
La sicurezza? Un fattore chiave anche del nostro sport, tanto che parlarne può sembrare fin troppo scontato. Ma se di sicurezza si parla anche nel, difficile, ambito delle gare stradali la cosa prende una piega ben più interessante: perchè è inutile fare gli struzzi facendo finta di niente o mettendo la testa nella sabbia, le gare su strada sono una realtà ancora oggi. E sono pericolose.
E visto che certi uomini, o forse eroi, non ne vogliono sapere di farne a meno, perchè non lavorare in ottica sicurezza piuttosto che in fertili campagne contro le corse su strade? Un pensiero che devono aver fatto giusto appunto in Dainese, tanto da convincere l’azienda italiana a diventare “Safety partner” del mitico TT.
Che in poche parole significa che l’air-bag già sperimentato con successo da Dainese sui circuito del motomondiale arriva anche sul pericoloso tracciato cittadino del Tourist Trophy.
Peccato che ad indossarlo per il momento sarà solo lo specialista inglese Guy Martin, ma è un inizio, anzi un buon inizio. Perchè ancora più che nelle piste, all’Isola di Man l’ingegnosa invenzione di Lino Dainese potrebbe essere un insostituibile salvavita: non è un segreto che del resto sulle strade dell’isola ci sono tutti gli ostacoli presenti nella circolazione cittadina di ogni giorno.
E poiché l’industria vicentina da anni sta lavorando al progetto del “giubbetto sicuro” per motociclisti, con l’obiettivo di ridurre le conseguenze degli incidenti sulle due ruote, la scelta del TT è stata quasi obbligata. Così nelle due principali gare di superbike del Tourist Trophy, in calendario il 31 maggio e il 7 giugno, Martin collaborerà per lo sviluppo della versione stradale dell’air-bag, denominato D-air.
Come ha confermato Vittorio Cafaggi di Dainese: “Grazie al sistema di telemetria di cui verrà equipaggiato Guy durante prove e gare del TT verranno rilevati dati importanti per la messa a punto del sistema di sicurezza“.
perchè come ha detto giustissimamente il nostro lettore Ninja17 che ci ha inviato la segnalazione, “la speranza è che non serva, la certezza è che potrebbe essere determinante“.
via | GP One
stalker_x
26 apr 2008 - 09:17 - #1grande invenzione il d-air
Ninja17
26 apr 2008 - 10:39 - #2Il sistema tra l’altro è già stato collaudato nelle classi 125 e 250 durante gli ultimi Gp della scorsa stagione: è piaciuto ai piloti che, in un paio di cadute (naturalmente fortuite), lo hanno promosso a pieni voti. Una grande invenzione quindi, ma che sta prendendo il volo molto lentamente, troppo rispetto a ciò che immaginavo. Passi per il motomondiale, dove le piste sono sicure e le vie di fuga immense, ma al TT avrei davvero voluto che lo indossassero tutti.
bobo_R6
26 apr 2008 - 10:57 - #3invenzione perfetta.. ho visto su youtube un filmato di presentazione. molto interessante!!
al TT lo potrebbero offrire come sponsor e darlo in dotazione a tutti davvero!
già che si parla di TT… mi sapete dire le date??
sm-88
26 apr 2008 - 11:26 - #4Il TT è sempre l’ultima di maggio e la prima di giugno!
R6simo
26 apr 2008 - 11:54 - #5ai piloti del tt in caso di caduta servirebbe di piu’ la foto di padre pio che il d-air stanno raggiungendo delle medie velocistiche sul giro spaventose.
a parte le battute è una bella invenzione e in quelle condizioni puo’ salvare la vita .
YAKUZA
26 apr 2008 - 13:19 - #6W il progresso avanti così
mwinani
26 apr 2008 - 14:39 - #7Qoto R6
ci vorrebbero anche alberi, pali e muretti in gommapiuma
vjkin2
26 apr 2008 - 14:39 - #8peccato come dice @2 averei sperato che l’indossassero tutti quanti
Ronny.vale46
26 apr 2008 - 14:43 - #9Penso che sia un gran passo in avanti per la sicurezza stradale.Dainese è una grande marca motociclistica che negli unltimi anni ha promosso appunto la sicurezza stradale con nuovi sistemi.Speriamo che un giorno la sperimentazione e il lavoro da parte di imprese come Dainese porti ha diminuire drasticamente il numero delle vittime sulle strade.Articolo molto interessante complimenti.
sburbiz_marca
26 apr 2008 - 15:39 - #10Il sistema della Dainese potrebbe essere obbligatorio per tutti i piloti del TT , magari coinvolgendo l’organizzazione in modo massiccio e cercando per quanto sia possibile (vista la pericolosita’ del tracciato e l’impossibilita’ a rimuovere certi ostacoli ) piazzare il maggior numero di Air-fence possibili , in luogo delle obsolete e poco efficaci balle di paglia . Il TT dal punto di vista della corsa sara’ pur anacronistico ,ma come in altre specialita’ su strada non si obbliga nessuno a partecipare . La sicurezza puo’ sempre migliorare , deve farlo .
KirkMichael
26 apr 2008 - 17:08 - #11Condocrdo col fatto che dovrebbero indossarlo almeno tutti i piloti della specialità superbike…
In tutti i casi ritengo che sia molto più utile spendere soldi per un sistema del genere che per le diavolerie elettroniche con le quali ci farciscono le nostre amate motociclette….
bomber75
26 apr 2008 - 17:47 - #12Gli organizzatori del TT stanno facendo sforzi enormi per la sicurezza della gara. Premesso che le gare in moto saranno, comunque, sempre pericolose, al TT verranno sostituite tutte le balle di paglia con air fence entro l’anno prossimo, si è già iniziato nel 2007 (li ho “provati” personalmente quando sono suato a vedere il TT divertendomi ad andarci addosso da fermo). Dainese darà il suo contributo così come gli specialisti del TT che hanno già approvato una serie di migliorie sul tracciato.