Scoperto sul web, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo, un traffico illecito di cerchi da moto da competizione rubati dai reparti di lavorazione della Brembo Spa di Curno (Marchesini?), organizzato da due individui che sfruttavano il mercato virtuale attraverso un blog per immettere la refurtiva sul mercato.
L’indagine dei militari è partita dalle segnalazioni dei responsabili dei reparti di progettazione dell’azienda, i quali avevano riscontrato continui ammanchi di cerchioni ancora in fase di collaudo, destinati ad allestire moto per competizioni sportive anche di livello internazionale.
I Carabinieri, rispondendo ad un inserzione su un sito specializzato, sono arrivati all’inserzionista ed interrompendo il traffico illecito che potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso per gli ignari e appassionati acquirenti poichè i cerchi sono stati asportati prima dei previsti collaudi ai banchi di prova.
Nella foto d’esempio i cerchi Marchesini Diablo.
Grazie a supermax per la segnalazione
makhawk
24 apr 2008 - 14:49 - #1Cavoli!!
smiling boy
24 apr 2008 - 15:05 - #2pigliateli a calci in cu.lo
IlPrincipeBrutto
24 apr 2008 - 15:21 - #3Si, pigliarli a calci in culo va bene.
Ma una tiratina di orecchie andrebbe anche fatta a chi alimenta questi traffici comprando articoli che sono chiaramente sotto costo, e quindi dalla provenienza probabilmente truffaldina. Si cerca l’affare, il prezzaccio, l’accordo sottobanco, poi ci si stupisce quando viene fuori che la merce era rubata o magari di qualita’ inferiore.
sicuri si diventa, Ride Safe.
aprilia feat. luca
24 apr 2008 - 15:42 - #4sicuri si diventa…quotone!!!
lamp
BOSTROM
24 apr 2008 - 15:46 - #5#3
è la solita vecchia storia.
Ma sarà l’occasione che crea l’uomo ladro o l’uomo ladro crea l’occasione ??
bibendus
24 apr 2008 - 15:50 - #6#3,
non si può mai dire con certezza, anch’io ho acquistato su ebay alcuni accessori per la mia Z1000 pochi anni fa pagandoli 1/3 del loro listino… non erano rubati, ma di appassionati come noi che (nel mio caso specifico) vendevano la moto originale e gli accessori a parte su ebay.
a vole r essere pignoli bisognerebbe farsi rilasciare una dichiarazione di lecita provenienza e/o scontrino o fattura.
IlPrincipeBrutto
24 apr 2008 - 16:08 - #7[OT] x Aprilia feat. Luca (#4)
>> sicuri si diventa…quotone!!!
grazie per l’apprezzamento. Se sei interessato all’argomento puoi dare un’occhiata ai link nel mio profilo.
sicuri si diventa, Ride Safe
Francescuccio
24 apr 2008 - 22:01 - #8incredibile…
racingcafe.blogspot.com
franco r.
24 apr 2008 - 22:53 - #9ma non diciamo cagate, vorrei vedere chi non si farebbe tentare dall’acquisto di un bel set di cerchi marchesini magari forgiati ad 1/3 del prezzo di mercato !!!!
E’ poi con una dichiarazione di lecita provenienza penso che ci possa pulire il deretano in quanto mi pare ovvio che il venditore dichiari che siano sicuri….anche se fosse infatti a lui non cambierebbe nulla, rubati o no.
franco r.
24 apr 2008 - 22:57 - #10ma poi estremamente pericoloso cosa??
perche’ non hanno passato il collaudo?? ma perpiacere, non li ha fatti mio nonno in cantina, lo avrebbero passato cmq; in fase di proggettazione venono lasciati margini altissimi e sottoposti a test che ne proverebbero la durata e la resistenza in 1000 anni di vita, dunque per il tipo che si fa’ tremila km l’anno e ti piazza la moto davanti ai bar e’ pure troppo.
bibendus
25 apr 2008 - 11:14 - #11“E’ poi con una dichiarazione di lecita provenienza penso che ci possa pulire il deretano in quanto mi pare ovvio che il venditore dichiari che siano sicuri….anche se fosse infatti a lui non cambierebbe nulla, rubati o no.”
ci arrivavo anch’io, ma serve per cautelarsi da un eventuale contestazione di incauto aquisto.