Valentino Rossi: "Ci aspettavamo di essere più forti."

Il weekend del GP d'Italia si apre ufficialmente con la tradizionale conferenza stampa del giovedì: Rossi, Pedrosa, Lorenzo, Crutchlow e Iannone annunciano i propri propositi per l'appuntamento con il Mugello.

Dani Pedrosa (Repsol Honda), Jorge Lorenzo (Yamaha Factory), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3), Valentino Rossi (Yamaha Factory), Andrea Iannone (Pramac Racing) ed il Direttore Generale di Ducati Corse, il tedesco Bernhard Gobmeier, sono stati i protagonisti dell'usuale Press Conference di apertura per il GP d'Italia, quinto appuntamento del Motomondiale 2013.

Come da etichetta, il primo a parlare è stato l'attuale capoclassifica del Mondiale, che per la seconda gara consecutiva risponde al nome di Dani Pedrosa. Con i suoi 83 punti, lo spagnolo di HRC deve guardarsi principalmente dal compagno di squadra Marc Marquez, secondo a quota 77, mentre è più rassicurante il margine su Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), terzo a 66 punti. Anche in conferenza stampa, Pedrosa appare più che mai concentrato:

"Le ultime gare sono andate molto bene, e il Mugello è una pista che mi piace. Spero che la moto sia ok, voglio passare un buon fine settimana. Anche se dovesse piovere, negli ultimi anni sono migliorato sul bagnato. Ho delle buone sensazioni e sono più fiducioso, ma bisognoa sempre essere concentrati"

Con 17 punti da recuperare sul connazionale, il Campione del Mondo Jorge Lorenzo cercherà di dimenticare il brutto settimo posto di Le Mans con una buona prestazione sul circuito toscano:

"A Le Mans è stata una grande delusione, ma sono cose che possono succedere nelle corse e a noi non capitava da diverso tempo. Dobbiamo accettarlo e guardare al futuro con ottimismo. Non ci aspettavamo di iniziare così bene in Qatar, ma neppure ci aspettavamo quello che è successo a Le Mans. comunque io rimango molto ottimista e sono impaziente di correre qui. [A Le Mans] Il pneumatico posteriore mi dava una sensazione diversa, ma le ragioni "scientifiche" per cui è successo sono difficili da spiegare"




Per Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing) l'appuntamento del Mugello è ovviamente ricco di ricordi. Il Campione pesarese ha sempre avuto un 'feeling' speciale con la gara di casa, e quest'anno l'occasione di regalare ai suoi tifosi una grande soddisfazione con la ritrovata e mai dimenticata Yamaha M1 è sicuramente ghiotta. Inoltre, dopo aver sprecato una grande opportunità a Le Mans per raddrizzare la sua situazione in classifica, Rossi non può più permettersi passi falsi:

"La prima gara in Qatar è stata grande, ma da allora abbiamo faticato troppo: ci aspettavamo di essere più forti. Questo fine settimana è qualcosa di speciale, per la gente e per la pista! Sento di avere una motivazione in più per essere là davanti. Comunque dobbiamo lavorare di più, abbiamo bisogno di aumentare la mia velocità ed il mio potenziale. Oggi in MotoGP è necessario essere al 100% in tutte le sessioni, e anche oltre al 100% per la gara."

A chi gli ha chiesto se l'attuale generazione di piloti della MotoGP è ormai di un 'altro livello', il fuoriclasse di Tavullia ha così risposto:

"Per me non è giusto parlare di un 'livello successivo', rappresentano un 'nuovo modello' La maniera di guidare la moto è cambiata molto, oggi è necessario fare cose diverse, il che è difficile per e 'vecchio pilota come come me [Ride]".

Il britannico Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3) ha raccolto a Le Mans il suo miglior risultato in carriera in MotoGP, un meritato secondo posto che gli ha permesso di scavalcare Rossi in classifica e salire in quarta posizione.

"Sono stato contento per me e per la squadra, abbiamo fatto davvero un buon lavoro a Le Mans. Sembra che ci sarà di nuovo pioggia qui, ma questo non significa che saremo veloci. Spero che non piova! Ma anche se fosse asciutto e non riuscissi ad arrivare ancora secondo non ci sarebbe niente da dire."





L'anno scorso, in Moto2, Andrea Iannone (Ducati Pramac Racing) aveva colto una splendida vittoria allo sprint davanti al pubblico del Mugello, ma quest'anno la vigilia del GP d'Italia è molto più travagliata per il pilota di Vasto, alle prese con i postumi dei recenti infortuni e ancora alla ricerca del giusto feeling con la Desmosedici GP13:

“Le prime quattro gare sono state difficili per me, prima con il problema al braccio e poi con quello al ginocchio, ma il Dottor Costa mi ha aiutato molto. Il passaggio alla MotoGP ha rappresentato un grosso cambiamento a causa della maggior potenza e al diverso modo di lavorare dei freni. all'inizio è stato difficile, ma le cose stanno diventando più semplici adesso”.

Chiude il Direttore Generale di Ducati Corse, Bernhard Gobemeier, una presenza inusuale ma sicuramente gradita nella conferenza stampa del giovedì:

“Abbiamo parecchia fiducia dopo Le Mans. Qui abbiamo fatto alcuni test, anche due settimane fa, e dovrebbero darci un po’ di vantaggio almeno domani. Gli altri team sono bravissimi a mettere a punto le loro moto velocemente, ma faremo del nostro meglio. Correre in casa da pressione, ma anche motivazione, quindi daremo tutto”.













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