Amarcord: Yamaha Super Ténéré

La rubrica Amarcord questa settimana torna a parlare di enduro “dakariane” che hanno avuto il loro periodo d’oro tra gli anni Ottanta e Novanta. Dopo la bicilindrica Honda Africa Twin e le monocilindriche Honda XL, Yamaha XT e Teneré mancava solo la bicilindrica della Casa di Iwata, la Super Ténéré.


Un piccolo riepilogo dei modelli enduro Yamaha è doveroso per ripercorrere la storia di questo modello. Dopo la XT 500 del ’79 e la successiva XT 550, il primo passo verso un modello da enduro che avesse le fattezze di una moto da rally fu nel 1982 la XT600Z Ténéré, che venne commercializzata poco prima della rinnovata XT600 a partire dal 1983.

Nel frattempo la concorrenza si faceva sempre più agguerrita, non solo sul mercato ma anche sulle piste africane e nelle gare tipo Dakar, dove nel frattempo anche i regolamenti si aggiornavano, finché verso la seconda metà degli anni Ottanta le moto più competitive erano senza dubbio le bicilindriche, come dimostrano le numerose vittorie di BMW con la R80 GS nel 1981 e dal 1983 al 1985 e quelle di Honda a partire dal 1986 con la NXR.

Proprio la Honda nel 1988 aveva presentato la su Africa Twin 650 e solo un anno più tardi, nel 1989, poco dopo il lancio della terza serie del Ténéré, carenata e con parafango anteriore basso, la Yamaha stupì il pubblico con la nuovissima XTZ 750 Super Ténéré.

La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989

Più imponente della Honda, era anche più pesante (195 kg) ma aveva anche un’estetica molto accattivante, con quello scarico due in uno dalle dimensioni davvero minacciose. L’altezza sella era posta a 865 mm da terra, la luce a terra era di 240 mm, l’interasse di 1.505 mm, mentre il serbatoio conteneva ben 26 litri.

Il motore era un bicilindrico parallelo con cilindri inclinati di 45° da 749 cc con raffreddamento a liquido e distribuzione a cinque valvole, alimentato da due carburatori Mikuni BDST 38 a depressione con 70 CV di potenza a 7.500 giri e una coppia di 6,7 kgm a 6.750 giri. La ciclistica contava su un telaio monotrave in tubi d'acciaio con culla smontabile, forcella da 43 mm, monoammortizzatore regolabile nel precarico e tre freni a disco da 245 mm.

Le misure di pneumatici erano quelle standard dell’epoca, con un avantreno 90/90-21, anche se al retrotreno la Yamaha utilizzò per prima il 140/80-17, poi adottato anche dalla Honda solo a partire dal ’93 sulla Africa Twin 750 RD07. Anche le prestazioni del Super Ténéré erano più stradali, con una velocità massima dichiarata di 190 km/h.

La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989

Prestazioni che non vennero mai eguagliate, su strada, neppure dalle RD04 e RD07 di casa Honda, che preferì mantenere un’attitudine più fuoristradistica, terreno dove in effetti la Honda dava parecchio filo da torcere alla Yamaha. Questo almeno per quanto riguardava i modelli di serie, visto che il primo trionfo della Super Ténéré nella Dakar fu con Stéphane Peterhansel nel 1991, il quale replicò poi per altre cinque edizioni (fino al ’93, nel ‘95 e dal ’97 al ’98) con la XTZ850R, che aveva il motore 850 derivato da quello della TDM.

Sul mercato invece la Super Ténéré divenne una moto da gran turismo, utilizzata per lunghi viaggi su asfalto e fuori. Un po’ meno “avventurosa” della concorrente Africa Twin, era capace comunque di essere caricata all’infinito e consentiva ottimo confort anche in coppia.

Negli anni a venire, contrariamente all’Africa Twin che si evolse nelle versioni RD04 del ’90, RD07 del ’93 ed RD07A del ’96, la “Tenerona” subì solo lievi aggiornamenti, più che altro a livello di impianto elettrico e carburazione, a dimostrazione dell’efficacia del progetto originari. Mitica rimane la colorazione del debutto, che replicava i colori Chesterfield, così come la seconda opzione blu disponibile nel 1989.

La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989

Negli anni le livree si fecero più sobrie, fino al 1996 quando fu cessata la produzione. Curiosamente infatti la Super Ténéré ebbe una vita inferiore a quella della rivale Honda, che invece uscì dai listini nel 2003 a causa delle norme Euro 1.

Yamaha però al Salone di Tokyo del 2009 presentò il concept di quella che un anno dopo divenne la XT1200Z Super Ténéré. Il resto è storia recente. Oggi con il nuovo modello, la vecchia XTZ750 ha forse perso un po’ di fan, ma il mito, almeno nel nome, continua.

La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989
La bicilindrica da enduro di Casa Yamaha nata nel 1989

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