Mercato: ad aprile si attenua la perdita (-16%)

Mercato due ruote in calo del -16,1% ad aprile: moto (-7,5%), scooter (-20,4%) e 50cc (-26,4%)

logo confindustria AncmaLe immatricolazioni delle due ruote nel mese di aprile hanno fatto registrare un calo del -16,1% rispetto allo stesso mese del 2012 con 18.432 unità immatricolate. Il dato descrive quindi una contrazione ma più contenuta. Le moto, con 6.778 vendite scendono del -7,5%, gli scooter con 11.654 pezzi presentano ancora un calo a due cifre pari al -20,4%, i 50cc risultano ancora penalizzati con 2.988 unità e un -26,4%. Aprile pesa circa l’11% del totale venduto nell’anno. Segue il dettaglio dei dati diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Nel primo quadrimestre l‘immatricolato arriva a 50.501 veicoli, con una flessione del -30,1%; di cui 30.183 scooter pari a -35,8% e 20.318 moto pari a -19,4%. L’approfondimento per cilindrata vede il segmento degli scooter di 125cc con 8.976 veicoli e un -37,9% in media con il comparto. Migliore la tenuta dei 150-200cc con 7.573 pezzi e un -25,1%. In caduta libera i 250cc con 1.332 veicoli cioè -53,6%, mentre i 300-500cc diventano il segmento centrale con 9.387 unità e un -30,4%. Tracollo anche per i maxi-scooter con 2.915 immatricolazioni e una contrazione pari al -52,3% rispetto all’anno scorso.

Le moto hanno una situazione più articolata, dai volumi più importanti delle moto superiori ai 1000cc con 6.425 pezzi pari al -19,8%, a seguire i modelli tra 800 e 1000cc con 4.849 unità e un -24,7%. Le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 4.143 moto e un -16,4%, le 600cc con solo 756 vendite e -42,5%. In
controtendenza le cilindrate tra 300-500cc con 1.991 pezzi e un +6,2%, mentre soffrono le 125cc con 1.287 moto e un trend negativo del -24,4%. L’andamento dei segmenti evidenzia una diminuzione generalizzata. La migliore prestazione è per le enduro che sviluppano le maggiori vendite con 7.007 pezzi e un -10,3%, valore al di sopra della media del mercato.

A seguire le naked con 5.383 unità e un -21,5%, le custom con 2.234 vendite e un -16,5%, le moto da
turismo con 2.033 moto e un -24,9% , più significativi i cali per le sportive con 1.756 pezzi e un -28,7% e infine le supermotard con 1.401 moto e un -30%. Il dato progressivo per i ciclomotori (50cc) segna 9.154 registrazioni pari al -37,1%. Da gennaio ad aprile sono state vendute complessivamente 59.655 2 ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari al -31,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.

Infine il commento di Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA - Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori:

“Ancma accoglie la formazione del nuovo governo auspicando un intervento deciso per risollevare l’Italia dalla crisi economica generale. Illustreremo ai nuovi interlocutori i problemi cruciali del mondo automotive, di cui le 2 ruote sono parte integrante per il ruolo fondamentale nella mobilità urbana. Proporremo le soluzioni e tutte quelle misure indispensabili, che da tempo argomentiamo, per rilancio del mercato: che si metta mano alla struttura delle tariffe assicurative che oggi strangolano gli utenti, come proposto dall’Antitrust; che si renda disponibile il credito al consumo a tassi ragionevoli, tanto più ora che la BCE ha tagliato ulteriormente il costo del denaro allo 0,5%; infine che si eviti l’aumento dell’IVA a luglio perché allontanerebbe ulteriormente le famiglie dall’acquisto di beni e servizi. Continuiamo, inoltre, a mantenere alta l’attenzione verso la sicurezza dei centauri, in serio pericolo per lo stato della rete infrastrutturale nel nostro Paese."

  • shares
  • Mail