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GP San Marino, MotoGP. Stoner, settima pole consecutiva "brucia" Rossi. Il ritorno di Lorenzo

Pubblicato: 30 ago 2008 da Massimo Falcioni

C’è lo spettacolo, come no. Qualifiche di alta scuola e da brivido. Anche se dal risultato scontato. Scontato il primo posto, autore uno splendido Casey Stoner ( 1’33.378), con polso infortunato, alla sue settima pole consecutiva. Scontata la seconda piazza, centrata da un indomabile Valentino Rossi con un ultimo guizzo diabolico (1’33.888) che però si lascia dietro un gap di mezzo secondo.

Sul giro veloce, fra i due pretendenti alla ricerca della vittoria e alla rincorsa del titolo iridato, c’è un abisso. Ed è a favore dell’australiano della Ducati, in difficoltà sul primo intertempo, ma in gran recupero sugli altri tre punti del circuito di Misano.

Si può davvero dire che Stoner e la Ducati volano. E che Rossi e la Yamaha resistono. Ma domani corsa aperta. Risultato assolutamente non scontato. Tutto può accadere. Anche il colpo di scena.

La novità ieri era data da Loris Capirossi, oggi solo 11esimo. Invece ritorna finalmente in zona alta Jorge Lorenzo: un colpo da fuoriclasse: terzo tempo con 1’33.964 che dimostra che il maiorchino ha superato “dolori e paturnie”, come ha scritto un nostro commentatore. Il numero due della Yamaha potrebbe addirittura essere decisivo per la corsa, e non solo. La posizione di Lorenzo ha anche un altro valore, molto significativo: dimostra che la Michelin è stata data per finita con eccessiva leggerezza e troppa fretta. Vedremo che succede in gara. Che è un’altra musica.

Dopo il terzetto di testa, gli altri vanno tutti sull’1 e 34. Si conferma straordinario De Puniet, (1’34.236) ottimo quarto con Honda privat gommata Michelin e anche Elias (1’34.322), capace di far girare su un bel tempo la sua Ducati portandosi in quinta posizione.

In leggera ripresa,si fa per dire, ma tutt’altro che esaltante Dany Pedrosa (sesto) che quanto meno si tiene dietro (!?) l’altra Honda gommata Bridgestone di Nakano. La Honda naviga davvero in brutte acque. E non è solo un problema di gomme. Lì c’è tanto da rivedere.

Ci si attendeva di più da Vermeulen, comunque settimo (1’34.461). Nono e decimo Toseland ed Edwards e, dopo Capirossi, Guintoli, De Angelis 13esimo e Dovizioso 14esimo che proprio sul circuito di casa hanno toppato, tutti e due sull’1 e 35. Almeno in qualifica. E’ doveroso attendersi da entrambi, domani, uno scatto d’orgoglio.

Niente da aggiungere su Melandri, 15esimo. Nicky Hayden in forte difficoltà, 16esimo e a chiudere le due Kawasaki di Hopkins e West, addirittura 1’37.047.

Sarà corsa da scintille, Ripetiamo, con colpi di scena assicurati.

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307 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Cough

    Cough

    31 ago 2008 - 14:11 - #301
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    @mwinani

    forse non ti ricordi quanto faceva pena la Yamaha ad inizio anno con le Bridgestone…

    è palese che qualcosa sia cambiato..
    cosa anche ovvia..
    per lottare ad armi pari la soluzione migliore è stata quella che ha fatto ROSSI…

    p.s: come mai non si parla piu di ELETTRONICA DUCATI?? o da 3 GP a questa parte è stato vietato a STONER di montarlo?? :D :D si si.. la M1 va a pedali.. :D :D

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    31 ago 2008 - 14:15 - #302
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    Io credo che ci siano dei cicli. L’anno scorso Stoner ha acquisito sempre maggiore fiducia in sé stesso ed ha finito il campionato in maniera fenomenale. Quest’anno è partito sempre bene. A questo punto del campionato, credo che la voglia di riscatto lo abbia fregato oggi come a Brno

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    31 ago 2008 - 14:22 - #303
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    310
    Lo so e sicuramente anche quello contava. Ma il motivo predominante credo fosse la vittoria. IMHO

  • Profilo di mwinani

    mwinani

    31 ago 2008 - 14:29 - #304
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    Dellelettronica Ducati credo che non se ne parli, perché le cadute di Casey sono avvenute per perdita dell’anteriore e, per quel che ne so io, l’ABS in motoGP ancora nonc’è!

  • *ducazzi*

    31 ago 2008 - 14:51 - #305
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    @raptor
    guarda che io non ho mai messo in discussione la validità di ducati corse e delle sue moto, parlo del motore, la ciclistica lasciamo perdere se ne son accorti anche loro che telaio in tubi e motore portante non sono la soluzione ottimale (e dire che e’ da decenni che esistono i monoscocca e loro se ne accorgon ora ,diciamo, o forse solo per una questione d’immagine perche’ se lo adottano sulla gp le moto di serie diventan sicuramente obsolete visto che i dicatisti pendon dalle scelte “azzeccate” ducati, salvo poi sbagliare la progettazione anche di stupidi particolari come la corona troppo esile sulle 1098 il cui spessore e’ stato incrementato di 1mm dopo avriate (pericolosissime) rotture di questo elemento?)
    detto questo ducati corse e ducati pur avendo la stessa holding son completamente slegate nella realizzazione delle moto prototipi e serie, e si vede, come si vede che nè una nè l’altra hanno il know how necessario a far cio’ che fa l’altro,difatti ducati corse affidando la progettazione a ducati della d16 stradale ha compromesso la riuscita del motore, tant’e’ che i primi esemplari con tolleranze impossibili da settare per un team dedito alla serie hanno impietosamente sbiellato e grippato cuscinetti di banco)
    bellissima e’ la dissertazione tecnica dei ducatisti sul fatto che il traliccio in cromo molibdeno sia molto piu’ prezioso e difficile da realizzare rispetto ad uno scadente in alu, salvo poi come sempre,esser smentiti, dalla ducati stessa che inizia a snocciolarlo nella serie con la sua monster e ancora smentiti dagli stessi competenti del settore, per esempio basta prender l’ultimo numero di motociclismo dove la casa cui vien affidata la costruzione di telai per bmw e le italiane ducati compresa, dichiara a gran voce come il futuro sia proprio la lega leggera e come sia molto piu’ complesso e costoso realizzare telai di questo tipo a fronte anche di un costo maggior del materiale in sè,in particolare quando si adotta la forgiatura che implica uno scarto nettamente superiore dei materiali rispetto allo stampaggio, difatti si parte sempre da blocchi di metallo per realizzare anche il minimo particolare e si cesella scartando il resto (salvo poi esser recuperato e usato per lo stampaggio di altre parti altrimenti i costi …boooom!).
    a fronte di questo ducati spero si dia una bella ridimensionata con questo smacco visto che vive per il 90% di pubblicità,o meglio, i suoi nuovi clienti sono ormai influenzati dalle vittorie gp-sbk nel 99% dei casi,adottando una politica di prezzi concorrenziali e non applicando stupidi prolungati intervalli di manutenzione,salvo poi raddoppiare il costo e i materiali degli interventi al tagliando.
    bisogna dimezzare i pezzi da sostituire al tagliando, non allungare i chilometraggi,cosa cambia se prima era ogni 5000km e dovevi cambiar filtro,olio,candele etc, e al secondo cinghia,puleggie,giochi vari, etc…ed ora a 10000 sommi solo i materiali degli interventi e cambi tutto in una botta(senza contare tutto cio’ che si rompe nel mentre che in alcuni casi diventa un vero e proprio mutuo altro che migliorata affidabilità),cosa cambia,bisogna far motori che durino di piu in partenza e cercar di avvicinarsi a cambiar solo olio e candele come sulle jap,ovviamente e’ difficile visto che un 2 cilindri e’ fiseologicamente piu’ fragile e meno duraturo di un 4 cilindri,visto che le forza in gioco su albero e cuscinetti di banco sono doppie rispetto ad un 4 che possiede cuscinetti intemedi di bancata,cosi’ come son maggiori sulla frizione e gli ingranaggi vista la coppia maggiore,pero’ e’ anche vero che i (pochi) bicilindrici jap hanno sempre avuto lunga vita e poche rotture, paragonabili ai 4, mi ricordo del vtr2 del mio gargista con la bellezza di 112.000km mai aperto;a cosa serve spingere un bicilindrico a 160cv e ridurre i componenti della trasmissione ai minimi termini per cercar di tener il passo delle jap confidando nello scarso utilizzo da parte del cliente del mezzo, quei pochi che li portan in pista (come igli amici ex ducatisti che avevo) erano ogni 2 e 3 dal meccanico, tant’e’ che hanno dovuto comprar i carrelli per il trasporto tant’e’ che arrivavano con moto che andavano e a fine turno puntualmente si rompeva qualcosa e quindi dovevan far trasportare a casa i mezzi e il c u l o con i consecutivi costi.
    finalmente hanno tutti jappe e partiamo insieme e torniamo insieme godendoci anche le strade “comuni” tranne qualche sfiga (caduta) non riparabile improvvisa in pista che capita sempre quando cerchi di migliorarti, cosa che perlatro prima non facevano visto che eran bloccati psicologicamente dalla paura di cadere e far danni (non a se stessi!) alla moto con conseguente mutuo da avviare,risultando piu’ fermi di quanto le moto fossero già di loro, perche’ ragazzi, parliamoci chiaro, il bicilindrico in pista pare fermo(forse lo e’ davvero) sarà l’erogazione piatta,sarà l’allungo pari a 0 ma sembra di guidare dei tricicli in pista, in strada la coppia la avverti, ma quando viaggi sempre dai 7000 giri a salire i bicilindrici son delle chiaviche senza gusto,dove muore il 2 cilindri il 4 inizia a vivere ed in pista sfrutti proprio l’arco d’inizio a vita del motore e quando apre un 4 la goduria di vederlo sbacchettare gridando o impennarsi a 200 km/h non ha prezzo, la 1098 che avevo sbacchettava e si alzava pure ma a 100 km/h orari tanto corte erano le marce e tanto invasivo il limitatore, non c’e’ confronto al gusto che dà un millone 4 cilindri,il motore PER la pista.
    i 2 cilindri lasciateli ormai all’enduro (quelli piccoli) visto che si e’ scoperto vadano bene o a qualche naked tranquilla.ma quando si fa sul serio 3 cilindri per la strada, 4 cilindri 1000 per strada e pista ,divertimento assicurato.
    ancora ad oggi dopo 1,5 anni che ho la mia moto non mi son ancora abituato alla potenza che sviluppa, ogni giorno e’ una continua scoperta.non mi era mai capitato,col 1098 mi son abituato IMMEDIATAMENTE vista l’erogazione tutto subito inutile su una moto da strada,col cbr 1000
    quasi subito, con ila r6 subito, ma con questa, un CAPOLAVORO di moto, piu’ km ha e piu’ va forte!
    un aeroplano!
    e’ cosi’ eccessiva la potenza che qualunque modifca fai (mappe nuove, filtri etc..) devi testarla al banco visto che su strada sembra non cambi una mazza tranne forse la tendenza ad impennare piu’ o meno accentuata do terza,ma quella cambia anche col solo cambiare del meteo e della pressione atmosferica.
    incredibile,bella,selvaggia quanto sacrificata!
    altro che ducazzi!

  • Profilo di Kawa_56

    Kawa_56

    31 ago 2008 - 16:15 - #306
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    #5.. se stoner è caduto, è stata colpa tua xD ma si può dire una cosa simile? alla vigilia della gara?? O__O oddeo..

  • Profilo di giorgiogasss

    giorgiogasss

    31 ago 2008 - 16:57 - #307
    0 punti
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    314
    bene, complimenti per le conoscenze!
    hai fatto la tua scelta, sei contento, bene, contenti tutti.
    a me che uso uno scooterone tutti i gg per andare al lavoro (3km) e la domenica mi faccio il mio bel giretto da 3/400km in moto i bicilindrici da 100cv vanno benissimo e ti pregherei di smetterla di considerare me e chi ha gusti simili ai miei un idiota. grazie

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