SBK 2013 Monza: Melandri "finalmente buone sensazioni in sella"

I commenti dei top rider Superbike dopo la prima giornata del week end di Monza.

SBK Monza 2013 - Qualifiche 1

Dopo una mattinata caratterizzata dalla pioggia e un considerevole ritardo nella partenza delle Q1 della Superbike, dovuto a olio sulla pista, il sole è finalmente tornato a splendere sull'Autodromo Nazionale di Monza e Marco Melandri, nonostante la strada per il podio sia molto lunga, può considerarsi soddisfatto dell'ottimo 1′42.883 ottenuto in sella alla sua BMW S1000 RR. Il ravennate al termine della sessione di oggi ha commentato su twitter:


Dietro di lui Johnny Rea sulla CBR 1000RR del Pata Honda World Superbike Honda, reduce da un'ottima prestazione ad Assen, dove era riuscito a classificarsi secondo in gara 1 dietro a Sykes (Kawasaki) e davanti a Guintoli. E proprio il francese dell'Aprilia oggi ha fatto segnare il terzo miglior tempo. Il leader della classifica non ha gradito la pioggia e nelle libere non è nemmeno sceso in pista

“Finalmente siamo riusciti a scendere in pista! Ormai da un mese pensavo a questa gara, a guidare la mia RSV4 a Monza, e la pioggia di stamattina oltre al ritardo nel pomeriggio mi hanno frustrato. Una volta iniziato a girare sono rimasto sorpreso dal feeling con la moto, la mia Aprilia spinge davvero forte e si è comportata alla grande. Sono sicuro che potremo fare davvero bene in questo weekend”

Il suo compagno di team Laverty, vincitore in gara 2 ad Assen, oggi non ha brillato, ottenendo solo il 7° tempo dietro a Giugliano e Fabrizio, ma il nord irlandese non sembra troppo preoccupato del risultato non esaltante di oggi:

“E’ stato un inizio problematico per me oggi, abbiamo avuto qualche problema in frenata, un fattore importante in questa pista nonché una delle mie caratteristiche migliori. Diciamo che di solito a Monza è facile andare forte dai primi giri, mentre poi diventa difficile trovare gli ultimi decimi: ho la sensazione che per noi sarà il contrario. La mia fiducia rimane comunque immutata, visto che abbiamo ben chiaro il problema e ci adopereremo per recuperare in vista di domani”.

Davide Giugliano (sesto in entrambe le manches olandesi) è in cerca del suo primo podio stagionale in sella alla sua Aprilia del team Althea Racing:

“Questa mattina abbiamo incontrato alcune difficoltà dovute soprattutto alle condizioni della pista. Le qualifiche del pomeriggio non erano iniziate nel migliore dei modi ma ho lavorato molto bene assieme alla mia squadra ed insieme abbiamo migliorato molto la nostra RSV4 e negli ultimi minuti sono riuscito a fare qualche giro veloce. Sono abbastanza soddisfatto perché in poco tempo abbiamo fatto dei notevoli miglioramenti. Domani partiremo da questa base per cercare di fare ancora meglio in qualifica ed in Superpole”.

SBK Monza 2013 - Qualifiche 1
SBK Monza 2013 - Qualifiche 1
SBK Monza 2013 - Qualifiche 1
SBK Monza 2013 - Qualifiche 1

Bene anche Fabrizio del team Red Devils, ormai giunto all'ottava stagione in SBK, è in cerca, come il concittadino Giugliano di un "posto in prima fila":

"Sono soddisfatto perché ho ritrovato quel feeling che mi mancava da un po'. Ovviamente quando le cose vanno bene c'è sempre il rammarico di non aver potuto fare meglio, ma è anche vero che queste sensazioni arrivano quando c'è entusiasmo. Oggi io e i ragazzi del team abbiamo trovato quello che cercavamo."

In casa Alstare Ducati si continua a lavorare per migliorare il feeling dei piloti con la Panigale ma il percorso sembra ancora lungo. Checa, 11° tempo, ha commentato, reduce dall'intervento alla spalla:

“Devo ammettere che la spalla mi ha dato dei problemi. Se domani peggiorerà ancora penso che farò davvero fatica a disputare le gare. Vedremo com’e’ la situazione domani – vorrei provare a fare un po’ di giri consecutivi e poi valuteremo se vale la pena correre domenica o se invece sia meglio riposare per essere poi in forma per Donington. Per quanto riguarda la moto, il motore ci limita un po, perdo qualche decimo in ognuno dei rettilinei e non possiamo fare molto per migliorare la situazione. La ciclistica invece non e’ male, nei cambi di direzione e nelle varianti. Continueremo a lavorare ancora domani e vedremo cosa riusciremo a fare. Poi prenderemo una decisione”.

Il suo compagno di team, Ayrton Badovini, nelle libere su pista bagnata aveva fatto segnare il 2° tempo dietro a Rea, ma nelle Q1 si è dovuto accontentare del 12° tempo a quasi 2 secondi da Melandri:

“Stamattina sul bagnato giravo abbastanza bene, ho fatto un po’ di giri ed ho trovato facilmente un buon ritmo, per cui sono contento. Sul asciutto non e’ andata male, anche se sappiamo di avere uno svantaggio per quanto riguarda la top speed. MI aspettavo peggio a dire la verita’. Fisicamente sono a posto, l’unica cosa e’ che avverto un po di dolore al collo quando mi abbasso sulla moto per mettermi in carena, e sento male alla cervicale. Ma anche in questo caso devo dire che mi aspettavo di peggio”

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