
Vi abbiamo già parlato di Enertia Brammo rivoluzionaria due ruote ad emissioni zero. A quanto pare la Brammo prenderà parte al TTXGP, il primo Gran Premio per veicoli spinti da energie alternative, che si svolge sul mitico percorso del Tourist Trophy, di cui hanno parlato ieri gli amici di ecoblog.it.
La competizione si svolgerà parallelamente al TT, il prossimo 12 giugno 2009. I partecipanti, scelti tra le università, i centri di ricerca e le industrie all’avanguardia, avranno la possibilità di dimostrare che le moto ad emissioni zero non sono solo pulite, ma anche veloci. Non ci sono vincoli di sorta per i costruttori, se non quello di utilizzare propellenti senza Carbonio.
Sarà questo il futuro delle corse su strada? Niente più rumore e puzza di olio bruciato?
via | Motor Magazine
twinx
19 set 2008 - 06:28 - #1Basta che vadano veloci, al rumore e alla puzza ci si rinuncia volentieri, anche perchè li si nota quando le moto sono ferme.
bibendus
19 set 2008 - 07:37 - #2W l’ecologia! ma se facessero anche il gran premio per la moto più brutta del mondo questa brammo potrebbe avere ottime chance di vincere.
cippalippa2
19 set 2008 - 07:51 - #3ha il serbatoio e la parte inferiore che
come grafica mi ricordano un flacone di castrol GTX.
D’accordo l’ecologia ma senza tralasciare il design.
haw
19 set 2008 - 08:47 - #4Ok ok a livello teorico ci sta’, ecologia senza rinunciare alle prestazioni ecc ecc…. ma io non so riuscirei a rinunciare a tutte le sfumature di un mezzo meccanio con motore a scoppio… nel mentre spero che mi lascino guidare il mio vecchio mulo per lungo tempo ancora.
Ios
19 set 2008 - 09:48 - #5Ehmmm dunque, tutte le batterie generano propri campi magnetici.
L’uomo genera un suo campo magnetico e tutte le cellule del suo corpo.
Più le batterie sono grandi e potenti più i campi magnetici sono forti.
Ma stare delle ore coi propri “gioielli” su degli accumulatori del genere, siamo sicuri che sia così salutare.
Si, non puzza, non fa rumore….
Però…
twinx
19 set 2008 - 20:53 - #6Ios, tra il polo nord e il polo sud c’è un campo magnetico ancora più grande.
Cambiamo pianeta ?
Ios
19 set 2008 - 22:05 - #7#6 twinpeaks
Sei proprio un intelligente, quelli come te farebbero bene a stare seduti su una pila, così ci sono meno probabilità che si riproducano…
marc8moto
20 set 2008 - 02:13 - #8di certo smettere di pagare la benzina non mi darebbe proprio fastidio… a 1,5€ il litro, poi!!!
Lela314
17 apr 2009 - 17:02 - #9vero, non si paga più la benzina direttamente nel serbatoio, ma la paghiamo mentre brucia nelle centrali per fare l’energia elettrica…
…e per quanto riguarda i campi elettromagnetici, i loro effetti biologici dipendono principalmente dalla potenza trasportata dalla radiazione.
EFFETTI DEI CAMPI ELETTRICI STATICI
Non penetrano nel corpo, si possono trovare livelli elevati di campi vicino alle sorgenti e possono essere all’origine di scariche elettriche, possono provocare vibrazione dei peli cutanei e non esistono evidenze di nocività.
EFFETTI DEI CAMPI MAGNETICI STATICI
Si trasmettono inalterati nel corpo umano senza attenuazione di intensità, ad alta intensità, al di fuori dei normali livelli ambientali, si manifestano alterazioni del flusso del sangue o modificazioni dei normali impulsi nervosi.
Da alcune ricerche epidemiologiche vengono riferiti effetti nocivi dei quali non esistono conferme nelle ricerche scientifiche di laboratorio e pertanto non ancora accertati.
Effetti sanitari rilevati per esposizione ai campi elettromagnetici: conseguenza dello stress termico (riscaldamento indotto) nei tessuti e delle sollecitazioni anomale dei meccanismi di termoregolazione, si possono manifestare diverse risposte dovute al calore, come avviene in conseguenza di febbri prolungate o in ambienti surriscaldati, quali ad esempio la non capacità di svolgere compiti mentali o fisici ma anche l’influenza sulla fertilità maschile e difetti alla nascita. Le esposizioni, intense e prolungate nel tempo, possono essere molto gravi, in particolare per gli organi poco vascolarizzati e dunque a bassa conducibilità termica come il cristallino dell’occhio o i testicoli. Ad alta intensità del campo si manifestano danni quali cataratte oculari e ustioni della pelle.