Shangai parlano i vinti: delusione Stoner, Pedrosa "Rossi andava troppo forte"

Incertezza per Stoner fin dal viaQuattro gare, quattro vincitori: la MotoGP quest'anno è quanto di meglio potessimo aspettarci, ma con tutto questo livello di testosterone nell'aria il rischio che prima di fine stagione qualcuno pianga lacrime amare è praticamente inevitabile. E oggi a Shangai per qualcuno è arrivata la prima vera doccia fredda della stagione: Casey Stoner.

Che dalla gara cinese è uscito delusissimo per sua stessa amissione, specie dopo che su una pista da sempre favorevole a lui e alla sua Desmosedici, il terzo posto è si un buon risultato, ma con un distacco dai primi due quasi abissale. Insomma Casey non è più il primo pilota Bridgestone, e visto che l'ospite indesiderato si chiama Valentino Rossi il rischio di soffrirne è quanto mai reale.

Ma vediamo come è stata la gara dell'australiano dalle sue stesse parole: "Non sono molto soddisfatto, non abbiamo mai avuto la velocità per lottare veramente per la vittoria".

Speravo di andare meglio, ma con le gomme da gara non sono riuscito a ripetere quello che ho fatto nelle qualifiche, ma se in quattro gare ci sono stati quattro vincitori diversi vuol dire che c'è equilibrio: la stagione è lunga, ci sarà da lottare. Ma oggi avremmo potuto fare meglio di così. La moto andava davvero benissimo in prova e per questo eravamo convinti di aver trovato il set-up ideale.

Poi invece abbiamo cambiato un paio di cose ed il nostro pacchetto semplicemente non era più altrettanto valido. In partenza sono scattato bene ma arrivato alla prima curva semplicemente non sono riuscito a girare e Colin (Edwards) mi ha passato. Questa è stata un po' la storia di tutta la gara.

Anche se giro dopo giro il mio ritmo è aumentato ero troppo indietro e comunque non sarebbe stato sufficiente per restare con i due davanti. Sono deluso di come è andata: non tanto per il terzo posto che non è male ma per il gap dal primo. So che possiamo far meglio e ci lasceremo questo risultato alle spalle immediatamente"

Chi invece è decisamente più contento del pilota Ducati è Dani Pedrosa, primo uomo con le Michelin: ha lottato con Valentino Rossi fino a pochi giri dalla fine, ma anche se alla fine si è dovuto accontentare del 2° posto, lo spagnolo dopo il GP della Cina resta comunque da solo in testa al Mondiale, con 7 punti di vantaggio su Lorenzo e 9 su Rossi.

E poi si è divertito: "È stata una gara incredibile nel finale siamo andati sempre più veloci. Le gomme continuavano a peggiorare, ma io e Rossi tiravamo sempre di più. Alla fine ho avuto un problema al motore e ho deciso di mantenere il 2° posto. Poi Rossi andava troppo forte e non potevo prenderlo, per cui va bene così".

via | Gazzetta

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