Jorge Lorenzo dopo Le Mans: "risultato incredibile"

Lorenzo ha guadagnato uno stoico secondo posto a Le Mans

Dopo aver sentito la voce del trionfatore del GP di Le Mans, non possiamo non dare parola a colui che è di sicuro l'altro grande protagonista della corsa francese, ma anche della MotoGP di questa bellissima stagione: Jorge Lorenzo. Il giovane spagnolo del resto è la vera rivelazione di dell'anno e non bastano nemmeno gli infortuni a fermarlo.

Che sono già stati molti, e anche piuttosto pesanti. Ma Para Fuera non molla mai, ed una volta salito in qualche modo sulla moto - che ci arrivi con delle stampelle o per mano di qualche meccanico poco importa - una volta in sella alla sua M1 gommata Michelin si trasforma in un vero leone, determinato come non mai.

Tanto che se dobbiamo fare un paragone, oggi Lorenzo sembra essere l'unico a mostrare un forza mentale - oltre ad una indubbia manetta da campione - sullo stesso livello del dominatore del motomondiale dei tempi moderni, il suo compagno Valentino Rossi.

Ma Lorenzo come dice lui stesso "non ha paura di nessuno", ed il suo rendimento in pista lo conferma. Quello che ha fatto domenica a Le Mans del resto è una vera impresa: con le caviglie ancora fortemente doloranti e partendo piuttosto indietro, il giovane spagnolo ha messo in piedi una rimonta epica che lo ha portato fino al secondo gradino del podio.

Insomma ce ne è abbastanza perchè Rossi si preoccupi di lui non appena i suoi guai fisici andranno a posto, perchè Lorenzo è più carico che mai, come ha racconta lui stesso: “Innanzitutto voglio congratularmi con la Yamaha perché è il fatto che ce ne siano tre sul podio dimostra quanto è veloce la nostra moto.

Dopo un weekend del genere, con le cadute e il dolore, non posso credere di essere qui! Ho passato tutta la notte scorsa a preoccuparmi in vista della gara, pensavo sarebbe stata molto dura. Pensavo che sarebbe stato un sogno ottenere il sesto o settimo posto, specialmente dopo aver ottenuto l’11° tempo nel warm-up.

In ogni caso, sapevo che avrei dovuto provarci: sullo schieramento uno dei miei meccanici mi ha ricordato che i miei rivali erano comunque gli stessi del Portogallo; questa cosa mi ha motivato! Ho avuto un po’ di problemi in partenza, è chiaro che dovremo lavorare in questo settore, ma dopo un po’ sono riuscito a trovare il mio ritmo e ancora una volta sono stato in grado di rimontare superando alcuni piloti.

Credo che la pioggia mi abbia aiutato per la prima volta in vita mia, perché in quei giri in cui ha piovuto gli altri erano un po’ più lenti; in ogni caso la seconda posizione è incredibile, sicuramente ho un aspetto molto più felice questo pomeriggio!

Ora dobbiamo lavorare il più possible per curare le mie lesioni e migliorare le mie condizioni fisiche, in modo da tornare in forma per il Mugello”.

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