
E’ ufficiale. MV Agusta passa all’azienda di Milwaukee per 70 milioni di euro (109 milioni di dollari), compreso il debito nei confronti delle banche pari a 45 milioni (70 milioni di dollari). Claudio Castiglioni, che con la sua famiglia possiede il 95% della società, resterà presidente del gruppo e anche il capo designer Massimo Tamburini continuerà a guidare il team di disegnatori.
“Le motociclette sono il cuore, l’anima e la passione di Harley Davidson, Buell e Mv Agusta”, ha commentato il CEO della casa Usa, Jim Ziemer che poi ha aggiunto - “Tutte fanno grandi prodotti e hanno uno stretto rapporto con clienti incredibilmente fedeli. I marchi Mv Agusta e Cagiva sono ben conosciuti e considerati in Europa. Sono sinonimo di moto belle, italiane e di qualità superiore.”
La Casa americana ha in programma di mantenere l’attività della MV Agusta nel suo quartier generale di Varese. Una volta fatto il closing, il primo obiettivo della nuova proprietà sarà quello di formare una nuova squadra dirigente, a partire da un nuovo direttore generale, e di continuare la produzione dei modelli attualmente in commercio.
via | Corriere
misano
11 lug 2008 - 15:09 - #1Beh un ve lo avevo detto me lo posso anche permettere vero ?
Comunque speriamo bene, speriamo che rinasca un mito italiano in grande forma, un po’ come è successo per le Auto con la Lamborghini, che vengono pensate e costruite a Sant’Aganta ma i capitali sono Tedeschi.
La notizia migliore è che avremo ancora tante MV con la firma di Tamburini, che alcune voci davano distaccato da MV e venduto ad altri.
Fazerista
11 lug 2008 - 15:11 - #2I dirigenti industriali italiani non sono buoni neanche a tenersi le mutande dentro i pantaloni, prima la Benelli se ne va in mani orientali, adesso Cagiva ed Mv in mano agli americani (che sicuramente promuoveranno le due case molto meglio di quanto fatto fino ad ora), speriamo che almeno Ducati e Guzzi restino nostre….
Ardito
11 lug 2008 - 15:11 - #3Ma si va’, sempre meglio che vendere a qualche cinese arricchito.
rocket68
11 lug 2008 - 15:15 - #4Altra sconfitta per l’economia italiana, ma almeno gli americani sanno cosa sono le tradizioni , speriamo che non vada tutto in malora
www.Rocket-Garage.blogspot.com
w la foca
11 lug 2008 - 15:16 - #5Forse adesso la MV diventerà un prodotto con i piedi per terra! Ottimo che sia rimasto Tamburini,un mito.
Aigor
11 lug 2008 - 15:19 - #6Arrivano capitali molto consistenti, Tamburini & Castiglioni restano, ma si impedisce al secondo di nuocere economicamente all’azienda. Bene, da ogni punto di vista.
GIO1991
11 lug 2008 - 15:19 - #7EVVAIIIII!!!!
nikob72
11 lug 2008 - 15:20 - #8Tamburini se ne andò da Ducati quando arrivarono gli americani.
Ora MV diventa americana e Ducati è tornata italiana… Tamburini torna in Ducati!!??
GIO1991
11 lug 2008 - 15:21 - #9La MV risorgerà!
DrugoDucatista
11 lug 2008 - 15:22 - #10dal punto di vista del cuore non è che mi vada granchè giù… però adesso di sicuro l’MV ricomincerà a respirare e continuerà la collaborazione con tamburini… e questo è l’importante!!
reo85
11 lug 2008 - 15:22 - #11viene da dire speriamo che castiglini non resti presidente a lungo.
cmq ci volevano capitali nuovi per creare altre moto fantastiche, e cmq resteranno a produrle in italia e questo è quello che conta. le moto saranno ITALIANE.
inoltre grazie ad HD si potrà vendere di + anche in usa un mercato importante.
piffero
11 lug 2008 - 15:25 - #12Questa storia dell’italianita’.. ma che senso ha?
ottononservono
11 lug 2008 - 15:31 - #13Ma Castiglioni non c’è verso di toglierlo dal mezzo?????
Cmq appena combina qualcosa di storto gli americani lo cacciano a pedate!
Tracker
11 lug 2008 - 15:31 - #14Misanooooooooooooo
che ci puoi anticipare della nuova Mv a 3 cilindri ?
Grazie
rug996
11 lug 2008 - 15:35 - #15Senza soldi di strada se ne fa poca … Castiglioni ha sparpagliato la proprietà dei suoi marchi un po’ alla volta, prima Ducati, poi Husqvarna a BMW, adesso quel che rimaneva ad HD, se vediamo il bicchiere mezzo pieno sono stranieri che vengono ad investire in Italia, in fondo non capita spesso, meglio così. Auguriamoci un piano industriale intelligente e il ritorno delle moto rosse e argento alle competizioni in un ruolo consono ai 75 titoli mondiali dei tempi del conte Agusta! La Cagiva è l’erede dell’Aermacchi che di proprietà della HD la era già negli anni ‘70, quando vinceva i mondiali 250 con Valter Villa, in fondo niente di nuovo sotto il sole …
RobMesciato
11 lug 2008 - 15:37 - #16ma meno male!
Una salvezza per il marchio, HD fara un gran bel lavoro per risanare e finalmente si vedrá qualcosa di nuovo dopo solo 10 anni!
Superbike-87
11 lug 2008 - 15:47 - #17vergogna!!!!!!
sembriamo un paese del terzo mondo,che non sa tenere in mano a capitali italiani le nostre produzioni!
vergogna!!!!!!
lamborghini=germania
benelli=cina
mv e cagiva=usa
ale1210
11 lug 2008 - 15:47 - #18A volte ritornano..Negli anni 70 la HD acquistò l’Aermacchi, che con i Castiglioni è diventata CAGIVA, che poi è diventata MV Agusta. Speriamo questa volta l’iniziativa abbia più successo
mah
11 lug 2008 - 15:49 - #19meglio cosi che regalare moto a c.a.z.z.o
haw
11 lug 2008 - 15:56 - #20x Aigor: son perfettamente daccordo, anche se da un punto di vista della tradizione mi dispiace parecchio !!!
Carlomagnum
11 lug 2008 - 15:56 - #21hahahahahah speriamo solo che non trasformino le MV in trattori a due ruote come le LORO moto.
Pirovanoli
11 lug 2008 - 15:56 - #22..all’ appassionato Castiglioni io taglierei giusto i maron… fatela voi la rima !!
Debiti su debiti, una causa persa in partenza ( lui ) mentre il suo rosso elicottero fa la spola puntuale dal suo lago ( va ) al “mio” ( co ).
Bah
GiDan
11 lug 2008 - 15:58 - #23Vabbe ragazzi anke la ducati era stata ceduta ai texani!!!! e tutto e’ andato per il meglio…
Poi e’ tornata in mana italiana , forse un giorno tornera italiana al 100%…
per il momento rallegriamoci che MV non ha kiuso bottega e i suoi operai stanno ankora lavorando..
Resta il Rammarico della Husky… venduta per far cassa
mah
11 lug 2008 - 16:07 - #24si risanerà come ducati con questo cambiamento, d’altronde a Mv manca l’equivalente del monster soprattutto…cioè una moto da vendere in un buon numero per far cassa…
Biff
11 lug 2008 - 16:15 - #25BUELL col motore della Brutale!!!!!!
Goyathlay
11 lug 2008 - 16:23 - #26Poche parole…speriamo bene!
jd3
11 lug 2008 - 16:27 - #27mah.. che dire!?!? rispecchia al 100% l’italian style
ottimi inventori
pessimi amministratori
asterbon
11 lug 2008 - 16:30 - #28Castiglioni è la suprema sintesi di come un industriale possa essere un genio creativo e un amministratore incapace allo stesso tempo. Grandi intuizioni e un eccellente patrimonio di immagine tecnica e sportiva dilapidati in scelte industriali deliranti. Quante occasioni perse, MV ma anche Cagiva e Husqvarna (e prima ancora Ducati) potevano essere autonomamente un grande gruppo industriale, se solo i prodotti “di massa” avessero minimamente avvicinato quelli “di nicchia”… perchè la 916, la F4, la Brutale sono straordinarie anche dopo 10 anni ma i numeri poi li fanno le CBR e Hornet 600, che costano la metà… Senza contare modelli come la Canyon 500 quando la gente comprava la Transalp (una Elefant con motore Ducati 650 e design Tamburini era difficile da pensare per un “genio” come Castiglioni?), oppure la media cilindrata che non c’è mai stata, magari con marchio Cagiva per abbassare i costi.
Ah, il marchio Cagiva…Anni di motomondiale nelle retrovie e quando alla fine i risultati arrivano che fanno? Si ritirano… Il Motocross? Mondiali vinti coe loro che fanno? Si ritirano… Parigi-Dakar? Vittorie, prestigio e poi? Ritiro. Peccato davvero, lo dico con rammarico per quello che poteva essere…
dOnE
11 lug 2008 - 16:30 - #29speriamo sia la volta buona…
@8: Tamburini segue il Prsidente non i marchi che questo acquista o vende…
fiamma_82
11 lug 2008 - 16:31 - #30ma vieni!!!!
dai che adesso finalmente riusciremmo a vedere la tanto sognata F3!!!!!!!!!
gigiturbo
11 lug 2008 - 16:33 - #31non capisco tutte queste “grida di dolore” per la “perdita” delal MV…guardate che
1) l’azienda rimane in italia e farà lavorare persone ITALIANE
2) la progettazione sarà completamente autonoma
3) sicuramente il nuovo management sarà migliore di quello finora impostato da quell’animale di Castiglioni
io di questa notizia sono solo contento!!!
ice
11 lug 2008 - 16:34 - #32ma non potevano cacciare Castiglioni!?!?!?
speriamo non resti a far danni
Albertoneone
11 lug 2008 - 16:39 - #33Lo siamo già da tempo un paese del Terzo mondo…
Aspettiamo solo che Berlusconi venda il governo italiano agli americano o ai russi per pagare cinquant’anni di debiti..ed è fatta!!!
Avanti così!!! ( che schifo!!)
eirinn
11 lug 2008 - 16:44 - #34vediamo ora che combineranno gli americani dell’hd, maestri in marketing,a penso che risolleveranno MV mica male
lanfry
11 lug 2008 - 16:46 - #35Il destino di MV sembra chiaro, soldi e dirigenza nuova con idee e produzione tutta italiana. Meno chiaro è il futuro della MOTO GUZZI, gli stabilimenti sono stati chiusi e la produzione spostata a NOALE. Le motivazioni sono state la ristrutturazione di vecchi impianti in un tempo stimato di 5 anni con 235 persone in cassa integrazione.
La MV sembra che continuerà ad esserci e la MOTO GUZZI di MANDELLO del LARIO??
desmomado
11 lug 2008 - 16:54 - #36Complimeti a Castiglioni. Perchè non incomincia a lavorare e a far perdere meno marchi all’Italia? Far moto belle ai sui prezzi sono capaci tutti……
sm-88
11 lug 2008 - 17:08 - #37Non sono contento che non sia più italiana ma spero che la harley la sappia gestire meglio….
Confo
11 lug 2008 - 17:08 - #38Molto contento e spero vivamente in una netta “diversificazione” della produzione. Ovvero: a MV il compito di essere il brand “premium” del gruppo e sfornare autentici gioielli di tecnica e stile. Cagiva che ritorni a produrre ottime motociclette per l’utente medio, al passo col meglio della produzione mondiale.
gs
11 lug 2008 - 17:10 - #39ma siete sicuri che Ducati sia italiana? Fino a poco tempo fa era in mano a fondi americani……
Patente a3
11 lug 2008 - 17:13 - #40Molto bene, spero però rimangano in italia
crymyname
11 lug 2008 - 17:16 - #41Sono contento che sia stata acquistata da Harley. Capitali solidi e gente seria e responsabile, che sa gestire un’azienda. Se poi i progetti e le moto rimangono italiane è perfetto. Magari spunta fuori dal cilindro anche qualche bella Cagiva 600. Speriamo bene.
gero
11 lug 2008 - 17:19 - #42lanfry hai notizie piu dettagliate su guzzi?
leroy
11 lug 2008 - 17:32 - #43da possessore mv nn posso che essere contento di questa soluzione… le altre erano pessime!!! h.d. sinonimo di passione x le moto!!
castiglioni rimane presidente ma di facciata.. sara’ un burattino mosso da chi sta in harley!! giustamente dico io!!! castiglioni vai a fare il fruttivendolo va’ forse li due pomodori marci a qualche mareca li vendi!!!!
lorro
11 lug 2008 - 17:35 - #44Scusate, ma concordo con gs.
Se non ricordo male, il capitale Ducati è tutto in mano a TPG, in fondo americano…
Se fosse così, non riesco a cogliere lo sdegno.
Mv sarà trattata da Hd, come Ducati da TPG.
o no?
Manako
11 lug 2008 - 17:36 - #45Meglio Americana la MV che fallita… però possibile che i nostri grandi industriali e manager pensino solo alla finanza e non più alla buona cara vecchia industria?
pushrod2
11 lug 2008 - 17:54 - #46@44: “Mv sarà trattata da Hd, come Ducati da TPG.
o no?”
Beh, anche meglio. H-D costruisce motociclette da 105 anni, probabilmente di moto ne capiscono qualcosa di più di TPG che è un fondo pensioni e fa operazioni finanziarie…
Io personalmente sono molto contento di questa operazione, preferisco di gran lunga vedere il marchio rilanciato dalla H-D (che non ha rivali nel marketing), piuttosto che trovare nei supermercati scooter cinesi con la pecetta MV appiccicata sopra, che è quello che sarebbe successo con le cordate italiane.
gs
11 lug 2008 - 18:03 - #47speriamo che adesso qualcuno di serio rilevi pure la Guzzi, ci investa una marea di soldi per ridarle lo smalto purtroppo perduto nel tempo.
Mat14
11 lug 2008 - 18:18 - #48Meglio in mano agli americani piuttosto che al curatore fallimentare…….
Gli americani sono poi persone intelligenti e sono certo che non vorranno snaturare le peculiarità e l’immagine del marchio MV. In fondo hanno comprato quello perchè è l’unico valore economico rimasto all’azienda.
Non sono degli idioti quelli dell’Harley e sarebbe controproducente per il loro stesso investimento fargli perdere l’italianità e l’esclusività che adesso ha ancora nonostante tutto.
In fondo gli americani non hanno snaturato Ducati ai tempi che furono.
Buona notizia e speriamo che finalmente ci sia il salto di qualità in termini numerici come è giusto che sia per un marchio con lo splendore di MV.
Gibson Les Paul
11 lug 2008 - 18:20 - #49Il Texas Pacific Group ha venduto il suo pacchetto azionario di controllo ad una finanziaria italiana che fa capo ad un certo Bonomi circa un anno fa mi sembra.. Tra le prime mosse volute dalla nuova compagine azionaria c’ è stata la nomina di Del Torchio ad amministratore delegato
paoric
11 lug 2008 - 18:23 - #50CVD Come Volevasi Dimostrare…. Castiglioni tutto quello che ha toccato l’ha portato ai fondi neri di bilancio…buffone…meglio che se ne esca!!