Ancora euforico per la bellissima vittoria di Shangai, Valentino Rossi ha però trovato il tempo di fermarsi un attimo ai microfoni della Gazzetta dello Sport, e lo ha fatto per raccontarsi in un modo come forse mai aveva fatto. Ma del resto ormai questo Valentino non ci stupisce più di niente, forte di una maturità ormai quasi totale che si è aggiunta al suo estro da Campione.
E come come per ogn’uno di noi, c’è sempre una prima volta nella storia di un persona. Esattamente come in quella di Valentino Rossi che domenica, finalmente, ha potuto gustarsi il primo successo con le gomme Bridgestone. E come tutte le prime volte ha lasciato emozioni indelebili - “È stata una bella emozione e gli ultimi giri sono stati incredibili. Una sensazione particolare guidare così forte fino al traguardo, con una moto sempre stabile: farò di tutto per dimostrare che la mia è stata una scelta giusta“.
Ma non finisce qui, perchè Rossi nella vita, e soprattutto in moto, è un vero campione anche di “prime volte”.Ripercorriamole tutte insieme a lui: Il primo ricordo legato alla moto…
“Un piccolo motorino da cross rosso, con la scritta “MRE” sul sedile blu. Me l’ha regalato il mio babbo quando avevo circa tre anni. Mi faceva girare nel giardino intorno alla casa a Tavullia, all’inizio con le rotelline, poi senza“.
- La prima volta che si è detto: “Però, sono bravo…”.
“A Jerez 1996 ho fatto una gran gara, lottando con i migliori della 125 con una moto che andava più piano. Lì mi sono detto: con una moto che va come la loro, li posso fregare“.
- La prima vittoria.
“Brno 1996: bellissima! Ho battuto all’ultimo giro Jorge Martinez, un po’ il nonno della 125 e il mago delle staccate. Quell’anno lì avevamo fatto un sacco di lotte, perché volevo essere io il mago delle staccate. Ero un po’ invidioso…“.
- Il primo bacio.
“Con Daniela, la sera dopo essere stato promosso all’esame delle medie, dietro una casa diroccata in campagna“.
- Il primo acquisto con i soldi guadagnati con le moto.
“Una macchina, una Honda Civic VTec rossa, nel 1997, quando ho preso la patente“.
- La prima intervista della vita.
“Non la ricordo, boh (ci pensa un po’; n.d.r.)… Anzi sì, ero piccolo, me l’ha fatta Virginio Ferrari a Pesaro: c’era una gara e lui, il mio babbo e altri piloti facevano i traversi con le macchine: io giravo con il “GO-Pro” e Virginio, che era amico di Graziano (papà Rossi, ndr), mi fece la prima intervista“.
- La prima volta con la Yamaha.
“Me la ricordo molto bene, perché era stata una grande scommessa. Ho impresso il momento in cui sono partito e mi sono gustato il primo giro sulla M1. Poi, quando mi sono fermato, ricordo le facce interrogative di tutti gli ingegneri della Yamaha: ci saranno state, non esagero, una quarantina di persone e tutti mi guardavano. Una bella emozione“.
- La prima caduta.
“La prima volta che sono entrato in pista per una gara! Era il 1993, a Magione, con la Cagiva 125. Sono arrivato alla prima curva, ho piegato e sono caduto, probabilmente perché le gomme erano fredde. Lì ho avuto qualche dubbio, però alla fine ha portato bene…“.
- La prima volta che nel 2007 Stoner l’ha passata in rettilineo con la Ducati.
“Ho detto: c…o! e mi sono preoccupato. Ho sempre avuto moto molto veloci, probabilmente la più rapida è stata la Honda, ma non ho mai visto una differenza così grande tra una moto e le altre“.
- La prima volta che ha pensato di lasciare la Michelin.
“Portogallo 2006“. Valentino non aggiunge altro, ma fa capire che perse la gara per colpa delle gomme.
- La prima volta con la Ferrari.
“Ah, mannaggia! Fiorano… È una macchina che ti incute molta paura già solo a salirci e va veramente forte“.
- La prima volta che ha pianto.
“Non la ricordo bene. Io non piango tanto, questione di carattere. Però da bambino ho pianto un sacco di volte… E ho pianto moltissimo vedendo “il Gladiatore” al cinema“.
- La prima delusione.
“Forse qualche brutto voto a scuola“.
- La prima vera sconfitta in pista.
“Valencia 2006“: quando Vale cadde e il titolo andò a Hayden.
- La prima notte fuori casa.
“Dai miei genitori ho sempre avuto moltissima libertà. Probabilmente la prima notte fuori casa ho dormito da Uccio“.
- Il primo tradimento subito.
“Da una donna, sicuramente. Solitamente sono loro che ti tradiscono, le prime morosine che vanno con gli altri: non è una bella sensazione…“.
via | Gazzetta
stefano65
08 mag 2008 - 08:39 - #1Eh bè………… la prima volta non si scorda mai!
GiDan
08 mag 2008 - 08:58 - #2Complimenti per la vittoria!
smiling boy
08 mag 2008 - 09:13 - #3la prima volta e’ la prima volta…oh Vale complimenti per la vittoria…ma adesso non perderti in pensieri e fantasticherie che c’e’ un mondiale da vincere…..e poi piu’ interviste del genere fai piu’ insulti dai rosiconi ti tiri addosso….
haw
08 mag 2008 - 09:20 - #4Manno’ dai smiling boy, rossi è un personaggio pubblico ed è ovvio che facciano ste’ interviste che possono anche essere simpatiche, poi se si parla di pista allora il discorso cambia. Cmq nulla da dire sulla gara di domenica vinta alla grande, ma ci son state quattro gare con quattro vincitori… se rossi vuole il mondiale avra’ da lottare duro almeno con altri tre ed il mondiale è lungo. Io tifo per la rossa ed il cangurotto, poi si vedra’ a fine campionato.
bibendus
08 mag 2008 - 09:45 - #5leggendo l’intervista posso capire che non volesse più avere a che fare con Michelin, quando una parte così delicata della tua moto ti tradisce brutalmente in 1, 2, 3 occasioni è logico che la fiducia viene meno. sarà il telaio, sarà lo stile di guida, comunque un problema c’è stato, e ha fatto bene a risolverlo radicalmente…
dibo
08 mag 2008 - 09:46 - #6ogn’uno????????????????????????????????????????????
TOKA
08 mag 2008 - 09:56 - #7ragazzi ma come diavolo fate a scrivere “OGN’UNO” !!!!
dai su… siamo alla frutta!!
TOKA
08 mag 2008 - 09:57 - #8qualcuno mi spiega perchè il mio commento è stato inserito automaticamente con -1 ?
Skk_3dfx
08 mag 2008 - 09:58 - #9perchè non sei simpatico? :)
Bazzuka
08 mag 2008 - 10:17 - #105
concordo con te, lo ha detto e ridetto che di michelin non si fidava più e non aveva voglia di rischiare ancora, quindi ha fatto una scelta radicale.
YAKUZA
08 mag 2008 - 10:23 - #11Mahhh quì mi sembra che stà faccenda della vittoria in Cina voglia passare come Welkom 2004 ma la differenza e netta visto che Rossi,senza nulla toglòiere alla sua gara,ha vinto con una gran moto sotto il sedere e Lorenzo(pure Edwards e Toseland anche se in maniera minore)fino adesso stà dimostrando il potenziale della M1 quindi se vogliamo far gente e un pò di gossip per il popolino và bene così altrimenti aspettiamo di vedere cosa ci riserva il futuro del campionato.
mino
08 mag 2008 - 10:32 - #12@toka
eh te le vai a cercare , lascia che “OGN’UNO” scriva come azz gli pare , non siamo su “itaGlianocorrettoblog” !!
mino
08 mag 2008 - 10:35 - #13ri@toka
e poi ricorda che sei su un blog di psicopatici qui la questione punti è molto sentita , se hai il karma negativo ogni tuo commento parte con un meno uno e ti trascina in un vortice irreversibile , c’è gente in analisi per non essere riuscita a vincere il tostapane dei 1000 punti .
Guardati le spalle !! ;-P
desdemone
08 mag 2008 - 10:55 - #14A me sto karma dà più fastidio che altro. Tranne rare occasioni lo uso solo per dare +. Invece vedo che ci sono molti “sniper”. Poi non puoi fare una battuta o dire una cosa simpatica, che sei subito sospetto ruffiano. Du’ palle.
repco
08 mag 2008 - 10:56 - #15Voglio ricordare a tutti che se la M1 è diventata una moto molto competitiva è merito di Rossi che come collaudatore di moto e di gomme è secondo a nessuno!!
desdemone
08 mag 2008 - 10:56 - #16A me sto karma dà più fastidio che altro. Tranne rare occasioni lo uso solo per dare +. Invece vedo che ci sono molti “sniper”. Poi non puoi fare una battuta o dire una cosa simpatica, che sei subito sospetto ruffiano. Du’ palle.
repco
08 mag 2008 - 11:00 - #17Vorrei ricordare a tutti che la M1 è diventata una moto molto competitiva nelle mani di Rossi che come collaudatore di moto da corsa e gomme è secondo a nessuno!!
quarantasei
08 mag 2008 - 11:34 - #18Toka, siccome hai un Karma negativo ad ogni tuo commento parti da -1.
TOKA
08 mag 2008 - 11:52 - #19ah ok… vabè non è che mi cambia la vita avere +1 o -15 era per sapere.
cmq MINO lo so che non siamo su “itaGlianocorrettoblog” come dici tu ma almeno dai BLOGGER, negli articoli, mi aspetto l’italiano corretto. Siamo già pieni di ragazzini che mettono le K al posto delle C, che scrivono “xkè” invece di “perchè”.
posso capire un errore di battitura ma non di grammatica.
non mi sembra di aver detto chissà cosa…
Bazzuka
08 mag 2008 - 12:29 - #20REPCO
concordo pienamente con quanto dici, in troppi hanno cercato di far credere che era merito di Edwards.
Un conto è fare una marea di chilometri per mettere alla frusta dei particolari, un altro è avere la sensibilità e indirizzare lo sviluppo in una certa direzione.
mino
08 mag 2008 - 12:49 - #21@toka
non te la prendere era solo una battuta , cmq non ti cambierà la vita ma il tostapane te lo scordi eh , io faccio quel che posso ma con i miei piu non che arrivi lontano , lamps
TOKA
08 mag 2008 - 12:57 - #22@mino
ma va figurati mica mi ero offeso! anzi, ho dato un più al tuo commento! io di solito do - solo a queli che dicono parolacce perchè troppo spesso qualcuno si “lascia andare”…
;-)
Macet
08 mag 2008 - 13:22 - #23il tosta pane
antosette
08 mag 2008 - 18:23 - #24Siamo già alle Agiografie, queste cose mi sono sempre sembrate eccessive anche quando erano fatte per i miei “idoli” sportivi…