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Ducati Monster 1100 nei minimi dettagli

Pubblicato: 29 set 2008 da Gianluca

Immagini statiche e dinamiche delle Ducati Monster 1100 e 1100 S

Dopo avervi presentato la nuova naked Ducati attraverso le prime foto ufficiali correlate dai primi dati vi mostriamo oggi una serie di foto statiche dinamiche delle Monster 1100 e 1000 S.

Unite alle nuove immagini la Casa di Borgo Panigale ha diffuso anche tutti i dettagli tecnici che vi riportiamo nel seguito. Inziamo dalla ciclistica. Con soli 169 kg il Monster 1100 risulta essere la moto più leggera della sua categoria. L’eccezionale maneggevolezza che ne deriva, unita alla energica coppia di 103 Nm del motore 2 valvole Ducati, garantiscono divertimento e piacere di guida allo stato puro.

Il lavoro svolto dagli ingegneri e designer Ducati ha permesso di ottenere valori e parametri di assoluto riferimento tra le nude per quanto riguarda l’inserimento e la traiettoria in curva.

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Il nuovo Monster 1100 ha un’altezza sella di 810 mm: 40 mm in più rispetto alla versione 696. L’elevata luce a terra permette di accentuare l’angolo di piega. I leggerissimi cerchi in lega d’alluminio a 5 razze ad Y riducono le masse non sospese contribuendo all’incremento di agilità. La ruota anteriore (3.50×17) è equipaggiata con gomma da 120/70ZR mentre la posteriore (5.50×17) con pneumatico 180/55ZR.

L’angolo di sterzo è molto migliorato con una ampiezza complessiva di 64 gradi: risultato ottenuto grazie all’inserimento delle prese d’aria sulla copertura in plastica del serbatoio che, oltre ad alimentare il nuovo airbox da 10 litri, consentono una maggior corsa del manubrio. Per arricchire ulteriormente la dotazione sportiva del veicolo il manubrio è ora in alluminio a sezione variabile.

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Sospensioni
La forcella Showa a steli rovesciati da 43 mm completamente regolabile e l’ammortizzatore Sachs regolabile nel precarico della molla e nel freno idraulico in estensionei, permettono di adattare la moto al proprio stile di guida, sempre alla ricerca della traiettoria perfetta.

Lo schema con cui lavora l’ammortizzatore posteriore Sachs è il noto “cantilever”: l’ammortizzatore, essendo fortemente inclinato, ha un andamento della sua compressione non lineare rispetto all’oscillazione del forcellone rendendo progressiva la sospensione posteriore. I vantaggi sono una miglior accessibilità alle regolazioni del precarico molla e dell’idraulica in estensione, oltre alla riduzione di peso derivante dall’assenza del bilanciere e del puntone.

Telaio
Il telaio a Traliccio in tubi d’acciaio, sviluppato con gli ingegneri di Ducati Corse e derivato direttamente dal concetto di telaio corto della MotoGP, ha lo stesso diametro e spessore dei tubi della 1098 R. Il telaietto posteriore è fuso in alluminio ed è il frutto del processo di industrializzazione della struttura in carbonio utilizzata sulla GP7 e sulla D16RR.

Nonostante il peso ridotto il telaio del Monster 1100 è dotato di una rigidezza senza paragoni, la sua linea semplice ed essenziale è in puro stile Ducati e si sposa armoniosamente con le pedane e il nuovo forcellone, entrambi in alluminio.

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Impianto frenante
La potenza e il carisma del nuovo Monster 1100 possono contare sull’innovazione trasmessa da un impianto frenante all’insegna della sicurezza e della precisione, un allestimento al top per garantire una frenata eccellente in ogni situazione. Il vigoroso impianto frenante Brembo, derivato direttamente dall’esperienza di Ducati Corse nelle competizioni, presenta all’anteriore pompe radiali con leve regolabili, pinze radiali a quattro pistoncini e doppio disco da 320 mm. Il freno posteriore monta un disco da 245 mm e una pinza a 2 pistoncini.

Forcellone monobraccio
Il nuovo forcellone monobraccio, splendidamente scolpito, conferisce alla moto uno stile grintoso e un’elevata rigidezza, permettendo una tenuta di strada eccellente e una sensibile riduzione di peso con evidenti benefici sulla maneggevolezza del veicolo. Il nuovo forcellone è fuso in conchiglia e utilizza l’alluminio nella sua forma più nobile, ovvero colato per gravità e trattato termicamente, in modo da garantire il raggiungimento delle migliori caratteristiche meccaniche.

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Motore
Il Monster 1100 trae la sua forza dal leggendario motore 1100 cc Desmodromico a L raffreddato ad aria e a doppia accensione, che con i suoi 95 CV dà vita all’inconfondibile rombo Ducati. Sviluppato con lo scopo di aumentare la fluidità e l’arco di utilizzo, il motore 1100 Desmodromico mette a disposizione del pilota l’erogazione perfetta per ogni tipo di curva. L’impressionante coppia, caratteristica del bicilindrico due valvole Ducati, regala un’accelerazione fulminante densa di indimenticabili emozioni ogni volta che si spalanca il gas.

Il propulsore due valvole del nuovo Monster 1100 è caratterizzato da un basamento completamente nuovo per la realizzazione del quale è stata applicata la stessa innovativa tecnologia Vacural utilizzata già in casa Ducati per modelli supersportivi come la 848, permettendo una significativa riduzione del peso complessivo del motore.

Il basamento viene realizzato con una tecnologia di pressofusione sotto vuoto che permette di migliorare le caratteristiche del getto grazie all’assenza di porosità, inclusioni di gas e ossidazioni. Questo consente elevata precisione dimensionale e maggior duttilità per la lega di alluminio.

I progettisti di Borgo Panigale hanno sfruttato i benefici di questo innovativo processo, ridefinendo la conformazione e gli spessori di parete del nuovo basamento mediante verifiche e simulazioni agli elementi finiti (FEM) che hanno permesso da un lato di raggiungere gli standard di affidabilità richiesti, e contemporaneamente ottenere una rilevante riduzione di peso pari a 3 kg (rispetto alle precedenti versioni dei motori 1100 cc).

La nuova geometria del basamento, i cilindri neri e la nuova colorazione grigio “carbon” dei coperchi conferiscono al motore del Monster 1100 una linea e un aspetto completamente nuovi. Per la gestione dei 95 CV del potente bicilindrico è stato utilizzato un sistema di controllo motore completamente nuovo basato su una strategia combinata alfa-n e speed-density per la definizione della carburazione.

Affiancandosi al tradizionale sistema alfa-n la strategia speed-density permette di ottimizzare la carburazione del motore soprattutto in corrispondenza delle piccole aperture farfalla, garantendo maggiore controllo nella erogazione della coppia e un migliore controllo delle emissioni inquinanti. Il motore 1100 mostra i muscoli grazie ad un alesaggio di 98 mm e una corsa da 71,5 mm, erogando 95 CV a 7500 giri/min e una strepitosa coppia di 10,5 Kgm a 6000 giri/min.

Gli eccellenti valori di coppia e potenza del più evoluto bicilindrico ad L raffreddato ad aria progettato da Ducati abbinati all’eccezionale leggerezza del veicolo esaltano la guidabilità ed il carisma del nuovo Monster 1100. Per meglio assecondare il carattere sportivo della moto, il nuovo Monster 1100 è equipaggiato con la caratteristica frizione a secco Ducati.

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Sistema di scarico
Per il Monster 1100 è stato studiato un impianto di scarico dedicato, caratterizzato dalla presenza della valvola di scarico controllata elettronicamente che permette l’utilizzo di silenziatori esteticamente uguali a quelli del 696, ma con un nuovo layout interno. Nuova anche la geometria dei collettori di scarico che consentono l’ottimale posizionamento delle pedane. Anche il sistema di scarico del 1100 è equipaggiato con 2 sonde Lambda per gestire in modo autonomo e ottimale l’alimentazione di ogni singolo cilindro e in grado di rispettare le più stringenti normative antinquinamento.

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Monster 1100 S
Il Monster 1100 S differisce dalla versione standard principalmente per la presenza di sospensioni in stile racing come la forcella Ohlins a steli rovesciati da 43 mm con trattamento TiN, completamente regolabile, e la sospensione posteriore progressiva con monoammortizzatore Ohlins regolabile nel precarico molla e nel freno idraulico in estensione.

Il peso complessivo della moto è ridotto ulteriormente di 1 kg rispetto alla versione base grazie anche all’abbondante utilizzo del carbonio: il parafango anteriore, le cartelle copricinghia e il paracalore dei silenziatori sono infatti realizzati nel pregiato materiale composito. Le flange dei dischi anteriori sono realizzate in alluminio per ridurre ulteriormente le masse rotanti.

La peculiare colorazione racing gold dei cerchi a 5 razze della versione top di gamma del Monster 1100 conferisce eleganza e al tempo stesso richiama l’indole sportiva dei modelli che hanno fatto la storia di Ducati nelle competizioni.

Accessori
Il Monster 1100 viene commercializzato con il cupolino e il coprisella di serie sia sulla versione base che sulla versione S, ma per gli appassionati è disponibile un’ampia gamma di accessori per rendere più speciali le proprie emozioni, per trasformare lo stile e per incrementare le prestazioni del proprio Monster. Le possibilità di personalizzazione sono pressoché infinite. Le cover serbatoio intercambiabili, ad esempio, consentono di modificare in maniera facile e veloce lo stile e il colore della moto.

Gli scarichi in carbonio e titanio incrementano le performance ed enfatizzano ulteriormente il rombo del motore desmodromico. Per misurare le proprie performance è previsto il Ducati Data Analyser (DDA), sistema di acquisizione dati che consente di analizzare le prestazioni della moto e del pilota ed effettuare confronti tra diversi parametri.

Numerosi sono i componenti in fibra di carbonio che permettono di alleggerire ulteriormente il Monster, donandogli uno stile elegante e aggressivo. Inoltre per chi ama viaggiare è disponibile una comodissima sella touring, che consente una posizione di guida più rilassata, e un kit di borse morbide posteriori e da serbatoio.

Abbigliamento
Non ultima la linea di abbigliamento Ducati, che la Casa di Borgo Panigale ha creato per vestire meglio la nuova naked. Una linea moderna, grintosa, essenziale e assolutamente sopra le righe.

Tutto quello che c’è da sapere sulla gamma Monster lo trovate sul sito www.monster.ducati.it

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61 commenti

Commenti dei lettori

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  • makhawk

    30 set 2008 - 10:49 - #51
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    Per Mars25:
    Spero di dire tutto giusto perchè è quello che ho sentito da qualcuno in Ducati….
    Linea Monster - Solo 2 cilindri e 2 valvole ad aria (il mito Ducati) da 696 e 1100
    Linea Streetfighter - 2 cilidnri raffreddati a liquido 4 valvole per cilindri! Prima una 1098 ed a seguire una 848!!

    Aprilia più cavalli? A prescindere che concordo che i cavalli servono solo per fare gli sboroni…Aprilia 750 bicilindrico raffreddato a liquido 4 valvole per cilindro 95 CV? Ducati 848 bicilindrico, raffredato a liquido, 4 valvole 134 CV!!!

    E con questo concludo..anzi no…per gli amanti del vecchio Monster (tra i quali io..da ex possessore del mitico 900), tra qualche anno esce il Nuovo-Vecchio Monster coem è capitato per le SportClassic!!! ;)

  • Profilo di Manako

    Manako

    30 set 2008 - 11:18 - #52
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    @ 52
    Ma che confronti fai? 750 di una naked contro il motore di una Supersport meravigliosa marcata Ducati? Non ha senso.

    Allora in Harley sono incompetenti perchè fanno moto 1300 con meno di 100 cavalli… ma per favore… impara a capire l’essenza delle moto, non le tabelle delle schede tecniche!

  • Angiohlins

    30 set 2008 - 14:05 - #53
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    prezzo base 11200 prezzo esse 13200… dati da motosprint…

    potevano lasciare 300euro in più e mettere un mono più decente.

  • Profilo di stars & strips

    stars & strips

    30 set 2008 - 14:50 - #54
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    mah… sono senza parole.
    ho avuto il monster 600, il 750, l’sr4 (il primo con motore 916), il 748 e la 998 (attuale) tutte VERE e BELLISSIME ducati…. per poi vedere la 749/999 (veloce ma orribile), la multistrada (cos’è???) e la 1098 ( copia in stile jap della stupenda mv f4).
    ed ora cosa mi tocca vedere??? profanata l’unica moto bella e vera ancora in listino???? BASTA..cara ducati hai sicuramente perso un cliente e un estimatore di vecchia data.
    ti preferivo prima quando facevi moto meravigliose ed originali, preferivo anche qualche trafilaggio olio in più….piuttosto che questa robetta ibrida tanto per fare numeri.
    preferivo vederti sempre e solo in sbk piuttosto che in quel teatrino falso della motogp.
    preferivo sentirti criticata da chi di moto nulla capiva…piuttosto che osannata dai ragazzini solo perchè la domenica su italia 1 il teatrino ne urla il nome ai quattro venti.
    BASTA!
    non ho mai avuto una cbr ne una r1 ne un ninja… bene, penso proprio che sia venuto il momento di comprarle! se prima spendevo volentiere il 20/25% in più rispetto ad una jap lo facevo volentieri, per un’espclusività estetica e tecnica. ADESSO NO! questa esclusività è quasi impercettibile!
    Ben venga allora una bella jap, una bella buell o, per restare nazionalisti, una bella mv (portafogli permettendo).

  • Profilo di Bobby

    Bobby

    30 set 2008 - 15:28 - #55
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    @makhawk Riguardo all’ultimo paragrafo, sono d’accordo con te e se leggi qualche mio intervento sia su questo che un’altro articolo di qulche giorno fà, vedrai che anch’io ho ipotizzato che tra qualche anno esce “la nuova vecchia monster”. SPERIAMO :)

  • Profilo di Mars25

    Mars25

    30 set 2008 - 16:06 - #56
    0 punti
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    makhawk non hai capito nulla di ciò che ho detto e lo dimostra l’ignobile paragone tra una naked ed una supersport….
    aprilia non ha solo più cv ma anche più coppia rispetto al 696.
    E per chi dice che il radiatore aumenta costi e manutenzione vorrei ricordare che solo da l’anno scorso in ducati hanno allungato gli intervalli di manutenzione e ridotto i relativi esosi costi (in giappone lo fanno da una vita e il radiatore ce l’hanno sempre avuto).
    Confrontate gli spazi di frenata del 696 con quelli della Hornet k7 e discutiamo di questo.
    Non mettere freni brembo di cui devi pagare e far pagare il marchio risparmiando sull’impianto di raffreddamento salvo poi frenare più lungo dei nissin hornet che porta comunque il radiatore…
    E poi non diciamo fesserie: la temperatura sulle naked è findamentale visto che il motore è aperto ed arrivano le fiamme! chi dice il contrario non ha mai girato su queste moto….Hornet temp. massima con 40 gradi all’ombra 104gradi….avete il monster? allora siete consapevoli di cosa fanno 134gradi di fiamme dal motore raffreddato ad aria….

  • Profilo di lanfry

    lanfry

    30 set 2008 - 19:36 - #57
    -1 punto
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    Rivisitare una moto come il MONSTER è sicuramente un compito difficile ma onestamente penso che il risultato raggiunto sia esteticamente molto gradevole. Non sono d’accordo che il motore sia adeguato a questa moto, basta guardare in casa TRIUMPH e scoprire che una naked può essere anche potente e raffreddata a liquido senza per questo risultare ingestibile, brutta o inaffidabile.

  • Salvino

    30 set 2008 - 23:33 - #58
    -2 punti
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    RAgazzi che dire…ho una gsr 600…MA PASSEREI SUBITO ALLA DUCATI!!!è FANTASTICA!!!LA MIA PROSSIMA MOTO FORSE SARà UA DUCATI.

  • Profilo di Mars25

    Mars25

    01 ott 2008 - 00:11 - #59
    0 punti
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    ma almeno quando date i meno1 non nascondetevi….fate critiche costruttive…..ioè in sintesi ho detto la stessa cosa di lanfry però lui meno 1 non ce l’ha….
    che tristezza!
    Per non parlare di stars e strips che ne ha dette di tutti i colori….
    io quando do meno1 faccio seguire commento e spiegazione
    a te che mi hai dato meno1 ….sai come si chiama questa? vigliaccheria…
    vergognati…

  • Profilo di Mars25

    Mars25

    01 ott 2008 - 00:14 - #60
    0 punti
    Up Down

    Che poi tra l’altro sempre a te mr. meno1… hai dato voto negativo perchè sei a corto di argomentazioni? cps’è? è difficile contraddire le VERITA’ che ho scritto?
    sei un ultrà non sei un motociclista….vai allo stadio che sto blog non è per te!

  • Profilo di stars & strips

    stars & strips

    01 ott 2008 - 08:26 - #61
    0 punti
    Up Down

    mars25 post 60

    e per quale motivo io ne avrei dette di tutti i colori?!

    ho dato semplicemente la mia opinione. l’opinione di uno che è a cavallo di moto ducati da 15 anni e che si è semplicemente stancato di pagare di più un prodotto che di esclusivo non ha quasi più nulla…
    questo è spararne di tutti i colori????

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