SBK, Monza: nuovo ricorso Aprilia per Gara-2

Aprilia Racing presenta un nuovo contro-ricorso a favore di Guintoli per il terzo posto nella Gara2 del GP d'Italia: entro 6 settimane il verdetto finale.

Come ampiamento previsto e prevedibile, Aprilia Racing ha presentato ricorso - il secondo - contro la decisione della Direzione Gara di Monza di attribuire a Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) il terzo posto nella Gara-2 del GP d'Italia. Dopo le contaddittorie decisioni prese nel concitato dopo-gara, la squadra di Noale aveva a disposizione cinque giorni di tempo per presentare un nuovo reclamo al Comitato Disciplinare Internazionale a favore di Sylvain Guintoli, il pilota per così dire 'danneggiato' dalla decisione presa in ultima istanza dai commissari brianzoli, e così ha fatto.

Ricapitoliamo brevemente quanto successo: nell'ultimo giro di Gara-2 Sykes e Guintoli erano in battaglia per la terza posizione, con il francese che usciva in modo non impeccabile dalla 'prima variante' dopo un attacco falito a Melandri ed il britannico che ne approfittava per superarlo in accelerazione lungo il curvone Biassono. Arrivati alla successiva staccata della 'variante Roggia', Sykes arrivava lungo ma - approfittando della via di fuga completamente asfaltata - riusciva a mantenere velocità e a ritornare in pista davanti al transalpino, difenedendo poi la posizione fino al traguardo.

Le tesi delle due parti sono ormai ben note: da una parte Aprilia sostiene che Sykes è andato 'lungo' alla Roggia a causa di una frenata fuori misura per difendersi da Guintoli (e che quindi avrebbe tratto un vantaggio illegale dal conseguente 'taglio' della chicane); dall'altra Kawasaki che sostiene che Sykes non era tenuto a cedere la posizione al francese in quanto 'già daventi' aGguintoli prima della variante, con il 'lungo' che era invece dovuto alla necessità di evitare il tamponamento di Melandri (che a sua volta avrebbe leggermente anticipato la sua frenata).

Al termine della corsa, Sykes era salito a festeggiare sul podio il suo terzo posto con l'approvazione della Direzione Gara, e questo nonostante le rimostranze immediate del francese. Più tardi, dopo un esposto ufficiale del team italiano, la Direzione Gara rivedeva la sua decisione in favore di Guintoli riconoscendo il vantaggio ottenuto ingiustamente da Sykes con il taglio (nella foto sopra la platonica premiazione di Guintoli nel box Aprila dopo il primo 'verdetto'), ma prima di sera, in seguito ad un successivo contro-ricorso del Kawasaki Racing Team, la decisione veniva ribaltata nuovamente.

La palla quindi passa ora nel campo del Comitato Disciplinare Internazionale, che dovrà esaminare il nuovo reclamo Aprilia - che non chiede la squalifica di Sykes ma la sua retrocessione al quarto posto per l'indebito vantaggio ottenuto nei confronti di Guintoli - e porre la parola 'fine' alla vicenda. Da regolamento, la decisione definitiva in proposito sarà presa entro 6 settimane dalla data di presentazione del ricorso.

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