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Metzeler Roadtec Z6 Interact, prestazioni che durano!

Pubblicato: 23 mag 2008 da Lorenzo B.

Metzeler Roadtec Z6 Interact

Lo sviluppo continuo dei nuovi pneumatici viene cavalcato da tempo dal marchio italo-tedesco che si pone da sempre al vertice per l’introduzione di nuove tecnologie nei propri pneumatici. Nasce da questo il nuovo sport tourer Z6 Interact che garantisce percorrenze elevatissime pur garantendo performance degne di coperture sportive

La gara che si svolge regolarmente da ormai 100 anni sull’Isola di Man, tra leggenda e follia, tra i ricordi dei grandi campione e le superbike di ultima generazione, rappresenta ancora il tracciato più lungo al mondo. I circa 60km che si snodano attraverso la rigogliosa vegetazione dell’isola, tra marciapiedi, case, campagne aperte, passando dalla città di Douglas situata la livello del mare fin su nella montaid road con i 422m di altezza del tratto del Mountain della zona di Brandywell.

A cambiare lungo questi 60km non è solo il paesaggio che ci troviamo intorno ma anche l’asfalto che scorre sotto le nostre ruote con tratti ben levigati e altri ricchi di asperità, con punti più consumati e quasi lisci ad altri perfettamente conservati e ricchi di grip. Qui curve con strisce pedonali in traiettoria si possono alternare a curve poco illuminate e ricche di umidità, fino a incontrare un acquazzone nel tratto montuoso quando più in basso splende perfettamente il sole.

Metzeler Roadtec Z6 InteractMetzeler Roadtec Z6 InteractMetzeler Roadtec Z6 Interact

Tali e tanti variazioni sia metereologiche che nelle condizioni del manto stradale da mettere a dura prova il rendimento di un pneumatico, che deve garantire grandi performance sia su asciutto che su bagnata e dimostrare un buona capacità di assorbimento sia delle sollecitazioni dinamiche che di quelle provenienti da buche e irregolarità strada, pur senza compromettere la maneggevolezza del mezzo.

Quale migliore campo di prova poteva quindi scegliere il nuovo Metzeler Roadtec Z6 Interact che sostituisce il precedente Roadtec Z6 (presentato sempre nell’isola di Man nel 2003), perché il nuovo Interact si propone di migliorare in modo sensibile le prestazioni su strada del precedente Z6 pur mantenendo inalterate le stesse e formidabili doti di durata e percorrenza chilometrica. Non scordiamo infatti che i moderni pneumatici sportivi pur garantendo prestazioni elevatissime consentono percorrenze che vanno dai 4.000 agli 8.000km a seconda del tipo di utilizzo.

Bene il nuovo Z6 Interact mantiene la tradizione di famiglia garantendo percorrenze dell’ordine dei 15.000km e al contempo innalza le doti di maneggevolezza, grip e tenuta di strada del precedente Z6. Una copertura è un complesso assemblato tra diversi materiali - acciaio e tele - assieme alla mescola del battistrada. Un miglioramento del prodotto richiede un nuovo bilanciamento tra tutti gli elementi.

Metzeler Roadtec Z6 InteractMetzeler Roadtec Z6 InteractMetzeler Roadtec Z6 Interact

La tecnologia INTERACT™ si basa sulla perfetta interazione tra tutti gli elementi della copertura, una struttura modulare per la distribuzione calibrata delle sollecitazioni e una mescola derivata da una tecnologia di miscelazione molto efficace. Dopo una serie di test è diventato evidente che modificando la rigidità di ogni singolo elemento – carcassa, cintura, mescola – si otteneva un progressivo adattamento della copertura ad ogni angolo di piega della moto. Questo ha provato un’effettiva interazione tra struttura e mescola e le performance, come l’aderenza in tutte le condizioni e il chilometraggio, dipendono così in maniera diretta dalla rigidità della struttura.

È questa la diretta evoluzione del brevetto della cintura d’acciaio a 0° che offre soluzioni su misura per le diverse necessità di ogni stile di guida senza alcuna discontinuità in termini di performance. La nuova mescola è caratterizzata dall’applicazione dei polimeri più evoluti, sia per l’anteriore che per il posteriore. Questi, assieme agli altri elementi e ad un rapporto bilanciato di silica, permettono una maggiore stabilità e grip, senza penalizzare il chilometraggio del ROADTEC Z6, e assicurano inoltre un veloce riscaldamento e stabilità termica.

Il nuovo rapporto di Silica (del 65% contro un 30% del ROADTEC Z6) garantisce una migliore aderenza sul bagnato a qualsiasi temperatura e condizione di impiego. L’utilizzo di resine dedicate permette inoltre di mantenere l’eccezionale chilometraggio del ROADTEC Z6. Fino ad oggi è stato difficile avere un prodotto in grado di copiare le sollecitazioni ricevute, poiché alla copertura era richiesto un continuo adattamento tra le differenti parti di appoggio. Ma gli ingegneri della Metzeler, lavorando da anni al processo di avvolgimento con la cintura in acciaio a 0°, hanno apportato un altro grande sviluppo.

Metzeler Roadtec Z6 InteractMetzeler Roadtec Z6 InteractMetzeler Roadtec Z6 Interact

Il nuovo processo di avvolgimento permette alla copertura di cambiare comportamento in maniera progressiva in dipendenza dalle diverse aree sollecitate. Questo è il risultato del processo di avvolgimento della cintura, che permette differenti tensioni a seconda delle sollecitazioni richieste ad una determinata parte della copertura. Come risultato è stata ottenuta una forte interazione tra la carcassa e la cintura che è disposta con differenti tensioni su tutto il profilo dalla sommità del battistrada ai fianchi della spalla. Nessuna mescola riuscirebbe da sola a raggiungere un tale risultato.

Così nell’utilizzo stradale, mentre l’anteriore si rivela molto “svelto” nei cambi di direzione e stabile in franata, il posteriore migliora tre aspetti fondamentali, come il time di warm up (cioè il tempo di riscaldamento), la capacità di riscaldarsi in modo uniforme (anche durante lunghi tratti rettilinei) e la possibilità di fornire una spalla morbida molto deformabile pur mantenendo una carcassa piuttosto rigida nella zona centrale del pneumatico. Questo è reso possibile dalla struttura del filo di acciaio intrecciato a zero gradi ma dove ogni singola bandina è realizzata da vari fili intrecciati a spirale.

Questa particolarità costruttiva consente di mantenere alcune zone “precaricate” e quindi più rigide, mentre altre meno precaricate consentono una maggiore deformazione della carcassa di fronte ai carichi. La zona laterale del pneumatico grazie alla sua maggiore deformazione si “spalma” meglio sull’asfalto aumentando la superfice di contatto con il terreno. Così se da un lato si garantiscono prestazioni al top nell’uso Touring, dall’altro si innalzano sensibilmente quelle nell’utilizzo sportivo. Il prezzo dello Z6 Interact si manterrà in linea con il precendete Z6 che andrà a sostituire, con un aumento di circa il 5%.

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • reo85

    23 mag 2008 - 08:12 - #1
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    bhè se quello che c’è scritto è vero ben venga 15000km con prestazioni al top.
    anche se io preferisco pirelli

  • Profilo di ilmazza

    ilmazza

    23 mag 2008 - 08:48 - #2
    1 punto
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    io con le Z6 normali faccio tranquillamente 10-12000 km con il posteriore, l’anteriore anche di più

  • Profilo di haw

    haw

    23 mag 2008 - 08:52 - #3
    2 punti
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    Mah, io con le M1 mi trovo bene, in teoria le M3 son ancora meglio e gia’ cone le M1 sugli 8.000 dovrei farli quindi resto su quelle, ammenoche’ non mi dicano che ste’ Z6 hanno lo stesso grip delle M3, ma dubito.

    Ma in pratica, gli altri costruttori fanno il bimescola, metzeller fa’ una sorta di Bi-carcassa (rigida inmenzzo e piu morbida sui fianchi) mica male come idea.

  • DiegoD

    23 mag 2008 - 08:55 - #4
    0 punti
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    Ma a voi risulta un anteriore svelto? Su altre prove ho letto di un anteriore un pò “lento” nei cambi di direzione…

  • Profilo di haw

    haw

    23 mag 2008 - 09:21 - #5
    2 punti
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    x DiegoD : dipende da cosa intendi per “svelte”, le metzeller rispetto le pireeli sono un po’ piu’ a punta e penso che valga per tutta la produzione, quindi in teoria son piu’ svelte nel senso che “cascano” in piega piu’ velocemente (dove hanno una buona base d’appoggio secondo me e quindi ci si puo’ fidare) rispetto a gomme piu’ rotonde tipo le diablo. Poi ognuno ha il suo modo di guidare e puo’ essere che per qualcuno questo rappresenti piu’ un limite che un vantaggio.

  • fuggy

    23 mag 2008 - 09:22 - #6
    0 punti
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    CREDO CHE PER USO TOURING SIANO NETTAMENTE LE MIGLIORI MA PER GUIDA SPORTIVA BO….. BISOGNEREBBE LEGGERE UNA BELLA COMPARATIVA ANCHE SE 15000 KM SONO TANTI… IO CI FACCIO 3 STAGIONI ESTIVE ;-)

  • Profilo di sumit

    sumit

    23 mag 2008 - 10:20 - #7
    1 punto
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    ammazza sono più a punta delle diablo!!!

  • Profilo di Gattostanco

    Gattostanco

    23 mag 2008 - 11:04 - #8
    1 punto
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    Io sto usando con buona soddisfazione i Metzeler Z6.
    Li trovo ottimi, anche se (viaggiando praticamente sempre a pieno carico… chi riesce a convincere Claudia a starsene a casa???), il posteriore con la Norge mi fa circa 8.500 chilometri.

    In questi anni ho provato qualche altra gomma (Pirelli, Continental, Michelin) ma francamente mi trovo molto bene con il profilo e la tranquillità che infonde lo Z6

    Se lo hanno migliorato: bene, ma spero che abbiano mantenuto lo stesso profilo dell’attuale :)

    Lamps

    Giancarlo “gattostanco” Gattelli Guzzi Norge 1200 Ravenna
    http://www.gattostanco.it
    La mia lavatrice l’ha fatta un robot, da qualche parte in Asia.
    La mia moto l’hanno fatta degli uomini e delle donne in una fabbrica di Via Parodi, a Mandello del Lario.

    http://www.motoclubravenna.it

  • crino

    23 mag 2008 - 11:42 - #9
    0 punti
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    Io con le Z6 al posteriore, e sempre carico, ho visto diverse percorrenze, da 3500 a 7000 (mai di piu’). Mi trovo molto bene, l’unico problema e’ che se “tirate”, si surriscaldano e tendono a mollare.

  • Gommarolo

    23 mag 2008 - 11:48 - #10
    0 punti
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    Interessanti le nuove z6! io ora sto montando le m3 e provengo dalle m1 (sono soddisfattissimo di entrambe, anche se ritengo le m3 un gradino sopra), però non mi durano nemmeno una stagione… sarei quasi tentato di provare le interact, se davvero iniziano ad essere gomme “sportiveggianti”

  • Profilo di Ardito

    Ardito

    23 mag 2008 - 12:20 - #11
    1 punto
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    Io sul TDM 900 sono al secondo treno di Metzeler Roadtec e mitrovo molto bene, sia per prestazioni, che per tenuta.
    Speriamo solo che l’evoluziono non costi troppo.

  • Profilo di Jason

    Jason

    23 mag 2008 - 14:01 - #12
    1 punto
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    Grande Metzeler. Io ho appena montato il secondo treno di M3 e mi trovo strabenissimo. Sia d’estate che d’inverno non mi hanno mai dato problemi. Quando vuoi fare una tiratina ti danno grandi soddisfazioni e durano circa 7000 km, ma con una guida più attenta anche 8000 km abbondanti sono assolutamente alla loro portata

  • Profilo di EnricoSL900

    EnricoSL900

    24 mag 2008 - 02:04 - #13
    0 punti
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    Anche io sono affezionato Metzeler da un bel po’. Ho usato con soddisfazione due treni di M1 sulla mia vecchia SS (10000 chilometri le prime, la metà le seconde… mah…), che poi vendetti con sopra delle Z4 (un po’scarsine…) dopo esser passato per la Z6 posteriore accoppiata alla M1 anteriore. Secondo me questa è la migliore accoppiata possibile per chi guida svelto ma fa anche diversi chilometri.

    Giovedi prossimo con questa gommatura sul Multistrada parto per il Nurburgring… credo sarà un ottimo test!

  • Profilo di crymyname

    crymyname

    26 mag 2008 - 00:07 - #14
    1 punto
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    Io con le Metzeler mi sono sempre trovato benissimo..

  • Profilo di haw

    haw

    26 mag 2008 - 11:59 - #15
    2 punti
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    x EnricoSL : interessante l’accoppiata M1 - Z6, ma hanno un profilo simile ? potrebbe essere na cosa idea specie ora che le Z6 tengono di piu’ e quindi si avvicinano di piu’ alle M.

    Ma ora l’m1 non è fuori produzione in favore dell’m3 ?

  • dorino

    08 lug 2008 - 16:12 - #16
    0 punti
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    metzeler le numero 1 da sempre

  • R1100RT

    28 lug 2008 - 14:37 - #17
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    Montavo sulla mi bimba M1 anteriore e Z6 posteriore, una stabilità eccellente l’unica pecca è che per i suoi 350kg l’M1 non mi ha fatto più di 5200km giovedì monterò lo Z6interac e vediamo se dura questi 15000km o meno

  • K12RS

    28 lug 2008 - 23:06 - #18
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    Come tutti i nuovi prodotti promettono cose mirabolanti, ho buona stima di Metzeler ho usato molte ME 33 sul K100RS del “89″. Ora sul “K1200RS” devo sostituire i Dunlop “208RR” dei quali sono molto soddisfatto e mi hanno incuriosito molto questi Z6 Interact anche perchè per andare qualche volta per strade bianche dovrebbero soffrire meno, vi farò sapere e intanto ringrazio dei vostri commenti.

  • Paolo Bonato

    30 ago 2008 - 11:34 - #19
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    Sono ormai al terzo treno di Z6 (3 posteriori e contemporaneamente solo 2 anteriori) ma i 15000 Km me li sogno di notte….
    Viaggio su BMW R1200RT, generalmente carica e con passeggera, e più di 8.500-9000 con il posteriore non li faccio; con l’anteriore invece supero agevolmente i 13000.
    Quest’estate grande giro (Norvegia, Nordkapp, Finlandia, Russia, Rep. Baltiche e ritorno) con circa 11000Km: partito con gomma nuova posteriore e con circa 4000Km all’anteriore, sono ritornato con l’anteriore ormai quasi finito, ma consumato in modo regolarre. Il posteriore invece, pur avendolo utilizzato con la massima attenzione e parsimonia era ridotto molto male, anche se il battistrada non era completamente usurato: in pratica aveva la forma di un trapezio isoscele rovesciato, avendo perso qualunque rotondità e la parte più usurata non era quella centrale, ma quella di inizio piega, con uno scalino pronunciato e il battistrada ridotto al minimo. In pratica a fine viaggio avevo un solo possibile angolo di piega e nessuna gradualità di inserimento del posteriore. Sicuramente questo anomalo consumo era dovuto alle migliaia di km di strade pressoché rettilinee che avevano creato un appiattimento centrale e quindi l’inizio di quel gradino, che poi però si è accentuato in modo troppo evidente.
    Al ritorno dal lungo viaggio ho rimontato un altro treno di Z6, che ho usato quest’estate prevalentemente in montagna: ho percorso circa 3500 Km e le gomme stavolta sono belle tonde e facili da usare.
    In conclusione non può esistere un giudizio univoco, perchè resa e consumi dipendono moltissimo dal tipo di moto (peso, trasmissione…), dal tipo di percorso e dallo stile di guida.
    Finito questo treno mi piacerebbe però provare i Dunlop rosdsmart bimescola, di cui ho già letto qualche positivo commento.

  • lorenzo60

    04 set 2010 - 19:34 - #20
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    Up Down

    sono un neofita alle prime armi a 49 anni mi sono fatto una fazerz6 a carburatori,in due anni ho percorso circa 15 mila km dei quali molti in montagna. il primo treno su consiglio del meccanico ho montato le diablo rosso ho rischiato più volte di assagiare l’asfalto,cambiate dopo1000km adesso sono al secondo treno di rodtecz6 credetemi io non cambio più dopo 6000 km sono ancora come nuove e non tradiscono mai.lorenzo60.

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