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Triste la 2a prova della Coppa Italia 2008

Pubblicato: 28 apr 2008 da Gianluca

Coppia Italia 2008In un clima di profonda tristezza, a causa del drammatico incidente di sabato pomeriggio, nel quale è rimasto vittima il ventiquattrenne potentino Giovanni Olivieri, si è svolta a Magione la 2a prova della Coppa Italia di Velocità. Le vittorie sono andate al marchigiano Roberto Zaganelli (Aprilia – Berga Racing) nella classe 125 Sport e del lombardo Ugo Michelagnoli (Yamaha –Fly Racing) nella classe 600 Stock.

La classe 125 è stata falcidiata sabato al termine delle verifiche tecniche, che dopo le prove ufficiali hanno escluso ben undici concorrenti per moto irregolari, alcune perché superavano la soglia di emissioni rumorose consentite e altre perché avevano le carene modificate. Fra gli squalificati, anche alcuni piloti di primo piano, compreso il detentore della pole position Nicola Morrentino.

Veniamo ora alla cronaca delle gare, dal comunicato degli organizzatori. La gara è stata bella e combattuta, con Zaganelli che ha preso il comando delle operazioni e praticamente non lo ha mollato fino la bandiera a scacchi, ma ha dovuto lottare tutta la gara con il coriaceo Armando Pontone (Aprilia – Cotek 8) che in più occasioni lo ha anche superato per brevi tratti, nelle parti più guidate del tracciato umbro.

Zaganelli però era più veloce nei rettilinei e così alla fine ha avuto la meglio anche se per soli ottanta millesimi. Bella anche la lotta per il terzo gradino del podio andato al napoletano Francesco Mauriello che proprio sul traguardo ha bruciato il corregionale Riccardo Russo. Sfortunato il bergamasco Michel Zonca, a lungo fra i migliori, prima di essere costretto al ritiro per problemi meccanici.

La classe 600 stock si è presentata con dei vuoti sulla griglia di partenza, infatti sei piloti hanno deciso di non prendere il via in seguito all’incidente accaduto sabato a Olivieri. La vittoria è andata a Michelagnoli che ha rilevato la testa della classifica a poco prima di metà gara, quando il battistrada Nico Morelli (Yamaha – Team Labronico) scivolava a una curva, riusciva a ripartire ma ovviamente la corsa era compromessa.

Michelagnoli ha subito allungato prendendo un sicuro margine. Dietro si sono alternati più piloti all’inseguimento e alla fine la piazza d’onore è andata al romano Federico Biaggi (Yamaha - team Elle 2) che ha preceduto i marchigiani Simone Piermaria (Yamaha – Baru Recing) e Cristiano Erbacci (Yamaha – RCB). Giornata da dimenticare per l’umbro Ruggero Scambia (Yamana) partito dalla prima fila e caduto a metà gara quando era secondo.

Le due finali di consolazione, svoltesi nella mattinata, hanno visto il milanese Andrea Maggiora precedere Luca Volpato e Lorenzo Landi nella 125 Sport e l’alessandrino Daniele Addamo avere la meglio su Gabriele D’Alessandro e Daniele Tibaldo nella classe 600 Stock.

Prossimo appuntamento con la Coppa Italia il 22 giugno all’autodromo di Vallelunga. Per info e classifiche: www.coppa-italia.it

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53 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 12:26 - #1
    1 punto
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    Forse sarebbe stato più elegante non correre.

  • Profilo di giorgiogasss

    giorgiogasss

    28 apr 2008 - 13:09 - #2
    2 punti
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    # 1
    senza “forse”!

  • Profilo di IL TIRATORE

    IL TIRATORE

    28 apr 2008 - 13:29 - #3
    1 punto
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    E’ CON PROFONDO SCHIFO CHE APPRENDO QUESTA NOTIZIA!
    CORRERE SAPENDO CHE UN PILOTA E’ DECEDUTO E’ UN ATTO DI PROFONDA VERGOGNA!

    VERGOGNATEVI TUTTI PILOTI,ORGANIZZATORI E PUBBLICO!

    CHE CORAGGIO SALIRE SUL PODIO A FESTEGGIARE….

  • Profilo di GiDan

    GiDan

    28 apr 2008 - 13:35 - #4
    1 punto
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    Nonsono saliti sul podio..

    CMq si… purtroppo il dio denaro vince ankora …

    La vita umana vale meno dei soldi purtroppo ce poco da fare

    Pero’ un po di solidarieta dei piloti che stavano la potevano mostrarla.. rinunciando a qualke euro…

  • Profilo di murdok

    murdok

    28 apr 2008 - 13:57 - #5
    1 punto
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    La scelta di correre è stata semplicemente VERGOGNOSA!

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 14:05 - #6
    1 punto
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    che schifo…come si fa a correre sulla pista dove il giorno prima e’ morto un ragazzo proprio come te che proprio come te cercava di raggiungere gli stessi tuoi obiettivi….ragazzi ormai a questo mondo l’ umanita’ non esiste piu’….a questo punto pero’ la domanda e’….dove si andra’ a finire di questo passo? ormai sono i soldi e solo i soldi a comandare…che vergogna….

  • bomber75

    28 apr 2008 - 14:28 - #7
    -1 punto
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    Credo che correre sia stato il miglior tributo che si possa fare per onorare la memoria di un pilota che muore in pista. Poi se uno non se la sente di correre lo stesso è libero di farlo.

  • Andyxxxx

    28 apr 2008 - 14:42 - #8
    2 punti
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    Non sono d’accordo: credo che se questo sfortunato pilota fosse lì per correre il modo più giusto per onorarlo sia stato quello di scendere in pista. Chi ama questo sport, e Giovanni era tra questi, sa che comporta anche dei rischi, ma va a correre lo stesso per passione: non è una questione di soldi, visto che nella Coppa Italia nessuno dei concorrenti viene pagato per correre; la vile pecunia in questo caso non c’entra nulla.
    Giusta la scelta di non fare festeggiamenti invece, visto che sono sicuro che ognuno dei partecipanti abbia dedicato più d’un pensiero al povero Giovanni…..

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 14:53 - #9
    1 punto
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    Se i partecipanti avessero dedicato un pensiero a Giovanni non sarebbero scesi in pista e basta….non festeggiare sul podio?? ci macherebbe altro….e’ il minimo che si possa fare!! il miglior tributo per un pilota che muore in pista non e’ correre il giorno dopo come se nulla fosse…ma rimandare l’ evento e la volta dopo correre con il lutto al braccio e/o il suo numero sulla carena….o cucito sulla tuta….questo e’ il migior tributo per un pilota che muore in pista…non l’ indifferenza…..

  • 1 punto
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    giovanni era un grande amico di ENR

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 15:00 - #11
    0 punti
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    Non hanno festeggiato sul podio ? Ci mancherebbe altro. Quello non è giusto, è dovuto. Come segno di rispetto per la famiglia e per chi soffre non si dovrebbe gareggiare. Punto. E’ troppo facile dire “lui avrebbe voluto così”. Troppo comodo e troppo facile, anche perché non c’è la controprova. Secondo me lui avrebbe detto: “Per un giorno solo ricordatevi di me”.

  • bastian_contrario

    28 apr 2008 - 15:10 - #12
    1 punto
    Up Down

    ma scusate eh, si pratica uno sport dove si rischia. lo si sa, si firmano tanto di liberatorie e assicurazioni…

    e perché ci si dovrebbe fermare?
    è giusto aggiustare il tono della manifestazione in memoria del pilota morto, ma non fermare tutto. che senso ha?!!!

    sarebbe anzi un’offesa per chi ha perso la vita praticando una passione e uno sport rischioso.

    siete degli ipocriti.

  • bastian_contrario

    28 apr 2008 - 15:12 - #13
    5 punti
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    del resto i motociclisti non sono diversi dal resto della gente. l’ipocrisia e gli atteggiamenti di facciata sono all’ordine del giorno.

    allora bisognerebbe fermare totalmente questo sport in memoria dei morti che ha fatto.

    fermarsi un giorno a che serve? onora la memoria di chi?

    corriamo invece e ricordiamo i morti dentro il nostro casco. è il modo migliore

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 15:19 - #14
    -2 punti
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    Sono gesti simbolici soprattutto nei confronti di chi resta. L’appellativo di ipocrita mi sembra esagerato. E trovo molto più retorico “ricordare i morti dentro il nostro casco” dell’annullare una gara.

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 15:24 - #15
    -1 punto
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    Ma tanto ormai, dopo l’Haysel tutto è possibile nello sport. Almeno lì c’erano motivi di ordine pubblico, almeno a detta loro.

  • Profilo di Boss_Frog

    Boss_Frog

    28 apr 2008 - 15:25 - #16
    1 punto
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    ti quoto bastian contrario.
    e ti do +1 visto che ti sommergeranno di -1.

    mi ritrovo in quello che dici perché vedo atteggiamenti di facciata ogni giorno, la gente pensa che il miglior modo di reagire di fronte alla morte sia ritirarsi in silenzio.

    non sono d’accordo, non è così. la morte fa parte della vita e i motociclisti dovrebbero saperlo bene visto che ci fanno i conti tutte le volte che salgono in moto.
    se un motociclista muore in pista i suoi compagni o rivali dovrebbero IMHO ricordarlo continuando a correre

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 15:27 - #17
    -2 punti
    Up Down

    Quella vostra è retorica buonista. Per ricordare una persona devi scendere dalla moto e spegnere il motore.

  • bastian_contrario

    28 apr 2008 - 15:27 - #18
    2 punti
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    desdemone, ricordare dentro il proprio casco vuol dire farlo in silenzio per conto proprio.
    come può essere un atteggiamento retorico?

  • Commento #19 (-5 punti) - 28 apr 2008 - 15:27 - Apri commento
  • Ducati soldi buttati

    28 apr 2008 - 15:28 - #19 (nascondi)
    -5 punti
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    IO DA PILOTA NON AVREI USCITO LA MOTO DAL BOX. LE SERIE MINORI FANNO C.A.G.A.R.E SPESSO PER LA GENTE DI M.E.R.D.A CHE LA FREQUENTA E NEL BLOG NE ABBIAMO SPESSO CONFERMA DA LORO STESSI. NON SI DOVEVA CORRERE E LA VOLTA SUCCESSIVA CORRERE COL LUTTO AL BRACCIO E IL NUMERO DI GIOVANNI SULLA CARENA, QUESTO ERA IL MINIMO DOVUTO AD UNA PERSONA CHE VA IN MOTO PER PURA PASSIONE!

  • bastian_contrario

    28 apr 2008 - 15:29 - #20
    2 punti
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    la retorica è fatta di parole. il ricordo di silenzi.

    ognuno la può pensare come vuole, ma scandalizzarsi perché una manifestazione sportiva continua ’sopra’ la morte di qualcuno per me (IMHO) è pura ipocrisia.

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 15:30 - #21
    -1 punto
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    x 18. I gesti simbolici hanno il loro significato. Sì, sono di facciata. Anche un funerale è una cosa di facciata, esteriore. Ma è importante e segno di rispetto. Continuare a fare quello che si fa tutti i giorni lavandosi la coscienza con l’interiorità, lo trovo pessimo.

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 15:35 - #22
    -1 punto
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    Desdemone ti riempirei di + ad ogni commento ma purtroppo piu’ di uno non si puo’ dare…lascia perdere il bastian contrario non registrato…anche tu #19 non te la prendere…non ne vale la pena…evidentemente il bastian contrario non sa cosa vuol dire rispetto per le persone come Giovanni e per chi resta qui a soffrire….

  • Andyxxxxx

    28 apr 2008 - 15:50 - #23
    0 punti
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    Rimango della mia idea, chi ha voluto correre ha ato bene a farlo, che non se l’è senita idem.
    Personalmente avrei corso, non certo per mancanza di rispetto nei confronti di Giovanni o della sua famiglia.
    fanc…. a retoriche e c@@@zzate varie.

  • VDay

    28 apr 2008 - 16:11 - #24
    3 punti
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    Bisogna avere rispetto!
    altro che retorica….

  • Ducati soldi buttati

    28 apr 2008 - 16:17 - #25
    1 punto
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    I GESTI SIMBOLICI HANNO SIGNIFICATO, ALTRIMENTI NON ESISTEREBBERO, NON CORRERE SAREBBE STATO UN GESTO SIMBOLICO E QUINDI CARICO DI SIGNIFICATO. L’UOMO FA OGNI GG DEI GESTI SIMBOLICI, OFFRIRE QUALCOSA AL BAR AD UN ALTRO E’ UN GESTO SIMBOLICO CHE INDICA RISPETTO, IDEM QUANDO SI FA UN REGALO PER UN COMPLEANNO (SI DA’ IMPORTANZA ALLA PERSONA CHE RICEVE IL REGALO) E IDEM PER LA GARA DA NON FARE. IO VORREI CAPIRE IN BASE A CHE CRITERIO DATE I MENO. RIFLETTETE PRIMA DI SCRIVERE O DI DARE DEI MENO…

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 16:46 - #26
    0 punti
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    #25…purtroppo posso darti solo un +1…ma sappi che sono completamente d’ accordo con te….e’ evidente che il bastian contrario/andyxxxxx (gia il fatto che non scrive con lo stesso nick la dice lunga) non ha rispetto per nessuno…nemmeno per Giovanni e la sua famigila…quindi e’ inutile spiegare a questa gente cos’e’ il rispetto….penso che se si rimanda una gara non casca mica il mondo….e si esprime molta solidarieta’ alla famiglia di Giovanni che, al contrario dev’essersi sentita molto sola e molto molto triste sapendo che in mezzo agli altri ragazzi la in pista poteva esserci anche il loro Giovanni…e invece Giovanni la non c’era…ma NON solo per queta gara…Giovanni non c’e’ e non ci sara’ piu’….bastian contrario come si dev’essere sentita quella povera famiglia?? lo capisci adesso ? ci arrivi? prova a fare uno sforzino…se riuscirai ad arrivarci capirai da solo che tutte queste non sono come le chiami tu c@zz@te……ma tutte queste cose si chiamano sofferenza e dolore….che meritano solo comprensione e una cosa a te sconosciuta…il rispetto!!

  • The Justice

    28 apr 2008 - 16:57 - #27
    1 punto
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    riposa in pace Giovanni e proteggi i motociclisti dall’alto.

    …SHOW MUST GO ON !!!

  • Profilo di barbablu

    barbablu

    28 apr 2008 - 16:59 - #28
    -2 punti
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    Lo sanno anche i bambini. Gli sport del motore sono pericolosi, anzi, estremamente pericolosi, a dispetto delle tanto sbandierate conquiste in fatto di sicurezza attiva (sui mezzi) e passiva sui tracciati. La morte di un pilota è SEMPRE un evento traumatico che porta tutti a riflettere sul significato, sulla necessità e sull’opportunità di fare corse con mezzi sempre più veloci e sofisticati, visto che la motivazione del sacrificio fatto in nome della conquista tecnica che porta al trasferimento tra i mezzi da corsa e quelli da strada per il miglioramento dellea ssicurezza e delle prestazioni di questi ultimi, da molto tempo lascia il tempo che trova, dato l’enorme gap tecnologico che c’è tra gli uni e gli altri. Oggi tutto si riduce ad una questione morale e la morale attuale (per altro estremamente “elastica”) tende ad avere tolleranza zero rispetto alla mortalità in corsa, ma questa si scontra con l’impossibilità pratica di annullare completamente il rischio di incidente fatale. Quindi il dilemma resta sempre quello: correre o non correre?
    Nel passato era un problema che non si poneva neppure.
    Se si fossero sospese le gare ad ogni fatalità la 500 Miglia di Indianapolis non si sarebbe mai corsa, così come la Mille Miglia, il GP d’Italia e centinaia di altre gare e la storia delle gare in moto e auto non esisterebbe, perchè fino ad una quindicina d’anni fa praticamente ad ogni week-end ci scappava il morto, non solo tra i piloti ma anche tra il pubblico.
    Oggi per fortuna il tasso di mortalità in gara si è drasticamente ridotto ma non potendo in alcun modo essere azzerato di tanto in tanto qualcuno in pista ci lascia la vita. Non è detto che il modo migliore per rispettarne la memoria sia quello di fermare tutto, fare i bagagli e tornare a casa…..

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 17:07 - #29
    3 punti
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    Smiling Boy, qualcuno s’è sentito chiamato in causa. La valagna di meno che abbiamo preso lo dimostra. Io insisto: la prossima volta che vi muore un caro andate a lavorare. Non c’è modo migliore di dimostrare il vostro dolore.
    E i negozi chiusi per lutto? Pensa che scemi. Non c’è modo migliore per commemorare i propri cari che restare aperti. Aboliamo le ricorrenze.
    Oppure vano bene solo quando le rispettano gli altri ?
    Fare finta di niente da parte dell’organizzazione, lasciando la scelta alla coscienza dei singoli piloti, è non assumersi le proprie responsabilità. Non voglio dire che sia solo per soldi. E’ anche pochezza. Posso capire quando succede a gara in corso, quando non hai nemmeno il tempo di sapere cos’è successo. Ma qui la cosa era diversa. Sono giovani, corrono per pochi soldi e non è un campionato miliardario. C’erano tutte le condizioni per annullare ma non è stato fatto.
    Pazienza. Non casca il mondo e non avrebbe ridato la vita a Giovanni. Sarebbe stato un gesto di rispetto. Evidentemente non va più di moda.

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 17:09 - #30
    0 punti
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    barbablu io non sto parlando di fare i bagagli e tornare a casa….io parlo di rimandare a lla domenica dopo…..non succede mica niente…..e si esprime solidarieta’ alla famiglia del defunto….tu parli degli anni passati…adesso siamo nel 2008…e magari un po di cose sono cambiate dal passato…che dici? ok gli sport motoristici sono molto pericolosi si sa uno lo sa a cosa puo’ andare inconro…ma questo non vuol dire non esprimere solidarieta’….ripeto….rimandare una gara e’ niente davanti alla morte….

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 17:10 - #31
    0 punti
    Up Down

    DESDEMONE FOR PRESIDENT

  • vyrus

    28 apr 2008 - 17:11 - #32
    0 punti
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    A tutti i saccenti perbenisti moralisti e depositari della purezza dell’animo umano, vorrei ricordare che ad esempio nel dramma di Gillim Hayden (cuginetto di 10 anni di Nicky Hayden ) morto in gara dirt track l’anno scorso, è stata proprio la famiglia a chiedere di correre ugualmente la gara, proprio in segno di rispetto per il piccolo scomparso. E allora? Qual’è il vero rispetto?
    Quindi come può essere vero quello che pensate voi, può essere vero il contrario. Quante gare di F1 o moto, o TT sono state annullate a causa di un pilota deceduto?
    L’unica vera certezza è la pena che fa il vedervi qui a litigare in un topic dove si farebbe più bella figura nello stare zitti e dedicare un pensiero, con passione. Anche quando questa vuol dire “correre”.

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 17:14 - #33
    1 punto
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    x 32. Perbenista moralista ci sarai. Imparate da altri.

    “LUTTO ALLA Vittorio Veneto - Cansiglio
    La cronoscalata Vittorio Veneto - Cansiglio viene sospesa nel lutto: il pilota Fernando Rossetto Perde la vita uscendo di strada.
    Citiamo dagli amici di Cronoscalate.it: “Il pilota Fernando Rossetto ha perso la vita durante la 35^ edizione della Vittorio Veneto-Cansiglio. L’incidente è avvenuto nella esse molto veloce che precede il traguardo. Per il forte pilota trevigiano,
    che al termine della prima manche occupava la 7^ posizione assoluta, non c’è stato purtroppo niente da fare. La gara è stata ovviamente sospesa. Cronoscalate.it si unisce al dolore della famiglia per la grave perdita”
    XRally si unisce nel dolore della famiglia e pone sentite Condoglianze.”

    Ce ne sono tantissime di manifestazioni sospese per lutto. Ma siamo tutti perbenisti moralisti vero ?

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 17:17 - #34
    0 punti
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    vyrus se qua c’e’ uno che fa pena sei tu….ma ti rendi conto?? la famiglia Hyden ha chiesto di correre lo stesso RIPETO LA FAMIGLIA HA CHIESTO DI CORRERE LO STESSO e quindi gli organizzatori hanno RISPETTATO il volere della famiglia. Ma mi sembra che la famiglia di Giovanni non ha chiesto niente….quindi il tuo commento oltre ad essere fuori luogo dimostra che anche tu come molti altri non sapete cosa vuol dire rispettare il dolore….tu dici che si farebbe piu’ bella figura a stare zitti? no e allora vai dammi l’ esempio e taci

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 17:26 - #35
    2 punti
    Up Down

    vyrus. “L’unica vera certezza è la pena che fa il vedervi qui a litigare in un topic dove si farebbe più bella figura nello stare zitti e dedicare un pensiero, con passione. Anche quando questa vuol dire “correre”.”

    Per la precisione. Nel post sulla notizia dell’evento mi sono guardato bene dal fare questo tipo di polemiche. Le faccio invece qui, in un post che dal titolo ci dice che la gara è stata triste. Ma guarda un po’. Magari c’era pure qualcuno che se l’aspettava allegra.

  • vyrus

    28 apr 2008 - 17:28 - #36
    1 punto
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    Andiamo fate un pò gli adulti e smettela di fare rissa.
    Il mio esempio era solo per chiarire il concetto che si può esprimere rispetto anche così. E Voi vi eleggete a paladini della morale quando le cose potrebbero benissimo non essere come le dipingete voi, poichè non sapete come si sono svolti i fatti dopo la tragedia e le ragioni che hanno portato alla scelta di correre. In queste cose io di solito scelgo il basso profilo e non mi sento di giudicare nessuno. Ma vedo che invece c’è chi continua a preferire l’imposizione delle proprie idee usando anche termini forti. Va bene allora vi accontento, avete ragione voi. Continuate pure nella rissa (che tra l’altro è un bellissimo segno di rispetto ) io vi saluto.

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 17:31 - #37
    2 punti
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    Prima di andare via, se lo sai, potresti illuminarci sulle ragioni che hanno fatto propendere per la gara. Poi è inutile che continui tu a fare il moralista e accusarci di scarsa sensibilità. Le condoglianze le ho fatte dall’altra parte. Qui si parla. Stai su un blog. E io dico quello che penso.

  • Profilo di GIO1991

    GIO1991

    28 apr 2008 - 17:36 - #38
    1 punto
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    ognuno può onorare chi vuole come meglio crede

  • andyxxxxx

    28 apr 2008 - 17:45 - #39
    -2 punti
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    saluto anch’io, non siete neppure degni di una discussione civile. Adios baluba….

  • Profilo di Marco 121

    Marco 121

    28 apr 2008 - 17:48 - #40
    5 punti
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    Cari Amici,
    sono un pilota di 30 anni con varie stagioni di corse alle spalle che ha partecipato alla triste gara di Magione, nella classe 600 SS PREMIER.
    Sono AVVILITO come uomo per ciò che è successo durante la giornata di ieri, ma lasciatemi dettagliarVi in merito.

    PUNTO 1: l’incidente è stato causato da una dinamica che assolve il circuito di Magione, in quanto, sebbene poco sicuro in alcune zone (muretti in cemento armato molto vicini e asfalto rattoppato), il tutto è avvenuto nel rettilineo box. Sarebbe potuto succedere ovunque (Mugello, Misano, etc..).

    PUNTO 2: il presidente del MOTOCLUB SPOLETO si dovrebbe VERGOGNARE!!! E se fosse un uomo serio come minimo dimettersi con tante scuse verso noi piloti. Credetemi, non abbiamo avuto alcun COMUNICATO UFFICIALE o CONVOCAZIONE in sala BRIEFING. NIENTE. E non ci è stata nemmeno chiesto se volevamo o meno correre. Per di più molti ignoravano l’accaduto e le sue estreme conseguenze in quanto era successo alle 18.45, tardi, ed erano già usciti dal paddock. Sarebbe poi stato DOVEROSO farci riunire TUTTI sul traguardo e ricordarlo con un MINUTO DI SILENZIO. Niente!!! E poi… Avreste dovuto passeggiare lungo il paddock la sera… Tutti mormoravano quasi in segreto la morte del giovane. Anzi, vi dirò di più: i maligni dicevano che era morto all’istante per la rottura dell’osso del collo e che sia stato trasportato via per evitare il sequestro della pista.

    PUNTO 3: Non è VERO che non ci sono stati podi e premiazioni. Diciamo che i piloti non sono stati premiati sul PODIO UFFICIALE. Mi ha fatto schifo vedere che tutti (PREMIER, COPPA ITALIA, TRIUMPH, etc…) venivano premiati nelle varie hospitality con umbrella girls, baci e abbracci e foto di rito. IPOCRITI! Solo il CONTE (nobile di origine e di valori) Matteo Marzotto ha rifiutato per lutto la coppa del MIGLIOR TEMPO nella classe TRUXTON TRIUMP.

    PUNTO 4: ieri mattina io e il mio socio (Andrea PASSUELLO) abbiamo deciso di NON PARTECIPARE per il rispetto che provavamo verso un giovane (a noi emerito sconosciuto) al quale ci legava la comune passione per le moto e le corse. Siamo stati i soli della mia categoria a non partire… E quando la mattina alle 9.00 ho chiesto alla PROMORACING di convocarci tutti noi piloti e farci decidere si sono RIFIUTATI. Vi garantisco che avremmo accettato di accontentarci della classifica delle prove cronometrate.

    PUNTO 5: E qui vi sfogo la mia profonda delusione per la SUPERFICIALITA’ degli iscritti alla 600 stock COPPA ITALIA. Dopo aver urlato e minacciato di non correre più nella COPPA ITALIA…. alla fine erano praticamente tutti schierati in griglia. E non hanno nemmeno avuto il coraggio di spegnere i motori al semaforo, come si prospettava. Hanno dimostrato in pista tutti i loro 15, 16, 17, 18, 19, 20 e 21 anni. Ragazzini. I pochi (solo 4, perchè 2 erano i coinvolti nell’incidente di Giovanni) che non sono partiti si sono dimostrati UOMINI.

    Viviamo in un mondo dove il RISPETTO per la VITA UMANA non vale niente. Tutto è MONEY e BUSINESS.

    Ultimo sfogo… a nessuno è venuto in mente di portare rispetto x Giovanni e evitare di calpestare le tracce del suo incidente. il signor PRESIDENTE DEL MOTOCLUB SPOLETO non ha fatto mettere NEMMENO UN MAZZO DI FIORI sopra il filler che nascondeva olio e sangue.

    Cari amici… ci sono poche parole. IERI NON SI DOVEVA CORRERE.
    Marco

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 17:50 - #41
    3 punti
    Up Down
  • Profilo di desdemone

    desdemone

    28 apr 2008 - 17:52 - #42
    3 punti
    Up Down

    Onore a te Marco 121. E grazie per la testimonianza.

  • ommim

    28 apr 2008 - 18:55 - #43
    1 punto
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    scusa Marco non sono quattro i non partenti ma cinque:
    barone busiello paoloni coletto blando, escludendo gli ultimi due che nn hanno corso per ovvi motivi purtroppo, gli altri credo che abbiano scelto di nn correre per lutto.
    Condoglianze a tutta la famiglia.

  • Ducati soldi buttati

    28 apr 2008 - 18:56 - #44
    2 punti
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    MARCO GRAZIE PER AVER PORTATO LA TUA TESTIMONIANZA ALLUCINANTE!HO MANDATO UN A MAIL AL CLUB SPOLETO ANCOR PRIMA DI LEGGERE QUELLO CHE TU HAI PER DIRGLI DI VERGOGNARSI E ADESSO SONO CERTO DI AVER FATTO LA COSA GIUSTA. SONO VERAMENTE DISPIACIUTO PER LA MORTE DI QUESTO RAGAZZO E SONO DISPIACIUTO DEL FATTO CHE NON GLI SIA STATO PORTATO IL BEN CHE MINIMO RISPETTO.

  • MarcoMarco

    28 apr 2008 - 20:16 - #45
    -2 punti
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    non c’è da meravigliarsi di certe cose..

  • Profilo di Marco 121

    Marco 121

    28 apr 2008 - 20:30 - #46
    1 punto
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    “ommim”, mi sono spiegato male: i non partenti della COPPA ITALIA 600 stock, esclusi Giovanni e gli altri 2 coinvolti nell’incidente, sono 3 (Barone, Busiello e Paoloni). Li considero UOMINI in quanto sono convinto lo abbiano fatto per LUTTO.

    Ecco il link ai risultati della giornata:
    http://magione.perugiatiming.com/risultati/default.asp?p_Anno=2008&p_Manifestazione=6&p_Gara=11

  • Profilo di smiling boy

    smiling boy

    28 apr 2008 - 21:10 - #47
    0 punti
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    Marco121 scusa ma arrivo tardi…grazie mille per la tua testimonianza…tutto questp ha dell’ allucinante

  • Profilo di black cbr

    black cbr

    28 apr 2008 - 22:00 - #48
    3 punti
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    fare la gara alla memoria dello sfortunato centauro,probabilmente lo avrebbe voluto anche Lui,ma evitare poi podi vari ,ricchi premi e cotillons per lutto non sarebbe stata forse la cosa migliore?
    Marco 121 ovviamente il modo di fare degli organizzatori merita un solo aggettivo:inqualificabile!!!!!!!!

  • Profilo di paki

    paki

    29 apr 2008 - 15:29 - #49
    3 punti
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    Purtroppo questo è stato un fine settimana molto triste per il motociclismo: infatti oltre alla disgrazia di Magione, c’è stato un altro incidente gravissimo che forse non tutti conoscono; a Varano durante le prove ufficiali del trofeo KTM, Alberto Ghioni si è schiantato in un muretto che delimita la pista, all’entrata del tornatino a destra prima del rettilineo dei box; le conseguenze sono state drammatiche in quanto non è in pericolo di vita ma dopo una operazione durata molte ore, nessuno conosce come ne uscirà da questo incidente; io purtroppo ero presente in quanto concorrente del trofeo KTM ed ho vissuto in diretta quegli attimi terribili; anche in quel caso si era pensato di non svolgere la gara, sia per solidarietà a Ghioni e sia per la nota pericolosità del circuito di Varano, dove nella parte “vecchia” (variante Ickx, ferro di cavallo, tornantino) i muri che delimitano la pista sono veramente vicini, e questo non solo per quelli che fanno gare ma anche per le centinaia di persone che non vedono l’ora di arrivare alla domenica per fare qualche turno di prove in pista. Sicuramente non sarebbe servito a nulla ma almeno si sarebbe parlato di questo e forse sarebbe stato l’inizio per migliorare la sicurezza di quel circuito.
    Su 26 concorrenti solo 5 avevano deciso di fare ugualmente la gara mentre gli altri si sarebbero fermati per i motivi sopracitati; è andata a finire che i 5 sono diventati 12 ed a fine gara tutto è tornato normale, con tanto di premiazioni, sorrisi e pacche sulle spalle ai premiati. Anche questa è una vergogna così come lo è stato a Magione. Non resta altro che fare tutti i migliori auguri a Ghioni ed essere vicini ai genitori dello sfortunato Giovanni Olivieri in un momento così triste.

  • la verità

    30 apr 2008 - 01:41 - #50
    1 punto
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    siete tt dei pagliacci…si tt voi ke avete corso…ammiro quei tre piloti che hanno avuto le palle di ritirarsi e rinunciare a dei sporchi soldi porgento rispetto ad un ragazzo che nn c’è piu…agli altri nn mi resta che agurargli che altri piloti correranno il giorno della loro morte in pista…un giorno vicino….voglio vedere cm si sentono ora…si xke lì ci poteva essere ognuno di voi a perdere la vita e a vedere che poi altri menefreghisti avrebbero corso sul vostro sangue….vergogna….

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