
Stavolta Rossi la promessa l’ha mantenuta. “Domani vinco” aveva annunciato Valentino a Losail (primo Stoner), a Jerez (primo Pedrosa), all’Estoril (primo Lorenzo).
A Shanghai il 7 volte campione del Mondo, al quarto tentativo stagionale, è tornato sul gradino più alto del podio. Alla grande, dominando. E’ la prima volta con le Bridgestone. L’89esimo centro in carriera, dietro solo a Giacomo Agostini e ad Angel Nieto.
Il “bello” delle corse è che non c’è nemmeno il tempo per gustare il trionfo. Si gira subito pagina. Tutto si riazzera. E’ la legge dello sport. Ma le vittorie restano scritte. E quella di Shanghai ottenuta dal “dottore” vale, come si dice, il doppio. Anzi, il triplo: chiude le polemiche sul Valentino “bollito”, interrompe dopo sette gare e sette mesi la serie negativa, rilancia il portacolori della Yamaha fra i quattro grandi pretendenti al titolo iridato 2008 insieme a Pedrosa, Lorenzo, Stoner.
Fa bene il centauro di Tavullia ad esultare (passo di gara a martello e giro record quasi a fine corsa!) e fanno bene i suoi tifosi a gioire. Però una domanda è lecita: perché quando vince Rossi vince il “pilota” e quando vince Stoner vince il “pacchetto” pilota-moto-gomme? E lo stesso accade per Pedrosa, Lorenzo e per chiunque non risponda al nome di Valentino?
La perentoria vittoria di Shangai – circuito double face, due rettifili infiniti e una parte toboga- media sotto i 158 kmh - dimostra indubbiamente lo stato di grazia e il livello di competitività del trinomio Rossi-Yamaha-Bridgestone. E’ dunque il pacchetto “superiore” della stagione? E’ presto per dirlo. Quello di Shanghai non resterà un exploit isolato. Anche se è velleitario pensare che a Shanghai Rossi ha già messo il titolo in tasca.
La partita resta apertissima. Perché? Almeno per tre motivi. Uno: il pacchetto Pedrosa-Honda-Michelin ha raggiunto il livello ottimale di maturità per non temere nessuno. Non a caso guida la classifica del campionato. A Shanghai il motore dello spagnolo è calato nel finale perché surriscaldava: Dani (come pure Dovizioso) ha fatto l’errore di montare una sesta “corta” (o è diventata “corta” per il gran vento a favore sul rettilineo?) e sul dritto era costretto al fuori giri (ecco perché non stava in scia dietro a Vale sul lungo). Da lì il calo nel finale, il conseguente rallentamento, per non grippare e non buttar via … il bottino dei 20 punti. Presto (Mugello?) la Casa Alata scenderà in pista con i nuovi propulsori a valvole pneumatiche che consentono regimi di rotazione più elevati, più potenza e maggior velocità, quindi ulteriore competitività.
Due: le Yamaha volano (quattro pole in quattro gare!) e in particolare il pacchetto Lorenzo-Yamaha-Michelin (fantastico debutto con tre pole e una vittoria!) – e miracoloso il quarto posto ottenuto a Shanghai con l’handicap fisico di Por Fuera fratturato - è in grado di tornare già da Le Mans a battersi per il podio. Non solo. Può essere il rookie maiorchino, alla fine, a rovinare la festa a Pedrosa, Rossi, Stoner.
Tre: il pacchetto Stoner-Ducati-Bridgestone, pur lontano dal dominio del 2007, non è fuori gioco: resta nel poker d’assi dei pretendenti al titolo. Quest’anno c’è una concorrenza più agguerrita e ogni errore si paga. A Shanghai Casey ha azzardato, è partito con gomme più morbide di quelle utilizzate in prova peggiorando l’assetto e il tempo sul giro. Ma non sono le stesse gomme usate da Rossi? Risponde giustamente il nostro “ducatis4rsista” che “non può esistere la parità di pacchetto, con due moto diverse fra loro, anche se hanno gomma uguale che però lavora in maniera diversa …”.
Dove sono finite le gomme “pietra” usate da Stoner nel 2007? Le rivedremo appena le condizioni meteo (temperature medio alte) e pista (asciutta) lo consentiranno. Corretta la valutazione del nostro “antosette”: a Shanghai la pista era “fredda ma non tanto umida”, quindi non così favorevole al binomio campione del Mondo.
Anche gli outsider di lusso, Edwards, Hayden, Dovizioso (super!), Melandri (ritrovato?), Toseland, spingono forte. Tutta gente che potrebbe favorire o danneggiare ora questo ora quello dei piloti in lotta per il titolo. Suzuki e Kawasaki? Su un altro pianeta. Peccato. Si torna in Europa, sei grandi veri circuiti. Si riparte da Le Mans. Non da zero. Quasi.
Hetan
05 mag 2008 - 08:21 - #1Vedremo.
Io oggi vesto una maglia Ducati.. perchè il tifo non cambia nemmeno nei momenti difficili.
ilPoli
05 mag 2008 - 08:48 - #2Ha vinto anche in questo caso il pacchetto. Che Rossi fosse forte lo si sapeva in fondo (anche i detrattori credo lo riconoscono) che la moto fosse migliorata lo dimostrano le pole di queste prime 4 gare oltre che i piazzamenti, che le gomme facciano la loro grandissima parte è altrettanto vero, ci sono volute 3 gare per trovare il giusto feeling e soprattutto per trovare i settaggi esatti, ma onestamente non mi illudo e non do niente per scontato, può essere stata una gara fortunata, con un settaggio azzeccato o magari la prima di tante altre. Una cosa è certa: il livello dei piloti si è decisamente alzato. Stoner non è affatto bollito, i periodi neri capitano a tutti e per quanto bravo non è esente (lo scorso hanno ha semplicemente avuto la stagione perfetta, sogno di ogni pilota, senza problemi, senza avversari)… è bravo l’australiano, dannatamente bravo ed è anche veloce, ma come si è visto ieri, basta una gomma diversa, una regolazione sbagliata giusto di una tacca e tutto si ripercuote sul risultato finale. Forse siamo sempre portati a pensare che chi comincia a non vincere sia un fallito che non ha più nulla da dare a questo sport ma troppo spesso perdiamo di vista il fatto che è la classe regina, l’esasperazione di ogni singolo aspetto tecnico del motociclismo, dove basta realmente un niente e si passa dall’altare alla polvere in men che non si dica.
Tornando ai pretendenti ci sono Pedrosa e Lorenzo altri due mastini pronti a mordere l’osso alla prima occasione.
Campionato aperto ma, parere personale, assolutamente noioso… per quanto sia contento della ritrovata competitività di Rossi anche ieri a parte Dovizioso in duello per il quinto posto e poche altre scaramucce mi è parso di vedere un noiosissimo gran premi di F1, davanti due solitari attaccati al limite, poi Stoner a 16 secondi che non poteva fare altro che amministrare… insomma noia paurosa. Sarà che sono un purista, ma farei un campionato monogomma senza elettronica per mettere tutti sullo stesso piano e poi magari lo spettacolo torna.
Nota a parte le prestazioni di queste 800… ma c’era davvero bisogno di ridurre le cilindrate? Stoner ieri ha toccato i 343 km/h con 200 cc in meno rispetto a 2 anni fa… alla faccia del “Riduciamo per ridurre un minimo i rischi”.
cavinci@hotmail.com
05 mag 2008 - 09:01 - #3Io invece voglio vedere i commenti di quelli, che continuamente facevano a pezzi Valentino. Adesso che avete da dire ? Mi dispiace che si pubblicano certi commenti, anzi farei la stessa cosa adesso, chiedendo ad alcuni di scrivere non come dei bambini male(ducati).
Forza Vale, anche senza la gomma del sabato notte sei sempre il migliore. Un´altro azardo andato bene, pero vedendo le gare e le prove, forse sarebbe meglio di fare la unigomma, perche influisce troppo nei risultati. Sopratutto le gomme da qualifica della Michelin, fanno troppo troppo differenza.
haw
05 mag 2008 - 09:01 - #4Vabe’ il discorso è semplice: alla honda hanno ancora margini di sviluppo e cmq sono mooolto competitivi, alla yamaha sono altrettanto competitivi sia con michelin che con bridgestone, e se lorenzo non avesse fatto quell’ highside secondo me la classifica ora sarebbe diversa, rossi invece con le bridgstone credo abbia ancora del margine… in ducati invece urge qualcosa di nuovo, non la piccola novita’, ma qualcosa di sostanziale speriamo che Guareschi stia testando qualcosa di buono che rispari Stoner incima alla classifica, FORZA DUCATI !!!
haw
05 mag 2008 - 09:04 - #5X cavinci@hotmail.com: io non ho mai sparato a zero su rossi pur essendo ducatista ma penso in ogni caso che sia pur sempre un ottimo pilota ma non con tutti quei decimi sul polso destro, è cmq pur sempre il primo gp su quattro che vince, il campionato è ancora lungo sia per lui, sia per ducati che non è piu’ in vantaggio come l’anno scorso, sia per honda che puo’ portare altre novita’ di motore ancora… è lunga gente, ci sara’ da divertirsi.
PAOLO81
05 mag 2008 - 09:14 - #6IL MIO GIUDIZIO E’ KE SARA’ UN CAMPIONATO BELLISSIMO,4 PILOTI DANNATAMENTE FORTI A COMBATTERE IN PISTA PER LA VITTORIA MA….ROSSI E’ E SARA’ SEMPRE IL NUMERO 1!!! SE LE GOMME VANNO BENE CREDO KE SIA LUI L’UOMO DA BATTERE,POI CON 2 ANNI SENZA TITOLO IN TASCA HA FAME,E CREDETEMI UNO COME LUI KE HA FAME IN PISTA E’ SEMPRE VELOCE!!LE SOMME SI FANNO ALLA FINE MA AD PGGI CREDO KE DOPO IERI HA CHIARAMENTE FATTO CAPIRE CHE NN CI STA’ PIU’ A FARE LA COMPARSA,LUI E’ UN ANIMALE DA PODIO,UNO KE DEVE ASSOLUTAMENTE VINCERE E ALLA GRANDE PURE QUINDI IL MONDIALE SI INFIAMMA.
Ale.
05 mag 2008 - 09:23 - #7Domanda: perché quando vince Rossi vince il “pilota” e quando vince Stoner vince il “pacchetto” pilota-moto-gomme?
Risposta: il TIFO non è amico dell’oggettività.
cavinci
05 mag 2008 - 09:23 - #8ilpoli, per evitare questa noia, anzi e solo noioso quando lo fa Rossi, quando lo faceva Stoner, era bellissimo ? Stoner e come la maggiorparte dei piloti, niente di speciale, se fosse cosi buono come in tanti vogliono far credere, no doveva stare cosi vicino a Melandri. L´anno scorso aveva la miglior moto, gomme e motore. Quest´anno c´e lo hanno anche l´altri ed ecco qua dove si ritrova, dietro dove era abituato a stare.
cavinci
05 mag 2008 - 09:23 - #9ilpoli, per evitare questa noia, anzi e solo noioso quando lo fa Rossi, quando lo faceva Stoner, era bellissimo ? Stoner e come la maggiorparte dei piloti, niente di speciale, se fosse cosi buono come in tanti vogliono far credere, no doveva stare cosi vicino a Melandri. L´anno scorso aveva la miglior moto, gomme e motore. Quest´anno c´e lo hanno anche l´altri ed ecco qua dove si ritrova, dietro dove era abituato a stare.
cavinci
05 mag 2008 - 09:28 - #10Haw, anche io sono ducatista, comunque no so da dove viene questa storia del polso, pero una cosa e molto chiaro. Campione del mondo si puo diventare per una volta senza essere il migliore, vedi Stoner vedi Hayden etc. etc. ma sette volte no é per caso. E se Lorenzo adesso e davanti, e anche per le gomme
bibendus
05 mag 2008 - 09:31 - #11questi commenti sulla noia delle gare della MotoGp mi fanno venire strani pensieri… ma se un’appassionato di moto si annoia a vedere una gara come quella di ieri, o la precedente all’estoril, cosa dovrebbe dire un appassionato di golf o di tennis davanti a gare ben più lunghe e noiose?!?
e un tifoso di F1?
forse siamo abituati troppo bene (Mugello 2005), forse avendone viste di cotte e di crude ci siamo dimenticati i campionati in cui Doohan ammazzava lo spettacolo regalandoci memorabili pisolini sul divano! non è il fatto che ci siano 4 vincitori in 4 gare a fare lo spettacolo questo è chiaro, ma il livello della singola gara, ma non mi sembra ci sia nulla di che lamentarsi, i sorpassi non mancano, i tempi si abbassano, per fortuna ci sono meno incidenti, i rookies crescono, anche la personalità dei piloti ha un ruolo, c’è il simpatico, il nervoso, quello che non ride mai, lo spericolato, il pianista, l’umile, ecc…
siamo fortunati, molti altri sport offrono spettacoli che non sono assolutamente confrontabili!
ilPoli
05 mag 2008 - 09:39 - #12Bibendus hai detto bene. Ormai sono tanti anni che seguo il Motomondiale (diciamo che c’era ancora un certo Randy Mamola quando iniziai) e ne ho viste di cotte e di crude e ho visto gare noiosissime… ma ricordo campionati epici ai tempi di Raney e Schwantz dove comunque i sorpassi c’erano. Anche la F1 (Formula Noia) ormai non ha più niente da offrire, se non qualche rimonta sporadica. Continuerò a seguire la MotoGp ovviamente, perchè al cuor non si comanda, ma ho espresso un mio desiderio… fossero tutte gare come Assen 2007 dove sul divano ci sali davvero in piedi magari tracannando birra mentre vedi due missili che si sorpassano di continuo. I 4 vincitori evitano un campionato ucciso in partenza chiaramente e questo invoglia a seguire perchè è ancora tutto troppo incerto. I sorpassi dietro ci sono, forse pecca delle regie che però li trascurano per fermarsi sul duo di testa.
@ Cavinci: io sono un fan di Rossi sia chiaro non è che quando vinceva Stoner dicevo che erano gare bellissime.
Runningman77
05 mag 2008 - 20:48 - #13la sfiga di stoner è stata beccare 3 gran premi in cui la notte prima ha piovuto abbassando notevolmente la temperatura impedendogli di usare la gomma sasso.
ma a parte quello ciò che mi stupisce rispetto lo scorso anno è vedere che i piloti bridgestono sono spariti….
mi spiego stoner lo scorso anno era un altro passo….
ma dietro sia suzuki che kawasaki erano competitivi…
e quest’anno?
c’ho un sospettino…..
e che le gomme stiano seguendo una evoluzione per adattarsi ad un solo pilota?
chissà quale….
portare al titolo mondiale un pilota ha un ritorno di immagine non indifferente
ma portare a vincere un titolo mondiale un Rossi (che ha un ritorno di immagine senza eguali) battendo il compagno di squadra gommato dalla concorrenza ne ha ben altro di ritorno….
DexterH46
05 mag 2008 - 22:12 - #14#1: Ben detto, nonostante la mia maglia sua gialla, con un 46, da anni. Inclusi quelli in cui le cose non sono andate bene.
#2: Ottima analisi, la condivido pienamente.