
Grande ritorno in casa Yamaha: tra le tante novità 2009 che hanno pensato a Iwata si è deciso anche di puntare sul classico che in questo caso ha il nome di XJ Diversion e le forme di una moto moderna che vogliono mixare nel miglior modo possibile sportività e comfort. Operazione già difficile solo a dirsi, ma che in Yamaha in fondo conoscono già bene, visto che negli anni ‘80 la sua antenata fu capace di conquistare molti cuori mettendo sul tavolo carte molto simili.
E visto che ora il mercato Europa dice che la domanda di modelli di media cilindrata è in continuo aumento, in Yamaha non han voluto perdere altro tempo e ridare al mondo delle due ruote una Diversion, o meglio la nuova XJ6 Diversion. Moto da pochi fronzoli e tanta sostanza, ma con il plus di una linea che conquisterà in molti grazie ai numerosi richiami al racing.
Caratterizzata infatti da un leggero semicupolino, la XJ6 2009 fa sue tutte le caratteristiche che negli ultimi anni sono diventate un “must” nel mondo delle stradali con connotazione sportiva: codino corto e abbastanza alto, scarico che “non si vede” ed un cuore a 4 cilindri di derivazione FZ6 meno appuntito in favore della coppia.



E non a caso la XJ6 Diversion si pone come la moto per tutti i “i piloti di ogni età ed esperienza che cercano una moto dalla linea accattivante, brillante e divertente da guidare, con un perfetto equilibrio tra guidabilità, prestazioni e… prezzo“. Tutti argomenti che oggi forse più degli anni passati hanno il loro peso per una bel numero di motociclisti.
A questo ci aggiungiamo anche il tocco finale di un telaio e sospensioni che assicurano faclità di guida e manegevvolezza, oltre che una sella particolarmente bassa - che consentirà a tutti i guidatori di toccare agevolmente terra. Il risultato? Quello che per la prima sensazione visiva, la XJ6, ci regala a tutti gli effetti l’impressione di troviarci di fronte ad una moto “media”, “facile” ed “intelligente” ma tutt’altro che stupida o insipida.
Ma vediamola ora nel dettaglio grazie al Comunicato stampa ufficiale Yamaha:
Motore
Nuovo motore da 600 cc raffreddato a liquido, 4 tempi, 4 cilindri in linea. XJ6 Diversion è spinta da un nuovo motore da 600 cc raffreddato a liquido, a 4 tempi con 4 cilindri in linea, progettato appositamente per offrire prestazioni brillanti e un’erogazione di potenza lineare e progressiva.
Il nuovo design sfrutta l’architettura del motore di FZ6, un propulsore di successo. Alesaggio e corsa non cambiano ma, anche se da fuori è simile a quello di FZ6, il propulsore di XJ6 Diversion presenta un’ampia serie di innovazioni.
Praticamente tutte le caratteristiche principali sono nuove, la testa cilindri, il basamento, i sistemi di aspirazione/scarico, la frizione ed il cambio sono stati progettati specificatamente per il nuovo modello. Ottimizzando il ciclo completo del nuovo motore – dalla fase di aspirazione della miscela aria/carburante fino ai processi di combustione e scarico – il team di sviluppo Yamaha ha realizzato un nuovo motore pieno di carattere, con un’erogazione progressiva e facilmente gestibile.



Potenza e controllo
Con alesaggio x corsa di 65,5 mm x 44,5 mm, e un rapporto di compressione pari a 12,2:1, il corposo e reattivo nuovo motore a 4 cilindri in linea eroga la potenza massima a di 57,0 kW (78,1 CV) a 10.000 giri/minuto e la coppia massima di 59,7 Nm (6,09 kg-m) a 8.500 giri/minuto.
Durante la progettazione del motore, uno dei più importanti obiettivi è stata l’ottimizzazione d’erogazione della coppia. Molte delle caratteristiche progettuali che presenta il nuovo motore sono state introdotte per ottenere una curva di potenza caratterizzata dal perfetto equilibrio tra prestazioni e linearità d’erogazione apprezzabile sia dai piloti alle prime armi che da quelli più esperti.
Le parti interne del nuovo motore – nonché i sistemi delle valvole di aspirazione e scarico – sono state messe a punto per erogare una corposa coppia ai regimi medio-bassi. Queste nuove caratteristiche progettuali testimoniano l’impegno profuso dagli ingegneri nel raggiungimento dei loro obiettivi, e la nuova XJ6 eroga una potenza e una coppia che conferiscono un livello di qualità veramente unico alla guida, unito a prestazioni importanti, nel range dei regimi maggiormente utilizzati.
Testa cilindri di nuova progettazione
Per migliorare la coppia ai regimi medio-bassi, e garantire nel contempo una buona risposta in accelerazione salvaguardando la caratteristica di facilità d’uso, la XJ6 è stata equipaggiata con una testa cilindri di nuova progettazione. Per ottimizzare il rendimento del ciclo termodinamico, i diametri delle valvole di aspirazione e scarico della testa a 4 valvole sono gli stessi della FZ6, mentre i condotti di aspirazione della nuova XJ6 sono stati ridisegnati per incrementare la coppia nel range dei regimi medio-bassi.
Oltre ai condotti di aspirazione ridisegnati, la nuova testa è dotata di corpi farfallati da 32 mm che contribuiscono ad ottimizzare il volume di aria aspirata.
Nuovo profilo degli alberi a camme
Un’altra caratteristica specifica significante sviluppata per la nuova XJ6 consiste nell’utilizzo di nuovi alberi a camme ridisegnati, concepiti per migliorare i vantaggi ottenuti grazie alla revisione della forma dei condotti di aspirazione.
Il nuovo design degli alberi a camme prevede la variazione dell’alzata della valvola a 6,6 mm insieme al ridotto angolo d’incrocio di 34 gradi. Unitamente all’elevato rapporto di compressione del nuovo motore, questa specifica è volta ad ottenere alte coppie ai regimi medio/bassi, e consente inoltre un’eccellente controllabilità dell’acceleratore nella fascia di regimi più frequentemente utilizzata, cioè 4.000-5.000 giri/minuto.
Un altro vantaggio offerto dall’avere un angolo d’incrocio ridotto è la minimizzazione della perdita di gas, che contribuisce ad aumentare l’efficienza della combustione, oltre a garantire un elevato risparmio di carburante e ad enfatizzare la facilità di gestione del nuovo motore da 600 cc.
Monoblocco carter motore
Il carter motore della XJ6 è costituito da un monoblocco di nuova progettazione che integra anche i cilindri, questo concetto di costruzione garantisce un incremento della rigidità dell’insieme. Per migliorare il livello di dissipazione termica, i cilindri sono sottoposti ad un processo di riporto ceramico mediante l’utilizzo dell’esclusiva tecnologia Yamaha.
Durante lo sviluppo del motore, uno degli obiettivi principali è stata la gestibilità dell’erogazione, e molte delle caratteristiche progettuali sono state introdotte per ottenere una curva di potenza brillante e lineare, apprezzabile sia dai piloti alle prime armi sia da quelli più esperti.
I componenti interni del nuovo motore – e i sistemi di aspirazione e scarico – sono stati messi a punto per erogare una coppia corposa e facilmente controllabile ai regimi medio-bassi. La nuova XJ6 Diversion eroga una potenza e una coppia progressive, che regalano alla guida sensazioni nuove, e prestazioni straordinarie in tutti i regimi.
Pistoni in alluminio forgiato
Il nuovo motore della XJ6 Diversion adotta pistoni forgiati che offrono innumerevoli vantaggi rispetto ai pistoni fusi. Durante il processo di forgiatura, la lega di alluminio viene scaldata e la formatura del pistone avviene sotto pressione, senza effettiva fusione dell’alluminio. A differenza della fusione, dove l’alluminio fuso viene colato in uno stampo, il processo di forgiatura permette all’alluminio di conservare gran parte dell’originale robustezza della matrice metallica.
Conseguentemente, i pistoni forgiati usati sulla XJ6 Diversion possono essere più leggeri rispetto agli equivalenti pistoni fusi, e questo risparmio di peso contribuisce a minimizzare le vibrazioni e a ridurre il peso degli elementi, per una risposta in accelerazione istantanea.



Mappatura ottimizzata
Per ottenere prestazioni eccitanti, nel massimo rispetto dell’ambiente, XJ6 Diversion è dotata di iniettori bidirezionali a quattro fori con elevato range dinamico, mentre il controllo degli iniettori è affidato ad una centralina elettronica (ECU) da 32 bit. Dal punto di vista dell’hardware, il sistema d’iniezione è apparentemente simile a quello usato sulla FZ6, ma in realtà presenta importanti differenze. Sono state apportate modifiche al software, volte a migliorare la caratteristica di elevata reattività e controllabilità della XJ6, nonché ad assicurare prestazioni complessivamente eccellenti.
La mappatura dell’iniezione è stata rivista per adeguarla alle specifiche del nuovo motore, nonchè ottimizzare la linearità della curva di potenza ed alzare i livelli della coppia erogata ai regimi medio-bassi.
Scarico 4-1 con marmitta centrale
Lo scarico 4-1 di nuova concezione è formato da quattro tubi di scarico che convergono in un’unica marmitta collocata in posizione centrale, sotto il telaio. La marmitta emette un sound affascinante, ed è equipaggiata con un catalizzatore a tre vie per un controllo ottimale delle emissioni. Il sistema di scarico è inoltre dotato di un sensore ossigeno che controlla i gas di scarico e trasmette la corrispondente informazione alla centralina, che provvede a regolare all’istante la miscela aria/carburante.
Frizione e cambio di nuova progettazione
XJ6 Diversion è progettata per essere una moto completa, moderna, funzionale e divertente, in grado di attrarre sia i piloti alle prime armi sia quelli con più esperienza. Per rendere ancora più facile la guida in città è stata equipaggiata con una frizione e un cambio totalmente nuovi.
La nuova frizione ha un meccanismo di rilascio a spinta interna, un sistema conosciuto per la sua semplicità d’uso. Grazie al suo azionamento facile e progressivo, la nuova frizione offre una sensibilità straordinaria in fase d’innesto e disinnesto, trasmettendo al pilota della XJ6 Diversion un senso di totale controllo nelle continue fermate e ripartenze tipiche del traffico cittadino.
Oltre alla frizione, anche il cambio è nuovo. Innesti e scalate sono più fluidi, in ogni situazione. Anche per questo XJ6 Diversion è la scelta ideale per i piloti che cercano una moto completa, con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Caratteristiche tecniche del motore
- 600 cc raffreddato ad acqua, 4 cilindri in linea, 4-valvole, DOHC
- Aspirazione e scarico ridisegnati
- Testa cilindri ad elevata compressione di nuova progettazione
- Condotti di aspirazione ridisegnati
- Profilo degli alberi a camme modificato
- Motore messo a punto per erogare una coppia elevata a regimi medio-bassi
- Nuovo Monoblocco motore
- Erogazione di potenza lineare e facilmente gestibile
- Alesaggio x corsa 65,5 mm x 44,5 mm
- Pistoni forgiati in alluminio alleggeriti
- Sistema d’iniezione bidirezionale a quattro ugelli
- Scarico 4-1 con marmitta centrale sotto il telaio
- Catalizzatore a tre vie e sensore di O2 nello scarico
- Nuova frizione a spinta interna facile da azionare
- Nuovo cambio per innesti e scalate fluidi



Ciclistica
Nuovo telaio a diamante in acciaio: Per poter offrire ai piloti della XJ6 Diversion prestazioni eccellenti in qualunque situazione, Yamaha ha sviluppato un telaio a diamante completamente nuovo. Realizzato con tubi d’acciaio ad alta resistenza con diametro di 31,8 mm e spessore di 2,3 mm, il telaio è caratterizzato da un design semplice e lineare con curve e saldature ridotte al minimo che garantisce dimensioni ridotte e posizione di guida ergonomica per tutti i piloti.
Il motore a 4 cilindri in linea è fissato sul telaio in quattro punti per mezzo di supporti rigidi, ed è un elemento portante. Un design semplice ed efficace, anche dal punto di vista estetico.
Il nuovo telaio offre una grande agilità e una guida estremamente divertente. Per assicurare stabilità in curva, il bilanciamento della rigidità laterale è stato ottimizzato; al primo tocco ispira una confidenza immediata.



Dimensioni e geometria per un bilanciamento ideale
Con un interasse di 1.440 mm combinato con un’inclinazione del cannotto di sterzo di 26 gradi e un’avancorsa di 103,5mm, la geometria della ciclistica è perfettamente bilanciata, e offre al pilota una moto che risponde docilmente ai suoi comandi.
La perfetta simbiosi tra uomo e macchina è uno degli aspetti più caratterizzanti della nuova XJ6 Diversion. La sua ciclistica “ a misura di pilota” fa’ pensare che s’imporrà rapidamente come uno dei modelli più completi e accattivanti della classe 600 cc.
Nuova forcella con steli da di 41 mm di diametro
A completare il nuovo telaio, XJ6 Diversion è dotata di una forcella con steli da 41 mm di diametro che assicurano un perfetto bilanciamento della rigidità e un’eccellente azione ammortizzante.
Per fornire un’ottima capacità di assorbimento e “copiare” fedelmente la strada, la nuova forcella ha una piastra superiore di sterzo in alluminio e una piastra inferiore di sterzo forgiata in acciaio.
Sospensioni posteriori Monocross
La nuova sospensione posteriore Monocross, leggera e compatta, contribuisce a centralizzare le masse, insieme alla posizione centrale della marmitta.
Il nuovo monoammortizzatore garantisce una guida confortevole e un’eccellente tenuta di strada: XJ6 Diversion è una moto davvero versatile, con ottime prestazioni su tutti i percorsi.
Nuove cerchi fusi in alluminio
Per centralizzare le masse, Yamaha ha adottato componenti molto leggeri. Una soluzione che offre a XJ6 Diversion una maneggevolezza e una reattività da primato.
I nuovi cerchi fusi in alluminio assicurano un perfetto equilibrio tra robustezza e rigidità, e il loro peso ridotto contribuisce a migliorare le prestazioni delle sospensioni minimizzando il peso non sospeso. Si ottimizza così anche il momento giroscopico nella zona dell’avantreno, esaltando l’agilità e la rapidità nei cambi di direzione.
I nuovi cerchi calzano pneumatici 120/70-ZR17 e 160/60-ZR17, che garantiscono un’ottima tenuta di strada e comfort.
Catena leggera 520
XJ6 Diversion 600 è equipaggiata con una catena leggera con passo da 520, che riduce la resistenza alla trasmissione del moto dal motore alla ruota posteriore. Diminuiscono quindi le perdite per attrito, grazie anche al pignone e alla corona. In aggiunta, sulla XJ6 è stato ridotto anche il diametro del perno posteriore per ridurre ulteriormente il peso delle masse non sospese. Tutte questi accorgimenti contribuiscono in modo significativo ad un alleggerimento complessivo del veicolo.
Forcellone scatolato
Il nuovo forcellone costruito in tubolare d’acciaio scatolato è in grado di offrire un bilanciamento della rigidità ottimale. I punti di supporto del forcellone si trovano al suo interno e conferiscono maggiore snellezza al design.
Freni anteriori alleggeriti con doppio disco, grande sensibilità
Un’ulteriore diminuzione del peso è data dalla riduzione dello spessore dei due dischi. Rispetto a quelli della FZ6, i dischi della XJ6 sono più sottili di 0,5 mm, permettendo una riduzione del peso non sospeso di 180 g, due pinze a doppio pistoncino completano l’impianto. Nuovi tubi flessibili, per una migliore funzionalità e risposta dell’impianto frenante.
Il disco posteriore da 245 mm di diametro viene frenato da pastiglie con una particolare mescola del materiale d’attrito, studiate per regolarizzare e rendere facilmente controllabile la frenata. L’impianto frenante posteriore è inoltre caratterizzato dalla particolare relazione tra il rapporto di leva del pedale del freno posteriore e la molla di richiamo, la cui taratura è stata specificatamente scelta per consentire al pilota di generare una forza frenante direttamente proporzionale alla pressione esercitata sul pedale del freno.
Uno stile senza tempo per i piloti della prossima generazione
Lo stile della nuova XJ6 Diversion esprime in pieno il suo spirito di modello sportivo e facile da guidare, divertente e brillante nelle prestazioni.
Per una maggiore protezione dal vento e dagli agenti atmosferici, XJ6 Diversion adotta un cupolino compatto e protettivo che le conferisce un profilo filante e sportivo.
I tre concetti chiave che si punta a comunicare attraverso lo stile sono:
- La facilità di divertimento e guida
- La supremazia nella versatilità del suo segmento
- La dimensione contemporanea e classica del design
Due degli aspetti più significativi del design della nuova XJ6 Diversion sono il telaio d’acciaio e il forcellone. Due elementi che esercitano un’influenza fondamentale sul look e sul carattere della moto – da qualunque angolazione la si osservi – il loro design s’integra e riflette in svariati altri componenti, creando uno stile unico ed originale, per questa moto pensata per le attuali e prossime generazioni di piloti.
La corta marmitta centrale accentua la forte sensazione di compattezza trasmessa dalla moto, ulteriormente enfatizzata dal forcellone e dai cerchi anteriore e posteriore. Con la sua forma esagonale, lo stretto serbatoio ha un look unico, il telaio a diamante si fonde con il resto della moto regalando a XJ6 Diversion una linea estremamente contemporanea, con uno stile senza tempo e sopra le mode.
Nuova strumentazione
La strumentazione si integra perfettamente nel nuovo design, e comprende tachimetro digitale, contagiri analogico, contachilometri totale/parziale, indicatore livello carburante e temperatura liquido di raffreddamento.



Dati tecnici della ciclistica
- Nuovo telaio a diamante in acciaio ad alta resistenza
- Bilanciamento della rigidità laterale ideale, per eccellenti prestazioni in curva
- Interasse di 1.440 mm
- Cupolino compatto e protettivo
- Inclinazione del cannotto di sterzo di 26 gradi e avancorsa di 103,5 mm per una maneggevolezza eccezionale
- Compatto serbatoio esagonale extra comfort per le ginocchia
- Nuovo forcellone dal design aerodinamico con supporto interno
- Forcella con steli da 41 mm
- Sospensione posteriore Monocross
- Dischi anteriori da 298 mm, posteriori da 245 mm, spessore 4,5 mm
- Pneumatico anteriore 120/70-ZR17 e pneumatico posteriore 160/60-ZR17
- Catena leggera a basso attrito 520 (FZ6 monta una catena 530)
- Nuovi cerchi in alluminio
- Nuovo design classico e senza tempo che enfatizza la compattezza
- Nuova strumentazione multifunzionale
- Manubrio regolabile
Colori per XJ6 Diversion
Ocean Depth
Graphite
Lava Red
Accessori
Yamaha offre una gamma di accessori creati specificatamente per XJ6 Diversion, che sarà disponibile presso i Concessionari ufficiali Yamaha e che prevede :
- Portapacchi posteriore in alluminio Baule da 46 litri
- Paramotore Borsa interna per bauletto
- Tamponi paramotore Supporto bauletto
- Parabrezza Flip-up Borsa laterale City
- Protezione per serbatoio
via | Yamaha
GIO1991
09 set 2008 - 15:58 - #1una forcella a steli rovesciati nn sarebbe stata male visto che in queste moto si cerca la stabilità…boh poi magari è fatta strabene.cmq nn è na brutta idea.
mak27
09 set 2008 - 16:05 - #2Voglio tutte le novità per filo e per segno anche di tutte le altre case!
Gattostanco
09 set 2008 - 16:08 - #3Beh, forse è il segnale che una fetta di motociclisti si sta rompendo le scatole di moto sempre più estreme e di selle sempre più scomode per il passeggero…
Ben vengano le moto confortevoli e non esasperate!
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli Moto Guzzi Stelvio Ravenna
http://www.gattostanco.it
La mia lavatrice l’ha fatta un robot, da qualche parte in Asia.
La mia moto l’hanno fatta degli uomini e delle donne in una fabbrica di Via Parodi, a Mandello del Lario.
http://www.motoclubravenna.it
EnricoD
09 set 2008 - 16:10 - #4rimanendo nella stessa classe è molto più bellina e fresca della CBF!
Sph
09 set 2008 - 16:12 - #5Ma l’fz6 e l’fz1 le rinnovano? Mah…
IlPrincipeBrutto
09 set 2008 - 16:17 - #6>> visto che negli anni ‘80 la sua discendente
se posso permettermi, e’ la moto nella foto ad essere la discendente della Diversion degli anni 80, che invece e’ la precedente, o progenitrice.
Cercate di non maltrattare troppo la nostra bella lingua, grazie.
sicuri si diventa, Ride safe.
mino
09 set 2008 - 16:22 - #7concordo con i piu , mi sembra niente male .
reo85
09 set 2008 - 16:33 - #8mi lascia perplesso la riduzione dello spessore dei dischi.
il rischio è che si scaldino + alla svelta pedendo mordente, e che dopo un paio di staccate si stortino + facilmente.
bonze
09 set 2008 - 16:40 - #9di serie monta gomme migliori della mia fz1….bt021 bimescola nonostante abbia la metà dei cavalli. Se per l’anno prossimo non faranno un piccolo restyling anche alle fz6 e fz1 (cambiando anche le gomme di primo equipaggiamento) sarà varamente ridicola la cosa!
Klimt1918
09 set 2008 - 16:45 - #10Effetivamente sembra un’idea azzeccata. Spesso il problema di queste moto è l’estetica che risente molto dell’uso “utilitaristico” del mezzo (vedere cbf come esempio).
La moto sembra carina, ma non c’è nemmeno una foto dell’anteriore. Che forma avrà il faro?
mrk
09 set 2008 - 16:45 - #11ma non rischierà di mangiare clienti al fazer che già ha yamaha? e poi ne deriverà una versione naked? cosi si avrà fz6 e questa………..
ps una foto del frontale no eh………
El_Manta
09 set 2008 - 16:48 - #12Praticamente cambiano nome alla fz6
stefano65
09 set 2008 - 16:59 - #13Uaahahahahaha!!!! Una lacrimuccia mi scende sul viso. Ho posseduto la Diversion 900 con la quale ho girato mezza Europa. Un mito con il quale avevo fatto solo 87.000 Km…………. poi un vecchio di me*da mi investì e la mia amata è finita al cimitero. Questa era la sorellina minore. Chissà che non rispolverino anche la 900. Non tutti amiamo missili supersonici strappa braccia. W LA DIVERSION!
newyork
09 set 2008 - 17:04 - #14che schifezza non si puo` guardare
non capisco perche` se sono piu turistiche le devono fare brutte, e incredibilmente ci sara` pure gente che la compra.
ChineseHell
09 set 2008 - 17:15 - #15In pratica rinominano l’FZ6 Fazer per mantenere una moto di riferimento x chi cerca moto di cilindrata media. A questo punto avranno la possibilità di far fare il salto di cilindrata (750 ?) alla famiglia FZ6….
NW558
09 set 2008 - 17:21 - #16La mitica Diversion!! :D:D
Sono contento che sia tornata, era davvero una moto tuttofare e indistruttibile.
Complimenti alla Yamaha.
BOFFO
09 set 2008 - 17:22 - #17Scusate ma è un doppione della Fazer 600! Questa’anno la Yamaha a toppato quasi tutto, tranne l’enduro!
M a quale primato e pure io so Yamhachista ma cosi si da l azappa sui piedi!
E la nuova FZ6-Fazer quando la fa la z750 vende a pacchi la Hornet va un mondo meglio, e la gsr è uno spasso!
Se non si da una mossa!!!!!!
mrk
09 set 2008 - 17:22 - #18ecco perchè non ci facevano vedere il davanti………..PERCHè FA PENA!!!!!
http://www.motonline.com/news/articolo.cfm?ng=1&codiceimg=143672&codedicola=186174&codice=151332&codarticolo=151332&pagina=186174&tornaa=/news/articolo.cfm
Sph
09 set 2008 - 17:37 - #19Io la vedo così: yamaha vuole differenziare maggiormente la fazer e la versione nuda della fz6, quindi arriva la diversion, che ebbe successo ai suoi tempi, e che farà piacere a chi vuole moto più essenziali e funzionali. L’fz6 naked quindi potrebbe esser una moto “a se”, senza sorelle semicarenate poco apprezzate dal pubblico e forse con un motore inedito da 750, chissà… a me non pare tanto inverosimile. Stesso discorso per l’fz1 che potrebbe perdere la fazer a favore della sola versione gt e quindi con una versione naked più diversificata. Per questo credo dovremo aspettare il 2010…
Confo
09 set 2008 - 17:50 - #20Solidale con Sph, se vediamo in casa Kawasaki non hanno più prodotto la versione S della Z750 quando è subentrata la ER-6f. Logico pensare ad una prossima FZ6 solo naked.
A proposito di ER-6f, la trovo una concorrente della Diversion. E in quanto possessore della piccola Kawasaki so benissimo di non avere fra le mani una supersportiva o comunque una turistica d’alto livello, ma non prendete sotto gamba questo tipo di moto. Sono moto dai tanti pregi e dai piccoli difetti, moto oneste che molte volte stupiscono.
bmwr65
09 set 2008 - 17:52 - #21costo ?
ilFan
09 set 2008 - 18:08 - #22me pias!
Extreme
09 set 2008 - 18:47 - #23a parte il forcellone che sembra la gamba di un tavolo, la trovo bellina…
It'sMe
09 set 2008 - 20:12 - #24Per me l’hanno pensata come entry level per far concorrenza alla kawa ER-6. E come questa non deve costare moltissimo. Guardate forcella e telaio. Non sono paragonabili alla FZ6.
It'sMe
09 set 2008 - 20:12 - #25E in ogni caso la definirei piu’ che “potabile”. Una mossa indovinata secondo me. 600cc per tutte le tasche.
It'sMe
09 set 2008 - 20:16 - #26E il frontale, anche se qui non lo fanno vedere non mi sembra male. Piuttosto quello della nuova R1 non mi piace. I due fari sembrano due occhi fuori dalle orbite.
brunello
09 set 2008 - 20:22 - #27quoto Gattostanco viva le moto per andare a spasso, le supersportive con piu’ di 170 cavalli vanno bene solo per la pista
MIck_Hayabusa
09 set 2008 - 20:23 - #28Già! Il costo?
endurista non convinto
09 set 2008 - 20:24 - #29mah..la honda cb o cbf..cio quella come questa per me è moltol bellina!!il cb nuovo nn mi piace..la cbf 400-600 o mille sono veramente belline e vedendole da vicino sembrano comode e hanno tutto quello che si vuole potenza, comodita e discrete finiture e sospensioni per uno che non deve fare pista ma solo giretti domenicali allegri
Manako
09 set 2008 - 20:43 - #30Io ho la CBF 600 S da 3 anni. Sto cercando di venderla per qualcosa di più emozionale perchè ogni mattina entrando in garage la guardo e ammetto che non è che faccia girar la testa.
Però quando si parte è ottima: ciclistica onesta, motore sempre pronto e quando si scende dopo un giro di 500 km son sempre il più riposato!
Questa Yamaha sarà una concorrente per la mia moto, poco apprezzata in Italia terra di moto emozionali, ma apprezzatissima nel resto d’Europa dove anche per la moto spesso si guarda al sodo.
Fla73
09 set 2008 - 20:47 - #31Se il prezzo di listino fosse sotto i 7000 (anche abbastanza sotto) ci può stare… altrimenti mille volte meglio il CBF e il GSR (che si trova nuovo sotto i seimila).
Forcelle da 41 e forcellone imbarazzante…
CronoX
09 set 2008 - 21:25 - #32la yamaha paga motoblog a quanto pare
'Gnurant
09 set 2008 - 21:35 - #33Quando finisce la versione Yamahablog???
Dobbiamo ancora andare avanti tanto con questo 3 diapason che ce l’ha fatto a fette ???
Qui tra Valentinblog e Yamahablog lo spazio per gli altri è proprio poco…e meno male che parlavano solo della Ducati !!!
MadRaffa
09 set 2008 - 21:36 - #34Mi piace! La trovo moooolto intelligente, al contarrio del 97% delle moto che vengono prodotte adesso.
La linea non è male, il passeggero è tenuto giustamente in considerazione (perchè io anche se amo le naked sportive, non disdegno qualche gitarella con la ragazza… e quando si lamenta, son dolori!!!!). Visto che però siamo pur sempre in Italia, ci vorrebbe qualche ritocco alla ciclistica per farla vendere bene. Così gli manca un po’ di aggressività che il cliente medio cerca in una moto.
Sono curioso di vedere se adesso le FZ6 subiranno una iniezione di sportività…
It'sMe
09 set 2008 - 21:38 - #35Secondo me va sui 6000 di listino. E poi ..
sr56
10 set 2008 - 01:09 - #36E questa FR6R presentata negli USA cos’è?
http://www.yamaha-motor.com/sport/products/modelimagelib/619/4/1/0/image.aspx
brigio80
10 set 2008 - 01:39 - #37Qualcuno mi spiega perche lo scarico di questa moto è talmente integrato da “sparire” nella moto, mentre le varie ninja, gxr, r1 e compagnia bella si ritrovano dei comignoli al posto di uno scarico decente???
magari avessero messo uno scarico cosi alla nuova r1….
silverrain
10 set 2008 - 10:07 - #38Peccato che sul peso…. 211kg dichiarati!!
Insomma non proprio un peso piuma.
Alan81
10 set 2008 - 10:21 - #39A che serve sta moto?C’è già la Fazer!! Mah…
Sarò di parte, in quanto possessore, ma esteticamente trovo molto più bella la Fazer. Trovo molto bello invece il puntale di questa Diversion.
Poi ultimamente non c’è uno scarico uno, che mi piaccia. O fanno dei comignoli orrendi come già detto da bringio80, oppure integrati nella carena. Per me in una moto lo scarico SI DEVE VEDERE e deve contribuire a darle muscolosità…ma questi sono gusti soggettivi.
knut
10 set 2008 - 11:20 - #40mi piace molto la nuova diversion, finalmente una moto intelligente, con prestazioni gestibili e una linea che coniuga aggressività e protettività.
lo scarico sotto sposta il peso in basso e accentra le masse lasciando lo spazio laterale per montare eventualmente le borse.
brava yamaha!!! honda datti una mossa !!!!il cbf a confronto sembra una moto degli anni 70!!!!
paperinik2k
10 set 2008 - 17:46 - #41Mah…sembra praticamente un incrocio tra una Fz6 Fazer e di una Fz1…come estetica. Il frontale simile alla Fz6 Fazer ed il posteriore alla Fz1. Con però 20 cavalli in meno della FZ6 anche se più disponibili a bassi/medi regimi
franco.franco
10 set 2008 - 18:05 - #42Rimanendo nella categoria, Bandit tutta la vita. A vederla così questa secondo me non prende ne chi ama le sportive, ne chi una motina tranquilla.
luygy
10 set 2008 - 22:49 - #43Ragazzi, la versione per gli USA risulta perfino bella. Grafiche divertenti (specie quella in bianco), sella sdoppiata ma apparentemente confortevole, altezza del manubrio regolabile…http://www.yamaha-motor.com/sport/products/modelvideo/619/681/0/video.aspx
guardatevi il video, si riesce anche a sentire il rumore del motore.
Le grafiche per l’Italia sono da funerale. E poi quel forcellone sembra il pezzo di una sdraio.
Ermes
13 set 2008 - 19:56 - #44Speriamo solo che le sospensioni non siano le solite, tragiche “pompe da bici” che dopo 6000 km non hanno nemmeno un rimasuglio di idraulica. Purtroppo è lì e non tanto sulla consistenza dei forcelloni, che le Case finiscono sempre per risparmiare all’osso quando si tratta di moto di questa fascia. Gli scarichi è bene che escano comunque in basso, per motivi facilmente intuibili.
Maroluga
11 ott 2008 - 20:46 - #45Io ho la CBF600S (ABS) e questa potrebbe essere la sua degna sostituta. Spero che abbia un cambio davvero migliore di quello della Fazer600 e soprattutto un motore che spinga anche sotto gli 8000 giri. Anche la frizione dovrebbe essere migliore, quella della Fazer è brusca, poco modulabile. Viva lo scarico basso, meno calore e miglior baricentro.
Oltretutto scusate, ma la linea non è niente male.
arcanonero
24 ott 2008 - 16:34 - #46La DIVERSION è una moto che si inserisce tra le turistiche e le sportive cosa che già fa egregiamente la FAZER 600. Infatti i 100 cv della fazer permettono di avere un motore divertente ad alti regimi e al tempo stesso docile per la sua erogazione ai bassi. Sulla Fazer unica pecca è la forcella sulla quale si è risparmiato per evidenti ragioni di concorrenza ma dato che non è una moto da pista su strada anche tra i tornantini delle strade di montagna si comporta egregiamente senza disdegnare di qualche viaggio di medio lunga percorrenza in tutta comodità e con un motore tutt’altro che fiacco come potrebbe essere il 78cv del diversion. L’estetica è soggettiva io preferisco il doppio faro della fazer che richiama le sorelle maggiori. Il mio parere??… Una Fazer 600 con motore derivato dalla R6 si cambia solo con una FAZER 1000 !!! Il diversion è solo una storiella in confronto ;)
swans
23 dic 2008 - 20:03 - #47XJ6 Diversion :finalmente la Yamaha con cui posso sostituire la mia gloriosa Thundercat. della FZ6 Fazer non mi piace lo scarico sottosella e della FZ1 ce n’è fin troppo.
flavio bartoli
23 dic 2008 - 23:09 - #48la moto complessivamente è valida, manca la regolazione delle forcelle. La ritengo indispensabile per personalizzare la guida. I costi sarebbero stati contenuti lo stesso.
mswans-34
25 gen 2009 - 14:11 - #49pero’ almeno potevano montare le sospensioni regolabili della Thundercat o della prima versione della R6 (1999/ 2000). non penso che sarebbero costate tanto di piu’