Back in the USA! Il mondiale Superbike torna in America

Laguna Seca Stati Uniti, AMA SuperbikeDopo 4 lunghi anni, il Campionato iridato delle derivate dalla serie fa di nuovo tappa negli States. Stavolta non si correrà a Laguna Seca (10 i GP disputati tra il 1995 ed il 2004), tantomeno a Brainerd, dove il WSBK Championship manca dal 1991.

Il circuito scelto per il Gran Premio del 1° giugno è il Miller Motorsports Park. Inutile sottolineare la passione del pubblico locale per uno sport, una specialità, praticamente nata e cresciuta negli Stati Uniti.

Nel secondo anno del mondiale, il 1989, gli Stati Uniti accolgono i campioni della Superbike proprio sul tracciato di Brainerd (Minnesota). Un'occasione davvero imperdibile per vedere i maestri americani lottare a suon di staccate con gli specialisti europei.

Un rettilineo di 1800 metri con un curvone da quinta che mette la pelle d'oca solo a guardarlo! Sarà doppietta per la Francia, doppietta per la Ducati guidata dal grande Raymond Roche. La prima vittoria casalinga di un pilota americano è firmata dal californiano Doug Chandler nel '90, bissata la stagione successiva dal texano Doug Polen.

La straordinaria gestione dei Flammini, porta la Superbike a livelli impensabili solo pochi anni prima. Si abbandona Brainerd e gli States, per tornarvi nel 1995, ma stavolta sul tracciato californiano di Laguna Seca.

Nel primo appuntamento sono due australiani, Anthony Gobert e Troy Corser ad imporsi su tutti. Nel '96 il mitico John Kocinski, proveniente dalla classe regina del motomondiale, si impone con la Ducati, per poi riconfermarsi nel '97.

Splendide affermazioni della nostra Aprilia (con Corser) nel 2000, di Bayliss ed Edwards nel 2002 e di Frankie Chili nel 2003. L'avventura a stelle e strisce si chiude nel 2004 con una doppietta di Chris Vermeulen.

Il sogno americano ricomincia. Are you ready to run?

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