
Come un fulmine a ciel sereno, dall’Estoril, dove domenica si disputa il terzo round del mondiale 2008, giunge l’annuncio dei piloti della MotoGp a favore del Tibet, contro la repressione del governo cinese. Un fatto straordinario che non trova riscontri nella storia del motociclismo mondiale.
E’ stato Loris Capirossi, portavoce ufficiale dei piloti della massima categoria del motociclismo internazionale, a dare l’inatteso e inedito annuncio nel corso di una conferenza stampa nel circuito portoghese. Dice il campione imolese: “I piloti del MotoGp sostengono al 100% il Tibet. Sappiamo che non è una situazione facile, ma noi sosteniamo totalmente questo popolo che ha diritto alla propria cultura e religione. Forse, per dimostrare la nostra decisa volontà, faremo qualcosa nel G.P di Cina a Shanghai il prossimo 4 maggio”.
La clamorosa dichiarazione del pilota ufficiale della Suzuki è condivisa da Valentino Rossi, dallo spagnolo Dani Pedrosa, dal britannico James Toseland. E’ proprio il caso di dire che non ci saranno solo scintille in pista. Questa presa di posizione dei piloti fa onore a tutto il motociclismo e a tutto lo sport.
foto ! GPone
lord_randal
10 apr 2008 - 20:50 - #1onore a voi, sperando che siate in grado e vogliate veramente completare l’azione in cina…
essere dei personaggio famosi non è solo gioco e soldi, avete tutto il mio appoggio :)
Che blog di me...rda!!!
10 apr 2008 - 20:57 - #2 (nascondi)Ma andatevene tutti a caghare! I poveri martiri Tibetani se la sbattono al casso la vostra solidarietà! Magnaccioni di medda!!!
ske ske
10 apr 2008 - 21:02 - #3Sarebbe bello vedere boicottati dai piloti e dai team i gp sia a 2 che a 4 ruote che saranno disputati in terra cinese
lord_randal
10 apr 2008 - 21:02 - #4#2
pure noi siamo solidali con te, anzi, con la tua famiglia…
lord_randal
10 apr 2008 - 21:10 - #5#3
credo che basti molto meno.. non credo che avrebbero il coraggio di mettere in prigione tutti i piloti di motogp se decidessero di attuare un qualsiasi atto di protesta..
ed è giusto che dopo quello corrano, lo sport è lo sport, la politica prima e dopo le gare..
ottononservono
10 apr 2008 - 21:12 - #6Vediamo quanti avranno le “palle” per rinunciare agli sponsor sulla tuta e correranno con una tuta rossa e blu con sopra scritto FREE TIBET
cheyenne
10 apr 2008 - 21:14 - #7Bella dichiarazione d’intento e spero che faranno qualcosa magari sulla griglia o sul podio, ma come la prenderanno le autorità cinesi? Non vorrei che potessero fare un black-out delle immagini a livello satellitare.
Caponord
10 apr 2008 - 21:15 - #8Servono fatti concreti non semplici parole.
Avranno la mia ammirazione solo se boicottano e di conseguenza fanno saltare il Gp in Cina.
E’ ora di finirla di lamentarsi a bassa voce e chinare il capo davanti ai potenti mettendo sempre e comunque in secondo piano la dignità e la libertà delle persone.
lord_randal
10 apr 2008 - 21:18 - #9#7
loro sicuramente daranno la differita di ogni singolo avvenimento.. ora ancora di piu’.. ma sara’ pieno cmq di giornalisti e tv, dovrebbero arrestarli tutti, e a quel punto addio olimpiadi…
solo il fatto di aver anticipato che faranno qualcosa potrebbe mettere in difficolta’ la nazione cina..
poi ovviamente dentro la cina continueranno a raccontarsi la stessa fantastoria..
lord_randal
10 apr 2008 - 21:19 - #10#8
colpa di una disennata politica negli anni passati che ci ha resi “schiavi” di paesi come la cina…
Che blog di me...rda!!!
10 apr 2008 - 21:19 - #11#4
Pietà…solo quello mi suscita una pesona come te, che difronte all’incapacità di sostenere un dialogo trova come unica soluzione percorribile, passare alle offese personali! Per caso i piloti milionari di cui sopra sono tuoi parenti? E allora shut-up baby!
polemicaMente
10 apr 2008 - 21:21 - #12cheyenne
una “diretta” con un ritardo di qualche secondo è il minimo che mi aspetto e del resto chi se ne accorgerebbe?
xmasJVB
10 apr 2008 - 21:21 - #13http://www.effedieffe.com/content/view/2674/168/
questo è un link al blog di Maurizio Blondet, se qualcuno vuole farsi un’idea più approfondita del “caso Tibet”.
Giustamente come afferma Blondet, è un pò tardi accorgersi solo adesso, in procinto di un’olimpiade, di una tortura che dura da 70 anni.
Cmq, ognuno avrà modo di rafforzare la propria idea, o di cambiarla leggendo articolo, e commenti.
Lampeggi tristi
lord_randal
10 apr 2008 - 21:22 - #14#6
la ktm fara’ un successone :))))))
lord_randal
10 apr 2008 - 21:29 - #15#11
ma hai visto come parli? ma per favore.. in ogni caso io scrivo nel forum di mer(r)da di cui parli.. mai stato parente di una persona famosa, purtroppo…
ma tu dicci, pendiamo tutti dalle tue labbra.. cosa dovrebbero e dovremmo fare tutti noi?
meccanicamente
10 apr 2008 - 21:52 - #16Io ammetto di essere ignorante in materia. Credo che come me molti non conoscano bene tutta la vicenda fin dalle radici. Non ho ben capito quali siano i termini della questione quindi non mi esprimo su chi dei due (Cina o Tibet) abbia ragione a livello di principio.
Quello che è chiaro però sono i modi scandalosi (qui mi esprimo e come) con cui il governo cinese sta affrontando la questione.
Però questo non è una novità e non si tratta di un trattamento speciale per il Tibet bensì è la prassi con cui il governo cinese “sistema” le cose.
In Cina vi è un regime totalitario, illiberale violento ed oppressore e questo regime non è nato ieri.
Se non si condivide tale regime non lo si condivide mai e non solo quando è “di moda” (passatemi il termine) non condividerlo perchè accadono dei fatti eclatanti di cui siamo riusciti a venirne a conoscenza ma che in realtà accadono ogni giorno nei luoghi più sperduti di un paese immenso.
Per questo motivo trovo che non ha molto senso svegliarsi ora dopo che ci si è girati dall’altra parte (più o meno consapevolmente) per anni.
Il business cinese ci è piaciuto e ci è stato bene fin che aveva la faccia pulita ed ora non ci piace più perchè ha mostrato a tutti quello che è sempre stato?
Anche se sappiamo una cosa fino a che non ce la sbattono in faccia facciamo finta di non vedere e sapere nulla perchè ci fa comodo?
Attenzione perchè questo è un cattivo modo di affrontare le cose, poco intellettualmente onesto e poco critico.
Detto ciò l’iniziativa resta comunque un fatto positivo ed importante
tuchino
10 apr 2008 - 22:01 - #17due parole ogni tanto in difesa anche di noi motociclisti non guasterebbero vista la considerazione che abbiamo in italia
xmasJVB
10 apr 2008 - 22:04 - #18#16
bellissimo commento Meccanicamente!
Braccino
10 apr 2008 - 22:11 - #19Pare che vogliano trasformarlo in un paradiso fiscale…. :-)
Ducati soldi buttati
10 apr 2008 - 22:13 - #20?
meccanicamente
10 apr 2008 - 22:18 - #21Grazie XMAS, anche il tuo primo commento è ottimo e ti ringrazio per il limk da te postato.
Io ho imparato che bisogna cercare di essere il più critici e coerenti possibile. Ogni volta che faccio un ragionamento cerco di farlo in maniera “sillogistica” liberandomi da ogni preconcetto altrimenti si finisce per fare ragionamenti modaioli o di massa senza alcun senso critico che quindi hanno una base poco solida e possono essere smontati in un attimo da chi ne sa un pizzico in più di noi. La forza della logica invece non può subire questo attacco.
lord_randal
10 apr 2008 - 22:33 - #22#21
in questo caso è evidente che c’è l’occasione delle olimpiadi.. o si fa qualcosa o abbiamo dato una mano alla cina lasciandola fare..
allora sarebbe realmente peggio..
cmq poniamo che sia moda, ma vediamola allora come una moda positiva, e usiamola..
EFFE
10 apr 2008 - 22:39 - #23intanto auguri ai piloti, e spero riescano a fare davvero qualcosa di serio a riguardo, nelle loro possibilità.
per il resto, i cinesi hanno sempre avuto mano libera e in cambio hanno permesso alle aziende di tutto il mondo di avere mano libera in terra loro, per cui passare ora a scandalizzarci è da ipocriti, provate a entrare in qualsiasi azienda, grande o piccola, ci trovate di sicuro 1 o + fornitori / clienti cinesi, e il motivo è sempre quello.
Capitolo boicottaggio, ora, che 1 atleta professionista rinunci a minimo 4 anni di allenamento e additivi solo xkè il palazetto lo hanno costruito in 1 stato totalitario è un pochettino troppo (lo è anke x i piloti, ma meno, ma questo non sminuisce il gesto che portano avanti); pretendere qualsiasi forma di protesta da televisioni e sponsor è quasi + utopistico del pensiero che ha portato la cina a dov’è oggi, ma una cosa che farebbe veramente un danno, è il boicottaggio nostro, siamo noi che dovremo spegnere la tv, nn comprare la gazzetta, e andare in giro in moto quando faranno le olimpiadi. Li gli sponsor leggeranno dati di ascolto degni di raisat nettuno, e capiranno di aver buttato via miliardi di €€, forse questo è il + grande aiuto che possiamo dare, di sicuro meglio che stare ad aspettare che siano gli altri a cominciare, e comunque, meccanicamente rulez, ma non è 1 novità.
xmasJVB
10 apr 2008 - 22:48 - #24penso che se il blog fosse sempre così corretto e ricco di commenti dai quali sboccia una così naturale intelligenza, anche Carlo Rubbia ogni tanto ci farebbe una capatina.
Grande Effe.
Fazerista
10 apr 2008 - 22:50 - #25Grandissimi, spero che facciano qualcosa di veramente eclatante. A forza di boicottaggi quelli del governo Cinese forse capiranno che nel mondo globalizzato non si possono più permettere di sfruttare la Cina ed il popolo cinese originario o conquistato che sia come fossero loro giocattoli!
meccanicamente
10 apr 2008 - 22:57 - #26Però non scandaliziamoci per il non rispetto dei diritti umani.
La Cina ha la pena di morte come ce l’hanno gli USA la Russia e tanti altri paesi nel mondo. Io in linea di principio sono contro la pena di morte ma se l’alternativa deve essere che un pedofilo si fa al massimo 5 anni di carcere, che Tanzi non se ne faccia nemmeno uno e che Fiorani canti al Billionaire con Briatore invece di marcire in galerta inizio ad avere dei forti dubbi sulle mie convinzioni anti pena capitale…
Non credo che Guantanamo o i carceri USA in Iraq siano molto più confortevoli delle prigioni cinesi. Non credo nemmeno che le torture Americane sui terroristi islamici siano migliori o più clementi di quelle cinesi.
Allora non rispettare i diritti umani dei terroristi va bene e dei Tibetani no?
Non credo nemmeno che il governo italiano abbia avuto molto più rispetto della vita in confronto ai cinesi negli episodi di Ustica, Cermis, Ilaria Alpi, Sgrena-Calipari, Uranio Impoverito in Kosovo ecc… Il silenzio dello stato italiano su questi episodi è stato ed è imbarazzante.
A questo punto siamo proprio sicuri che la Cina sia il male assoluto?
lord_randal
10 apr 2008 - 23:01 - #27c’è una differenza tra la pena di morte loro e quella degli usa.. in cina ti ammazzano senza motivo……..
nei carceri usa mica ci hanno messo chi protestava per la liberta’ religiosa o l’autonomia… ma chi ha supportato un attacco terroristico nel loro paese..
i tibetani sono stati civili per decine d’anni, ora iniziano a girare le balls pure a loro.. cmq non c’è solo il tibet, ma anche il darfur……..
poi che in italia la giustizia non esista è un altro conto.. basterebbe solo rispettare le pene, e vedresti fiorani a ballare in galera (idem per gli altri..)
meccanicamente
10 apr 2008 - 23:07 - #28Certamente Lord, la mia è una provocazione contro chi è convinto di essere nella parte “perfetta” e senza macchia del mondo
lord_randal
10 apr 2008 - 23:21 - #29#28
quello non l’ho mai pensato ;)
cheyenne
10 apr 2008 - 23:25 - #30lord randal, certamente la Cina non è come gli, ma dopo l’11 settembre, con l’uso del Patriot Act e Homeland Security possono fare quello che vogliono e non ci sono diritti civili che tengono. I giudici federali si trovano con le mani legati, gli avvocati dell’ACLU non riescono parlare con loro clienti, e l’FBI che una volta poteva solo operare sul territorio nazionale adesso si comporta come la CIA. E solo per ricordare che l’altra settimana Bush ha rifiutato di firmare il veto contro il water boarding.
cheyenne
10 apr 2008 - 23:26 - #31#30
oops forgot USA after gli
lord_randal
10 apr 2008 - 23:31 - #32#30
posso capire tutte le obbiezioni, come posso capire il loro comportamento.. probabilmente se fossimo al posto loro faremmo uguale… in definitiva non li biasimo!
solo non posso concepire un paragone USA - CINA, basti vedere nei giorni scorsi la lezione di democrazia che sono le primarie e che noi ci possiamo solo sognare..
EFFE
10 apr 2008 - 23:42 - #33dai dai, signori, che non è il caso di andare troppo OT, e poi, nn mi sento di giustificare in nessun modo i disastri di un paese paragonandoli a quelli di 1 altro, nn si finirebbe +. Buona Notte
cheyenne
10 apr 2008 - 23:51 - #34#32
Ovviamente non ci può essere nessun paragone tra i due, ma molti americani si sono svegliati dopo Katrina e cominciano avere paura per la loro democrazia che pensano di essere in pericolo.
Comunque sono d’accordo con te. Invece le primarie italiane sono state copiate malissimo ed uno deve anche pagare per votare.
alby.sv
10 apr 2008 - 23:53 - #35BOICOTTARE PECHINO 2008 !!!!
FREE TIBET
http://www.ivg.it/2008/04/09/savona-performance-pro-tibet-in-piazza-giulio-ii/
cheyenne
10 apr 2008 - 23:54 - #36Hai ragione effe chiedo scusa, colpa mia. Buona notte.
Pon
11 apr 2008 - 01:46 - #37@Meccanicamente
Concordo pienamente, mi hai tolto le parole di bocca!
Inoltre, secondo me non ha senso boicottare le Olimpiadi o un qualsiasi altro evento sportivo, in quanto sono una delle massime espressioni concrete della coesione e dell’unione fra le persone: molto meglio andare là e mostrare, con i fatti, come sia possibile rispettare chiunque e dialogare con chiunque.
Non illudiamoci che un boicottaggio possa avere grandi ripercussioni economiche (chi si doveva arricchire grazie alle Olimpiadi, lo ha già fatto, statene certi).
Poi, che gli USA siano radicalmente diversi…beh, non ne sono del tutto convinto: si può quantomeno dire che sono una nazione in cui i contrasti sono più evidenti che in altre, una nazione, per esempio, che ha per prima scoperto la concezione della salvaguardia ambientale, salvo poi essere l’unica potenza industriale a non firmare il protocollo di Kyoto…o, ancora, una nazione che ha a cuore il rispetto dei diritti umani nel resto del mondo, salvo poi occuparsene solo se gli interessi economici lo giustificano (vedi le lobby del petrolio, lo scandalo degli appalti per la ricostruzione dell Iraq ecc.)
Certo è che dobbiamo essere, tutti, più attenti a quello che succede fuori dal nostro orto (ci siamo già dimenticati della Birmania…)
lanfry
11 apr 2008 - 02:24 - #38In CINA mancano milioni di bambine per la politica del figlio unico, uccise solo perchè nascere donna in CINA è inopportuno. Questa situazione che non ha bisogno di essere interpretata non ha mai visto nessuna sollevazione mondiale. Probabilmente appoggiare il TIBET è + fico della denunzia di un omicidio di stato.
Provate a leggere il link che ho postato ma ne esistono tantissimi altri sul genere :
http://alessiaguidi.provocation.net/diritti/bambine.htm
Se guardiamo in ITALIA ci sono state manifestazioni per tutto, pro IRAN, pro IRAQ, pro AFGHANISTAN, pro qualsiasi altra causa + o - nobile ma a me no risulta che mai ci sia stata una qualsiasi forma di denuncia sulla questione delle bambine cinesi.
Kickstarter
11 apr 2008 - 02:37 - #39@lord #27
La condanna a morte è di suo una aberrazione.
Forse non sai che in USA si mandano a morte minorenni e disabili. Che la quasi totalità dei condannati viene dalle fasce sociali misere, spesso neri. Non tutti hanno i soldi per pagarsi l’avvocato di grido come OJ Simpson.
Passano spesso decine di anni tra condanna ed esecuzione con continui annunci di esecuzione e sospensioni.
Si incarcera gente senza processo e spesso solo in base a una discriminazione etnica o religiosa senza processo e senza che al prigioniero sappia di cosa lo si accusi. Hai presente l’habeas corpus?
Non ti attaccare alla tragedia del Tibet per sostenere la tesi che ci sono violazioni dei diritti umani buone e violazioni cattive. Non ci sono differenze.
Prova a fare un giro da Amnesty e potrai farti un’idea di come giri il mondo… e non stupirti se in fatti di diritti umani anche noi nel nostro piccolo “ci difendiamo”.
Per tornare al topic, bella mossa questa dei piloti, anche di peso vista la visibilità globale del campionato. Spero solo che non sia la solita t-shirt sulla tuta per pochi secondi e chiusa li.
Sugli sponsor non ci conto ma se i piloti usassero qualche spazio su tuta o casco per portare “sempre”, fino all’indipendenza del Tibet, un logo, uno slogan, che contribuisca a tenere gli occhi del mondo puntati su questo paese e a fare pressione sul governo cinese……
Se poi si rifiutassero di correre in Cina sarei più contento di NON vedere quella gara…
I piloti sono una razza strana, potrebbero anche farlo.
stefano65
11 apr 2008 - 07:57 - #40Grandi! FREE TIBET!
YAKUZA
11 apr 2008 - 08:34 - #41Lo spirito delle olimpiadi dovrebbe essere quello di unire i popoli sotto la bandiera universale dello sport,quello vero,ma di certo in Cina adesso non si può dire che ci sia un governo “democratico” che sia degno di ospitare le olimpiadi ma evidentemente come al solito i governi fanno orecchie da mercante visto che tanti paesi si sono impelagati con gli yellow e adesso i cinesi sono in credito con alcune grandi potenze tra cui gli USA quindi se la terra gira intorno al sole……………
lord_randal
11 apr 2008 - 08:35 - #42#39
io mi sto chiedendo con chi credi di parlare..
parti dal presupposto che le altre persone leggano e si informino almeno quanto te.. detto questo la tua amnesty come fonte è alquanto discutibile…….
cmq sei arrivato ad off-topic finito, ciao..
Edu
11 apr 2008 - 08:43 - #43per quanto riguarda me, non guarderò le olimpiadi.
Ha detto bene Yakuza, le olimpiadi sono momento di fraternità, collaborazione e competizione sana, come si fanno a fare in una paese comandato da una regime totalitario? il vero sconfitto è il comitato olimpico internazionale che ha assegnato alla Cina le olimpiadi.
YAKUZA
11 apr 2008 - 08:46 - #44Ragazzi ogni tanto bisogna essere pratici e metterci nella testa che i piloti sanno solamente “pilotare” e parecchi di loro non sanno una mazza di cosa succedde nel mondo,loro pensano solo a correre la loro preoccupazione primaria è vincere se possibile le gare e non le battaglie per i diritti civili e a me fanno un pò pena queste iniziative pilotate dal management della motogp però se servono a sensibilizzare l’opinione pubblica allora ben vengano però rimango con il dubbio se davvero i piloti sanno cosa realmente succede al di fuori delle corse.
Edu
11 apr 2008 - 08:51 - #45@44
concordo pienamente.
Poi sarebbe bene tenere la politica lontana dallo sport, sono due mondi completamente differenti, è bene che rimangano così.
STIKKYO
11 apr 2008 - 09:02 - #46#39
io penso che gli americani siano dei beoti, ma anche te, scrivere delle ca77ate simili rischi di entrare nel guinness!!!
cacos4r
11 apr 2008 - 09:38 - #47QUOTO !!!!!!!
CINESI…UNA MANICA DI MATTI !!!!
cacos4r
11 apr 2008 - 09:43 - #48io boicotterei le olimpiadi…questi cinesi voglion apparire tanto bravi e tanto seri, ma quando vedo le minxiate che fa il governo cinese mi cadono i cogxioni…
la cultura cinese è meravigliosa, ma per certi versi sono proprio scassati!!!
e daje sta montagna mortacci vostri!!!!!!
CASEY THE BEST
11 apr 2008 - 11:10 - #49quello cinese e’ un governo vergognoso. NON ACCENDETE LA TELEVISIONE PER GUARDARE LE OLIMPIADI.
NON SINTONIZZATEVI sui quei canali.
il numero di tante persone e’ forte. la massa e’ forte. il mercato e tutte le mode pubblicistiche si basano sul numero delle persone. sull’alto numero dei telespettatori.
e’ la soluzione ideale per farli indebolire sistematicamente.
abbiamo NOI il potere.
i piloti possono continuare a correre, gli altleti a gareggiare.
il tibet puo’ avere in noi un supporto. e la cina si mette in una luce imbarazzante. a noi non cambia nulla.
non credo che le olimpiadi in cina siano l’evento del secolo.
m i n b i a g g g g g
11 apr 2008 - 11:20 - #50yakuza
sei solo un figlio di migno:tta