

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